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Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025 L’Assessore Capone non considera infrastruttura Nazionale l' Arlotta

 

Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025 L’Assessore Capone non considera infrastruttura Nazionale e per Passeggeri il nostro Taranto – Grottaglie Airport (M. Arlotta).

riceviamo e pubblichiamo:

 

Una Vision Condivisa per la Puglia? Ci risiamo amici!

Lo chiede l'Assessore regionale allo sviluppo economico Loredana Capone (da Lecce) che cerca di legare, ancora una volta, le mani ai tarantini creandosi “l'alibi dell'assenza di Taranto-Grottaglie” dai futuri finanziamenti europei disponibili anche per i Voli passeggeri dal Nostro Aeroporto Nazionale di Taranto-Grottaglie.
Era già successo con il vecchio Programma Puglia 2007-2013 approvato dall’UE, e cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), per un importo complessivo di 5,2 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi di EUR a titolo del FESR (a carico dell’UE). In questo programma nulla fu investito per i collegamenti ferroviari e per la piattaforma logistica a Taranto. L’opera di disinteressamento di Taranto-Grottaglie fu poi completata da Regione Puglia con la famigerata “Vocazione Cargo” utilizzando i finanziamenti europei 2007-2013 del Programma “Reti e Mobilità” facendoci considerare Aeroporto Civile sì, ma non principale, e quindi da non sovrapporre a quelli di Bari e Brindisi. Si sono così presi tutti i nostri passeggeri ed i finanziamenti connessi. (Estratto dall’esito della Commissione Petizioni Ue Pres. Cecilia Wikstrom, sulla petizione presentata dall’Avv. Fischetti sull’Aeroporto ‘Arlotta’).

Adesso il Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025, da presentare all’Unione europea, ovviamente senza alcuna rilevanza per il Nostro Aeroporto Nazionale, per potenziare infrastrutture tese a collegare meglio soltanto i due Aeroporti di Bari e Brindisi, addirittura piste ciclabili.

Come scoprire tutto ciò: è semplice basta andare al sito al link http://www.puglia365.it/ e scoprire che nella sezione infrastrutture (foto), nella futura programmazione economica, non esiste l'Aeroporto di Grottaglie ‘M. Arlotta’ che è diventato, all’insaputa dell’Unione europea, nuovamente invisibile nella Sua stessa regione Puglia. Invisibili siamo per i leccesi, brindisini e baresi.

Nel Piano turistico messo in discussione, quindi, per arrivare e sviluppare la Puglia esistono soltanto gli Aeroporti di Bari e Brindisi...
Sconcerto da parte dai responsabili dei due Movimenti Aeroporto Magna Grecia di Taranto (Avv. Walter G. Fischetti) e Diritto di Volare (Cav. Alfredo L. Conti) dopo le richieste fatte al Ministro Delrio lo scorso 15 marzo all’Aeroporto. Abbiamo chiesto che l'Aeroporto sia promosso come “Strategico” in congestione con Bari (come Firenze e Pisa) proprio per avere maggior rilevanza europea, in Puglia si conferma l’ostilità dei conterranei politici che ci rendono invisibili proprio per non darci i voli di linea passeggeri!

A Taranto non arriverebbe nuovamente nessun soldo europeo per l’Aeroporto e per i Voli Passeggeri (ammodernamento struttura compreso), il Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025 appena varato da Regione Puglia esclude una Struttura aeroportuale dall’avere le stesse possibilità di sviluppo economico, e che lo Stato con il Ministro Delrio considera già operativa in tutti i suoi aspetti (cargo, passeggeri, test bed ecc.).

Questo Assessore ‘allo sviluppo economico regionale’, mette in ginocchio l’economia tarantina territoriale, non considerando l’Aeroporto jonico operativo ai servizi civili trasporto passeggeri al pari di Brindisi e Bari, creando collegamenti ulteriormente onerosi per un territorio che già possiede questa importante Struttura. Perché mettere navette per Bari o Brindisi, quando sono sufficienti per Grottaglie? Il Piano Strategico deve essere sottoposto al vaglio della nuova VIS (Valutazione Impatto Salute) perché impedisce ingiustamente di organizzare progetti attinenti i Voli di Linea Passeggeri dall’Arlotta di Grottaglie, e non solo.

Questa l’Internazionalizzazione della Puglia per l’Assessore ‘regionale’ Capone (da Lecce), che noi speriamo venga prontamente bocciata sulla questione ‘Aeroporto’ dal Consiglio regionale e dai nostri Consiglieri jonici! Anche il Presidente Emiliano intervenga, la Puglia non è più solo Salento e che Taranto deve avere i suoi sacrosanti collegamenti aerei, ferroviari e marittimi.

Mov. Aeroporto Magna Grecia di Taranto – Avv. Walter G. Fischetti (nella foto a sx)

emails: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Cell. 334.8388712

e

Mov. Diritto Di Volare – Cav. Alfredo L. Conti (nella foto a dx)

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Cell. 335.58.52.455 / 335.58.37.714

Arriva a Taranto il 2 aprile la campagna "Due Passi in centro"

 

Arriva a Taranto il 2 aprile la campagna "Due Passi in centro"

Promossa da Senior Italia Federazioni che punta ad evitare la sedentarietà degli anziani

riceviamo e pubblichiamo:


Per far comprendere alla popolazione anziana a non rassegnarsi alla sedentarietà ma che, grazie ad un adeguato stile di vita ed alle più moderne opzioni terapeutiche, è possibile  ambire ad una vita attiva e soddisfacente, e per sensibilizzare l’opinione Pubblica e le Istituzioni sull’importanza del diritto di ogni cittadino di accedere al miglior percorso di cura, SENIOR ITALIA FEDERANZIANI promuove, con il contributo non condizionante di Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l., la campagna “Due passi in centro”.   
La campagna vuole evidenziare come una vita attiva possa incidere positivamente sullo stato di salute e sulla qualità della qualità di vita nei soggetti affetti da patologie croniche quali la Cardiopatia Ischemica Cronica, lo Scompenso Cardiaco e la BPCO (broncopneumopatia cronico-ostruttiva).  
La campagna “Due passi in centro” si sviluppa in 80 manifestazioni in altrettante città italiane e coinvolge i Centri Sociali per Anziani (CSA) e gli Enti locali. Ogni manifestazione prevede l’organizzazione di una passeggiata per gruppi di cittadini Senior attraverso specifici percorsi nei territori cittadini, culminante in un incontro in piazza, in una sede istituzionale o nella sede di un CSA, finalizzato a sensibilizzare la popolazione e le istituzione sugli obiettivi della campagna e sulle migliori modalità di gestione della Cardiopatia Ischemica Cronica, dello Scompenso Cardiaco e della BPCO. Ogni incontro prevede il contributo scientifico di un cardiologo e di uno pneumologo.  
La campagna gode dei patrocini del Senato della Repubblica, Ministero della Salute, di Agenas, dell’Istituto superiore di sanità, del Coni, dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), di numerose regioni e province e delle società scientifiche di riferimento e si concluderà con una valutazione dei risultati e con l’implementazione di un modello da trasferire.  
L’iniziativa si è già svolta con grande successo a Foggia, Pescara, Latina, Matera, Frosinone, Torino, Napoli, Udine, Brindisi, Terni, Perugia, Catania, Cosenza, Andria, Roma e Reggio Calabria. Il 2 aprile “Due passi in centro” sarà a Taranto.

La camminata dei Senior partirà alle 10,00  di sabato 2 aprile e percorrerà il Lungomare di Taranto, nel tratto di via Anfiteatro.
Al termine della passeggiata, nel Salone di Rappresentanza della Provincia – in Via Anfiteatro,  i partecipanti incontreranno Gionatan Scasciamacchia (Assessore Servizi Sociali, Sviluppo Economico e Attività produttive Comune di Taranto),  Gianni Liviano D'Arcangelo (Consigliere Regionale Puglia), Dante Capriulo (Consigliere Provinciale), il Dottor Sante Minerba (Direttore Struttura Compl. Epidemiologia ASL Taranto), il Dottor Vitantonio Russo (Specialista in Cardiologia Primario U.O.C. Cardiologia AO SS Annunziata TA) e il Dottor Giancarlo D'Alagni (Responsabile U.O. Pneumologia  AO SS Annunziata TA).
I Senior di Taranto saranno così informati sulle metodologie ed i sistemi per vivere una sana vecchiaia, combattendo il nemico più insidioso: la sedentarietà.
Questo è il link al video a supporto della campagna:  
https://www.youtube.com/watch?v=tdSOWC_UtbM  
LA CAMPAGNA SI PONE ESSENZIALMENTE I SEGUENTI OBIETTIVI:  
1) Sensibilizzare la popolazione anziana a non rassegnarsi alla sintomatologia che caratterizza la Cardiopatia Ischemica Cronica, lo scompenso cardiaco e la BPCO, poiché grazie ad un corretto stile di vita e ad una moderna gestione terapeutica è possibile un reale miglioramento del loro stato di salute e della loro qualità di vita; 2) Sensibilizzare le istituzioni territoriali, attraverso il coinvolgimento diretto negli eventi locali, sulla necessità di garantire a tutti i pazienti l’accesso al miglior percorso di cura con conseguente risparmio di risorse sanitarie; 3) Affermare per tutti i cittadini il diritto inalienabile all’accesso al miglior percorso di cura senza alcuna differenza territoriale.  
Nello specifico, per queste tre patologie l’inattività fisica e la sedentarietà:  sono la diretta conseguenza di una non adeguata e, a volte, cattiva gestione dei pazienti;  sono una causa di sottostima dei sintomi e del grado di severità;  concorrono a generare una spirale negativa che genera, tra l’altro, una riduzione del tono muscolare, un’ulteriore riduzione dell’attività fisica e, in definitiva, un peggioramento dello stato di salute generale  
D’altra parte, le più moderne opzioni terapeutiche messe a disposizione dalla ricerca farmaceutica, purché accessibili a tutti coloro che ne hanno necessità, consentirebbero di ottimizzare la performance fisica e convertire la spirale negativa dell’inattività in un circolo virtuoso che conduce ad un miglior stato di salute e qualità di vita, con minori costi sociosanitari.  
La cardiopatia ischemica cronica è una patologia particolarmente diffusa nella popolazione anziana, infatti affligge circa il 10-14% dei soggetti di età compresa tra 65-84 anni; è una patologia invalidante ed ha un impatto negativo sulla qualità della vita e sulla stessa probabilità di sopravvivenza dei pazienti. Il sintomo più comune che la caratterizza è il dolore toracico, ma spesso è accompagnata da altri sintomi quali astenia, dispnea, intolleranza all’esercizio. Molto spesso tale patologia viene gestita, in maniera fin troppo leggera, con approcci invasivi, che oltre ad essere particolarmente rischiosi nel paziente anziano rappresentano anche una importante voce di spesa per il servizio sanitario. La spesa complessiva per gli interventi cardiochirurgici è stimabile in 650 milioni di euro l’anno in Italia. L’80% di questi pazienti potrebbero essere gestiti attraverso una adeguata terapia farmacologica, evitando il costoso approccio invasivo.  
Lo scompenso cardiaco è dovuto ad una carenza funzionale del cuore.  E’ un problema di salute in continua crescita, interessa l’1-2% della popolazione dei paesi occidentali. I sintomi più comuni sono debolezza (astenia), riduzione della diuresi (oliguria) e necessità di urinare più spesso nelle ore notturne (nicturia), accumulo di liquidi in tutto il corpo (edema), palpitazioni (aritmie), difficoltà respiratoria (dispnea), necessità di più cuscini per dormire (ortopnea).  
La BPCO Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva in Italia ha un’incidenza in continuo aumento, con una prevalenza che può arrivare fino al 20% nell’ anziano, per lo più di sesso maschile. Si stima che entro il 2020, la BPCO diventerà la terza causa di morte a livello mondiale. Il sintomo principale della BPCO è la dispnea, associata a tosse ed espettorato, con periodiche riacutizzazioni dei sintomi. I costi della BPCO sono più del 6% della spesa sanitaria totale, pari a 6.773 milioni di euro, prevalentemente dovuti alle ospedalizzazioni, mentre il costo medio annuo per paziente è di circa 2.700 Euro.  
Molti dei pazienti anziani che soffrono di queste tre patologie si rassegnano alla loro sintomatologia, ed adeguano il loro stile di vita alla sedentarietà, rinunciando anche alla minima attività fisica, e di conseguenza pregiudicando ulteriormente il quadro clinico e la loro qualità di vita.  
http://www.senioritalia.it/ #duepassincentro  
Responsabile Comunicazione Senior Italia Federenziani Eleonora Selvi 366 9847893  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Press Office & Media Relation - Postonove Comunicazione Gian Arnaldi 335 6390570 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Roma, 31 marzo 2016  

Ance Taranto CIS: sconcerta decisione del Comune di Taranto

 

Ance Taranto CIS: sconcerta decisione del Comune di Taranto

riceviamo e pubblichiamo:

Il contratto istituzionale di sviluppo (CIS) è un'occasione irripetibile e unica per il nostro territorio. Lo strumento finanziario con il quale il Governo nazionale intende incoraggiare, promuovere e sostenere l'uscita di Taranto dalla depressione economica nella quale di fatto è scivolata per la grave crisi produttiva.

Ripetutamente importanti rappresentanti del Governo nazionale sono venuti nella nostra città ad invitare la stessa a fare presto e bene in un'ottica di complessivo snellimento burocratico finalizzato all'accelerazione dei processi in corso.

In questo senso un ruolo trainante e decisivo lo avrebbe dovuto detenere naturalmente il Comune di Taranto che, soprattutto negli ultimi tempi, ha invece brillato per assenza di ogni visione strategica di sviluppo e per incapacità di proposizione progettuale.

Sconcerta, a tal proposito, l'ultima decisione di giunta comunale con la quale il Comune di Taranto, in ragione di una “endemica incapienza” delle propri strutture tecniche, devolve ad INVITALIA le attività di affidamento degli appalti di progettazione ed esecuzione delle opere previste nel CIS.

Una vera e propria resa senza condizioni da parte del Comune che priva Taranto della centralità necessaria e indispensabile per guidare il processo di riqualificazione complessiva della città.

Anziché mettere riparo e provvedere ad una macchina amministrativa colabrodo- vedasi la denuncia congiunta di associazioni ed ordini professionali sui vuoti nelle direzioni tecniche ed oggi anche al Suap - il comune certifica la sua impotenza ed inconsistenza abdicando ad una fondamentale funzione, quella della conduzione e gestione dei processi realizzativi delle opere nell'interesse del territorio e della sua economia. E’ questa, dunque, l'ennesima dimostrazione di un progressivo quanto irresponsabile disimpegno che relega il territorio in una condizione di commissariamento ormai senza fine.

ANCE Taranto ribadisce che proprio nel Tavolo per Taranto potevano essere trovate quelle competenze e sinergie necessarie per guidare con competenza la gestione di quanto previsto. Il rammarico consiste nella considerazione che INVITALIA, sicuramente qualificata ed efficiente per svolgere i compiti di centrale unica di committenza, è distante da un territorio che merita attenzione e considerazione.

In conclusione, ancora una volta, questa Amministrazione Comunale si è dimostrata debole e contraddittoria in un frangente in cui, invece, bisognava testimoniare padronanza gestionale e sicurezza, qualità utili a guidare con autorevolezza una città complessa e ricca di opportunità come Taranto.

ANCE TARANTO

Taranto, 31 marzo 2016

ANCE Taranto - Sezione Costruttori Edili di Confindustria Taranto

foto Antonio Marinaro presidente Ance Taranto

Incontro con Emiliano per Sanitaservice

Incontro con Emiliano per Sanitaservice

Dall’USB riceviamo e pubblichiamo:
 
Si è tenuto ieri l'incontro presso la Presidenza della Regione Puglia tra le sigle sindacali e il presidente Michele Emiliano per la questione sanitaservice. Dopo aver discusso a lungo si è giunti ad un accordo politico-sociale che mette in sicurezza il sistema attraverso appositi interventi. "Le parti si sono impegnate a modificare le linee guida regionali approvate il 3 dicembre 2013 entro il 30 maggio 2016 - dichiara Gianni Palazzo, USB lavoro regionale -. Siamo abbastanza soddisfatti perché per ora sia le parti politiche che quelle sociali si sono impegnati a mantenere l'internalizzazione già in essere, compresi i 308 lavoratori di Taranto". Il prossimo incontro è previsto per il 30 aprile per discutere del blocco delle gare di appalto e della revoca della delibera Gargani (che non prevede full time e nuove assunzioni). Si è anche concordato di costituire un gruppo di lavoro che entro 30 giorni dovrà elaborare una proposta tecnica di riforma complessiva delle società Sanitaservice.
All'incontro erano presenti oltre il presidente Emiliano, il dir. Dip. Sanità Gorgoni, il capo di Gabinetto Stefanazzi e il dott. De Santis.

Invito Convegno 1 aprile e proposte Legambiente per prevenire e contrastare i reati contro l'ambiente

Convegno LA LEGGE SUGLI ECOREATI E I NUOVI STRUMENTI PER COMBATTERE ECOCRIMINALI ED ECOMAFIOSI

organizzato da Legambiente a Taranto venerdì 1 aprile  alle ore 16.30 presso l' Università degli Studi "Aldo Moro" – Sede di Taranto nella Sala conferenze ex Caserma Rossarol in via Duomo.

Nel corso del Convegno saranno presentate le otto proposte di Legambiente per rendere più incisiva l'azione di prevenzione e contrasto dell'illegalità ambientale.

Si tratta di un pacchetto di provvedimenti, attuabile in questa legislatura, che consentirebbe dopo l'approvazione della legge sugli ecoreati e del Collegato ambientale, di rafforzare il quadro normativo a sostegno della riconversione ecologica del nostro Paese.

In sintesi:

  1. formare sulla nuova legge tutti gli attori del sistema di repressione dei reati ambientali (forze dell'ordine e Capitanerie di porto, magistrati, Arpa, polizia municipale, aree protette);
  2. definire linee guida nazionali per garantire una uniforme applicazione della parte delle legge sui reati minori che non rientrano tra i delitti ambientali, fino ad oggi non completamente garantita;
  3. istituire un Fondo nazionale presso il ministero dell'Ambiente dove far confluire le sanzioni per i reati minori da utilizzare solo per bonificare i siti orfani sul modello del Superfund statunitense;
  4. potenziare le attività d'indagine contro gli ecoreati attraverso un corpo di polizia ambientale specializzato e sepre più strutturato sul territorio, approfittando della definizione del decreto sull'accorpamento del Corpo forestale dello Stato nell'Arma dei carabinieri;
  5. approvare definitivamente il progetto di legge sul sistema delle Agenzie regionali protezione ambiente calendarizzato in aula al Senato per il prossimo 5 aprile per migliorare il sistema dei controlli pubblici in campo ambientale;
  6. approvare una legge efficace per lo stop al consumo di suolo e definire quanto prima nuove regole per procedere in modo più spedito all'abbattimento degli ecomostri e delle costruzioni abusive;
  7. calendarizzare la discussione del testo sulle agromafie, in corso di definizione dal gruppo di lavoro costituito del ministro della Giustizia Andrea Orlando e presieduto da Giancarlo Caselli;
  8. lavorare per la definizione dei delitti contro gli animali, recuperando il lavoro fatto durante la fase di discussione della legge sugli ecoreati.

Il programma del Convegno prevede gli interventi di:

Antonio Uricchio, Rettore dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Stefano Ciafani, Direttore generale Legambiente

Luca Ramacci, Consigliere terza sezione penale della Corte di Cassazione

Francesco Sebastio, già Procuratore della Repubblica di Taranto

Stefano Palmisano, Avvocato, Associazione Salute Pubblica

Massimo Moretti, Avvocato Legambiente

Michela Soldo, Avvocato, Libera

I lavori saranno coordinati da coordinati da Lunetta Franco Presidente Legambiente Taranto

Nel corso del Convegno sarà presentato il libro 1994-2015 Storia di una lunga marcia contro l'ecomafia in nome del popolo inquinato di Enrico Fontana, Stefano Ciafani e Peppe Ruggiero, prefazione di Roberto Saviano

Big match di king boxing

Big match di king boxing

Domenica 3 aprile al Palavitulli di Santeramo, andrà in scena l’undicesima edizione del galà di Kick boxing e muay thai “Extreme Fight”.

Ce ne parla Donato Cotrufo, nostra conoscenza, atleta tarantino a tutto tondo di questa particolare disciplina che è stato dieci mesi lontano dal ring per un infortuno alla tibia, fermata che gli ha impedito di gareggiare perdendo la possibilità diconquistare il titolo nazionale per la wtka, federazione prestigiosa nazionale ed internazionale.
Questo rientro, in questo evento, divenuto con il tempo di caratura internazionale, è organizzato dal M°Graziano Lassandro della nota palestra santermana Pro Fighting Santeramo nonché presidente regionale WTKA e Pro Fighting, rappresenta per lui una riscossa.
 
Tra i 20 i match previsti durante la serata tra dilettanti e professionisti c’è anche un allievo che possiamo vedere in foto accanto al suo maestro e nella foto grande dell’Asd Team Cotrufo kick boxing. L’allievo Massimiliano Consenti sarà alle prese con la rivincita del suo sfidante Rocco Gargano che ha perso ai punti.
 
Il nostro Donato Cotrufo se la vedrà conGiuseppe De Domenico, il peso cruiser campione europeo e mondiale noto in tutto il mondo, grazie ai suoi vari match trasmessi sull’emittente televisiva all sports Eurosport. Un vero big match non c’è che dire.
 

Giochi, concorsi, premi: attenti alle trappole del web

 

Giochi, concorsi, premi: attenti alle trappole del web

La testimonianza di Roberto Missiani nostro noto Opinion Maker

Di seguito una nota di Roberto Missiani che pone in evidenza i tanti rischi del web. Sappiamo quanto complesso sia oggi difendersi da tutta una serie di vere e proprie frodi. Non tutto però è definibile sotto il profilo penale. Ci sono giochi, concorsi, promesse di premi che non violano espressamente norme imperative ma in qualche modo attirano, in modo scorretto, l'internauta, come nel caso che Missiani ci illustra. Difficile spesso rendersi conto che , dietro a un innocente gioco che non prevede inizialmente alcun tipo di costo, ci sia poi invece una vera e propria trappola. Ricordiamo un vecchio detto che insegna: nulla è gratutio, ovvero nessuno ti da qualcosa senza richiedere qualcosa. Il minimo che possa capitarci è l'acquisizione di nostri dati personali, utilizzati per il cosiddetto profiling.

