-------Oggi è: --------

 

Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025 L’Assessore Capone non considera infrastruttura Nazionale e per Passeggeri il nostro Taranto – Grottaglie Airport (M. Arlotta).

riceviamo e pubblichiamo:

 

Una Vision Condivisa per la Puglia? Ci risiamo amici!

Lo chiede l'Assessore regionale allo sviluppo economico Loredana Capone (da Lecce) che cerca di legare, ancora una volta, le mani ai tarantini creandosi “l'alibi dell'assenza di Taranto-Grottaglie” dai futuri finanziamenti europei disponibili anche per i Voli passeggeri dal Nostro Aeroporto Nazionale di Taranto-Grottaglie.
Era già successo con il vecchio Programma Puglia 2007-2013 approvato dall’UE, e cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), per un importo complessivo di 5,2 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi di EUR a titolo del FESR (a carico dell’UE). In questo programma nulla fu investito per i collegamenti ferroviari e per la piattaforma logistica a Taranto. L’opera di disinteressamento di Taranto-Grottaglie fu poi completata da Regione Puglia con la famigerata “Vocazione Cargo” utilizzando i finanziamenti europei 2007-2013 del Programma “Reti e Mobilità” facendoci considerare Aeroporto Civile sì, ma non principale, e quindi da non sovrapporre a quelli di Bari e Brindisi. Si sono così presi tutti i nostri passeggeri ed i finanziamenti connessi. (Estratto dall’esito della Commissione Petizioni Ue Pres. Cecilia Wikstrom, sulla petizione presentata dall’Avv. Fischetti sull’Aeroporto ‘Arlotta’).

Adesso il Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025, da presentare all’Unione europea, ovviamente senza alcuna rilevanza per il Nostro Aeroporto Nazionale, per potenziare infrastrutture tese a collegare meglio soltanto i due Aeroporti di Bari e Brindisi, addirittura piste ciclabili.

Come scoprire tutto ciò: è semplice basta andare al sito al link http://www.puglia365.it/ e scoprire che nella sezione infrastrutture (foto), nella futura programmazione economica, non esiste l'Aeroporto di Grottaglie ‘M. Arlotta’ che è diventato, all’insaputa dell’Unione europea, nuovamente invisibile nella Sua stessa regione Puglia. Invisibili siamo per i leccesi, brindisini e baresi.

Nel Piano turistico messo in discussione, quindi, per arrivare e sviluppare la Puglia esistono soltanto gli Aeroporti di Bari e Brindisi...
Sconcerto da parte dai responsabili dei due Movimenti Aeroporto Magna Grecia di Taranto (Avv. Walter G. Fischetti) e Diritto di Volare (Cav. Alfredo L. Conti) dopo le richieste fatte al Ministro Delrio lo scorso 15 marzo all’Aeroporto. Abbiamo chiesto che l'Aeroporto sia promosso come “Strategico” in congestione con Bari (come Firenze e Pisa) proprio per avere maggior rilevanza europea, in Puglia si conferma l’ostilità dei conterranei politici che ci rendono invisibili proprio per non darci i voli di linea passeggeri!

A Taranto non arriverebbe nuovamente nessun soldo europeo per l’Aeroporto e per i Voli Passeggeri (ammodernamento struttura compreso), il Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025 appena varato da Regione Puglia esclude una Struttura aeroportuale dall’avere le stesse possibilità di sviluppo economico, e che lo Stato con il Ministro Delrio considera già operativa in tutti i suoi aspetti (cargo, passeggeri, test bed ecc.).

Questo Assessore ‘allo sviluppo economico regionale’, mette in ginocchio l’economia tarantina territoriale, non considerando l’Aeroporto jonico operativo ai servizi civili trasporto passeggeri al pari di Brindisi e Bari, creando collegamenti ulteriormente onerosi per un territorio che già possiede questa importante Struttura. Perché mettere navette per Bari o Brindisi, quando sono sufficienti per Grottaglie? Il Piano Strategico deve essere sottoposto al vaglio della nuova VIS (Valutazione Impatto Salute) perché impedisce ingiustamente di organizzare progetti attinenti i Voli di Linea Passeggeri dall’Arlotta di Grottaglie, e non solo.

Questa l’Internazionalizzazione della Puglia per l’Assessore ‘regionale’ Capone (da Lecce), che noi speriamo venga prontamente bocciata sulla questione ‘Aeroporto’ dal Consiglio regionale e dai nostri Consiglieri jonici! Anche il Presidente Emiliano intervenga, la Puglia non è più solo Salento e che Taranto deve avere i suoi sacrosanti collegamenti aerei, ferroviari e marittimi.

Mov. Aeroporto Magna Grecia di Taranto – Avv. Walter G. Fischetti (nella foto a sx)

emails: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Cell. 334.8388712

e

Mov. Diritto Di Volare – Cav. Alfredo L. Conti (nella foto a dx)

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Cell. 335.58.52.455 / 335.58.37.714

 

Arriva a Taranto il 2 aprile la campagna "Due Passi in centro"

Promossa da Senior Italia Federazioni che punta ad evitare la sedentarietà degli anziani

riceviamo e pubblichiamo:


Per far comprendere alla popolazione anziana a non rassegnarsi alla sedentarietà ma che, grazie ad un adeguato stile di vita ed alle più moderne opzioni terapeutiche, è possibile  ambire ad una vita attiva e soddisfacente, e per sensibilizzare l’opinione Pubblica e le Istituzioni sull’importanza del diritto di ogni cittadino di accedere al miglior percorso di cura, SENIOR ITALIA FEDERANZIANI promuove, con il contributo non condizionante di Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l., la campagna “Due passi in centro”.   
La campagna vuole evidenziare come una vita attiva possa incidere positivamente sullo stato di salute e sulla qualità della qualità di vita nei soggetti affetti da patologie croniche quali la Cardiopatia Ischemica Cronica, lo Scompenso Cardiaco e la BPCO (broncopneumopatia cronico-ostruttiva).  
La campagna “Due passi in centro” si sviluppa in 80 manifestazioni in altrettante città italiane e coinvolge i Centri Sociali per Anziani (CSA) e gli Enti locali. Ogni manifestazione prevede l’organizzazione di una passeggiata per gruppi di cittadini Senior attraverso specifici percorsi nei territori cittadini, culminante in un incontro in piazza, in una sede istituzionale o nella sede di un CSA, finalizzato a sensibilizzare la popolazione e le istituzione sugli obiettivi della campagna e sulle migliori modalità di gestione della Cardiopatia Ischemica Cronica, dello Scompenso Cardiaco e della BPCO. Ogni incontro prevede il contributo scientifico di un cardiologo e di uno pneumologo.  
La campagna gode dei patrocini del Senato della Repubblica, Ministero della Salute, di Agenas, dell’Istituto superiore di sanità, del Coni, dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), di numerose regioni e province e delle società scientifiche di riferimento e si concluderà con una valutazione dei risultati e con l’implementazione di un modello da trasferire.  
L’iniziativa si è già svolta con grande successo a Foggia, Pescara, Latina, Matera, Frosinone, Torino, Napoli, Udine, Brindisi, Terni, Perugia, Catania, Cosenza, Andria, Roma e Reggio Calabria. Il 2 aprile “Due passi in centro” sarà a Taranto.