"Un pomeriggio come tanti , un po' di tempo libero ed eccomi in internet. C'è sempre da leggere , da sapere , da comunicare con qualcuno . M'imbatto in uno di quei giochini tipo " quale personaggio storico avresti potuto essere " . Il tempo c'era , la voglia di svagarsi anche . Giochini innocenti senza alcuna pretesa , cosa desiderare di meglio ? E si comincia . La prima domanda , la seconda , la terza , una facilità divertente e rilassante . Basta leggere la domanda e cliccare su uno dei quattro campi di risposta previsti . Divertente , facile , veloce , da cliccare senza pensarci sú tanto ; in fondo è un gioco innocente . Ma alla quarta domanda ,quando l'automatismo domanda-risposta è acquisito ecco l'inganno . Il campo dove avrei dovuto cliccare la risposta mi cambia improvvisamente e subdolamente . Quella che avrebbe dovuto essere la mia risposta diventa una proposta di sottoscrizione ad un abbonamento ; non richiesto , non necessario . Nello spazio temporale dalla lettura della domanda alla risposta col mouse , hanno inserito uno spregevole trucco per estorcere un servizio insulso e costoso , 7 euro alla settimana , rinnovabili in automatico. L'addebito è immediato , come una ghigliottina affilatissima . Rifletto , accuso il colpo e chiamo per disdire , ben sapendo che i 7 euro erano già volati , inghiottiti da chissà quale iban. Alle mie pacate rimostranze mi sento dire " si è divertito , adesso paga ". Io ho pagato , ho disdetto e inghiottito amaro . L'italietta della frode ha colpito ancora . Occhi aperti ragazzi e niente soldi in più sulle vostre SIM ."

 

 

Roccaforzata: il sindaco ringrazia Mons. Santoro

Roccaforzata: il sindaco ringrazia Mons. Santoro

 

Il sindaco di Roccaforzata, Avv. Maria Giovanna Iacca, e la giunta comunale ringraziano l’arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoro, per l’attenzione, la sensibilità e le parole espresse in risposta all’appello ad Egli rivolto in merito alla contestata collocazione del simulacro della Madonna della Camera da parte del parroco di Roccaforzata, Don Ettore Tagliente, in occasione delle celebrazioni previste per la giornata di domani.

Il sindaco e la giunta comunale di Roccaforzata, senza alcun intento di suscitare clamore e discordia all’interno della comunità parrocchiale, si sono fatti portavoce dei sentimenti dei loro concittadini profondamente devoti alla Madonna della Camera e legati alle antiche tradizioni religiose.

L’occasione è gradita per porgere i più fervidi saluti a S.E. Monsignor Filippo Santoro e rinnovargli la vicinanza dell’intera comunità che sarebbe onorata di accoglierlo nuovamente in visita pastorale.

f.to Il Sindaco

Avv. Maria Giovanna Iacca

Nuove Dichiarazioni Sindaco di Grottaglie su Piano di Riordino Ospedaliero

Nuove Dichiarazioni Sindaco di Grottaglie su Piano di Riordino Ospedaliero

Il Sindaco di Grottaglie torna a ribadire con forza la necessità di revisione del Piano di Riordino Ospedaliero.

 

Occorre rivedere il Piano Ospedaliero, è necessario   riconoscere il San Marco quale Presidio di Base o, in subordine, di II Livello!- Appare sempre più determinato il primo cittadino, Ciro Alabrese, all’indomani dell’Audizione in Terza Commissione, che gli ha permesso di illustrare, in maniera documentata, le motivazioni alla base di tale richiesta.

Tra i punti su cui Alabrese ha focalizzato l’attenzione, alla presenza, tra gli altri, del Presidente Pino Romano e del consigliere regionale Donato Pentassuglia, il fatto, per esempio, che il Nosocomio Grottagliese sia destinato, secondo la proposta del Piano, ad essere Struttura Riabilitativa con 40 posti letto, non tenendo però conto della sua attività, assolutamente essenziale ed indispensabile per una realtà di 100mila abitanti ed oltretutto necessaria come   supporto all’Ospedale SS. Annunziata e al Moscati, indicati come strutture di II livello, considerate anche le funzioni di Pronto Soccorso e Punto Nascite.

Un piano, – ribadisce Alabrese -che registrerebbe una mancata risposta alle legittime aspettative di questo territorio, sia in termini di posti letto, di personale e di ogni altra risorsa necessaria. Non si aggiungono infatti posti letto e servizi, ma si tagliano, rendendo ancor maggiormente inadeguata la risposta del servizio sanitario pubblico alla domanda di salute dell’utenza.

Per non parlare del mancato rispetto degli obblighi di legge (Legge di Stabilità 2016)in termini di efficienza economica, qualità e sicurezza!

La carenza di posti letto per acuti e postacuti, di lungodegenze e di reparti e servizi essenziali, oltre che impoverire il bacino di utenza dell’Ospedale San Marco, non consentirebbe allo stesso SS: Annunziata di svolgere il ruolo di 2° livello.

Non v’è dubbio infatti che con tali carenze spiega Alabrese - non si potranno garantire i LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, né tanto meno un percorso assistenziale adeguato e completo, finalizzato a gestire al meglio le dimissioni ordinarie e quelle protette, così da rendere disponibili posti letto per acuti e per emergenze varie, sempre nell’ottica di rientrare negli standard per durata di degenze e costi.

Basti fare l’esempio concreto - prosegue relativo alla lungodegenza, per la quale sono previsti solo 24 posti letto, 12 a Manduria e 12 a Martina, un numero già palesemente insufficiente a coprire il fabbisogno dei relativi territori e che lascia totalmente scoperta l’area di Grottaglie, Castellaneta e dello stesso SS: Annunziata, realtà che insieme contano un bacino d’utenza di 400.000 abitanti!

Viene facile comprendere che la diretta ed inevitabile conseguenza di questo quadro organizzativo, porterebbe presto ad un sovraffollamento ed un allungamento dei tempi di degenza nei reparti per acuti, pronta ad incidere negativamente sul rispetto degli standard (7gg.) e un rifiuto di pazienti che tornerebbero a casa, in attesa di ricoveri in RSA o RSSA, che, lo ricordiamo, prevedono un contributo spese a carico del cittadino nella misura del 50%. Quando si trova posto, ovviamente.

Ci ritroveremmo, in buona sostanza, dinanzi ad un quadro sociale che, in termini di assistenza sanitaria, agevola solo chi ne ha la possibilità economica, contravvenendo, oltretutto, anche al diritto alla salute per tutti, principio sancito dalla nostra Costituzione.

Un Piano che, secondo il primo cittadino, non tiene quindi debitamente conto del Decreto Ministeriale n°70 del 2015 e del Patto di Stabilità, ma che al contrario, mette di fatto da parte le reali e concrete esigenze del bacino d’utenza.

Secondo infatti la copiosa documentazione prodotta dal Sindaco Alabrese, senza la presenza attiva del Nosocomio Grottagliese, non ci sarebbero i numeri affinché l’attuale S.S. Annunziata sia qualificato come Ospedale di II Livello, anche per ciò che riguarda il bacino d’utenza, considerato il numero di 866 posti letto, esattamente 200 in meno rispetto al vecchio Piano e 400   in meno rispetto al Decreto, un gap che potrà essere ridotto solo dopo la futura costruzione del nuovo Ospedale di Taranto.

E nell’attesa? Come si intende rispondere alle esigenze sanitarie di questa parte di territorio? Si ravvisa quindi una incongruità nelle scelte- incalza- per non parlare del fatto che, secondo i dati relativi al rapporto costi - ricavi, il San Marco risulterebbe particolarmente virtuoso, perché produttivo ed economico.

Alla luce quindi degli elementi sopracitati e degli altri prodotti nella competente Sede- conclude Alabrese- ribadisco la necessità di revisione del Piano in questione, con relativo e conseguente riconoscimento del San Marco come Ospedale di Base rinforzato, e in subordine, di permanenza nel II Livello, a supporto del SS.Annunziata, con l’aggiunta di posti letto di riabilitazione e servizi annessi.

Uno stralcio, questo, del Documento contenente osservazioni varie sul Piano di Riordino Ospedaliero, che il Sindaco Ciro Alabrese ha provveduto a trasmettere nelle ultime ore, all’att.ne del Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin, del Sottosegretario alla Salute, On. Vito De Filippo, del Dir.Gen. Programm.ne Sanitaria, Renato Alberto Mario Botti, del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del Presidente Giuseppe Romano e dei Componenti della Terza Commissione della Regione Puglia, del Dir. Gen. Asl Ta, Stefano Rossi, del Dir. Sanitario Asl Ta, Maria Leone.

 

 

Grottaglie, 30 marzo 2016                                                     Il Sindaco

                                                                                               Ciro Alabrese

Fabio Riva ai domiciliari

 

Fabio Riva ai domiciliari

L'unico degli imputati del processo ambiente  svenduto ad essere ancora in carcere ha ottenuto gli arresti domiciliari.

Decisione dovuta sicuramente alla constazione del venir meno del rischio di fuga, di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato, ma, probabilmente anche per le condizioni di salute del figlio del patron dell'Ilva, deceduto nel 2014.

Fabio Riva è stato sottoposto di recente ad un intervento chirurgico e dovrà sottoporsi a lunga terapia.

 nella fotonellanella foto Fabio Riva a dx

L'on.le Raffaele Fitto a Taranto Venerdì 1 aprile ore 17,00

 

L'on.le Raffaele Fitto a Taranto Venerdì 1 aprile ore 17,00

Prosegue il radicamento dei Conservatori e Riformisti sul territorio: nuove importanti adesioni

riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì 1 aprile 2016, alle ore 17,00, nella sede del coordinamento provinciale CoR di Taranto, via D'Aquino 75, l'on.le Raffaele Fitto incontrerà gli organi di informazione e, successivamente, i vari referenti locali del partito, per presentare nuove importanti adesioni al progetto dei Conservatori e Riformisti in provincia di Taranto. Seguirà una valutazione delle più attuali questioni che riguardano la politica nazionale e locale.

Ad accompagnare l'europarlamentare e introdurre l'incontro con la stampa, il coordinatore provinciale on.le avv. Gianfranco Chiarelli, promotore delle iniziative che hanno condotto alle nuove adesioni, insieme al consigliere regionale Renato Perrini.

Saranno presenti il sindaco di Sava avv. Dario Iaia, consiglieri comunali, amministratori e dirigenti dei CoR, e i componenti dell'attuale coordinamento provinciale integrati dai nuovi ingressi.

Taranto 30 marzo 2016

Madonna della Camera: la risposta al sindaco di Roccaforzata

Madonna della Camera: la risposta al sindaco di Roccaforzata

Madonna della Camera: la risposta al sindaco di Roccaforzata

In questi giorni tiene banco una querelle dal sapore Guareschiano. I novelli Don Camillo e Peppone sono impersonati dal sindaco di Roccaforzata e dal parroco dello stesso paese. Motivo del contendere la posizione della statua della Madonna della Camera in occasione dei festeggiamenti patronali. Il sindaco ha scritto all’ arcivescovo, Mons. Filippo Santoro, che ha risposto attraverso il suo portavoce Don Emanuele Ferro.

 Si sono apprese dalla stampa e questa mattina è pervenuta a questa Curia una lettera, con le doglianze e l’appello all’arcivescovo di Taranto monsignor Filippo Santoro, da parte del sindaco di Roccaforzata, l’avvocato Maria Giovanna Iacca,   con alcuni consiglieri e membri della giunta, verso il parroco don Ettore Tagliente, per la collocazione del simulacro della Madonna della Camera in occasione dei festeggiamenti patronali 2016.

È fuor di dubbio per l’arcivescovo, conosciute la devozione mariana e lo stile pastorale di don Tagliente, che l’immagine della Madonna sia collocata in maniera dignitosa e solenne, in forma ben visibile, nel rispetto delle norme liturgiche, perché sia centrale la celebrazione del sacrificio eucaristico e che sia in sintonia con la sensibilità religiosa del popolo rocchese. Va da sé quindi che sia inopportuno per quest’anno un ulteriore spostamento della statua alla vigilia dei solenni festeggiamenti.

L’arcivescovo Santoro che ben conosce la comunità di Roccaforzata per il suo attaccamento alla Madonna della Camera e la sensibilità dei suoi amministratori, desidera invitare alla comunione gioiosa e grata, e fa appello al parroco e al sindaco di poter, nell’occasione della festa, sensibilizzare i fedeli alla preghiera per i fratelli e le sorelle cristiani che nel mondo non hanno libertà di culto e soffrono persecuzioni e morte, abbiamo tutti infatti negli occhi le drammatiche immagini della Pasqua pakistana, quella di Lahore dove sono state uccise 72 persone.

Don Emanuele Ferro Portavoce dell’arcivescovo di Taranto”

500mila euro per gli alloggi popolari di Statte

500mila euro per gli alloggi popolari di Statte

Il consigliere Orlando (delegato ARCA): “Una risposta di decoro e sicurezza per circa 500 famiglie”

Avevo assunto questo impegno all’inizio del mio mandato, oggi sono felice di poter dire pubblicamente che l’area della San Girolamo a Statte (ex zona 167) potrà contare nel giro di pochi giorni in una attenzione speciale da parte dell’ARCA Ionica (Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare di Tarantogià IACP) con un investimento complessivo di circa 500mila euro destinati al decoro, alla sicurezza e alla manutenzione di circa 40 stabili di edilizia popolare.

Il consigliere comunale di Statte e delegato per i rapporti con ARCA, Ivan Orlando, ribadisce nella sua nota l’importanza degli interventi promossi in questa zona.

Si tratta di una realtà sociale che ha bisogno di costanti cure, anche per via della densità abitativa di questa porzione di territorio che da solo copre quasi un terzo del numero degli abitanti complessivo di tutta l’ex borgata cittadina – dice – Gli interventi che l’ARCA metterà in cantiere a partire dalle prime settimane di aprile, pertanto hanno l’indispensabile ruolo di porre mano a situazioni di criticità da tempo individuate e che oggi è possibile sanare grazie a un provvedimento regionale che destina a tali opere economie di bilancio provenienti dalla precedente programmazione infrastrutturale.

I lavori straordinari riguarderanno la rimozione di situazioni di pericolo o fragilità strutturale, l’impermeabilizzazione di solai, e interventi sui servizi idrici, fognanti ed elettrici.

Si tratta del secondo importante segnale di operatività sul territorio (il primo ha riguardato le abitazioni dell’ex cantiere Briotti con problematiche anche relative alla presenza di amianto) che si concretizza anche grazie ai proficui rapporti di collaborazione e disponibilità dei due enti coinvolti – sottolinea Orlando – che hanno inteso dare risposte immediate a circa 500 famiglie residenti in questa parte di cittadina.

Le zone coinvolte ricadono tutte nel comprensorio degli ex alloggi IACP tra via Teatro Alhambra, via Teatro dell’Opera e via Arena di Verona.

A Taranto 35 studenti liceali studiano per diventare volontari AVO

A Taranto 35 studenti liceali studiano per diventare volontari AVO

Nell’Auditorium “Da Vinci” dell’Ospedale SS Annunziata di Taranto si respira l’entusiasmo dei ragazzi, il loro vociare festoso, quella voglia di mettersi in gioco tipica della “meglio gioventù”: sono trentacinque studenti liceali dell’Istituto “Don Milani-Pertini” di Grottaglie che hanno deciso di diventare volontari e dedicare parte del loro tempo libero all’assistenza dei degenti nelle strutture sanitarie del territorio.

È partito nel pomeriggio di ieri (martedì 29 marzo) l’11° Corso di Formazione e Aggiornamento dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri): più della metà dei sessanta partecipanti sono, come detto, giovani appena maggiorenni.

La prima lezione del corso è iniziata con i saluti di Mina Di Canio, presidentessa dell’AVO Taranto, di Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, e di Irene Pandiani, dirigente della ASL Taranto.

Francesco Riondino, in particolare, si è detto emozionato nel vedere in platea tanti ragazzi e ragazze, sottolineando come la loro presenza conferma anche sul nostro territorio il trend positivo, già riscontrato a livello nazionale da tempo, riguardo l’interesse dei giovani nei confronti del volontariato.

Questo, in particolare, è uno dei risultati di “Giovani in Volo.”, il progetto del Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto per la promozione del volontariato nella scuola che, giunto quest’anno alla undicesima edizione, da sempre è caratterizzato da una formula vincente: le associazioni di volontariato si presentano direttamente nelle scuole agli studenti che, laddove lo desiderino, in seguito potranno frequentare uno stage nella organizzazione di volontariato che più li ha interessati.

L’AVO di Taranto ha partecipato a “Giovani in Volo.” registrando uno straordinario interesse da parte degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Don Milani-Pertini” di Grottaglie, che in trentacinque hanno deciso di continuare il loro percorso nel mondo del volontariato sanitario frequentando il corso dell’AVO.

Come tutti gli aspiranti volontari AVO, dopo il corso anche i giovani studenti svolgeranno un tirocinio di sei mesi in ospedale, affiancati da un tutor, un periodo nel quale avranno modo di verificare la propria motivazione e completare sul campo la formazione.

Fine ultimo dei corsi di formazione e aggiornamento AVO è fornire tutte le informazioni e le nozioni indispensabili per approcciare correttamente i degenti nelle corsie degli ospedali, dove operano in tutta Italia i 27.000 volontari delle 217 sedi territoriali della FederAVO.

Interrogazione urgente al Sindaco per il referendum del 17 aprile prossimo

Interrogazione al sindaco sul referendum del 17 aprile

La consigliera del Gruppo Ecologisti per Bonelli, prof.ssa Lina Ambrogi Melle, chiede di conoscere quali iniziative siano state adottate dall'amministrazione comunale tese a chiarire la questione referendaria ai cittadini e quali intende  assumere nei prossimi giorni per sensibilizzare la popolazione.

Questo il testo della interrogazione:

 

                                          Al Sig. Sindaco di Taranto

INTERROGAZIONE URGENTE a firma del Consigliere Lina AMBROGI MELLE OGGETTO : Iniziative per il referendum del 17 aprile 2016La sottoscritta Lina AMBROGI MELLE , Consigliere comunale del Gruppo consiliare Ecologisti per Bonelli
                                                                    PREMESSO CHE


-  il prossimo 17 aprile è prevista una consultazione popolare per il referendum anti-trivelle promosso dal nove regioni italiane ( avente ad oggetto se bloccare o meno il rinnovo automatico per tutta la durata di vita utile del giacimento delle concessioni petrolifere entro le 12 miglia dalla costa);


si parla molto poco di questo referendum in modo da farlo fallire per il mancato raggiungimento del quorum;


le norme attuali sono tutte a favore delle compagnie petrolifere (che pagano in Italia le royalties più basse del mondo ) e a sfavore della collettività che oltre ad incassare poco o nulla dallo sfruttamento delle sue risorse subisce tutte le conseguenze delle attività di estrazione,  incidenti compresi;


- l'estrazione di idrocarburi è un'attività inquinante , con un impatto rilevante sull'ambiente e sull'ecosistema marino . Anche le fasi di ricerca che utilizzano la tecnica dell'AIR GUN ( esplosione di aria compressa ) hanno effetti devastanti per la vita e per la fauna marina. Inoltre durante la normale attività estrattiva di una piattaforma off-shore avvengono costantemente sversamenti di idrocarburi in mare per cui chiazze di petrolio raggiungono frequentemente l'area costiera inquinando l'acqua e i litorali;


-  in un sistema chiuso come i nostri mari un eventuale incidente sarebbe disastroso e l'intervento umano pressoché inutile.
                                                                CONSIDERATO CHE


- qui a Taranto abbiamo già una gravissima situazione ambientale, sanitaria e sociale determinata dalla presenza di diverse industrie inquinanti, discariche ed inceneritori;


- la ricchezza per l'Italia e per Taranto in particolare è ben altro : bellezza, turismo, pesca ,produzioni alimentari di qualità, energie alternative..... e che queste vocazioni non possono essere ulteriormente tradite nella nostra città dopo il tracollo determinato principalmente da industrie ad alto impatto ambientale;


- è uno spreco di soldi pubblici oltre che un insulto alla democrazia non andare a votare al referendum;


- vogliamo la protezione del clima,  il rispetto del territorio e dei mari e soprattutto una vita sana per i nostri figli.

                                                                  VISTO CHE


- a tre settimane dal referendum del 17 aprile i tarantini sembrano ancora poco informati sul voto;


- c'è una scarsa attenzione alla questione referendaria da parte dei mezzi di comunicazione più diffusi che arrivano nelle case della maggior parte dei cittadini;


- c'e' la difficoltà di comprensione del quesito.                                                 

INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE


- quali sono state le iniziative promosse dall'amministrazione comunale tese a chiarire la questione referendaria ai cittadini e quali intende  assumere nei prossimi giorni per sensibilizzare la popolazione;


- se intende invitare la cittadinanza a recarsi alle urne per il referendum;


- se intende schierarsi per il SI' per il BENE nostro e delle generazioni future, poiché questo è soprattutto un voto simbolico per indicare quale modello di sviluppo energetico è necessario avere per i prossimi anni al fine di  non danneggiare ulteriormente  l'ambiente.La sottoscritta chiede  risposta  alla presente interrogazione urgente al  prossimo Consiglio Comunale data l'imminenza della consultazione referendaria .

DOMANI “Le migrazioni oggi” al XV Convegno “I Giovani e il Libro”

DOMANI “Le migrazioni oggi” al XV Convegno “I Giovani e il Libro”

Alessandro Leogrande relazionerà presentando il suo libro “La Frontiera” edito da Feltrinelli

C’è una linea immaginaria eppure realissima, una ferita non chiusa, un luogo di tutti e di nessuno di cui ognuno, invisibilmente, è parte: è la frontiera che separa e insieme unisce il Nord del mondo, democratico, liberale e civilizzato, e il Sud, povero, morso dalla guerra, arretrato e antidemocratico.

A questa frontiera sarà dedicato il XV Convegno “I Giovani e il Libro”, manifestazione presentata, nell’ambito dell’invito 2015 proposte in collaborazione del CSV Taranto, dalle organizzazioni di volontariato Associazione Culturale “Marco Motolese”, “Solirunners” e “La ’Ngegna” e dal Club per l’UNESCO di Taranto.

Tema di questa edizione del convegno, infatti, è “Le migrazioni oggi”, sul quale relazionerà Alessandro Leogrande: nato a Taranto nel 1977, vive a Roma dove svolge l’attività di scrittore e giornalista come vicedirettore del mensile “Lo straniero” e collaborando con diversi quotidiani e riviste.

La manifestazione sarà aperta dai saluti istituzionali del Prefetto di Taranto, S. E. Umberto Guidato, del Questore di Taranto, Stanislao Schimera e del delegato del Rettore del Polo Universitario Jonico, prof. Riccardo Pagano; interverranno poi la dottoressa Rossella Fiore, Dirigente Ufficio Immigrazione della Questura di Taranto, e Don Nino Borsci, Direttore della Caritas Diocesana.