La camminata dei Senior partirà alle 10,00  di sabato 2 aprile e percorrerà il Lungomare di Taranto, nel tratto di via Anfiteatro.
Al termine della passeggiata, nel Salone di Rappresentanza della Provincia – in Via Anfiteatro,  i partecipanti incontreranno Gionatan Scasciamacchia (Assessore Servizi Sociali, Sviluppo Economico e Attività produttive Comune di Taranto),  Gianni Liviano D'Arcangelo (Consigliere Regionale Puglia), Dante Capriulo (Consigliere Provinciale), il Dottor Sante Minerba (Direttore Struttura Compl. Epidemiologia ASL Taranto), il Dottor Vitantonio Russo (Specialista in Cardiologia Primario U.O.C. Cardiologia AO SS Annunziata TA) e il Dottor Giancarlo D'Alagni (Responsabile U.O. Pneumologia  AO SS Annunziata TA).
I Senior di Taranto saranno così informati sulle metodologie ed i sistemi per vivere una sana vecchiaia, combattendo il nemico più insidioso: la sedentarietà.
Questo è il link al video a supporto della campagna:  
https://www.youtube.com/watch?v=tdSOWC_UtbM  
LA CAMPAGNA SI PONE ESSENZIALMENTE I SEGUENTI OBIETTIVI:  
1) Sensibilizzare la popolazione anziana a non rassegnarsi alla sintomatologia che caratterizza la Cardiopatia Ischemica Cronica, lo scompenso cardiaco e la BPCO, poiché grazie ad un corretto stile di vita e ad una moderna gestione terapeutica è possibile un reale miglioramento del loro stato di salute e della loro qualità di vita; 2) Sensibilizzare le istituzioni territoriali, attraverso il coinvolgimento diretto negli eventi locali, sulla necessità di garantire a tutti i pazienti l’accesso al miglior percorso di cura con conseguente risparmio di risorse sanitarie; 3) Affermare per tutti i cittadini il diritto inalienabile all’accesso al miglior percorso di cura senza alcuna differenza territoriale.  
Nello specifico, per queste tre patologie l’inattività fisica e la sedentarietà:  sono la diretta conseguenza di una non adeguata e, a volte, cattiva gestione dei pazienti;  sono una causa di sottostima dei sintomi e del grado di severità;  concorrono a generare una spirale negativa che genera, tra l’altro, una riduzione del tono muscolare, un’ulteriore riduzione dell’attività fisica e, in definitiva, un peggioramento dello stato di salute generale  
D’altra parte, le più moderne opzioni terapeutiche messe a disposizione dalla ricerca farmaceutica, purché accessibili a tutti coloro che ne hanno necessità, consentirebbero di ottimizzare la performance fisica e convertire la spirale negativa dell’inattività in un circolo virtuoso che conduce ad un miglior stato di salute e qualità di vita, con minori costi sociosanitari.  
La cardiopatia ischemica cronica è una patologia particolarmente diffusa nella popolazione anziana, infatti affligge circa il 10-14% dei soggetti di età compresa tra 65-84 anni; è una patologia invalidante ed ha un impatto negativo sulla qualità della vita e sulla stessa probabilità di sopravvivenza dei pazienti. Il sintomo più comune che la caratterizza è il dolore toracico, ma spesso è accompagnata da altri sintomi quali astenia, dispnea, intolleranza all’esercizio. Molto spesso tale patologia viene gestita, in maniera fin troppo leggera, con approcci invasivi, che oltre ad essere particolarmente rischiosi nel paziente anziano rappresentano anche una importante voce di spesa per il servizio sanitario. La spesa complessiva per gli interventi cardiochirurgici è stimabile in 650 milioni di euro l’anno in Italia. L’80% di questi pazienti potrebbero essere gestiti attraverso una adeguata terapia farmacologica, evitando il costoso approccio invasivo.  
Lo scompenso cardiaco è dovuto ad una carenza funzionale del cuore.  E’ un problema di salute in continua crescita, interessa l’1-2% della popolazione dei paesi occidentali. I sintomi più comuni sono debolezza (astenia), riduzione della diuresi (oliguria) e necessità di urinare più spesso nelle ore notturne (nicturia), accumulo di liquidi in tutto il corpo (edema), palpitazioni (aritmie), difficoltà respiratoria (dispnea), necessità di più cuscini per dormire (ortopnea).  
La BPCO Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva in Italia ha un’incidenza in continuo aumento, con una prevalenza che può arrivare fino al 20% nell’ anziano, per lo più di sesso maschile. Si stima che entro il 2020, la BPCO diventerà la terza causa di morte a livello mondiale. Il sintomo principale della BPCO è la dispnea, associata a tosse ed espettorato, con periodiche riacutizzazioni dei sintomi. I costi della BPCO sono più del 6% della spesa sanitaria totale, pari a 6.773 milioni di euro, prevalentemente dovuti alle ospedalizzazioni, mentre il costo medio annuo per paziente è di circa 2.700 Euro.  
Molti dei pazienti anziani che soffrono di queste tre patologie si rassegnano alla loro sintomatologia, ed adeguano il loro stile di vita alla sedentarietà, rinunciando anche alla minima attività fisica, e di conseguenza pregiudicando ulteriormente il quadro clinico e la loro qualità di vita.  
http://www.senioritalia.it/ #duepassincentro  
Responsabile Comunicazione Senior Italia Federenziani Eleonora Selvi 366 9847893  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Press Office & Media Relation - Postonove Comunicazione Gian Arnaldi 335 6390570 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Roma, 31 marzo 2016  

 

Ance Taranto CIS: sconcerta decisione del Comune di Taranto

riceviamo e pubblichiamo:

Il contratto istituzionale di sviluppo (CIS) è un'occasione irripetibile e unica per il nostro territorio. Lo strumento finanziario con il quale il Governo nazionale intende incoraggiare, promuovere e sostenere l'uscita di Taranto dalla depressione economica nella quale di fatto è scivolata per la grave crisi produttiva.

Ripetutamente importanti rappresentanti del Governo nazionale sono venuti nella nostra città ad invitare la stessa a fare presto e bene in un'ottica di complessivo snellimento burocratico finalizzato all'accelerazione dei processi in corso.

In questo senso un ruolo trainante e decisivo lo avrebbe dovuto detenere naturalmente il Comune di Taranto che, soprattutto negli ultimi tempi, ha invece brillato per assenza di ogni visione strategica di sviluppo e per incapacità di proposizione progettuale.

Sconcerta, a tal proposito, l'ultima decisione di giunta comunale con la quale il Comune di Taranto, in ragione di una “endemica incapienza” delle propri strutture tecniche, devolve ad INVITALIA le attività di affidamento degli appalti di progettazione ed esecuzione delle opere previste nel CIS.

Una vera e propria resa senza condizioni da parte del Comune che priva Taranto della centralità necessaria e indispensabile per guidare il processo di riqualificazione complessiva della città.

Anziché mettere riparo e provvedere ad una macchina amministrativa colabrodo- vedasi la denuncia congiunta di associazioni ed ordini professionali sui vuoti nelle direzioni tecniche ed oggi anche al Suap - il comune certifica la sua impotenza ed inconsistenza abdicando ad una fondamentale funzione, quella della conduzione e gestione dei processi realizzativi delle opere nell'interesse del territorio e della sua economia. E’ questa, dunque, l'ennesima dimostrazione di un progressivo quanto irresponsabile disimpegno che relega il territorio in una condizione di commissariamento ormai senza fine.

ANCE Taranto ribadisce che proprio nel Tavolo per Taranto potevano essere trovate quelle competenze e sinergie necessarie per guidare con competenza la gestione di quanto previsto. Il rammarico consiste nella considerazione che INVITALIA, sicuramente qualificata ed efficiente per svolgere i compiti di centrale unica di committenza, è distante da un territorio che merita attenzione e considerazione.

In conclusione, ancora una volta, questa Amministrazione Comunale si è dimostrata debole e contraddittoria in un frangente in cui, invece, bisognava testimoniare padronanza gestionale e sicurezza, qualità utili a guidare con autorevolezza una città complessa e ricca di opportunità come Taranto.

ANCE TARANTO

Taranto, 31 marzo 2016

ANCE Taranto - Sezione Costruttori Edili di Confindustria Taranto

foto Antonio Marinaro presidente Ance Taranto

Incontro con Emiliano per Sanitaservice

Dall’USB riceviamo e pubblichiamo:
 
Si è tenuto ieri l'incontro presso la Presidenza della Regione Puglia tra le sigle sindacali e il presidente Michele Emiliano per la questione sanitaservice. Dopo aver discusso a lungo si è giunti ad un accordo politico-sociale che mette in sicurezza il sistema attraverso appositi interventi. "Le parti si sono impegnate a modificare le linee guida regionali approvate il 3 dicembre 2013 entro il 30 maggio 2016 - dichiara Gianni Palazzo, USB lavoro regionale -. Siamo abbastanza soddisfatti perché per ora sia le parti politiche che quelle sociali si sono impegnati a mantenere l'internalizzazione già in essere, compresi i 308 lavoratori di Taranto". Il prossimo incontro è previsto per il 30 aprile per discutere del blocco delle gare di appalto e della revoca della delibera Gargani (che non prevede full time e nuove assunzioni). Si è anche concordato di costituire un gruppo di lavoro che entro 30 giorni dovrà elaborare una proposta tecnica di riforma complessiva delle società Sanitaservice.
All'incontro erano presenti oltre il presidente Emiliano, il dir. Dip. Sanità Gorgoni, il capo di Gabinetto Stefanazzi e il dott. De Santis.

Convegno LA LEGGE SUGLI ECOREATI E I NUOVI STRUMENTI PER COMBATTERE ECOCRIMINALI ED ECOMAFIOSI

organizzato da Legambiente a Taranto venerdì 1 aprile  alle ore 16.30 presso l' Università degli Studi "Aldo Moro" – Sede di Taranto nella Sala conferenze ex Caserma Rossarol in via Duomo.