Nel convegno Alessandro Leogrande presenterà il suo libro “La Frontiera”, edito da Feltrinelli, nel quale ci porta ad esplorare quel luogo-non luogo in cui si consumano le migrazioni e i respingimenti, là dove si combatte per vivere o per morire, facendoci conoscere trafficanti e baby-scafisti, insieme alle storie dei sopravvissuti ai naufragi del Mediterraneo, non solo al largo delle nostre coste, ma anche di quelle greche e dei Balcani, rivelandoci le condizioni di vita dei migranti, nei loro paesi d’origine, fino a quelle dei campi Cie italiani.

Il XV Convegno “I Giovani e il Libro” si terrà dalle ore 9.30 alle ore 12.00 di DOMANI, giovedì 31 Marzo, nel salone della Biblioteca “Marco Motolese” sita nel Centro Polivalente Giovanni Paolo II, in via Lisippo n.8 a Quartiere Tamburi di Taranto.

Saranno presenti immigrati accolti dalla Caritas Diocesana di Taranto e studenti, insegnanti e dirigenti scolastici delle scuole superiori Aristosseno, Righi e Vittorino Da Feltre; le associazioni di volontariato Solirunners e La’Ngegna leggeranno brani sul tema del convegno.

Il XV Convegno “I giovani e il libro” è sostenuto dal CSV Taranto e vede il patrocinio dell’Arcidiocesi di Taranto, del Comune di Taranto, della Biblioteca “Marco Motolese” e della rete del Progetto ReVES 2 sostenuto da Fondazione con il Sud.

Ciccio Marinelli, domenica grande pubblico atteso al Sacro Cuore

Ciccio Marinelli, domenica grande pubblico atteso al Sacro Cuore

Buon inizio di prevendita per la compagnia di Ciccio Marinelli, domenica grande pubblico atteso al Sacro Cuore.

Il primo giorno, dopo le vacanze pasquali, ha riservato un'ottima sorpresa alla compagnia teatrale di Ciccio Marinelli, che nel pomeriggio ha iniziato a ricevere numerose prenotazioni per l'attesa commedia di domenica. Nuova e inedita, di e con Marinelli e con la partecipazione di Lucia Muller, Maria Teresa Mongo, Anna e Maria Pappalardo, e con Gianna De Bartolomeo. Marinelli ricorda alla clientela che i posti nelle prime file sono in esaurimento e che le prenotazioni sono aperte fino alle ore 18:30 di domenica stessa, ma onde evitare inconvenienti riguardante i posti a sedere, si invita a prenotare nei seguenti giorni, chiamando dalle 9 alle 21 al 3483718428 (Marinelli) e dalle 14 alle 23 al 3479918761 (Daniele Lupo-staff) . Marinelli vi augura una buona settimana e vi aspetta numerosi all'auditorium domenica.

"LE CORNA 'NFACCIA-'NFACCIA" INIZIO ORE 19:30 (PORTA ORE 18:40 CIRCA).

Manuel Amati è il “Taranto Prodige” con Orchestra “Magna Grecia”

Manuel Amati è il “Taranto Prodige” con Orchestra “Magna Grecia”

“Taranto Prodige”: ogni anno l’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” dedica un concerto alla valorizzazione degli enfant prodige del nostro territorio, dando loro l’opportunità di mostrare sul campo, o meglio sul palco, le loro capacità artistiche esibendosi con una grande orchestra sinfonica.

Quest’anno è la volta di Manuel Amati, tenore ventenne che ha già cantato in importanti teatri italiani, che si esibirà con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Paolo J. Carbone, giovane direttore che si è già segnalato a livello europeo, tra l’altro ha inaugurato la stagione del Teatro dell’Opera nazionale di Tirana dirigendo il “Don Giovanni” mozartiano.

Il concerto “Taranto Prodige”, prossimo appuntamento della stagione XXIV “Eventi Musicali”, si terrà domenica prossima, 3 aprile, con inizio alle ore 19.15 (ingresso 18.45) nell’Auditorium Tarentum, in via Regina Elena n.122 a Taranto.

Informazioni: Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 Taranto (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520), o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853), www.orchestramagnagrecia.it.

Il programma di questo concerto prevede l’esecuzione di arie e composizioni orchestrali di Giovanni Paisiello, il genius loci tarantino che nel Settecento assurse a chiara fama in tutta Europa, e di romanze di Francesco Paolo Tosti, musicista popolarissimo nella fine dell’Ottocento, tanto che a Londra fu nominato Baronetto e Maestro di Canto alla corte della Regina Vittoria.

Manuel Amati canterà, accompagnato dall’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Paolo J. Carbone, quattro celeberrime romanze di Francesco Paolo Tosti: “Malia”, “L'ultima canzone”, “Non t' amo più” e “Chanson de l'adieu”; il giovane tenore interpreterà poi due arie di Giovanni Paisiello: “Saper Bramate” dall’opera lirica “Barbiere di Siviglia” e “Rendila al fido amante” dalla commedia per musica “Nina, o sia La pazza per amore “.

Il programma del concerto propone anche tre pagine orchestrali del compositore tarantino: oltre alle sinfonie del “Barbiere di Siviglia” e della “Nina, o sia La pazza per amore “, è prevista la prima esecuzione assoluta, in tempi moderni, della Sinfonia in Re maggiore di Giovanni Paisiello con revisione di Giacomo Battista, edita da Eleutheria Edizioni Musicali.

Nato a Martina Franca nel 1996, Manuel Amati si dedica allo studio del canto lirico dall'età di tredici anni, prima frequentando il liceo statale musicale "Archita" di Taranto con il soprano Tiziana Spagnoletta, e poi perfezionandosi con il soprano Francesca Ruospo; attualmente studia con il M° Domenico Colaianni presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

L’anno scorso Manuel Amati ha vinto una borsa di studio presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna e ha debuttato nel ruolo di Borsa in “Rigoletto” presso il Teatro “Giuseppe Verdi” di Busseto nel cartellone del Festival Verdi 2015; ha aperto la stagione 2016 con una serie di importanti debutti: nel ruolo di Albazar ne “Il Turco in Italia” di Rossini al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Alighieri di Ravenna, è poi come il Conte Alberto ne “L'Occasione fa il ladro” di Rossini al Teatro Regio di Parma e, infine, come Don Ramiro ne “La Cenerentola raccontata ai ragazzi” al Teatro Regio di Torino.

Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Taranto, Regione Puglia, Shell Italia E&P S.p.A. e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

Taranto, lì 30 marzo 2016

Sava: 37nne del posto arrestato da Carabinieri per evasione

Sava: 37nne del posto arrestato da Carabinieri per evasione

I Carabinieri della Stazione di Sava (Ta) hanno arrestato in flagranza del
reato di evasione, LOMARTIRE Damiano, cl. 1979, savese, in atto sottoposto
alla detenzione domiciliare.
I militari della locale Stazione, durante i consueti controlli nei confronti
dei soggetti sottoposti a misure di limitazione della libertà personale,
questa notte verso le ore 01:00 circa hanno sorpreso l’uomo in strada mentre
stava rientrando a casa.
Il LOMARTIRE, alla vista dei Carabinieri, ha cercato invano di giustificarsi
adducendo le motivazioni più disparate. Gli operanti lo hanno condotto in
Caserma dove, espletate le formalità di rito ed accertato che lo stesso non
beneficiava di alcun permesso che lo autorizzasse ad uscire dalla propria
abitazione, lo hanno dichiarato in arresto per il reato di evasione. L’uomo,
al termine delle formalità di rito, su disposizione del PM in turno, dott.
Mariano BUCCOLIERO, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di
Taranto.

Danneggiata l'auto del presidente del consiglio comunale di Crispiano

 

Danneggiata l'auto del presidente del consiglio comunale di Crispiano

Solidarietà del coordinamento provinciale e del sindaco Ippolito

Il presidente del Consiglio Comunale di Crispiano, dott. Giancarlo Argese, segnala di aver denunciato ai Carabinieri il danneggiamento della sua autovettura, avvenuta oggi 29 marzo 2016. L'auto, parcheggiata nei pressi del municipio, quindi in zona centrale e particolarmente in vista, è stata ritrovata, intorno alle ore 14,00 con entrambe le fiancate interessate da profondi graffi   lungo la loro intera estensione. Inoltre presenti anche varie ammaccature presumibilmente procurate con calci o altro corpo contundente. Saranno le indagini in corso ad accertare l'origine dell'atto vandalico. Preoccupa a questo punto l'ipotesi che possa esserci un collegamento con l'attività amministrativa, o che, in ogni caso, si possa pensare di ricorrere ad atti di violenza per contrastare l'operato di un pubblico amministratore. Ad Argese è stata espressa la vicinanza e il pieno sostegno dell'intero coordinamento provinciale dei Conservatori e Riformisti di Taranto, del sindaco di Crispiano Egidio Ippolito e della intera giunta.

l'ufficio comunicazione

Conservatori e Riformisti

Taranto, 29 marzo 2016

Referendum Trivelle, le ragioni del SI e le disinformazioni del No

da Roberto De Giorgi riceviamo e pubblichiamo:

 
 
Domenica 17 aprile gli italiani saranno chiamati ad esprimersi su un referendum sulle trivelle promosso da 9 consigli regionali (Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise; in un primo momento figurava anche l’Abruzzo che però si è ritirato) sostenuti da alcune associazioni e movimenti in difesa per l’ambiente, tra cui il coordinamento No Triv. Sul quesito abrogativo pesa, com’è noto, la spada di Damocle del quorum, quindi affinché il risultato possa essere valido dovrà essere votato dal 50% degli italiani più uno degli aventi diritto, secondo quanto previsto dall’articolo 75 della Costituzione. Chiara la richiesta che comparirà sulla scheda, che in sostanza chiede che, al momento della scadenza delle concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane, anche in caso di presenza di altro gas o petrolio, andando a cancellare l’articolo 6 comma 17 del Codice dell’Ambiente, in cui si contempla la possibilità che le trivellazioni continuino fino a quando le risorse del giacimento lo consentono. Per cui un’eventuale vittoria del ‘sì’ stopperà le concessioni per estrarre gas o petrolio entro le 12 miglia dalla costa italiana alla scadenza dei contratti. Di fatto, quindi, il quesito referendario non coinvolgerà le 106 piattaforme petrolifere attive lungo le nostre coste per l’estrazione di petrolio o metano. Sono invece coinvolti dall’esito referendario gli impianti di Guendalina (Eni) nell’Adriatico, il Gospo (Edison), anch’esso nell’Adriatico e il giacimento Vega (Edison) di fronte a Ragusa.
La geologa Michela Costa, disoccupata, scrive un lungo articolo che trovate qui dove, per colpire il lettore, con una premessa accattivante, tira in ballo propagande dei pasdaran contro le trivelle scurrili e maschiliste che sono state già condannate dal movimento ecologista. E’ uno scaltro espediente per proporre un ragionamento che affabuli chi legge per delegittimare il pulpito da cui arriva la predica ecologista.
Essendo operatori dell’informazione, non seguaci di Greenpeace, analizziamo i punti proposti dalla geologa, alla quale auguriamo una crescita lavorativa e che ringraziamo per la ricerca fatta sulle ragioni del no che la convincono a…non votare.  Ribadiamo il fatto che se uno è convinto, questa convinzione – a nostro avviso di impenitenti democratici - deve esprimersi sempre con il voto; il non voto è solo un espediente talvolta anche squallido per far fallire la votazione in un referendum da parte di chi si crede già minoranza. Vi ricordate gli appelli di andare al mare? 
Ma lasciamo gli orpelli e puntiamo dritti ai punti. In premessa l’articolista tralascia in modo retorico gli aspetti occupazionali ed economici che in realtà ci interessano. Allora qualcuno parla di settemila o diecimila lavoratori che perdono il posto… è davvero così?  Intanto è un argomentazione che viene sventolata dalla Cgil e dal Pd. Ma il referendum non determina l’immediato licenziamento dei lavoratori che restano fino alla scadenza delle 21 concessioni su 130, a partire dal 2017, mentre il referendum elimina quello che ha voluto il legislatore come termine ovvero attendere la fine dello sfruttamento della falda gassosa o petrolifera.

Il terrorismo mediatico di ogni referendum tende a manipolare le coscienze. In un post su facebook, il fisico Erasmo Venosi scrive su questo punto: “Ho ascoltato le dichiarazioni di un parlamentare piddino di nome Carbone, poco fa al TG……sì proprio così Carbone… (nomen omen) sulla perdita di 10 mila posti di lavoro se vincesse il sì al referendum del prossimo 17 aprile. Sconcertante il livello di manipolazione informativa raggiunto con questi abusivi di Palazzo. Altro che dilettanti allo sbaraglio! Devi spiegare che i pozzi oggetto di referendum sono quelli le cui concessioni scadono, a iniziare dal 2017 ed entro le 12 miglia dalla costa. Devi dire alla gente, che quel gas estratto…non APPARTIENE all'’ITALIA ma alle concessionarie che sono in maggioranza estere e che VERSANO allo STATO un MISERO OBOLO pari al 10% (royalties)…contro una media internazionale che viaggia tra il 50 e il 70%. Devi dire che le concessioni che potrebbero essere “colpite “dal referendum sono 17 e hanno prodotto 1,21 mld di metri cubi di gas pari al 2,5% dei consumi 2014”.
Si dice che il referendum riguardi più il gas metano che il petrolio, quindi più green e poi la geologa  fa riferimento al fatto “che la compagnia allora potrà scegliere se non cambiare stessa spiaggia stesso mare, dismettere l’impianto entro le 12 miglia e farne, per esempio, uno nuovo a 12,5 miglia (li dove nessuno potrà lamentarsi di nulla)". 
Prendiamo questo tema da un altro punto di vista: la stragrande maggioranza delle piattaforme circa 130 sono oltre quel limite. Sono state più intelligenti, più sagge o più fortunate? E poi quelle 21 piattaforme illegali con proroga, oggetto del referendum dove sono? A 11, 5 miglia o sono proprio nel golfo? E se il limite fosse solo oltre l’orizzonte e quindi fuori dal paesaggio?  Poi c’è un altro aspetto che riguarda gli insediamenti. Stiamo parlando di impianti vecchi anche di 70 anni, con problemi di costi di manutenzione enormi e con rischi di incidenti rilevanti che giustificano la presenza delle Regioni a riguardo. Nessuno ricorda, nella propaganda dei favorevoli alle trivelle e del non voto che questo è un referendum delle regioni e non di Greenpeace. Quindi anche un esponente del PD dovrebbe sapere o dire che va contro il PD al governo nelle regioni. E sulla manutenzione impiantistica obsoleta un impianto come l'Ilva di Taranto docet in termini di continui incidenti e morti bianche. Nelle piattaforme, tra l'altro, è anche l'ecosistema a rischio.
Sull’altro aspetto che riguarda il fabbisogno energetico in parte l’appunto di Venosi ha già risposto ma nel suo post precisa: Che la capacità attuale delle infrastrutture (metanodotti e rigassificatori in Italia) è più del doppio del fabbisogno attuale e che potrebbe triplicare con la realizzazione del TAP e di due rigassificatori che hanno ricevuto la VIA positiva. Che oggi si paga il 90% della capacità di un rigassificatore da 9 mld di metri cubi pure se non VENDE NEMMENO un metro cubo di gas !! Che si sono date garanzie alle centrali a ciclo combinato (le turbogas) che sono sorte come funghi tanto che la potenza installata è di 118 GW (milioni di Kw) e più del doppio del picco di potenza italiana pari a 58 Gw ! Perdita per lo Stato se vincono i si? Max un 350 mln di euro. La settima parte dei soldi, che ha distribuito il duo Lupi/Del Rio sul progetto a redditività economica negativa come la Brescia/Verona/Vicenza o un Km di tunnel in Val di Susa! Posti di lavoro? Spiegate come mai non avete recuperato soldi da indirizzare verso la creazione appunto di posti di lavoro introducendo la web tax.  
La ragione è perché dentro Palazzo Chigi c’è un top manager di Amazon e che a Amazon ritornerà? Infine meglio affidarsi alle stime fatte da un superesperto ex dirigente ricerche di Eni e oggi prof ad Harward come Leonardo Maugeri che quantifica al massimo in poche decine di centinaia i posti di lavoro che si perderebbero…ed essendo il settore superspecializzato…transiterebbero immediatamente all’interno del settore stesso.  
Questo ragionamento fa giustizia di ogni tentativo di porre il tema della dipendenza energetica, aumento export e inquinamento. Va ricordato ancora che la presenza delle regioni si giustificava anche per le loro richieste di federalismo energetico con i Pear che non è passato poiché su sei referendum proposti solo uno è stato accolto ed è quello di cui parliamo.  
Questo referendum stabilisce il rispetto della legge senza deroghe e poi dà un segnale che il Paese è davvero sulle rinnovabili. Per esempio una sterzata del governo sulle biomasse da rifiuto organico porterebbe alla creazione di 133 impianti per la produzione di gas metano, e se parliamo di energia sociale il 100% delle (royalties) sono della PA e saremmo già nella blue economy.
 
 

Con un convegno il Propeller Club lancia l’idea di una ZES e un Distripark endoportuale a Taranto

Con un convegno il Propeller Club lancia l’idea di una ZES e un Distripark endoportuale a Taranto

È ormai nota la profonda crisi del traffico transhipment del porto di Taranto, un azzeramento totale causato dal fermo di alcuni cantieri e dal mancato avvio di altri, un fenomeno che, al di là delle sue particolarità, si inquadra in uno più generale che riguarda l’intero sistema portuale italiano.

La recente indagine congiunturale di Confetra, infatti, ha evidenziato un -9,2% registrato, complessivamente, dai porti di transhipment italiani nel 2015: l’impressione è che la crisi del transhipment sia ormai profonda e strutturale.

Il problema, al netto di Taranto, è che il traffico di trasbordo dei contenitori, in Italia, non è più remunerativo per i terminalisti e, per la verità, nemmeno per i territori!

La redditività risulta positiva solo per il traffico-gate, quello di destinazione finale: in Italia, infatti, solo Genova, La Spezia, Livorno, Ravenna e Trieste tengono e crescono avendo un mercato importante da servire, ovvero quello dell’Europa centrale di cui fa parte integrante il Settentrione italiano.

È ormai evidente che dove non c’è mercato (produzione e consumo) per le merci in import-export non c’è traffico: come è notorio, infatti, le navi vanno dove hanno da sbarcare o imbarcare le merci.

Atteso che passeranno ancora alcuni anni prima di disporre del Molo polisettoriale nuovamente agibile, il Propeller Club Port of Taras ritiene che a Taranto si possa percorrere la via della proposizione di una ZES (Zona ad economia speciale) e di un Distripark endoportuale quali recettori di investimenti e di merci che possano supplire alla mancanza del mercato attrattore e produttore di merci in quantità tali da richiedere il trasporto navale. 

Per discutere di questa opportunità il Propeller Club di Taranto organizza il convegno "ZES (Zona ad Economia Speciale) e Distripark: ipotesi di sviluppo dell'Area portuale e del territorio di Taranto”; la manifestazione, con partecipazione libera e gratuita, si terrà venerdì prossimo, 1° aprile, alle ore 18.00 presso il Ristorante Nautilus in viale Virgilio a Taranto.

La discussione si avvarrà del contributo di due parlamentari tecnicamente e politicamente impegnati in settori strategici, quali le infrastrutture e i trasporti, e di un importante operatore della logistica intermodale e internazionale: moderati dal giornalista Rocco Rancredi, dopo i saluti di Michele Conte, presidente del Propeller Club Port of Taras, interverranno  onorevole Roberta Oliaro, componente della IX Commissione (Trasporti) della Camera dei Deputati, imprenditrice di trasporti e logistica intermodale, l’onorevole Salvatore Matarrese, componente della VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera dei Deputati e imprenditore, e Riccardo Fuochi, presidente Propeller Club Port of Milan, vicepresidente Propeller Nazionale, operatore internazionale di logistica intermodale.

Taranto, 29 marzo 2016

Sabato 2 apr. 2016 Alessandro Florio Organ Quartet Casa Manana a Taranto

Sabato 2 apr. 2016 Alessandro Florio Organ Quartet  Casa Manana a Taranto

ALESSANDRO FLORIO | GUITAR

Alessio Busanca | hammond

Giampaolo laurentaci | Bass

Francesco Alemanno  | Drums

 

Sabato 2 Aprile 2016 – Ore 22.00

Casa Manana - Taranto

c/o Moonvida (viale Jonio 355 - San Vito - Taranto)

 

Sabato 2 aprile al Casa Manana (c/o Moonvida, viale Jonio 355 - San Vito / Taranto) arriva il grande jazz con un quartetto d’eccezione guidato dal chitarrista e compositore Alessandro Florio che per l’occasione sarà accompagnato da Alessio Busanca all’hammond, Giampaolo Laurentaci al contrabbasso e Francesco Alemanno alla batteria. Quattro giovani musicisti con percorsi professionali internazionali che incrociano le proprie strade e i propri progetti da solisti per dare vita ad una serata di grande jazz, proponendo standard della tradizione jazzistica internazionale e brani originali tratti dal nuovo album di Alessandro Florio, “Roots Interchange”, inciso tra gli USA e l’Italia con due tra i più importanti e quotati musicisti della scena jazzistica internazionale: Pat Bianchi all’hammond e Carmen Intorre alla batteria, quest’ultimo fulcro della rhythm section di George Benson e di Joey Defrancesco, ed entrambi musicisti del trio di Pat Martino, leggenda della chitarra jazz.

Continua senza sosta la serie di concerti per Alessandro Florio reduce da un tour che lo ha visto protagonista in alcuni tra i più importanti jazz club in Italia e in Belgio per la presentazione del suo ultimo cd e che fa seguito ad un 2015, segnato da una altrettanto intensa attività ‘live’ da New York ad Atene. Florio è stato anche direttore artistico di un noto locale Milanese e della rassegna “Amalfi in jazz” che ha fatto il “tutto esaurito” per tutti i sei eventi svoltisi a cavallo tra luglio e agosto.

Dopo essersi diplomato diciannovenne alla “Civica Scuola di Jazz” di Milano dove ha studiato tra gli altri con Franco Cerri ed Enrico Intra, importanti musicisti della scena Jazz italiana, Alessandro Florio ha presto intrapreso l’attività concertistica in Italia esibendosi per un breve periodo col Guitar Ensemble di Franco Cerri e per quattro anni con l’Urban Jazz Trio, formazioni basate su repertori di brani originali. Trasferitosi in Olanda nel 2008 per studiare al Prins Claus Conservatorium (prestigioso conservatorio musicale jazz con corpo docente americano) dove ha ottenuto una laurea in chitarra, arrangiamento e composizione ha poi conseguito un Master in Jazz Performance studiando tra l’Olanda e New York sotto la guida di Freddie Bryant, Mark Whitfield, Paul Bollenback, Ed Cherry, Frank Wingold. Nello stesso periodo ha avuto occasione di collaborare ed esibirsi in Europa e negli USA con musicisti straordinari, tra questi Alex Sipiagin, Mark Gross, David Berkman, Gene Jackson, Don Braden, Pat Bianchi, Carmen Intorre, Bruce Williams, Jerry Weldon e molti altri. Si è esibito, sia in qualità di leader sia di sideman, in USA, Olanda, Germania, Austria, Lettonia, Estonia, Lituania, Romania, Svizzera. Attualmente Alessandro Florio ha all’attivo diverse formazioni, tra cui il trio completato dagli americani Pat Bianchi all’organo hammond e Carmen Intorre alla batteria, con cui ha inciso a New York il cd “Roots Interchange”; e il duo con il contrabbassista Mattia Magatelli. Attualmente è direttore artistico della rassegna musicale “Amalfi in Jazz”.

Web

Alessandro Florio Official Website: http://www.alessandroflorio.com/

Alessandro Florio Official Facebook: https://www.facebook.com/alessandro.florio.3139

Presidio lavoratori e lavoratrici IsolaVerde SpA

 

 

Presidio lavoratori e lavoratrici IsolaVerde SpA in Liquidazione Impianti Termici

Programmato per il Consiglio Comunale del 31 marzo ’16 dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Vertenza Lavoratori e Lavoratrici IsolaVerde in liquidazione in attesa di individuare soluzioni socialmente sostenibili a favore degli oltre 230 dipendenti, tanto le Istituzioni quanto la politica si mostrino definitivamente in grado di tramutare le dichiarazioni e gli slogan in atti sostenibili tanto dal punto di vista giuridico che contrattuale. La scrivente organizzazione sindacale Fisascat Cisl nella giornata di giovedì prossimo, 31 marzo 2016, in concomitanza con il Consiglio comunale convocato a Palazzo di Città, sostenuti dalla esclusiva presenza dei 23 lavoratori operanti nel settore Impianti Termici, proporrà alla massima assise cittadina di valutare, discutere e votare un documento. Con esso chiederemo all’Amministrazione comunale di Taranto, di riappropriarsi tramite la partecipata Infrataras della titolarità del servizio manutenzione impianti termici (ex Regolamento Regione Puglia n. 24 del 27.9.2007), come da disponibilità, anticipata da una recente dichiarazione pubblica, del Sindaco Ezio Stefano. Si ricorderà, peraltro, che detto servizio venne trasferito dopo il 2006 alla Provincia, a seguito del noto dissesto finanziario della Città. Oggi pertanto visto la impossibilità della stessa Provincia a proseguire nel servizio si provveda nell’immediato per il bene della collettività e dei 23 lavoratori interessati.

Taranto, 29 marzo ’16       Il Segretario Generale    Antonio Arcadio

A Taranto, in Camera di commercio, Arduino Day 2016 è Genuino

A Taranto, in Camera di commercio, Arduino Day 2016 è Genuino

riceviamo e pubblichiamo:

Innovazione, artigianato digitale, scuole e grande attenzione alla disabilità nella edizione 2016 dell'evento mondiale



Per la terza volta a Taranto, nell'Agorà della Cittadella delle imprese, organizzato da Camera di commercio, CNA Taranto e Tarantolab, si svolgerà il 2 aprile 2016 Genuino Day, edizione extra USA di Arduino Day 2016.


Quest'anno, il compleanno di Arduino - il famosissimo hardware open source - sarà festeggiato a Taranto con molte novità.


Al talk sull'artigianato digitale, con gli interventi del presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli, del direttore di CNA Bari, Giuseppe Riccardi, del Presidente di CNA Taranto, Gaetano L'Assainato e del Presidente di TarantoLab, Umberto Talamo, seguirà la presentazione di ARDUIDEE. Umberto Talamo ed Elisabetta Scalera, dirigente dell'IS Vico - De Carolis, sede del Centro territoriale di supporto per l'handicap della provincia di Taranto illustreranno il concorso per l'ideazione e la realizzazione con stampa 3D e hardware Arduino/Genuino di supporti per diversabili al quale hanno partecipato molte scuole tarantine. I progetti saranno valutati, in partnership con Programma Sviluppo, e premiati dagli sponsor, primo premio una stampante 3D.


Intanto l'Agorà sarà sede per tutta la giornata dell'esposizione dei maker del territorio, che quest'anno avranno anche la possibilità di presentare i loro progetti, mentre l'associazione ISAC Pro si occuperà di animare la manifestazione con giochi sempre dedicati alla disabilità.
Genuino Day Taranto vedrà la partecipazione del soggetto responsabile del progetto Reves2 - Rete per il volontariato etico e solidale, l'Associazione culturale "Marco Motolese" (presieduta dalla prof.ssa Carmen Galluzzo) e delle associazioni della stessa rete.
"Un'evento imperdibile, co-organizzato ed ospitato dalla Camera di commercio di Taranto partecipa per il terzo anno consecutivo - commenta il Presidente dell'Ente camerale, Luigi Sportelli. È l'occasione per parlare di artigianato digitale, di un nuovo modello produttivo che si nutre di innovazione aperta, condivisione, senza perdere di vista tradizione e territorio. Inoltre, il taglio sociale che come organizzatori abbiamo dato a questa edizione è perfettamente in linea con la nostra idea di responsabilità sociale e con la nostra azione di sensibilizzazione sulla necessità di un nuovo approccio all'economia, basato molto più sulla costruzione di legami, ecosistemi e beni relazionali e sempre meno sul semplice profitto fine a se stesso. La filosofia open source di Arduino è, per estensione, anche questo”.

Dalla prima edizione di Arduino Day, grazie al supporto del Presidente Luigi Sportelli, del Segretario generale Francesco De Giorgio e di Francesca Sanesi della Camera di Commercio di Taranto, abbiamo scoperto che ci sono tante persone che hanno voglia di cambiare questo tipo di capitalismo ormai obsoleto, superato - sottolinea il Presidente di CNA Taranto, Gaetano L’Assainato. Persone che conoscono bene la sharing economy, che hanno letto i libri di Jeremy Rifkin sulla terza rivoluzione industriale, sulla società a costo marginale zero. Persone adulte, giovanissimi, studenti, imprenditori e insegnanti che, da soli o in piccoli gruppi, appassionati di tecnologia, di applicazioni innovative, di stampanti 3d, di droni, di disegno digitale, coltivano la passione del nuovo, della società ad impatto ambientale zero, a km. zero, a rifiuti zero. Abbiamo provato ad unire ciò che era sparso e si sta sviluppando l’idea della comunità dell’”Economia della conoscenza, dell’innovazione”, del benessere in senso olistico che riguarda il presente e il futuro, il rispetto della natura,dell’ambiente, della cultura, della storia. Maker (artigiani digitali) che hanno voglia di lavorare insieme, lontani dall’imprenditoria legata alla solita politica estrattiva che sfrutta il territorio e la popolazione locale a favore di pochi grandi gruppi che, finite le risorse, lasciano il deserto, l’ambiente contaminato, i cassintegrati, i disoccupati, le tante competenze create ed abbandonate al proprio destino.

Tutto ciò con la speranza della partecipazione sempre più numerosa delle persone con la mente aperta e delle Istituzioni che vorranno supportare e partecipare a questo movimento che avanza, si autoalimenta, cresce e crea nuova e sana energia”.

Liberare il “pensiero divergente”, cioè la capacità di dare più risposte alla stessa domanda, cercare più soluzioni allo stesso problema, per invertire il paradigma che ci ha visto protagonisti da sempre di una economia quasi esclusivamente al “servizio” della grande industria e dell’Arsenale Militare - evidenzia Umberto Talamo. Trasmetteresperanza” ai tanti giovani che ormai numerosissimi partecipano alla manifestazione mostrando loro che esiste un modo diverso di affrontare il mondo che li aspetta, un mondo nel quale è oggi possibile mettere in gioco la propria creatività per costruirsi un lavoro e un avvenire. Mostrare che l’innovazione tecnologica può e deve essere usata come grimaldello per accedere al forziere del mercato economico globalizzato nel quale è possibile entrare anche restando a casa propria.

Ed è questo il mio maggiore cruccio, lo dico come docente: “il vero dramma di questa città è che si sta svuotando di intelligenze e di risorse umane”, tutti i nostri migliori studenti vanno via dalla nostra città e nella maggior parte dei casi non tornano. Questo è la realtà di Taranto. Come è possibile creare imprese innovative, tecnologiche, mettere in campo nuove idee se chi potrebbe avere e sviluppare quelle idee non è più sul territorio? E sono proprio i nostri ragazzi che magari al nord o addirittura all’estero si distinguono: come Cosimo, re degli startupper italiani (vive tra Roma e gli Stati Uniti), Alessandro, del quale l’Hoepli ha pubblicato un bel libro che parla della pubblicità su Facebook (vive a Bologna) oppure Gianluigi che appena laureato è stato assunto da una delle più importanti aziende automobilistiche italiane e vive al nord. Ma l’elenco è lungo, ogni famiglia tarantina potrebbe citare un caso di questi, potremmo riempire parte della “silicon valley” (escludendo quelli che già ci sono... come Leonardo che lavora a Twitter) e non esagero.

E allora concludo: ce la possiamo fare ma dobbiamo creare una vera community tarantina delle eccellenze e fare in modo che qui si esprima e si radichi. Una sorta di coworking che ancor prima di essere “spazio fisico” deve essere culturale.

Un messaggio anche per miei colleghi insegnanti: sfruttiamo al meglio le risorse del Piano Nazionale della Scuola Digitale, è un’occasione unica per cambiare la didattica. Utilizziamo la tecnologia e le nuove metodologie per arrivare in maniera più diretta ed efficace alla mente e al cuore dei nostri ragazzi. Il cambiamento dipende soprattutto da noi, abbiamo una grande responsabilità”.

Esposizione libera e concorso  
ISS Righi Taranto
IISS Pacinotti Taranto
IISS Amaldi Massafra
IISS Majorana Martina Franca
IISS Cabrini Taranto
   
Esposizione libera  
IISS Righi Serale Taranto
Liceo Righi Taranto
IISS Lilla Francavilla Fontana
IISS Del Prete Sava
Liceo Moscati Grottaglie
   
In visita  
Liceo Battaglini Taranto
IISS Archimede Taranto
Liceo Aristosseno Taranto
LIceo Ferraris Taranto
IISS Pepe Ostuni
   
Maker espositori  
Alessandro Di Donna Bari
Alessandro Spagnoletti Taranto
Mirko Iaci Taranto
Gianluigi Gigante Taranto
Davide Salamino Taranto
Pietro Marano San Giorgio

Rocco Degiacomo

http://syskrack.org

Grassano

L’elenco e solo parziale, iscrizioni ancora aperte. Ogni espositore esibirà più progetti per cui sarà un tripudio di idee e realizzazioni. Qualche anticipazione:

  • Idea del nostro Maker Davide (alla sua seconda edizione) che ci stupirà con un progetto di IoT chiamato DISGELO.
  • Alessandro, alla sua terza edizione, ci mostrerà il suo inMoov quasi ultimato al quale ha donato tutte le funzionalità compresa quella di spostarsi.

Solo alcuni dei progetti presentati dalle scuole:

IISS Righi Serale

ARDREFLREX (è un sistema di controllo per fotocamere reflex)

IISS Majorana di Martina Franca

Robot telecomandato con braccio e metal detector

Dispositivo con sensori capacitivi touch che svolge varie funzioni

Il Liceo Moscati di Grottaglie

Robotica educativa con Arduino

Fra gli espositori anche il Liceo Lilla di Francavilla guidato dal prof. Domenico Aprile e in visita il gruppo Roboticsness della prof.ssa Paola Lisimberti del Liceo Pepe di Ostuni, docenti tra i più esperti in Italia di innovazione didattica e tecnologica.

I Maker possono registrarsi per esporre su:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-genuino-day-2016-taranto-23722862721

Per chi non espone, ingresso libero.

 

Su http://arduinod16.altervista.org/programma il programma completo.

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1.000 giovanissimi al 4 Torneo di Pasqua

 
1.000 giovanissimi al 4 Torneo di Pasqua
 
Si è svolto nei giorni di venerdi e sabato santo il 4°Torneo Pasqua 2016, organizzato dalla CSEN e Giovani Cryos, con il supporto logistico della Nuova Taras, che ha ospitato la manifestazione nel suo centro sportivo di proprietà in Roccaforzata, autentico gioiello strutturale sognato e realizzato con risorse private a cura di un manipolo di giovani imprenditori tarantini amanti del calcio giovanile.
Alla competizione hanno partecipato oltre 1000 bambini nati dal 2003 al 2011, divisi in 60 squadre provenienti dalla Puglia, Basilicata e Calabria.
Al di là del successo organizzativo ed educativo che pone tutti i partecipanti sul podio dei vincitori, i premi per i migliori classificati sono stati così assegnati:
ESORDIENTI: Esperia Monopoli, Nick Bari, Giovani Cryos, Nuova Taras.
PULCINI MISTI: Nitor Brindisi, Soccer Team Fasano, Stella Alpina Fragagnano.
PULCINI 2006: Nitor Brindisi, Eurosport Brindisi.
PULCINI 2007: Eurosport Brindisi, Soccer Team Fasano.
PULCINI 2008/2009: Nuova Taras, Cedas Avio Brindisi, Giovani Cryos.
PICCOLI AMICI 2008/2009: Nuova Taras, Cedas Avio Brindisi, Giovani Cryos.
PICCOLI AMICI 2010/2011: ex aequo Cedas Avio Brindisi, Delfinia Taranto, Giovani Cryos Taranto, Junior Taranto, Nuova Taras Talsano, Valentino Mazzola Carosino.
Ufficio Stampa/Ninni Cannella
nella foto di Giorgia Cannella  uno dei tanti momenti di festa della manifestazione pasquale.

Sabato Moni Ovadia a Taranto per il Mysterium Festival

 

OGGI MONI OVADIA A TARANTO PER IL MYSTERIUM FESTIVAL

Lo spettacolo “Il registro dei peccati”, di e con Moni Ovadia, è sicuramente uno degli eventi più attesi del cartellone del Mysterium Festival 2016, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

L’evento si terrà alle ore 18.30 di OGGI, sabato 26 marzo, presso la sede universitaria Ex Caserma Rossarol, in via Duomo nel Centro storico di Taranto (biglietto 8 € - info 099.7304422 - 345.8004520 - 099 4526853 www.mysteriumfestival.it).

Sarà il popolarissimo attore Moni Ovadia ad interpretare “Il registro dei peccati”, un recital-reading sul mondo khassidico da lui stesso ideato, una ulteriore tappa del suo particolare percorso artistico, un "vagabondaggio culturale e reale", proprio del popolo ebraico di cui egli si sente figlio e rappresentante, quell'immersione continua in lingue e suoni diversi ereditati da una cultura antica eppure attualissima.

Moni Ovadia descrive “Il registro dei peccati” come “una rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle”, una performance creata partendo dalla osservazione che la spiritualità di quella gente della diaspora ebraica che vestiva in bianco e nero era davvero coloratissima, lo era con i colori del fervore estatico eppure quotidiano, quegli ebrei che si espressero principalmente con il khassidismo.

In questo suo recital-reading Moni Ovadia condurrà per mano lo spettatore verso un mondo straordinario, quello del khassidismo, che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio, ma che ci parla e ci ammaestra anche dalla sua assenza attraverso un’energia che pulsa in chi la sa ascoltare ed accogliere perché sente di potere costruire in sé, per sé e per l’altro, un essere umano migliore, più degno e più consapevole del proprio statuto spirituale.

Il khassidismo è così la celebrazione della fragilità umana e della sua bellezza, in quella celebrazione si riconosce la maestà ineffabile del divino che non si vede, il cui nome è impronunciabile, e ciò nonostante con quel divino si intrattengono relazioni di familiarità e persino di prossimità irriverente, senza che questa contraddizione trascorra mai nella blasfemia.

Il divino nella visione khassidica accoglie come figlio prediletto colui che osa polemizzare con il Santo Benedetto e perfino chi pretende di sottoporLo a processo per i mali del Mondo. Quel divino viene celebrato sì con la preghiera e con lo studio, ma anche con il canto, la danza, la narrazione e predilige l’umorismo il cui esprìt era sommamente stimato dai grandi maestri del khassidismo che ne apprezzavano il potere anti idolatrico.

Foto di Pino Settanni

Arresto per minacce, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Arresto per minacce, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

I Carabinieri della Stazione di San Marzano di San Giuseppe hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 50enne del posto, ritenuto responsabile di minacce, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nella serata di ieri, una donna si presentava presso la Stazione Carabinieri di San Marzano per denunciare i maltrattamenti e le vessazioni psicologiche posti in essere nei suoi confronti dal marito, che le avevano causato un perdurante e grave stato d’ansia e timore per la propria incolumità tanto da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita. L’ultimo episodio si era verificato proprio ieri sera, quando l’uomo, durante un violento diverbio, l’aveva minacciava tanto da costringerla a fuggire da casa e chiedere aiuto ai Carabinieri. Mentre la donna veniva tranquillizzata dai militari, sopraggiungeva in caserma anche il marito il quale, in evidente stato di agitazione, continuava ad inveire contro la stessa arrivando persino a minacciarla di morte. Gli operanti, decidevano quindi di intervenire per ricondurre l’uomo alla calma, ma per tutta risposta venivano aggrediti da quest’ultimo, che immediatamente bloccato veniva tratto in arresto per minacce, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il 50enne, al termine delle formalità di rito, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del capoluogo jonico, dott.ssa Rosalba LOPALCO, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

A Pasqua si conclude il Mysterium Festival 2016

A Pasqua si conclude il Mysterium Festival 2016

Piero Romano traccia un primo bilancio del Mysterium Festival 

Il grande evento conclusivo del Mysterium Festival 2016 si terrà DOMANI, domenica di Pasqua 27 marzo, nella suggestiva cornice della Basilica Duomo “San Cataldo”, con ingresso a partire dalle ore 19.30, libero e gratuito, e inizio alle ore 20.00.

La serata comincerà con il Concerto di Pasqua che prevede l’esecuzione dello splendido “Magnificat” di John Rutter da parte dell’Orchestra ICO “Magna Grecia”, del L. A. Chorus (Lucania & Apulia) e del soprano Lorena Zaccaria che saranno diretti dalla straordinaria “bacchetta” di Luciano Acocella: direttore di grande esperienza, eclettico che divide i suoi interessi tra il repertorio  sinfonico, contemporaneo e lirico, Acocella ha diretto in alcuni fra i più prestigiosi teatri del mondo, fra i quali Teatro La Fenice di Venezia e Teatro dell’Opera di Roma.

A seguire si terrà la cerimonia di consegna del “Premio Mysterium Festival” che, giunto alla seconda edizione, viene conferito a una personalità del mondo culturale, sociale ed imprenditoriale segnalatasi per il proprio impegno in iniziative a favore della comunità, il premio consiste in un’opera realizzata per l’occasione dall’artista Giulio De Mitri.

Al termine della serata, all’uscita dalla chiesa per il pubblico ci sarà una grande sorpresa: il videomapping del Mysterium Festival 2016 che, per il secondo anno consecutivo, “animerà” tridimensionalmente la facciata della Basilica Duomo “San Cataldo”.

Presentando l’evento Piero Romano ha tracciato un primo bilancio della manifestazione: «anche in questa terza edizione il comitato organizzatore del Mysterium Festival è riuscito a creare un programma le cui manifestazioni artistiche e culturali sono riuscite ad impreziosire ulteriormente i momenti liturgici e i Riti nella Settimana Santa dei quali viene riconosciuta l’assoluta centralità».

«Questo è il fine ultimo del Mysterium Festival, in tal senso condiviso fin dalla prima edizione dall’Arcidiocesi di Taranto che – continua Piero Romano – ha concesso il suo alto patrocinio morale a questa manifestazione i cui eventi sono in linea con la spiritualità e i sentimenti di profonda fede che esprimono i Riti della Settimana Santa».

Piero Romano ha concluso sottolineando che «questo è l’importante apporto morale dell’Arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoro, e dell’Arcidiocesi di Taranto, che non partecipano in alcun modo alla gestione del Mysterium Festival; la manifestazione, infatti, viene diretta e amministrata sotto ogni aspetto da un comitato che, con il partenariato del Comune di Taranto, si avvale della sua collaudata “piattaforma organizzativa”.

Completato dall’inglese Rutter nel 1990, il “Magnificat” è un’opera in sette movimenti tratta dall’omonimo cantico biblico in latino, intervallato dal poema mariano "Of a Rose; lo stesso John Rutter, infatti, ha spiegato che, per scrivere il suo “Magnificat”, si è ispirato non tanto alla tradizione di questa composizione, caratterizzata da partiture dense di pathos drammatico, quanto piuttosto ai canti della tradizione mariana dell’America Latina.

Ne è scaturita una composizione raggiante che trasmette all’ascoltatore la gioia di vivere tipica di quelle popolazioni, creando quel particolare impatto emotivo che caratterizza questa partitura raramente eseguita nel nostro Paese.

L’orchestrazione del “Magnificat” di Rutter è policroma, giocata su ritmi briosi e particolari soluzioni lontane dai canoni tradizionali delle opere sacre, una partitura molto complessa e di grande respiro musicale che affascina il pubblico fin dal primo ascolto.

Taranto, 26 marzo 2016

Massafra: il PD denuncia isola ecologica senza energia elettrica

Massafra: il PD denuncia isola ecologica senza energia elettrica

riceviamo e pubblichiamo:

Incredibile, ma vero. Le isole ecologiche non possono funzionare perché hanno dimenticato di predisporre l’allacciamento alla rete elettrica.   Da mesi l’amministrazione comunale ha preannunciato la realizzazione di questi impianti. Numerose sono state le polemiche sia per la loro localizzazione che sulla loro utilità. Il progetto rientra in un finanziamento della Regione Puglia per il potenziamento ed ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata. L’importo del contratto è di euro 189.713,73 ed i lavori sono iniziati il 9 giugno 2015. Il termine previsto per  l’ultimazione era di 120 giorni. Noi del PD avevamo accusato l’amministrazione comunale massafrese di volere trasformare la Tebaide d’Italia nella città dei rifiuti. Con una scellerata decisione l’ amministrazione comunale aveva programmato di realizzare sei isole ecologiche in alcune delle zone più belle di Massafra. L’assessore Gentile aveva previsto le suddette isole in: piazza Dante (davanti alla  chiesa di San Francesco),  piazza Risorgimento (il salotto del rione dei Santi Medici Cosimo e Damiano),  piazza Pasquale Blasi (una delle zone della movida massafrese),  via Lazzaro, (l’ingresso della città e l’inizio di corso Roma che è la strada più importante dell’intero abitato),  via Taranto (la terrazza cittadina sullo Jonio), ed infine  via Napoli nei pressi di scuole ivi esistenti.

Insomma un vero e proprio disastro.