Nel corso del Convegno saranno presentate le otto proposte di Legambiente per rendere più incisiva l'azione di prevenzione e contrasto dell'illegalità ambientale.

Si tratta di un pacchetto di provvedimenti, attuabile in questa legislatura, che consentirebbe dopo l'approvazione della legge sugli ecoreati e del Collegato ambientale, di rafforzare il quadro normativo a sostegno della riconversione ecologica del nostro Paese.

In sintesi:

  1. formare sulla nuova legge tutti gli attori del sistema di repressione dei reati ambientali (forze dell'ordine e Capitanerie di porto, magistrati, Arpa, polizia municipale, aree protette);
  2. definire linee guida nazionali per garantire una uniforme applicazione della parte delle legge sui reati minori che non rientrano tra i delitti ambientali, fino ad oggi non completamente garantita;
  3. istituire un Fondo nazionale presso il ministero dell'Ambiente dove far confluire le sanzioni per i reati minori da utilizzare solo per bonificare i siti orfani sul modello del Superfund statunitense;
  4. potenziare le attività d'indagine contro gli ecoreati attraverso un corpo di polizia ambientale specializzato e sepre più strutturato sul territorio, approfittando della definizione del decreto sull'accorpamento del Corpo forestale dello Stato nell'Arma dei carabinieri;
  5. approvare definitivamente il progetto di legge sul sistema delle Agenzie regionali protezione ambiente calendarizzato in aula al Senato per il prossimo 5 aprile per migliorare il sistema dei controlli pubblici in campo ambientale;
  6. approvare una legge efficace per lo stop al consumo di suolo e definire quanto prima nuove regole per procedere in modo più spedito all'abbattimento degli ecomostri e delle costruzioni abusive;
  7. calendarizzare la discussione del testo sulle agromafie, in corso di definizione dal gruppo di lavoro costituito del ministro della Giustizia Andrea Orlando e presieduto da Giancarlo Caselli;
  8. lavorare per la definizione dei delitti contro gli animali, recuperando il lavoro fatto durante la fase di discussione della legge sugli ecoreati.

Il programma del Convegno prevede gli interventi di:

Antonio Uricchio, Rettore dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Stefano Ciafani, Direttore generale Legambiente

Luca Ramacci, Consigliere terza sezione penale della Corte di Cassazione

Francesco Sebastio, già Procuratore della Repubblica di Taranto

Stefano Palmisano, Avvocato, Associazione Salute Pubblica

Massimo Moretti, Avvocato Legambiente

Michela Soldo, Avvocato, Libera

I lavori saranno coordinati da coordinati da Lunetta Franco Presidente Legambiente Taranto

Nel corso del Convegno sarà presentato il libro 1994-2015 Storia di una lunga marcia contro l'ecomafia in nome del popolo inquinato di Enrico Fontana, Stefano Ciafani e Peppe Ruggiero, prefazione di Roberto Saviano

Big match di king boxing

Domenica 3 aprile al Palavitulli di Santeramo, andrà in scena l’undicesima edizione del galà di Kick boxing e muay thai “Extreme Fight”.

Ce ne parla Donato Cotrufo, nostra conoscenza, atleta tarantino a tutto tondo di questa particolare disciplina che è stato dieci mesi lontano dal ring per un infortuno alla tibia, fermata che gli ha impedito di gareggiare perdendo la possibilità diconquistare il titolo nazionale per la wtka, federazione prestigiosa nazionale ed internazionale.
Questo rientro, in questo evento, divenuto con il tempo di caratura internazionale, è organizzato dal M°Graziano Lassandro della nota palestra santermana Pro Fighting Santeramo nonché presidente regionale WTKA e Pro Fighting, rappresenta per lui una riscossa.
 
Tra i 20 i match previsti durante la serata tra dilettanti e professionisti c’è anche un allievo che possiamo vedere in foto accanto al suo maestro e nella foto grande dell’Asd Team Cotrufo kick boxing. L’allievo Massimiliano Consenti sarà alle prese con la rivincita del suo sfidante Rocco Gargano che ha perso ai punti.
 
Il nostro Donato Cotrufo se la vedrà conGiuseppe De Domenico, il peso cruiser campione europeo e mondiale noto in tutto il mondo, grazie ai suoi vari match trasmessi sull’emittente televisiva all sports Eurosport. Un vero big match non c’è che dire.
 

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