Tutti noi consiglieri comunali avevamo sottolineato che tale scelta doveva essere rivista. Prima delle vacanze estive il Sindaco, a causa delle contestazioni, aveva  convocato tutti i capi gruppo consiliari, sia di maggioranza che di opposizione,  tutti i dirigenti comunali e l’assessore Gentile. In quell’incontro tutti avevano sollevato forti critiche al progetto. L’amministrazione comunale, recependo il dissenso e prendendo atto dell’unanime protesta, proponeva in tal sede, una mediazione, prevedendo il sicuro  spostamento delle isole previste in piazza Dante ed in via Lazzaro. Noi del PD non ci ritenevamo soddisfatti dal compromesso offerto dalla proposta di mediazione. Il Sindaco alla presenza di tutti i capi gruppo aveva, inoltre, invitato l’assessore Gentile ad adoperarsi per lo spostamento delle isole ecologiche. Venivano disattese tutte le richieste e veniva spostata solo l’isola ecologicaprevista in piazza Risorgimento che veniva allocata davanti all’ex Ospedale. Nonostante le proteste del PD i lavori sono stati completati. Sono state anche predisposte delle telecamere per evitare che le isole ecologiche diventino delle discariche a cielo aperto. Da mesi tutti ci chiedevamo perché non entravano in funzione? Ora l’incredibile scoperta, manca l’allaccio alla rete elettrica. E’ l’ennesima perla di questa amministrazione comunale.

Massafra 26.3.16

                                                            Vito Miccolis

                                                        Capogruppo del PD.

Incidente sulla 172

 

Incidente sulla 172

Incidente sulla SS. 172 direzione Martina Franca, poco prima della salita dell'Orimini. Coinvolte due auto. E' accaduto intorno alle ore 17,30. Dalla visione dei mezzi non dovrebbero esserci feriti gravi. Traffico ovviamente rallentato per diverso tempo.

 

foto oltreilfatto.it

Successo per il concorso la Scarcella Tarantina

Successo per il concorso la Scarcella Tarantina

Presentata dal collega Francesco Leggieri si è svolta ieri, 23 marzo, la quinta edizione del concorso "La Scarcella Tarantina" evento ideato da Giovanni Aprea, presidente dell'Associazione Comitato Borgo via Giusti, quest'anno affiancata dall'associazione onlus Madonna delle Grazie, presieduta da Mary Luppino. Ha allietato la serata il  poeta Tarantino, Dino Maiano. Grande successo sia in termini di partecipazione al concorso sia di pubblico. Un modo per portare avanti le migliori tradizioni della Pasqua tarantina a cui l'associazione di Aprea offre un importante contributo.

foto Donatella Ruggieri

I giovani talenti rossoblù: Andrea Pizzolante

I giovani talenti rossoblù: Andrea Pizzolante

Un difensore goleador. Basterebbe questa caratteristica per evidenziare l'ottimo campionato di Andrea Pizzolante. Il difensore della Juniores Nazionali ad agosto festeggerà 18 anni, ma questa stagione sportiva è già ricca di complimenti, vittorie,  tanto lavoro sul campo e soprattutto di una convocazione con la Nazionale Under 17 dilettanti. Pizzolante è il vice capocannoniere con cinque reti nella Juniores capolista del girone L, marcature realizzate prevalentemente su calcio piazzato (4) e su azione corale. Difensore destro nel modulo a 3, il giovane atleta rossoblù descrive con umiltà, per TarantoFC.it, le proprie caratteristiche: "Mi piace impostare il gioco partendo dalla retroguardia cercando di eseguire al meglio la fase difensiva ed offensiva; durante le partite provo a sfruttare al meglio il fisico per proteggere palla e creare pericolo su calcio piazzato".
Un difensore innanzitutto tifoso dei colori rossoblù, ma affascinato dall'azzurro. Il colore di una maglia che ha indossato nel mese di febbraio: "Ho partecipato per tre giorni al raduno della Nazionale Under 17 dilettanti per il torneo Roma Caput Mundi convocato da mister Francesco Statuto a Coverciano. E' stata un'esperienza fantastica in cui ho indossato la maglia della Nazionale con tanta emozione e consapevole della grande opportunità. Ho giocato una partita contro la Berretti del Siena ricevendo diversi complimenti da numerosi addetti ai lavori".
Un traguardo prestigioso che Pizzolante condivide: "Se sono riuscito a scendere in campo con la maglia Azzurra devo dire grazie alla mia famiglia, alla Società ed ai tecnici Taranto FC nonché ai numerosi sacrifici che continuo a svolgere. Soprattutto a scuola, perché non è facile allenarsi ed approfondire lo studio presso il liceo scientifico G. Battiglini. Ma sono consapevole che devo completare prima di tutto il mio percorso scolastico e successivamente dare il massimo per raggiungere il sogno di esordire allo stadio Erasmo Iacovone con la maglia della prima squadra".
Pizzolante è deciso quando racconta i particolari di un campionato da alti voti in pagella: "Ad agosto non eravamo consapevoli della nostra reale forza; giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento i mister Prosperi e Minosa insieme a tutto lo staff tecnico ci hanno consentito di migliorare sotto ogni punto di vista. Siamo un gruppo unito dentro e fuori il rettangolo di gioco. Prima di ogni partita ci prepariamo talmente bene che durante gli incontri sappiamo a memoria cosa fare e come muoverci nel campo. Possiamo e dobbiamo ancora migliorare, io in primis, perché siamo consapevoli che possiamo portare in alto i colori del Taranto FC nella fasi nazionali".
Un giovane atleta che ha già provato l'esperienza di affrontare gli allenamenti con mister Cazzarò: "Sono state giornate di grande formazione. Vedere Pambianchi ed Ibojo suggerirti movimenti e passaggi ha consentito accrescere il mio bagaglio tecnico giocando a ritmi elevati con una maggiore pressione". Pochi divertimenti e tante rinunce: "Esco poco con gli amici e mangio in maniera sana evitando pasti che possano penalizzarmi durante gli allenamenti. Lo faccio con piacere, perché voglio raggiungere obiettivi personali e di squadre sempre più importanti. Nella vita certe occasioni non si possono far sfuggire".

CGIL Momento cruciale per Taranto. L'1 aprile convegno nazionale con Landini e Camusso

 
Il 1° Aprile Bellanova, Emiliano, Mucchetti, Landini e Camusso nel convegno FIOM e CGIL
Massafra (CGIL): “Le enunciazioni di programma non bastano più”

Quando il Ministro Galletti parla di percorso tracciato e di strada chiara, trascura probabilmente che invece da queste parti il discorso non è chiaro per niente. Ci sono ancora troppi tasselli mancanti e troppe risposte non date non solo ai lavoratori che rischiano lungo la frontiera di questa “new deal” ma anche nei confronti di una comunità che ancora oggi soffre troppo ancora di assenza di strumenti adeguati

di scarsa attenzione rispetto alle tematiche sulla salvaguardia della propria salute.

Così Giuseppe Massafra, il segretario generale della CGIL di Taranto, dopo aver letto sulla stampa le dichiarazioni del Ministro presente ieri al Precetto pasquale dell’ILVA.

Siamo ad una tappa cruciale per quel modello di sviluppo, per l’ILVA e oserei dire per la stessa base economica della nazione, e questa volta è opportuno che lo Stato sia capace di interpretare i desideri di chi fino a ieri ha garantito la strategicità di quest’asse – dice ancora Massafra – ed è impensabile pertanto che questa fase avvenga senza una vera e propria socializzazione delle delicate questioni in campo.

Pertanto – continua il segretario della CGIL di Taranto – le enunciazioni di programma non bastano. Occorrono risposte strutturate e tesi argomentate su vendita, anche in considerazione della scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse del prossimo 15 aprile, e poi su riconversione, innovazione di processo, ma anche su quello che tutto ciò dovrà inevitabilmente comportare: dalla salvaguardia dei livelli occupazionali, passando per le risposte sanitarie, sociali e addirittura culturali di questa provincia.

In questo senso si inserisce l’appuntamento che la CGIL di Taranto ha voluto programmare per il primo di aprile dal titolo: “Taranto, scelte e strategie per una sfida globale da vincere oggi”.

Abbiamo rimarcato l’idea che è oggi che vanno date risposte – specifica Massafra – e per questo abbiamo voluto al tavolo insieme a Maurizio Landini segretario generale della FIOM e il segretario nazionale Susanna Camusso, il Governo, la Regione, esperti in economia, ma anche chi ha competenze sulle questioni epidemiologiche del territorio tarantino.

Il 1° aprile nel Salone di rappresentanza della Provincia di Taranto (ore 9.30), ci saranno infatti l’economista Riccardo Colombo dell’Associazione “Sbilanciamoci”, Michele Conversano direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto, Massimo Mucchetti, presidente della Commissione Attività Produttive del Senato, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il vice Ministro allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova.

La relazione è affidata a Maurizio Landini, mentre le conclusioni a Susanna Camusso.

Coordina l’appuntamento il segretario generale della CGIL Puglia, Gianni Forte.

Chi fermarà la musica? La protesta dell' Archita

Chi fermarà la musica? La protesta dell' Archita

Quelli della "buona scuola" vorrebbero mandare a casa i docenti dei licei musicali.

 

riceviamo e pubblichiamo:

Mercoledì 23 marzo in tutta Italia i Licei Musicali, con lo slogan “Chi fermerà la musica?” si sono fatti sentire a suon di note per dire no alla decisione del Governo di mandare a casa tutti quei docenti che in questi anni hanno avviato e costruito i licei musicali e coreutici. Il Liceo Musicale Archita ha suonato in Piazza della Vittoria per testimoniare la vera buona scuola, fatta delle tante buone pratiche che in questi anni hanno accompagnato tantissime manifestazioni nella nostra città e non solo. Dalle 10.00 alle 12.00 orchestra e coro del Liceo Musicale Archita hanno eseguito l’Inno di Mameli-Novaro, il coro Và pensiero di Giuseppe Verdi e l’Ouverture del Barbiere di Siviglia di Giovanni Paisiello per manifestare il loro dissenso in merito a questa scelta. E’ stato inoltre osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati di Bruxelles e delle studentesse Erasmus morte nell’incidente in Spagna, nonché per ricordare l’alunno Scipione Barnaba morto la scorsa estate.

Gli studenti, i loro genitori e i docenti del Liceo Musicale Archita di Taranto si sono uniti così ai loro colleghi del resto d’Italia sperando che la musica – nel paese della musica – non sia ancora una volta mortificata.

La mobilitazione dei licei musicali e coreutici italiani è stata determinata dalla pubblicazione del decreto ministeriale sulle nuove classi di concorso, del successivo decreto ministeriale sul bando di concorso e sul Contratto della mobilità territoriale e professionale che regolano l'accesso agli insegnamenti. Dal prossimo anno scolastico la maggior parte dei docenti delle materie musicali e coreutiche di indirizzo (musica d’insieme, storia della musica, strumento musicale, tecnologie musicali, teoria analisi e composizione e tutte le discipline legate alla danza nei coreutici) che attualmente insegnano nei licei musicali e coreutici, di ruolo e non di ruolo, perderanno la possibilità di continuare a insegnare in quanto non potranno partecipare al concorso e molti docenti non potranno più contare su altro incarico scolastico

Tutti i docenti di ruolo, neo immessi in ruolo con la Legge 107 e non di ruolo (abilitati e non abilitati) dei Licei Musicali e Coreutici d’Italia manifestano il loro disagio nel vedere non riconosciuto a nessun titolo dal governo e dal Ministero dell’Istruzione l’impegno profuso in anni di servizio per l’insegnamento delle materie di indirizzo nei licei musicali e coreutici. La loro presenza ha consentito di dare concretezza a un vacillante e confuso quadro normativo del Ministero e nello stesso tempo ha garantito agli studenti il conseguimento di standard elevati di competenze che hanno portato alunni dei licei musicali (e ve ne sono anche molti dell’Archita) ad ottenere l’accesso alle più prestigiose università ed accademie non solo italiane, a vincere concorsi internazionali, ad avere incarichi da teatri, enti ed associazioni musicali e concertistiche. Sono stati anni di ricerca-azione sul campo, di formazione e autoformazione che il Ministero dell’Istruzione vorrebbe ignorare completamente.

I docenti ritengono invece che sia necessario valorizzare l’esperienza acquisita perché i licei musicali e coreutici hanno bisogno dell’esperienza di tutto questo personale per continuare a vivere e finalmente iniziare a prosperare.

Queste le parole di Simone Borsci, uno studente della 4^ A del Liceo Musicale Archita: “Tutto ciò non può essere ignorato, nessuno fermerà il lavoro di docenti che hanno dato l'anima per garantire l'evoluzione del liceo musicale, nessuno potrà mai interrompere il bellissimo rapporto instaurato tra professori ed alunni, nessuno fermerà la MUSICA”!

 

foto Donatella Ruggieri

STATALE 7, INTERROGAZIONE AD EMILIANO E GIANNINI

STATALE 7, INTERROGAZIONE AD EMILIANO E GIANNINI
Dopo mesi di attesa circa la richiesta di un incontro con i vertici regionali per discutere ed esporre le nostre richieste sulla inderogabile necessità della messa in sicurezza della statale 7 (incontro chiesto dal consigliere Perrini subito dopo il suo insediamento), stanchi di aspettare invano abbiamo deciso -di comune accordo con il consigliere regionale- di non permettere più di scappare dinanzi al problema a quanti sino ad oggi girano la testa dall'altra.
Così, per la prima volta, le intenzioni della politica dovranno essere messe per iscritto a seguito di una formale INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA, il cui contenuto provvederemo a pubblicare a tutti voi non appena la richiesta di Renato Perrini sarà ottemperata.
Chi pensava stessimo dormendo rimarrà deluso..semplicemente attendevamo la risposta (sempre procrastinata!) per un incontro ufficiale.Certe battaglie non si abbandonano mai a prescindere.
Per intanto Michele Emiliano e l'Assessore ai trasporti Giannini dovranno mettere nero su bianco le loro intenzioni e quelle dell'Anas...
POI CI REGOLEREMO NOI!
Il nostro grazie a Renato per il suo fattivo impegno.
Iniziative dell'amministrazione non pervenute..
Ciccio Serra- Francesco Carucci

Liviano presente alla presentazione del progetto canapa

Liviano presente alla presentazione del progetto canapa

“L’obiettivo di fare di Taranto una filiera agroindustriale, con la richiesta alla Regione Puglia di rendere disponibili risorse economiche adeguate per l’avvio del progetto pilota, coniugato all’idea di rendere Taranto distretto della canapa in Puglia, costituisce, a mio avviso, un nuovo modo di intendere la riconversione industriale del nostro territorio. Tanto più che il progetto presentato oggi punta anche all’utilizzo della canapa industriale per bonificare in modo naturale i terreni inquinati dalla grande industria”.

Così Gianni Liviano, consigliere regionale della lista Emiliano sindaco di Puglia, al convegno organizzato da Confcommercio dal tema “Generare nuove risorse ed economie con la canapa”.

Secondo il consigliere regionale, infatti, è molto importante creare impresa intorno ad una coltivazione, quella della canapa, “messa al bando per diversi decenni” ma che oggi “sta vivendo una nuova stagione grazie alla produzione industriale che sta contribuendo ad ampliare l’impiego. Del resto - ha aggiunto Liviano - sono sotto gli occhi di tutti gli esiti positivi avuti dalle iniziative imprenditoriali della dott.ssa Rachele Invernizzi (responsabile di South Hemp Techno, ndc) e di Vincenzo Fornaro (l’allevatore tarantino cui sono stati soppressi i capi di bestiame perché contaminati da diossina, ndc). Per cui - ha poi concluso il consigliere regionale - il mio plauso non può non andare all’Associazione biologi ambientalisti pugliesi, a Confcommercio, a Coldiretti e al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria il cui progetto punta a dare i primi risultati entro 36 mesi dall’avvio della coltivazione di canapa nonché a creare occupazione per oltre 600 addetti. Per quanto riguarda la Regione Puglia, confido nei nuovi bandi, prossimi a partire, previsti dal Piano di sviluppo rurale che guardano, soprattutto, ai giovani. Ed è in questa direzione che dobbiamo indirizzarci se davvero vogliamo che i nostri figli non siano costretti ad andare via per trovare altrove la propria realizzazione”.

I LAVORATORI DI TARANTO DELLA SANITASERVICE RISPONDONO ALLA MISSIVA DEL PRESIDENTE EMILIANO.

I LAVORATORI DI TARANTO DELLA SANITASERVICE RISPONDONO ALLA MISSIVA DEL PRESIDENTE EMILIANO.

I LAVORATORI DI TARANTO DELLA SANITASERVICE RISPONDONO ALLA MISSIVA DEL PRESIDENTE EMILIANO.

 

Taranto lì, 22 Marzo 2016

Egregio Presidente,

apprezziamo i toni pacati e riflessivi della sua missiva ma Salvare e Consolidare l'esperienza delle SANITASERVICE è un'altra cosa....

Il futuro delle nostro Lavoro, la dignità della persona non può essere appesa a toni o a frasi "SPERANZOSE", pur garbate.

Il Decreto Madia ha consolidato lo status delle Sanitaservice come anche tante altre Sentenze dei vari organi giudicanti nel corso di questi anni.

A Taranto, il bilancio della Sanitaservice è in attivo e i processi VIRTUOSI, in questa fase di recessione nazionale, vanno SOSTENUTI e non rivisti o soppressi.

Tanto dovevamo, in risposta alla Sua Nota ed in assenza di FATTI CONCRETI, disponibili al confronto e   pronti alla mobilitazione generale con TUTTE le iniziative sindacali ATTIVE sul territorio regionale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Firmato

Enrico Bellanova, Giuseppe Musciacchio, Renzo Sacchetto, Danilo Meli, Giancarlo Semeraro, Franco Balestra e…… i tanti lavoratori della Sanitaservice di Taranto (che non elenchiamo per ovvie ragioni di spazio).

PASQUA MADE IN PUGLIA: OGGI L’ECCELLENZA NOSTRANA IN FIERA ALLA MONGOLFIERA

PASQUA MADE IN PUGLIA: OGGI L’ECCELLENZA NOSTRANA IN FIERA ALLA MONGOLFIERA

D’Errico: promuoviamo l’enogastronomia e l’economia del territorio

Dal 23 al 26 marzo torna al centro commerciale Mongolfiera Pasqua made in Puglia. Tre giorni in cui l'enogastronomia della nostra terra sarà protagonista assieme alle tradizioni legate alla Pasqua in arrivo.
Vini novelli, delizie gastronomiche della Puglia,artigianato locale e musica popolare animeranno la galleria che per l'occasione accoglie in modo permanente per tutta la manifestazione la processione dei Misteri di Taranto in miniatura a cura dell'associazione "E... la tradizione continua".
"Un Evento dedicato a tutti i buongustai che potranno assaporare i vini della nuova annata oltre ai prodotti tipici del territorio esposti dalle migliori eccellenze della provincia - afferma Stefano D'Errico, direttore del centro commerciale Tarantino-. Saranno allestiti stand caratteristici in tutta la Galleria che esporranno i prodotti tipici da degustare gratuitamente e i manufatti dell’artigianato locale. Inoltre gruppi di musica popolare allieteranno questi giorni di festa con i classici della tradizione. Tutto questo in un ottica di promozione del territorio e contemporaneamente dell'economia della nostra terra".

E giovedì 24 marzo cooking show con Simone Finetti, concorrente di Master chef 4.  A partire dalle ore 18.30 lo chef preparerà 4-5 portate con piatti molto creativi e gustosi, realizzati con prodotti locali.

Ogni piatto verrà spiegato ed illustrato a tutti i presenti che potranno fare domande e togliersi tutte le proprie curiosità, oltre ad assaggiare un menu davvero particolare.

Il Giovedì Santo e il Venerdì Santo del Mysterium Festival in Città Vecchia

CS Il Giovedì Santo e il Venerdì Santo del Mysterium Festival in Città Vecchia

Nelle serate di Giovedì Santo 24 marzo e di Venerdì Santo 25 marzo, il Mysterium Festival 2016 ripropone anche quest’anno la particolare programmazione “Tessere d’Arte nel Borgo e nell’Isola”: si tratta di spettacoli che, a partire dalle ore 20.00, saranno replicati senza soluzione di continuità, tutti con ingresso libero e gratuito, in tre differenti location nel Centro storico: Palazzo Pantaleo, Castello Aragonese e Salone degli Specchi di Palazzo di Città.

A Palazzo Pantaleo l’attrice Claudia Koll e il pianista Alessandro Marangoni interpreteranno “Evangélion” con le musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco: è un affascinante spettacolo di teatro e musica, anche con un supporto visivo, che racconta la storia di Gesù di Nazareth, dalla nascita alla resurrezione, in ventotto piccoli pezzi con Claudia Koll voce recitante e Alessandro Marangoni al pianoforte. Sempre a Palazzo Pantaleo, inoltre, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “I volti della Misericordia” con quattordici tele sulle opere di Misericordia Spirituale e Corporale.

Nel Castello Aragonese si terrà “Per una Rosa” a cura di Teatri 35: si tratta di una suggestiva performance con la rappresentazione, mediante la tecnica “tableaux vivants”, di alcuni quadri plastici ispirati al “Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini; costruiti sulla musica, i quadri viventi sono realizzati con pochi mezzi: poche stoffe, pochi oggetti e, soprattutto, i corpi degli attori che, facendosi modelli ed attrezzisti, compongono dinanzi agli occhi degli spettatori le tele, nelle quali la dinamica della costruzione trova il suo equilibrio nella sospensione musicale di uno stop, nel fermo immagine di un'azione in divenire che costringe il corpo ad una tensione muscolare viva e pulsante.

Fino a sabato, inoltre, nel Castello Aragonese è possibile visitare gratuitamente anche “Misereor”, uno straordinario itinerario crossmediale che, attraverso installazioni interattive e multisensoriali dedicate alle Opere di Misericordia Corporale, coinvolge il visitatore stimolandone i cinque sensi.

Nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, infine, si terrà il recital lirico “Ave Maria” con il soprano Francesca Ruospo e il pianista Ettore Papadia; saranno eseguite le più famose arie sacre della storia della musica classica e lirica, brani di popolarissimi compositori: da Rossini a Verdi, da Mascagni a Gounod, da Caccini a Fauré, da Pergolesi a Mercadante.

Fino a sabato prossimo, 26 marzo, con un turno mattutino e uno pomeridiano, il Mysterium Festival propone un programma di visite guidate gratuite nei suggestivi Ipogei del Centro Storico di Taranto (gratis con info e prenotazioni al 099.4581726).

Il Mysterium Festival 2016 è organizzato dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

Taranto, 23 marzo 2016

La Scarcella Tarantina

La Scarcella Tarantina

Questa sera, alle ore 18.30 circa, torna la scarcella tarantina, quinta edizione. L'unico evento patrocinato per magnificare questo splendido dolce prettamente tarantino, ideato da Giovanni Aprea, presidente Associazione Comitato Borgo via Giusti, quest'anno affiancata dall'associazione onlus Madonna delle Grazie, presieduta da Mary Luppino. Allieterà la serata il grande poeta Tarantino, Dino Maiano, uomo legato in maniera maniacale a questo territorio e alle sue tradizioni. Presenterà la serata Francesco Leggieri,  e, soprattutto, si farà beneficienza pura, cioè con il dono delle delizie a poveri e ammalati. Via Oberdan 154. Vi aspettiamo.

i Carabinieri arrestano un uomo colpevole di atti persecutori ai danni della sua ex compagna.

i Carabinieri arrestano un uomo colpevole di atti persecutori ai danni della sua ex compagna.

I Carabinieri della Stazione di Massafra hanno arrestato un 34enne del posto, già noto alle Forze di Polizia, poiché colto nella flagranza del reato di atti persecutori ai danni della donna con la quale aveva convissuto fino ad alcuni mesi fa’.

La vittima, verso la fine del 2015, aveva interrotto la relazione sentimentale, dalla quale era nato anche un bambino, proprio a causa dei continui maltrattamenti fisici e morali ai quali era sistematicamente sottoposta da quell’individuo che, da compagno di vita, si era trasformato nel suo aguzzino, tanto da indurla a sporgere una denuncia nei suoi confronti.

L’interruzione del rapporto però non aveva posto termine alle sofferenze della malcapitata, poiché l’uomo aveva continuato ad aggredirla fisicamente e psicologicamente ogni qualvolta ne aveva avuto l’occasione, atteso peraltro che il figlio in comune era comunque motivo di inevitabili incontri. Proprio in tali circostanze l’ex compagnano aveva perseverato nei suoi atteggiamenti vessatori, proferendo all’indirizzo della donna ingiurie di ogni tipo e minacce, colpendola anche con calci e schiaffi. In una occasione l’aveva anche inseguita a bordo della sua autovettura e, raggiuntala per strada, l’aveva nuovamente minacciata ed ingiuriata, colpendola al volto con un ceffone; solo la presenza dei numerosi passanti aveva fatto desistere il malintenzionato da ulteriori azioni violente, consentendo alla vittima di svincolarsi dalla presa e di dileguarsi a bordo della sua autovettura.

Ieri mattina, però, la donna, vistasi pedinata ancora una volta dal suo persecutore, decideva di raggiungere velocemente la Caserma dei Carabinieri di Massafra per chiedere aiuto. Qui veniva raggiunta dall’ex compagno, dopo un vero e proprio inseguimento per le vie del pase, che imperterrito tentava di impedirle di rivolgersi ai Carabinieri trattenendola con la violenza.

I Militari, però, avvedutisi di quanto stava avvenendo in strada, intervenivano prontamente bloccando l’uomo e, dopo aver raccolto il racconto della malcapitata, lo dichiaravano in stato di arresto associandolo presso la Casa Circondariale di Taranto, su disposizione del P.M. di turno – Dott.ssa Daniela Putignano.

Ma bomba o non bomba arriveranno a Roma (?)

 

Ma bomba o non bomba arriveranno a Roma (?)

Finora è andata bene nonostante le minacce;

Ormai siamo in presenza di una guerra mondiale ( la terza)non convenzionale

Siamo stati tutti americani l'11 settembre del 2001, poi tutti Francesi lo scorso anno, oggi tutti Belgi. In realtà siamo tutti abitanti di un mondo che  da tempo è in guerra. La terza guerra mondiale, come ha ammonito Papa Bergoglio. Ma è una guerra molto diversa dalla prima e dalla seconda guerra mondiale. Allora c'erano menici, schieramenti, assi, ben individuati, confinati, con eserciti, aerei, naviglio ben identificabile. Ora è tutto diverso; Non ci sono eserciti che si contrappongono; si dice che ci sono culture, credi religiosi, ideologie che si combattono. Tutti sappiamo che nulla di ciò è davvero alla base dello scontro che vede contrapporsi al ricco e civile(?) occidente un ampia quantità di tribù, bande, governi stabili come una costruzione sulle sabbie mobili. Stabilità che fino a qualche tempo fa era garantita dalla presenza di diversi regimi dittatoriali sostenuti dallo stesso "civile" occidente.

E' chiaro che non si può affrontare questa guerra con le stesse modalità di un qualunque conflitto convenzionale. La soluzione ottimale sarebbe quella di ripristinare il giusto equilibrio nella distribuzione mondiale delle risorse. Ovvero rimuovere le cause alla radice. Obiettivo che però appare utopistico al momento. Occorre allora usare l'intelligenza ( o meglio l'intelligence) in luogo della forza. Proprio l'intelligence appare aver fallito finora. Partendo dal fatto che non vi è una sola intelligence coordinata tra le tante di ogni singolo Paese.  L'Europa, in particolare, deve smetterla di litigare su tutto, emergenza migranti in primis, e provare a unire le proprie risorse investigative e di controllo. Poi magari tentare anche di favorire la deradicalizzazione di quei movimenti che alimentano l'esercito dei terroristi in occidente. Non dimentichiamo che gli attentati di Parigi, ma probabilmente anche quelli di oggi, sono opera di gente nata e cresciuta in Europa!

f.r.

foto dal web www.sardegnaoggi.it

Attentati Bruxelles, D'Amato (M5S): contro terrorismo serve risposta dell'intelligence, non della paura contro i profughi

 
Attentati Bruxelles, D'Amato (M5S): contro terrorismo serve risposta dell'intelligence, non della paura contro i profughi
 
Bruxelles è il paradigma dell'Unione Europea: una città in panne, capitale bersaglio di un terrorismo sottovalutato e affrontato con strumenti evidentemente inefficaci. Militarizzare le città non dà frutti. Ormai è drammaticamente lampante. Gli attentati di Parigi furono organizzati con il supporto logistico belga.  Le periferie di Bruxelles erano lasciate al loro destino nonostante negli ultimi anni lievitassero i sospetti che alcuni isolato fossero veri e propri covi terroristici. 
Oggi, esplosioni nel cuore delle istruzioni Ue e in aeroporto. 
Ma i Servizi dove sono? I sistemi di prevenzione dell'intelligence quali capacità stanno dimostrando? Il sistema di repressione ha fallito la sua missione. È ora che l'Europa discuta una seria condivisione delle indagini e delle attività di prevenzione. Si corre il rischio di mescolare il dramma della migrazione con l'emergenza terrorismo. Ma le bombe sono già in casa. Ed è qui che bisogna disinnescarle.
Rosa D'Amato
Eurodeputata del Movimento 5 Stelle

Torneo di futsal femminile a San Marzano

Torneo di futsal femminile a San Marzano
 

Una gran bella festa del futsal femminile, lunedì 21 marzo, a San Marzano presso l'oratorio San Carlo Borromeo, in cui, in occasione della prima edizione del Torneo San Giuseppe, le locali neroverdi, l'Atletic Club Taranto e il Saint Joseph Copertino hanno dato vita ad una bellissima serata di sport. Felice l'artefice di questa manifestazione, il presidente sanmarzanese Cataldo Abatematteo: "Sono molto contento per la riuscita della manifestazione e per il fatto di esserci scontrati con due grandi squadre che da molti anni disputano il campionato FIGC. Ci siamo fatti valere conquistando un ottimo secondo posto. Doppia soddisfazione aver visto alzare il trofeo di miglior portiere a Graziana Iunco e quello di capocannoniere a Celeste Sileno. Un ringraziamento particolare va alle due squadre che hanno accettato l'invito, vale a dire il Saint Joseph Copertino e l'Atletic Club Taranto. Inoltre, dico grazie, anche, al parroco dell'oratorio per averci ospitato nella sua splenida struttura".


I RISULTATI DEL TORNEO:
Saint Joseph Copertino-Atletic Club Taranto   3-1 Reti di Verardo, ianco ed Aloisi per il Copertino, gol su calcio di rigore di Lazzaro per le tarantine
Atletic San Marzano.Atletic Club Taranto  2-2 Doppietta di Conte per le ioniche; Sileno e Petrara per le padrone di casa
Atletic San Marzano-Saint Joseph Copertino 2-2  Doppietta di Prete per le leccesi e di Sileno per le sanmarzanesi

LA CLASSIFICA
Saint Joseph Copertino  4
Atletic San Marzano  2
Atletic Club Taranto  1

Classifica marcatrici
3 gol Sileno
2 gol Prete e Conte


Visitate la nostra pagina:

https://www.facebook.com/Atletic-San-Marzano-ASD-472331919564064/

oppure #atleticsanmarzano

per contatti telefonici interviste e domande 3295612229 Cataldo Abatematteo

Casa Euro Taranto, Putignano: “Serve qualcos’altro per salvarci”

Casa Euro Taranto, Putignano: “Serve qualcos’altro per salvarci”

Casa Euro Taranto, Putignano: “Serve qualcos’altro per salvarci”

Il tecnico del Cus Jonico analizza la sconfitta con Porto Sant’Elpidio: “Meritavamo di vincere ma nell’ultimo quarto loro sono stati più bravi. Non possiamo però bloccarci così”

Musi lunghi e facce tirate. Non serve molto per descrivere lo stato d’animo di Casa Euro Basket Taranto nell’immediato dopo partita ma anche nel day after una sconfitta amara contro Porto Sant’Elpidio che domenica ha espugnato il PalaMazzola dopo una gara condotta in gran parte dal Cus Jonico e persa proprio nell’ultimo quarto quando gli ospiti hanno messo qualcosa in più in campo, se non almeno la lucidità maggiore in attacco.

Parte proprio da qui l’analisi di coach Putignano: “Mai come questa volta forse meritavamo di vincere per quello che abbiamo espresso. Purtroppo negli ultimi 10’ abbiamo avuto un piccolo black out offensivo e abbiamo permesso a loro di avere una percentuale molto alta nel tiro dalla lunga distanza. Alcune volte ci siamo distratti, è vero, ma va riconosciuto loro il merito di aver messo dentro dei tiri importanti, non ultima la tripla di Boffini da quasi 8/9 metri. Peccato, perché per oltre tre quarti abbiamo limitato i loro tre esterni cercando di non farli entrare in partita ma loro non hanno mollato ma quando sono andati un punto avanti con quei tre liberi consecutivi di Boffini ci siamo un po’ spaventati e questo non deve succedere”.

Un ko che, prima della sosta pasquale, mette a serio rischio la corsa salvezza rossoblu, o almeno quella diretta senza i playout. Qui coach Putignano diventa severo: “Dobbiamo prendere coscienza di quello che abbiamo fatto ma dobbiamo essere coscienti anche che abbiamo bisogno di qualcos’altro per uscire da questa situazione nella fase conclusiva del campionato. Siamo condannati ad avere una pronta reazione tra due settimane a Mola, partita di fondamentale importanza”.

Classifica: Dino Bigioni Shoes Montegranaro 46, Allianz Pazienza San Severo 44, Sandretto Falconara 42, Globo Infoservice Campli 38, Amatori Pescara 36, We're Basket Ortona 32, Goldengas Pallacanestro Senigallia 26, Ambrosia Bisceglie 24, Quarta Caffè - MD Discount Monteroni 22, Etomilu Giulianova 20, Ecoelpidiense Stella Basket P.S.Elpidio 20, Bcc Generazione Vincente Vasto 16, Virtus Valmontone 16, Casa Euro Bk Taranto 14, Dueesse Basket Martina 10, Geofarma Mola New Basket 2012 10

Prossimo turno (27^ giornata, dodicesima di ritorno):

02/04/16 18:30 Etomilu Globo Giulianova-Quarta Caffè MD Discount Monteroni

03/04/16 18:00 We're Basket Ortona-Amatori Pescara

03/04/16 18:00 Virtus Valmontone-Allianz Pazienza San Severo

03/04/16 18:00 Geofarma Mola New Basket 2012-Casa Euro Bk Taranto

03/04/16 18:00 Sandretto Falconara-Dino Bigioni Shoes Montegranaro

03/04/16 18:00 Globo Infoservice Campli-Goldengas Pallacanestro Senigallia

03/04/16 18:00 Ecoelpidiense Stella Basket P.S.Elpidio-Bcc Generazione Vincente Vasto

03/04/16 20:00 Ambrosia Bisceglie-Dueesse Basket Martina

Partecipazione è cambiamento, il coordinamento

Partecipazione è cambiamento, il coordinamento

“Speranza e fiducia si coniugano con il noi, l’obiettivo é nel nome:
Partecipazione è cambiamento per essere appassionati costruttori di comunità
sganciandosi da logiche del potere per il potere”.
Con queste parole Gianni Liviano, consigliere regionale della lista Emiliano
sindaco di Puglia, ha tenuto a battesimo la nascita del movimento politico
Partecipazione è cambiamento del quale è stato nominato, con consenso
unanime, presidente.
Nella sede di via Fiume 12, con l’approvazione dello Statuto e la nomina
degli organismi dirigenti,  neonato movimento politico comincia a muovere i
suoi primi passi. “Quello di stasera - ha sottolineato Giuseppe Barbaro
segretario dell’assemblea - non vuole essere soltanto la formalizzazione di
un atto bensì l’assunzione di responsabilità per un lavoro da portare avanti
fino in fondo”.
“Questo movimento - ha aggiunto Dante Capriulo, consigliere comunale a
Taranto - può svolgere un ruolo importante nel futuro della città. A questa
esperienza si sta accostando gente proveniente da mondi diversi ma, credo,
che le cose si possono cambiare pur nella contaminazione di esperienze
diverse”.
Uno sforzo comune “per un futuro da costruire insieme”, ha ribadito ancora
il consigliere regionale Gianni Liviano, perché servono “strumenti di
crescita di una comunità. Vogliamo provare ad esserci e siamo pronti a
sporcarci le mani”.
L’assemblea costituente del movimento politico Partecipazione è cambiamento
ha poi provveduto alla nomina dei suoi organismi così composti:
presidente, Gianni Liviano; vicepresidente, Gaetano Mercinelli; segretario,
Pino Moro; tesoriere, Giuseppe Giuseppe Andrea Carnazza; portavoci, Dante
Capriulo, Paolo Ciocia, Giovanni Guarino, Giuseppe Barbaro; coordinatori dei
paesi del provincia, Stefano Fabbiano, Rocco Ressa, Luca Conserva, Vincenzo
Antonio Bisignano, Cosimo Filotico; presidente del Collegio dei probiviri,
Vittorio Angelici.
Al movimento, ha spiegato poi Giuseppe Barbaro, può aderire chiunque si
riconosca nel Manifesto programmatico comprese le associazioni.

Eletta la Giunta della Camera di commercio di Taranto

Eletta la Giunta della Camera di commercio di Taranto

Il Consiglio della Camera di commercio di Taranto ha eletto, fra i propri
componenti, la Giunta camerale, Organo esecutivo dell’Ente che svolge, fra
le altre funzioni, quelle fondamentali di elaborare piani e progetti in
attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti dal Consiglio e
stabilire le direttive generali per l'azione amministrativa e per la
gestione.
Ne fanno  parte, oltre al Presidente, Luigi Sportelli:
Alfonso Cavallo, imprenditore agricolo e Presidente di Coldiretti Taranto,
consigliere in rappresentanza del settore Agricoltura;
Vincenzo Cesareo, imprenditore industriale e Presidente di Confindustria
Taranto, in rappresentanza del settore Industria;
Domenico D’Amico, imprenditore artigiano e Presidente di Confartigianato
Taranto, in rappresentanza  dell’Artigianato;
Vito Lobasso, imprenditore commerciale e Presidente di Confesercenti
Taranto, in rappresentanza del settore Commercio;
Luca Lazzàro, imprenditore agricolo e Presidente di Confagricoltura Taranto;
Rita Macripò, imprenditrice del settore vitivinicolo e vice Presidente di
Confcooperative Taranto;
Antonio Marinaro, imprenditore edile e Presidente di ANCE Taranto;
Carlo Maria Martino, imprenditore industriale e Presidente di Confapi
Taranto.

“Una squadra ben composta e molto rappresentativa, della quale fanno parte
Presidenti delle più importanti associazioni datoriali della provincia -
commenta il Presidente Sportelli - che sta già lavorando per presentare al
territorio le linee programmatiche dell’azione esecutiva”.

Basta con la maleducazione dei fumatori!! Il Sindaco ponga rimedio facendo rispettare la Legge.

Basta con la maleducazione dei fumatori!!

Il Sindaco ponga rimedio facendo rispettare la Legge.

Il 2 Febbraio 2016 è entrata in vigore la legge 28 Dicembre 2015, n. 221 recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

In particolare l'articolo nr. 40 (“Rifiuti di prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni”) della sopracitata legge apporta modificazioni al Decreto Legislativo del 3 Aprile 2006 nr. 152, “Norme in materia ambientale”, con l'inserimento, tra l'altro, degli articoli nr. 232-bis (Rifiuti di prodotti da fumo) e nr. 232-ter (Divieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni) che introducono appunto il divieto di abbandono di mozziconi dei prodotti da fumoe il divieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni, quali scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare, sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi.

L’art. 232 bis prevede inoltre che i comuni provvedano “a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo”.

Gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, da sempre sensibili al rispetto dell’ambiente, delle leggi e del vivere civile, plaudono all’integrazione della legge sulla tutela ambientale e pongono particolare risalto ai compiti del Comune, chiamato ad interpretare la parte del controllore e supervisore per il rispetto della suddetta legge.

Con istanza protocollata in data 21 marzo 2016, gli attivisti, pertanto, hanno inoltrato formale richiesta al Sindaco, all’Assessore e al Dirigente all’Ambiente per un immediato adeguamento alla nuova normativa, attraverso l’installazione di un numero appropriato di contenitori posacenere nei pressi di strade, parchi e luoghi di aggregazione della città.

“Un’Amministrazione che si rispetti” - commentano gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo di Taranto” - “attenta all’igiene urbana, al decoro e all’ambiente in cui crescono i tarantini, dovrebbe cogliere al volo l’occasione della nuova norma per iniziare un’opera di trasformazione delle cattive abitudini esercitando al contempo un controllo atto al rispetto della legge e, principalmente, della città e dei suoi abitanti”.

La normativa prevede infatti specifiche sanzioni per i trasgressori, i cui proventi andrebbero per il 50 per centoallo Stato e per il restante 50 per cento ai comuni per campagne d’informazione, volte a sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo e dei rifiuti di piccolissime dimensioni nonché alla pulizia del sistema fognario urbano.

Gli Attivisti del Meet Up storico di Taranto, da sempre sostenitori del rispetto dell’ambiente e promotori di campagne di sensibilizzazione, chiedono, quindi, al Comune di Taranto di adeguarsi alla norma vigente, di emettere apposita ordinanza che imponga, a similitudine di altri comuni, a tutti i pubblici esercizi di installare contenitori porta cenere all'esterno dei locali di pertinenza e di individuare personale idoneo ad espletare il servizio di controllo e repressione delle violazione previo superamento di apposito corso come previsto dall’articolo 13 comma 2 della Legge Regione Puglia n. 37 del 14 Dicembre 2011 .

“L’opera di cambiamento della nostra città” - concludono gli attivisti del Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto - “deve passare necessariamente dalla ristrutturazione delle nostre abitudini, la prima delle quali è la mancanza di rispetto verso la natura. Cambiamo noi stessi, cambieremo il mondo.”

Taranto, 22 Marzo 2016

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”

Martina Franca - arresto sorvegliato speciale

Martina Franca - arresto sorvegliato speciale

Andava in giro con manganello. Arrestato Sorvegliato Speciale.
I Carabinieri della Compagnia di Martina Franca hanno arrestato, in
flagranza del reato di detenzione di strumento atto ad offendere, PRESICCI
Giovanni, 38enne del posto, in atto sottoposto alla misura della
Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di dimora. I militari dell’Aliquota
Operativa, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati in
genere in abiti e vettura civile, hanno notato il 38enne mentre si aggirava
con fare sospetto a bordo della propria utilitaria. Gli operanti,
insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, al fine di verificare se stesse
ponendo in essere condotte in contrasto con le prescrizioni imposte dalla
misura della Sorveglianza Speciale alla quale era sottoposto, hanno deciso
di sottoporlo ad un controllo di polizia. Durante le operazioni, i militari,
nel corso della perquisizione veicolare, hanno accertato che il 38enne
trasportava, ben occultato nel bagagliaio, un manganello in legno della
lunghezza di 43 cm.
Per tale motivo, il manganello veniva sottoposto a sequestro mentre il
PRESICCI, tratto in arresto per porto di strumenti atti ad offendere e
violazione delle prescrizioni impose della misura della Sorveglianza
Speciale, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità
Giudiziaria, veniva condotto presso la propria abitazione è sottoposto agli
arresti domiciliari.

Mysterium Festival: DOMANI due eventi al Teatro Orfeo. Ieri inaugurata la mostra “Misereor”

Mysterium Festival: DOMANI due eventi al Teatro Orfeo. Ieri inaugurata la mostra “Misereor”

Domani (mercoledì 23 marzo) l’epicentro del Mysterium Festival 2016 sarà il Teatro Orfeo di Taranto, con due eventi imperdibili.

Nel pomeriggio, alle ore 18.30 con ingresso libero e gratuito, il foyer del teatro ospiterà la conversazione “Il mistero e la ragione” con il professore Mino Ianne, Assessore comunale alla Cultura, e Costantino Esposito, saggista e Ordinario di Storia della filosofia presso l'Università di Bari “Aldo Moro”, che finora ha lavorato sul pensiero di Martin Heidegger, Immanuel Kant e Francisco Suárez, seguendo il filo conduttore di una storia della metafisica.

A seguire nella stessa location si terrà (ore 21.00) il concerto “Mater Molinari”: la famosa cantante Simona Molinari sarà protagonista, con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Piero Romano, della “prima esecuzione assoluta” dello “Stabat Mater Dei” del compositore tarantino Fabio Barnaba; si tratta di un’opera che, su un’idea di Piero Romano, quest’anno il Mysterium Festival ha commissionato al compositore tarantino, un progetto musicale che vede utilizzare, per la prima volta in assoluto in una composizione sacra orchestrale, l’innovativo strumento a percussione handpan, con solista Loris Lombardo.

Nella seconda parte del concerto Simona Molinari canterà alcune suggestive Ave Maria e poi delizierà i fan con i suoi più popolari successi, come “La felicità” e “In cerca di te”, e poi una serie di standard jazz e successi evergreen tratti da “Casa mia”, il suo ultimo lavoro discografico uscito lo scorso dicembre.

Il concerto “Mater Molinari” del Mysterium Festival 2016 (info su biglietti 099.7304422) NON  è compreso nel cartellone della Stagione concertistica “XXIV Eventi Musicali” dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” di Taranto.

Ieri (lunedì 21 marzo) il Mysterium Festival ha inaugurato al Castello Aragonese di Taranto la mostra Misereor”, un itinerario crossmediale che, attraverso installazioni interattive e multisensoriali dedicate alle Opere di Misericordia Corporale, coinvolge il visitatore stimolando i suoi cinque sensi.

Il “taglio del nastro” è stato affidato all’Assessore alla Cultura del Comune di Taranto, Professor Mino Ianne, accolto dal M° Fabrizio Festa, direttore di MaterElettrica del Conservatorio “Duni” di Matera, e dal M° Piero Romano, direttore artistico dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”.

La mostra, uno degli eventi clou del cartellone del Mysterium Festival 2016, sarà visitabile gratuitamente fino a sabato prossimo, 26 marzo, ogni giorno dalle ore 9.30 alle ore 12.30, e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

L’idea di partenza del soggetto di Misereor, ideato da Piero Romano, è che il seme, sia come elemento vivente sia come simbolo, unisca tutte le azioni che costituiscono le Opere di Misericordia Corporale. Il seme, infatti, è alla base del ciclo della vita, a sua volta legato all’acqua, nonché delle tecnologie legate alla nutrizione ed alla vestizione.

Il seme, parola la cui valenza teologica ed etica è evidente, è così fil rouge dell’intero percorso di Misereor, un viaggio d’arte e tecnologia che combina una gestualità diretta e spontanea del fruitore con le diverse tecnologie audio-visive utilizzate.

Misereor è un innovativo progetto, commissionato quest’anno dal Mysterium Festival, realizzato in collaborazione con MaterElettrica - Scuola di Musica Elettronica e Applicata del Conservatorio “Duni”, Associazione “La Scaletta” e MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea) di Matera: il Mysterium Festival 2016 rinnova così il suo legame strategico con Matera, Capitale della Cultura Europea 2019.

MISEREOR

Il trattamento del soggetto è stato curato da Luca Centola, Fabrizio Festa, Simona Spinella, Rosalia Stellacci, mentre la progettazione, l’installazione e la scenografia hanno visto all’opera di team di professionisti: Piero Romano, Luigi De Pace, Simona Spinella, Fabrizio Festa, Andrea Salvato, Antonio Colangelo e Luca Centola, questi ultimi due hanno curato anche il montaggio delle immagini.

Con la supervisione e il coordinamento di Fabrizio Festa, la musica e la progettazione del suono sono stati curati MaterElettrica, la Scuola di Musica Elettronica e Applicata del Conservatorio “Duni”.

Taranto, 22 marzo 2016

Palagiano - 2 arresti per stupefacente

Palagiano - 2  arresti per stupefacente

Arresti per Droga a Palagiano

Avevano adibito una casa a laboratorio di confezionamento  di droga e luogo
di spaccio. I Carabinieri arrestano due ventenni per detenzione ai fini di
spaccio di stupefacenti.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra
e della Stazione di Palagiano hanno arrestato due giovani di Palagiano,
rispettivamente di 21 e 22 anni, per detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacenti, poiché sorpresi in flagrante possesso di quasi 50
grammi di cocaina, marijuana ed hashish.
Da diversi giorni i militari tenevano sotto osservazione un’abitazione di
Palagiano, presso la quale, nonostante l’appartamento risultasse disabitato,
era stato notato un anomalo movimento di giovani. Ieri, dopo un attento
servizio di osservazione, i militari hanno deciso di intervenire ed hanno
eseguito una perquisizione domiciliare, nel corso della quale emergeva che l’unità
abitativa era in uso ai due ragazzi che la utilizzavano esclusivamente per l’illecita
attività di confezionamento e spaccio di stupefacenti.
Durante le operazioni di polizia giudiziaria, all’interno della casa
venivano rinvenuti gr. 7,5 di cocaina, gr. 38,5 di marijuana in
infiorescenze e foglie, gr. 0,5 di hashish, nonché tutto il materiale
necessario per l’attività di taglio, confezionamento e spaccio e cioè: un
bilancino di precisione, mannite per il taglio della cocaina, forbici e
coltello intrisi di stupefacenti, cellophane e nastro adesivo per il
confezionamento delle dosi.
In considerazione di quanto sopra, i due venivano dichiarati in arresto e,
dopo le formalità di rito, sottoposti agli arresti domiciliari presso le
rispettive abitazioni, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura
di Taranto –
Dott. Lelio FESTA.
La sostanza stupefacente sequestrata sarà sottoposta alle analisi di
laboratorio presso il L.A.S.S.  del Comando Provinciale Carabinieri di
Taranto.

Ilva, D’Amato (M5S) scrive al Prefetto: azienda restituisca 818mila euro al Comune di Taranto

Ilva, D’Amato (M5S) scrive al Prefetto: azienda restituisca 818mila euro al Comune di Taranto

“L’Ilva deve al Comune di Taranto oltre 818mila euro come risarcimento per la pulizia straordinaria delle strade tra il 2012 e il 2014, così come imposto dal riesame dell'AIA. Uno stesso risarcimento lo attende il Comune di Statte, che nonostante i nostri solleciti, non ci ha mai risposto in merito. Chiediamo al Prefetto di intervenire affinché queste risorse ritornino alla collettività al più presto”. Lo dice l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle Rosa D’Amato, che, dopo aver presentato un esposto lo scorso dicembre su diverse violazioni di legge riconducibili alla gestione dell’Ilva, ha inviato una lettera al Prefetto di Taranto e all’Ispra. “L’Ispra ha indicato più volte che alcune prescrizioni AIA non sono state ottemperate da parte dell’Ilva – continua D’Amato – Vogliamo sapere, pertanto, se l’Ispra ha provveduto a contestare queste violazioni. Violazioni che, ricordiamo, secondo le norme, vanno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria pari fino al 10 per cento del fatturato della società. Anche su tale aspetto, chiediamo l’intervento del Prefetto”.
“Siamo stanchi del regime di impunità in cui l’Ilva continua ad operare, soprattutto per colpa delle mosse scellerate del governo – conclude l’eurodeputata tarantina – L’azienda paghi il conto con i cittadini. Subito. Noi non ci fermeremo finché giustizia non sarà fatta”.  

CHI FERMERÀ LA MUSICA?

CHI FERMERÀ LA MUSICA?

Mercoledì 23 marzo in piazza della Vittoria a partire dalle ore 9.00 l’orchestra e il coro del liceo musicale Archita si uniranno alle altre formazioni dei licei musicali d’Italia che lo stesso giorno alla stessa ora, in una unica grande orchestra, suoneranno ognuno nella propria città per protestare contro i provvedimenti legislativi che vogliono di fatto azzerare il corpo docenti dei licei musicali disperdendone la professionalità, le competenze e la passione maturate in anni di esperienza.

Gli insegnanti che hanno contribuito a formare queste nuove scuole - i Licei musicali e coreutici statali sono nati nel 2010 – e hanno creato sul campo una didattica nuova non potranno continuare a insegnare nei licei privando i loro alunni della continuità didattica.

Per scongiurare questi provvedimenti alunni genitori e docenti saranno mercoledì in piazza della Vittoria

 

Vertenza Sanitaservice: sit in all' ASL di Taranto

 

Vertenza Sanitaservice: sit in  all' ASL di Taranto

I sindacati consegnano un documento al D.G. Rossi e al Prefetto Guidato

 

Secondo il Consiglio di Stato gli affidamenti in house dell' ASL non rispetterebbero le norme sugli appalti: “Sembra evidente che la Sanitaservice non rientri nemmeno nelle ipotesi nelle quali era consentito il mantenimento delle società in house”, si legge nell'ultimo pronunciamento. In particolare: “Il servizio di pulizia e sanificazione delle strutture è all’evidenza strumentale, reso nei confronti della Asl, e non un servizio di interesse economico generale rivolto agli utenti." Inoltre: "L’affidamento diretto alla Sanitaservice, secondo i giudici, è illegittimo perché fondato sull’erroneo presupposto della sua convenienza economica." Non ci avventuriamo nelle questioni di ordine giuridico che appaiono chiaramente molto complesse. C'è nell'immediato un problema che riguarda un nutrito numero di lavoratori. Questa mattina (21 marzo) si è tenuto un sit in davanti alla sede dell' ASL tarantina in viale Virgilio. A organizzarlo le principali sigle sindacali della funzione pubblica presenti con i rispettivi segretari (CGIL- Mino Bellanova, CISL Enrico Bellanova e UIL - Franco Brunetti). Li abbiamo ascoltati:

Mino Bellanova segretario provinciale della CGIL-FP:

"La manifestazione di oggi è necessaria per sollecitare i direttori delle ASL e i Prefetti di ogni provincia, nella imminenza di un confronto regionale in merito agli esiti della nota sentenza del Consiglio di Stato che rischia di provocare una seria problematica. Si tratta degli atti che hanno consentito alle ASL di Taranto e di Brindisi l'assorbimento di circa 200 lavoratori (solo per Taranto). L'applicazione del principio adottato dal Consiglio di Stato però finisce con il riguardare tutti gli appalti di servizio, e quindi si estende a tutte le in-house pugliesi. In fase di rinnovo quindi qualunque soggetto privato potrà fare ricorso. Chiediamo alla regione Puglia di rafforzare sul piano normativo ciò che di fatto già è statuito. Si tratta di chiarire bene la questione dell'interesse economico. In realtà l'equivoco nasce dal fatto che le società in-house svolgono più attività di quelle per le quali inizialmente vengono interessate. E' chiaro che in questo modo si alterano i dati. Consegneremo un documento al DG Rossi e al Prefetto, in previsione peraltro di un incontro con il capo gabinetto della presidenza della Regione Puglia previsto per domani 22 marzo"

Franco Brunetti segretario provinciale UIL-FP:

"La nostra posizione è la seguente: già nel 2010 quando ci furono i primi accordi per i servizi si pensò alla qualità degli stessi; in ospedale abbiamo bisogno di persone che possano gestire il rapporto con l'ammalato in modo qualificato. Quando la regione Puglia ci dice che non fa ricorso nei confronti della sentenza del Consiglio di Stato ci fa capire che sta scaricando il personale della Sanitaservice; in particolare quelli che sono stati internalizzati nel 2014. A Taranto mancano 2000 operatori sanitari tra cui almeno 600 ausiliari socio sanitari; crediamo sia opportuno che la Regione Puglia ci faccia sapere se ritiene di scaricare il personale. Per noi la sentenza è iniqua. Questo personale rilascia prestazioni professionali qualificate e si occupa di assistenza all'ammalato. Si continua a penalizzare il territorio come si è fatto anche con i recenti ulteriori tagli alle strutture ospedaliere"

Enrico Bellanova segretario sanità privata CISL

"Innanzitutto va prodotto ricorso avverso la sentenza del Consiglio di Stato; è una sentenza che ha portato alla luce un aspetto importante: l'intelaiatura della Sanitaservice non viene interessata ma si fa rifermento ad una singola attività ovvero quella dell'ausiliario. L'ausiliario non è un semplice pulitore ma un operatore specializzato. A Taranto ci sono 870 operatori di cui 208 pulitori a cui fa riferimento la sentenza. Al direttore generale portiamo la protesta dei lavoratori e consegneremo un documento che portremo anche al Prefetto"

Mysterium Festival: DOMANI a Talsano “Il sacro e il senso religioso dell’uomo moderno” e in piazza della Vittoria la Street painting 3D

Mysterium Festival: DOMANI a Talsano “Il sacro e il senso religioso dell’uomo moderno” e in piazza della Vittoria la Street painting 3D

Continuano gli eventi del cartellone del Mysterium Festival 2016, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

Alle ore 21.00 di DOMANI, martedì 22 marzo, nella Chiesa Santa Maria del Rosario di Talsano si terrà, con ingresso gratuito, “Il sacro e il senso religioso dell’uomo moderno”: si tratta di una conversazione con Aldo Capotorto, docente di lettere, introdotta da Mino Ianne. Dopo questo interessante momento di approfondimento culturale, seguirà il recital lirico “Ave Maria”: protagonisti saranno il soprano Francesca Ruospo e il pianista Ettore Papadia che intrepreteranno un suggestivo programma con le più famose arie sacre della storia della musica classica e lirica.

Dopo l’enorme interesse riscosso l’anno scorso, da DOMANI il Mysterium Festival ospiterà di nuovo lo “Street painting 3D” di Gennaro Troia, alias Jena Soul, artista della Scuola Napoletana dei Madonnari, che porterà nella centralissima Piazza della Vittoria di Taranto una performance dal vivo e l’installazione di cinque opere sacre tridimensionali.

Fino a sabato prossimo, 26 marzo, la performance dal vivo vedrà Gennaro Troia disegnare, sotto gli occhi dei cittadini, una spettacolare immagine aerea tridimensionale di Taranto, con l’inconfondibile sagoma dei due mari.

La tecnica dello “Street painting 3D”, che si avvale dell’anamorfismo, è un effetto di illusione ottica per cui una immagine viene proiettata sul piano in modo distorto, rendendo il soggetto originale riconoscibile solamente guardando l'immagine da una precisa posizione; tale tecnica è adottata da alcuni artisti contemporanei, che si sono specializzati nel dipingere su pareti di edifici o marciapiedi opere anamorfiche, tali che i passanti percepiscano cavità o oggetti tridimensionali che in realtà non esistono.

In special modo questa tecnica è stata adottata anche dai madonnari, e l’evento di Taranto rappresenta l’arte che, viaggiando in tutto il mondo e trasformatasi nel tempo, ritorna sul proprio territorio d’origine. È storicamente riconosciuto, infatti, che la Puglia, è una delle aree che ha dato vita all’arte dei maestri del gessetto, sin dai tempi dei viandanti sul cammino della Via Francigena verso la Terra Santa.

Nella foto Street Painting 3D sacra realizzata da Gennaro TRoia in piazza della Vittoria l'anno scorso per il Mysterium Festival 2015: quest'anno disegnerà Taranto dall'alto 

Al Bar Bernardi va in scena l'amore, unica medicina senza controindicazioni

Taranto – Al Bar Bernardi va in scena l’amore, unica medicina senza contro indicazioni

Da Roberto De Giorgi riceviamo la segnalazione di un interessante evento (pubblicato anche su http://retejonicambientale.blogspot.it)

«Amor che move il sole…» certo che Dante doveva proprio dirlo uscendo dall’incubo dell’inferno, noi l’abbiamo detto, ieri, semplicemente, come sfogo opportuno, uscendo virtualmente da questa società che lo scomparso Umberto Eco definisce liquida (nell’ultimo libro postumo che stiamo divorando). Eh sì! L’amore quello che ci vuole, come sentimento nazionale, oltre come ricchezza dell’etica individuale e collettiva. Ieri lo scrivente lo pensava anche inteso come amore per il proprio lavoro che se svolto pubblicamente significa amore e rispetto degli altri. Ma venendo alla cronaca della bella serata di ieri, organizzata presso il prestigioso Bar Bernardi in Via D’Aquino dalla Associazione culturale Onlus Falanthra di questa coppia di innamorati Cesare Natale e Daniela Lelli (in copertina)  che hanno fatto della lotta all’indifferenza e paura all’Alzheimer il core business della loro continua iniziativa, dobbiamo ringraziare tutti dell’atmosfera creata, con la presentazione dei libri di Cira Intermite e Antonella Colucci. Dobbiamo dire che il salto qualitativo è evidentemente espresso.
 
La Intermite, avvocato che svolge la sua arringa in difesa di quello che ci è parso un vero e proprio inno alla biodiversità ci ha presentato il suo libro: « Red Maples gli incantesimi della natura» che è stato presentato anche dalla biologa nutrizionista Silvia Galiandro e Rosa Macri responsabile di Danza Uisp. Una ricca presentazione che è difficile da sintetizzare in un articolo, basti cogliere il senso profondo di un testo che è certamente rivolto ai bambini ma che parla anche agli adulti su questo rapporto mancato con la natura, con il creato, col mondo animale ma anche vegetale e il riferimento a Francesco Santo e Francesco Papa è fatto. Quello green è presente nel libro per la sua magia; pensate di buttarvi supini su un letto di foglie in una faggeta e vi sentirete in una cattedrale in pieno rapporto con questi giganti della foresta. La biologa nutrizionista ha legato questa magia alle difese naturali presenti in alcune spezie, mirto, rosmarino, aglio, cipolle, ecc che servono a tutelare il nostro organismo prevenendo malattie. Tutto questo sarà tradotto in uno spettacolo di danza nelle scuole della provincia con epicentro a Grottaglie il 12 e13 aprile. 

 

Antonella Colucci con il suo «L’Amore al tempo delle Fiabe» illustrato da Granaldi Martino ci riporta alla fiaba e a quell’antico e sempre affascinante rapporto con la scrittura felice, dove le parole danzano con l’anima e ci regala la favola de «Il sortilegio della ballerina invidiosa» recitandola a memoria con una interpretazione da…favola. E’ un testo che si rivolge ai più piccoli ma ci riporta al bambino che è in noi. Quello che ci aiuta a vivere come sottolineala dott.ssa Floriana Signorile che parla delle famiglie con persone anziani fragili, con Alzheimer spesso abbandonati dai nipoti.  “Quando c’è un nonno malato, i figli tentano di isolare i nipoti, non sapendo cosa significhi la mano di un bambino”. La psicologa parla, e ne conveniamo, della necessità della riscoperta della creatività, del ritorno al mondo della fantasia e della favola come fatto salutare per il ripristino dei ricordi e della memoria, ma anche, diciamo noi, per calmierare i rapporti con i nostri simili.

 

La serata si è arricchita con la presenza dell’attore e commediografo Antonio Fanelli che è impegnato nella presentazione del suo spettacolo, da lui scritto e interpretato «Stati di Ordinaria ingiustizia: tre storie tre» che avrà luogo a Francavilla, al teatro degli imperiali il 15 aprile. Fanelli ha portato un monologo che parla dello strazio dei migranti che ha mozzato il fiato.

Come tutti i contributi poetici del cosiddetto reading poetico al quale non ci sottraiamo neanche noi ascoltati con il silenzio, come sottolinea Daniela Lelli, che fa rimbombare tutto nell’anima.

Ma vorrei concludere con le belle immagini che circondavano l’ambiente e che erano gli allestimenti visivi di Fabio De Cuia un significativo proscenio dove la fusione tra ambiente e parola sembra risolvere il tema iniziale della narrazione green e il cerchio d’amore si stringe.
 

Incidente in Spagna: esclusivo da Madrid

 

Incidente in Spagna: esclusivo da Madrid

Giovanni Fumarola, studente martinese,  è stato in Spagna fino al mese scorso con l' Erasmus

Una toccante testimonianza di chi è ancora lì; Camilla Accetto: "In Erasmus non si muore"

On.le Chiarelli (CoR): noi determinanti a Massafra

On.le Chiarelli (CoR): noi determinanti a Massafra

Dopo l'intesa su Michele Santoro a Grottaglie il centro destra alla ricerca di convergenze in altri comuni

riceviamo e pubblichiamo:

Amministrative 2016: il centro destra unito può vincere ovunque

Dopo Grottaglie pronte altre intese. A Massafra i CoR presentano una lista molto competitiva.

I nostri sforzi per sostenere la unità del centrodestra, in particolare in occasione delle prossime elezioni amministrative, soprattutto in quei comuni della provincia ionica con più di 15 mila abitanti, dove è più determinante la presenza dei partiti, cominciano a dare i primi risultati. Importante l'intesa raggiunta a Grottaglie, dove si è concretizzata la convergenza su un candidato unitario, mentre sono a buon punto le trattative in corso in molte altre località della provincia. I Conservatori e Riformisti stanno raccogliendo grandi consensi ed adesioni ovunque e certamente saranno determinanti per la elezione dei sindaci laddove è previsto il rinnovo delle amministrazioni. In particolare molto accreditata risulta essere la lista che è già stata definita a Massafra dove si prevede di ottenere un risultato elettorale di particolare rilievo. Con queste premesse l'auspicio è che il centro destra sappia cogliere l'occasione per ricompattarsi e puntare alla vittoria in tutte le realtà dove si vota, contrapponendosi ad una sinistra che ovunque governi ha fatto solo disastri.

Il coordinatore provinciale

On.le Avv. Gianfranco Chiarelli

Taranto, 21 marzo 2016

Incidente in Spagna: 13 morti di cui 7 italiani

 

Incidente in Spagna: 13 morti di cui 7 italiani

Si tratta di studenti del progetto Erasmus in gita

Un numero della Farensina per avere più notizie

Si indaga sulle cause dell'incidente accaduto in Spagna che ha fatto registrare 13 morti e numerosi feriti. Dalle prime verifiche almeno 7 gli studenti italiani deceduti. Si tratta di ragazzi impegnati nel progetto Erasmus. Il pullman che li trasportava da Valencia a Barcellona ha superato la barriera che separa le carreggiata finendo sulla corsia opposta e scontrandosi con un camion.

Forse un colpo di sonno dell'autista 47nne, risultato negativo al test su alcol e droghe, alla base dell'incidente. Gli studenti, provenienti da 19 paesi diversi avevano tra i 22 e i 29 anni.

La Farnesina ha attivato il numero  06 36225 per reperire più informazioni.

foto TGCOM24 dal web

DOMANI a Taranto Cittadinanzattiva va a congresso

DOMANI a Taranto Cittadinanzattiva va a congresso

“Incluso IO”: questo è il tema che sarà sviluppato dal Congresso locale dell’Assemblea territoriale di Cittadinanzattiva di Taranto, organismo che sul nostro territorio comprende le reti “Tribunale Diritti del Malato (TdM)” e “Giustizia per i Diritti (GD)”; l’iniziativa si terrà DOMANI, lunedì 21 marzo, a partire dalle ore 15.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Acclavio”, al piazzale BESTAT di Taranto.

Il tema “Incluso IO” è stato scelto perché le due reti di Cittadinanzattiva si sono rese conto che sul nostro territorio è quanto mai necessario attivare incisive politiche di inclusione, al fine di combattere quegli odiosi fenomeni di emarginazione sociale che caratterizzano negativamente l’esistenza di chi vive una condizione di disoccupazione o inoccupazione, e di chi vive un disabilità, temporanea o permanente, a causa di una patologia.

I lavori saranno introdotti dall’avvocato Massimo Tarquinio, coordinatore in questi ultimi quattro anni dell’Assemblea territoriale di Cittadinanzattiva, e poi proseguiranno con le relazioni di Silvana Stanzione per il Tribunale Diritti del Malato e di Marina Venezia e Pino Provenza per Giustizia per i Diritti.

A seguire nella stessa sede si terranno, a partire dalle ore 18.30 e fino alle ore 20.00, le votazioni per eleggere i Delegati al prossimo Congresso Regionale di Cittandinanzattiva; le votazioni proseguiranno anche il giorno seguente (martedì 22 marzo) dalle ore 09.00 alle ore 18.30 presso la sede del TDM ubicata all'interno dell'Ospedale "S.S. Annunziata" e, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, presso il TDM di Martina Franca, situato all'interno del Presidio Ospedaliero della Valle D'Itria.

Taranto 20 marzo 2016

Riferimento:

Coordinatrice regionale TDM Prof.ssa Silvana Stanzione

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PRESENTAZIONE DEL PORTALE PER IL CITTADINO A CRISPIANO

PRESENTAZIONE DEL PORTALE PER IL CITTADINO A CRISPIANO

Buona partecipazione di pubblico e di professionisti alla presentazione del Portale per il contribuente avvenuta giovedì 17 marzo presso la Sala consiliare del Comune di Crispiano.

Dopo i saluti del Sindaco Egidio Ippolito e dell’Assessore Vito Paciulli che hanno evidenziato come questo strumento rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’Amministrazione verso la massima trasparenza e la massima partecipazione di tutti i cittadini e il Comune di Crispiano è il primo nella provincia di Taranto ad averlo adottato.

Si vuole, in questo modo, abbattere la barriera che spesso si crea tra il Comune e i professionisti nella gestione delle pratiche dei contribuenti.

La proposta è quella di creare una rete di professionisti “amici” dell’Amministrazione che faranno da tramite tra gli uffici comunali e i cittadini e che potranno accedere alle banche dati in possesso dell’Amministrazione e poterle addirittura modificare per renderle aderenti alla realtà.

Un modo rivoluzionario di intendere il rapporto con l’Amministrazione.

L’obiettivo è quello di una fiscalità locale partecipata in grado di invertire l’attuale metodo accertativo dell’evasione (attualmente in uso nei Comuni italiani) ad un metodo preventivo dell’evasione.

Il dott. Luigi D’Ambrosio del gruppo CAR – TECH, che ha curato la creazione del portale, ha illustrato la potenzialità di questo strumento.

Le funzionalità per i contribuenti saranno molteplici :

  • possibilità di   verificare gli immobili su cui pagare IMU, TASI e TARI;
  • calcolare autonomamente le somme da versare;
  • verificare i propri versamenti;
  • verificare la propria scheda famigliare;
  • calcolare le somme da versare in ritardo con il ravvedimento operoso;
  • generare autonomamente le dichiarazioni;
  • possibilità di consultare i regolamenti e la modulistica relativi a tutti i tributi.

In pratica ognuno potrà essere pienamente consapevole della propria situazione fiscale.

I presenti hanno apprezzato l’iniziativa proponendo varie domande a cui sono state date esaurienti risposte.

Nei prossimi giorni verranno formalizzate le convenzioni con i professionisti e con i CAF interessati ad essere pienamente coinvolti nell’iniziativa.

Crispiano, lì 18/03/201La segreteria dell’Assessorato al Bilancio, finanze e tributi.

A Taranto una Domenica con “La Passione e Alda Merini”

A Taranto una Domenica con “La Passione e Alda Merini”

Alla croce, il simbolo più drammatico del cristianesimo, Alda Merini ha dedicato “Il poema della Croce” in cui la poetessa si interroga sul senso ultimo della fede, evocando con una forza visionaria di rara suggestione, il momento più tragico della vita di Cristo, rappresentato in tutta la sua fragilità umana, e con lui sua madre, la Madonna alla quale Alda Merini ha dedicato un’altra sua opera, quel “Magnificat” in cui indaga soprattutto il suo aspetto più umano e femminile.

Da queste DUE opere di Alda Merini, nonché da altre di autori che hanno parimenti cercato di scandagliare il mistero della morte di Cristo, sono tratti i testi de “La Passione e Alda Merini”, uno spettacolo intenso che coinvolge ed emoziona attraverso l’interazione di canto, musica, teatro e arti visive.

“La Passione e Alda Merini”, il prossimo appuntamento del Mysterium Festival 2016, si terrà nell’Auditorium “Tarentum”, in via Regina Elena n.122 a Taranto, domenica prossima 20 marzo (ingresso 18.45 - inizio ore 19.15); questo appuntamento, in particolare, è compreso nel cartellone della Stagione concertistica “XXIV Eventi Musicali” dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” di Taranto.

Biglietto 15 € con info e prevendita Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 Taranto (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520), o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853), www.orchestramagnagrecia.it.

Le musiche di “La Passione e Alda Merini” sono di Iole Cerminara, voce nello spettacolo, con gli arrangiamenti e l’orchestrazione di Francesco Scorza che suonerà pianoforte e tastiere; in questa suggestiva performance, inoltre, ci saranno la voce recitante di Nicole Millo, Giovanna D’Amato al violoncello e Canio Lucia al clarinetto e sax.

Lo spettacolo è una lettura musicale rinnovata della sequenza pasquale dedicata alla Madonna: è un’opera moderna, dalle atmosfere intime e suggestive, che enfatizza la teatralità del testo sacro in latino attraverso l’utilizzo di contenuti multimediali e soluzioni musicali raffinate.

Una sequenza, quella dello Stabat Mater, amatissima dai fedeli e il cui testo, attribuito a Jacopone Da Todi, ha da sempre ispirato intere generazioni di compositori nella storia della musica. Al testo sacro, musicato secondo un gusto moderno che racchiude in sé la tradizione e rimanda a un passato sempre vivo, si alternano testi tratti dal “Poema della Croce” e dal “Magnificat” di Alda Merini e testi di altri autori in un susseguirsi di atmosfere dense di pathos in cui i momenti della Passione e crocifissione di Cristo, vissuti attraverso gli occhi e il dolore di sua madre Maria, si illuminano e prendono forma come quadri sonori.

Il Mysterium Festival 2016 è organizzato dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

Meetup Pulsano: "Marina di Pulsano invasa da discariche, quante sanzioni sono state elevate?

Meetup Pulsano: "Marina di Pulsano invasa da discariche, quante sanzioni sono state elevate?
riceviamo e pubblichiamo
 
Il Meetup Pulsano ha inoltrato all'attenzione del Sindaco Avv. Ecclesia, dell'assessore all'ambiente Ing. Lupoli e al responsabile del settore Ambiente ed Ecologia Geom. D'Errico una istanza con la quale chiede un intervento puntuale di pulizia della Marina di Pulsano, invasa da numerose discariche ai margini delle strade nei pressi dei cassonetti di raccolta dell'indifferenziato, cassonetti al limite della decenza (bucati in più punti)
 
Dopo le lamentele di alcuni cittadini di Viale Canne, esasperati dal fenomeno dell'abbandono incontrollato dei rifiuti, il Comune ha disposto una pulizia sommaria e non approfondita del sito, attraverso la Società Er.Cav. Srl subentrata di recente alla Lombardi Ecologia ma a questa direttamente collegata tramite contratto di affitto del ramo d'azienda.
 
Come dimostrato dalle immagini la pulizia ha interessato solo la rimozione dei rifiuti di maggiore volume lasciando in loco materiale minuto di varia natura.
 
Per questi motivi il Meetup Pulsano ha richiesto al Comune di Pulsano di provvedere ad una attenta pulizia delle aree solitamente oggetto di abbandono incontrollato di rifiuti quali: Viale Canne, Viale Monteparasco, Strada Comunale La Torretta, Viale Castelluccia, Viale della Sabbia, Via Rotondella, Viale dell'Aurora, prima del consueto assalto dei villeggianti nelle festività pasquali ormai alle porte.
 
Con Determina n° 124 del 16/7/2015 il Comune di Pulsano affidava alla ditta Elettrosecurity di Francavilla Fontana il servizio in via sperimentale di videosorveglianza attraverso posizionamento di n. 2 telecamere mobili per 4 mesi con finalità di controllo del territorio, proprio per monitorare le aree citate ed oggetto dell'abbandono incontrollato dei rifiuti da parte degli incivili. Pertanto abbiamo chiesto al Comune di Pulsano quante sanzioni sono state comminate con il predetto servizio e se lo stesso è stato rinnovato.

I genitori tarantini scrivono nuovamente, e duramente, a Emiliano

I genitori tarantini scrivono nuovamente, e duramente,  a Emiliano

dura lettera rivolta al governatore della Puglia. Una nota che contiene anche qualche espressione molto forte. La pubblichiamo integralmente ritenendo un nostro preciso dovere farlo. Restiamo a disposizione di quanti volessero esporre eventuali repliche.

riceviamo e pubblichiamo:

I Genitori tarantini, a seguito dell'inaccettabile silenzio da parte della più alta istituzione della Regione Puglia, scrivono nuovamente a Michele Emiliano. Stanchi di chiedere un incontro per chiedere la tutela di diritti sanciti dalla costituzione, si rivolgono al Presidente denunciandone la totale assenza riguardo i problemi più scottanti della città di Taranto. Di seguito, il testo integrale della lettera. 


 

"Signor Emiliano Michele,

da Magistrato Lei era abituato a fare domande anche scomode a chi Le sedeva davanti, testimone o imputato che fosse. Era una delle prerogative del Suo mestiere che, forse, Lei svolgeva con piacere. Nel corso della Sua carriera, con l’esperienza, avrà anche trovato facile fare quelle domande nella speranza di ottenere risposte esaurienti, soddisfacenti.

Poi, il salto di qualità (negativo o positivo, sarà la storia a raccontarlo – noi ne abbiamo già un’idea abbastanza chiara). Da Magistrato si è trasformato in politico, con una velocissima corsa che ha portato Lei sul gradino più alto della Regione Puglia. La differenza è che, adesso, dovrebbe essere Lei a rispondere alle domande, anche le più scomode.

Come Genitori tarantini, Le abbiamo scritto già due volte sollecitando un incontro per avere delle risposte. Credevamo, forse ingenuamente, che il Presidente della Regione Puglia (ex Magistrato) avrebbe ritenuto un proprio dovere incontrare un gruppo di persone per alcune delucidazioni. Abbiamo sbagliato. Il signor Emiliano si è ormai trasformato in politico, barattando l’alto senso dello Stato in qualcosa che lo incatena a decisioni di altri più in alto di lui. Non è più una persona libera, non ha più quella dignità che lo ha mostrato agli altri come persona con la schiena dritta. Come politico deve evitare le domande scomode, deve evitare di prendere decisioni per il bene comune, per il bene dei suoi corregionali tutti. Deve gestire crisi di piccole dimensioni per fare vedere al mondo che qualcosa si sta facendo, ma deve evitare le crisi di dimensioni enormi, soffermandosi su queste giusto il tempo per qualche frase in politichese che nulla vogliono dire, niente aggiungono, ma che sortiscono qualche effetto a livello di immagine personale. Frasi tanto amate da politici di secondo piano e sempre rifiutate da persone come Sandro Pertini, per citarne uno.

Come Genitori tarantini, non riconosciamo più in Lei il Presidente della Regione Puglia tutta, in quanto non tutta la regione viene da Lei amministrata equamente. Abbiamo capito che Lei considera Taranto di interesse nazionale, non i tarantini, adagiandosi sulla stessa linea di pensiero di chi attualmente governa l’Italia intera.

Ma noi, a Taranto, abbiamo una sola parola e siamo anche disposti a soddisfare i Suoi desideri, signor Emiliano.

“Sputatemi in  un occhio se farò mai il presidente della Puglia. Prometto solennemente: non mi candiderò mai a quel posto.” Queste le sue parole, datate settembre 2009.

Ogni suo desiderio è un ordine, signor Emiliano Michele. La prossima volta che passerà da Taranto, se riusciremo ad incontrarLa, soddisfaremo la Sua richiesta.

Grazie per l’attenzione, anche da parte dei nostri figli e di nostra Madre Taranto, la seconda città dell’intera regione.

Genitori tarantini."

Colti in flagranza di furto. Arrestati due ladri di carburante.

Colti in flagranza di furto. Arrestati due ladri di carburante. 

Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Manduria hanno arrestato, in flagranza del reato di furto aggravato, due 20enni di Manduria.

I militari, che da giorni erano impegnati in servizi di controllo del territorio, volti a prevenire e reprimere reati in genere ed in particolare a contrastare i furti dei veicoli parcheggiati sulla pubblica via, giovedì notte verso le ore 02:30 circa venivano allertati dalla Centrale Operativa, riferendogli che nella locale via Carducci, era in atto un furto di carburante da un mezzo pesante ivi parcheggiato.

Giunti sul posto, i Carabinieri trovavano il proprietario del mezzo che aveva sorpreso i due ventenni intenti ad asportare il combustibile dal serbatoio del suo camion. Dopo averli bloccati, i militari effettuavano un sopralluogo accertando che i due giovani dopo aver praticato un foro al tappo del serbatoio dell’Iveco Magirus, grazie ad un tubo di gomma, con la tecnica dell’aspirazione, stavano provvedendo a riversare il carburante all’interno di una grossa tanica di plastica. I militari accertavano inoltre che i due soggetti avevano anche provveduto a smontare le due batterie in dotazione al camion e che per agire indisturbati avevano accuratamente parcheggiato l’autovettura in loro uso, facendo in modo che occultasse la visuale agli eventuali passanti. 

I due 20enni, entrambi incensurati, venivano arrestati per furto aggravato e dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Taranto, dott.ssa Ida Perrone, tradotti presso le rispettive abitazioni dove dovranno permanervi in regime di arresti domiciliari.

Le due batterie ed il carburante contenuto all’interno della tanica, venivano restituiti al legittimo proprietario.

Ieri pomeriggio, all’esito dell’udienza di convalida, stante lo stato di incensuratezza di entrambi i giovani sono stati scarcerati: saranno giudicati a piede libero.

Denunciato 23enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto di energia elettrica.

Denunciato 23enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto di energia elettrica.

La decorsa notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un giovane 23enne tarantino, sorpreso all’interno di una sala giochi del centro città in possesso di varie stecchette di hashish per un totale di 15 grammi.

I militari durante uno dei consueti controlli agli esercizi pubblici, hanno eseguito un’ispezione all’interno dell’esercizio, risultato aperto alle due di notte. Tra gli avventori, ne hanno notato uno che alla loro vista si è infilato repentinamente nel bagno. Bloccato e perquisito, gli è stata rinvenuta la sostanza stupefacente all’interno della tasca del pantalone. La perquisizione è proseguita anche presso l'abitazione del giovane, ma dava esito negativo. Tuttavia i Carabinieri, giunti presso quella residenza, si sono accorti che vi era l’allaccio abusivo del contatore dell’energia elettrica, per hanno denunciato l’avente titolo ad occupare l’appartamento, che è risultato essere sempre il 23enne, per il reato previsto dall’art. 624, 2° comma, del Codice Penale.

Sostegno all'autoimpiego: buone iniziative ma mal realizzate

Sostegno all'autoimpiego: buone iniziative ma mal realizzate

riceviamo e pubblichiamo:

Si fa un gran parlare di autoimpiego quale forma innovativa per offrire oportunità occupazionale per i giovani. Soprattutto ai giovani del Sud, dove si registra ormai oltre il 50% di disoccupazione. Bene quindi l'attivazione di vari percorsi che, almeno in teoria, favoriscono la nascita di nuove iniziative imprenditoriali. Buone le iniziative, ma mal realizzate. A parlare sono i dati ufficiali che fanno riferimento ai tempi richiesti per il perfezionamento delle procedure. Sono dati pubblicati sui portali tematici della Regione Puglia. Per il progetto "N.I.D.I" , ad esempio, occorono almeno 6 mesi dalla data di presentazione della domanda, per il primo colloquio, e non meno di un anno effettivo perchè la impresa si realizzi concretamente. E' evidente che questi tempi siano assolutamente incompatibili con le esigenze dei giovani di avviare un' attività in tempi brevi. Per questo attendiamo che si faccia chiarezza sulle cause dei ritardi registrati e che, soprattutto, si assumano le necessarie iniziative per ridurre drasticamente l'attesa.

La bambina librata

La bambina librata

Angela Iurilli racconta la storia di Adele e della sua insaziabile fame di libri

Vietato impigrirsi. Per la rassegna “favole&TAmburi”, domenica 20 marzo 2016, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Grazia Deledda ai Tamburi, va in scena La bambina librata, testo e regia Angela Iurilli, con Marianna Di Muro e Angela Iurilli, scena e oggetti Andrea Vitti, costumi Giulia Barbanente, musiche Nico Masciullo. Biglietto unico 6 euro. Info: 099.4707948.

I dati confermano quanto l’interesse per la lettura sia ormai, nel mondo occidentale e in particolare in Italia, bassissimo. Sembra chiaro che la fascinazione per i libri non aumenta nel periodo di frequentazione scolastica, anzi. Com’è possibile che un bambino, curioso e ansioso di vivere emozioni per natura, desideroso di imparare fin da neonato per il suo stesso istinto di sopravvivenza, a un certo punto della sua vita perda quella spinta in avanti che lo porterebbe a conoscere, e sapere? Che responsabilità hanno gli adulti in questo? A queste e ad altre domande Angela Iurilli ha risposto con una storia.

Adele, la protagonista di questa storia, è una bambina speciale. A dieci mesi cammina, a dodici parla benissimo, a tre anni legge e a cinque ha già letto tutta la letteratura per l’infanzia della biblioteca del suo paese. Va a scuola e, manco a dirlo, è la primissima della classe. Insomma, è una bambina che difficilmente può passare inosservata. Eppure i suoi genitori - un padre avido, chef impegnato in sofisticazioni alimentari, e una madre apatica e teledipendente - sembrano non capirla e, men che meno, vederla. Ma, per fortuna, a volte si incontrano persone comprensive come una bibliotecaria e una maestra… Uno spettacolo divertente e toccante dal ritmo serrato, che unisce la narrazione al movimento, che passa con destrezza da un registro all’altro per rendere leggeri argomenti e riflessioni importanti.

Attrice, regista e autrice pugliese, Angela Iurilli ha vinto due volte il premio nazionale ETI/Scenario: con "Sonia la rossa" (Japigia Teatro) nel 1993 e con "Il deficiente" (Crest) nel 2005. Lavora con Alfonso Santagata, Teresa Ludovico, Marco Baliani, Marco Martinelli, Simona Gonella. Nel suo percorso di formazione incontra e approfondisce la danza contemporanea al fianco di Raffaella Giordano e Ornella D'Agostino. Parola e movimento si fondono in uno stile ironico e pungente, definisce la sua scrittura "un galleggiante in alto mare ancorato in profondità", per questo nei suoi spettacoli gli svariati livelli di lettura lasciano navigare gli spettatori di tutte le età, dal riso alla commozione nel tempo di una battuta.

Arresto dei Carabinieri porto di pistola e munizioni

Arresto dei Carabinieri porto di pistola e munizioni

Ieri sera, a Taranto, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno arrestato in flagranza di detenzione e porto di pistola clandestina e munizioni, Vincenzo SCIANCALEPORE, 45enne, tarantino, pregiudicato, già Sorvegliato Speciale di P.S..

I militari, nel corso di un mirato servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati, hanno riconosciuto, in questa via Mediterraneo a Talsano il 45enne, già attivamente ricercato in quanto destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 04.11.2015 dal Tribunale di Taranto, dovendo espiare anni 5, mesi 1 e giorni 24 reclusione, perché riconosciuto colpevole di estorsione in concorso.

L’uomo, che indossava un casco integrale e guidava un motoveicolo Yamaha Fazer 600, alla vista dei militari, tentava di darsi a precipitosa fuga, ma prontamente inseguito dagli operanti, dopo aver impattato con il motociclo contro un marciapiede, perdeva il controllo del mezzo rovinando a terra. Immediatamente rialzatosi, proseguiva la fuga a piedi, venendo raggiunto ed immobilizzato dai Carabinieri che lo sottoponevano a perquisizione personale rinvenendo, occultata sotto il giubbotto che l’uomo indossava, una pistola a tamburo mod. Target Tropy cal. 357 magnum con matricola abrasa, pronta per l’uso e carica di 6 proiettili, mentre all’interno della tasca venivano rinvenute ulteriori 3 cartucce dello stesso calibro.

Il 45enne, dopo essere stato medicato presso il Pronto Soccorso del locale Ospedale SS. Annunziata, veniva condotto in caserma ed al termine degli accertamenti di rito, dichiarato in arresto per detenzione e porto di pistola clandestina e munizioni. Al pregiudicato veniva, altresì, notificato il provvedimento di cattura per cui era ricercato. L’uomo, su disposizione del P.M. di turno, D.ssa Ida Perrone, è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale.

L’arma da fuoco ed i proiettili venivano sottoposti a sequestro, in attesa di essere inviati al R.I.S. di Roma per i rilievi balistici, mentre il motoveicolo, risultato privo di assicurazione, veniva affidato in giudiziale custodia a ditta autorizzata.

Nel corso degli accertamenti, al 45enne venivano contestate, altresì, le violazioni al C.d.S. per guida con patente ritirata e circolazione con motoveicolo privo di assicurazione obbligatoria per l’importo complessivo di €.5.889,00.

Il documentario “Fuorifuoco” - i riti del fuoco in Puglia a Bari, Carosino e Manduria

Il documentario “Fuorifuoco” - i riti del fuoco in Puglia

a Bari, Carosino e Manduria

Tre nuovi appuntamenti con “Fuorifuoco”, il documentario sui riti del fuoco in Puglia. Sabato 19 marzo sarà proiettato a Manduria, nel museo della civiltà del vino primitivo. L'iniziativa si svolgerà alle ore 20, in via Fabio Massimo 19. Martedì 29 marzo, invece, il cortometraggio sarà presentato a Bari, alle ore 16, nella “Mediateca regionale pugliese”, in via Giuseppe Zanardelli, 30. Il primo aprile, infine, sarà ospitato a Carosino (Taranto), all'interno dei festeggiamenti della “Fucarazza”.

“Fuorifuoco” è stato prodotto dall'agenzia Amigdala, dinamica e giovane realtà grottagliese, scritto da Giovanni Blasi, con riprese video a cura di Giovanni Blasi, montaggio a cura di Valeria Pesare, con la partecipazione di Giorgio Consoli e musiche affidate a Elio Dubla e Dino Semeraro. L'appuntamento gode del patrocinio del Comune di Grottaglie e di Patroni di Puglia, partner dell'evento Cantine San Marzano; i promotori ringraziano il comitato festeggiamenti patronali di San Ciro (Grottaglie), il comitato festeggiamenti patronali di San Giuseppe (San Marzano), le associazioni “Medici per San Ciro” (Grottaglie)  e “La Fucarazza” (Carosino).

Dopo le proiezioni a Grottaglie e a San Marzano di San Giuseppe, il documentario inizia il suo viaggio in altre realtà pugliesi.

Le prossime proiezioni confermano l'interesse del pubblico sul tema e ci invogliano a perseguire il nostro obiettivo: portare il nostro documentario in giro per l'Italia. Essere ospitati dalla mediateca regionale, a Bari, come a Manduria e a Carosino, ci inorgoglisce e dà seguito al lavoro di ricerca e approfondimento, condotto in questi mesi. La finalità principale– ha spiegato Giovanni Blasi è far sì che questo patrimonio culturale, storico, religioso, popolare, non venga disperso, affinché possa essere conosciuto anche dalle future generazioni. Nel filmato sono sintetizzate le nostre usanze, le peculiarità di ciascun territorio legate, ognuna, al fuoco come elemento simbolico”.

In un anno di lavoro, sono state raccolte le testimonianze in alcune realtà pugliesi. Da Grottaglie, con la foc'ra dedicata al santo patrono, San Ciro, a Novoli, con la fòcara di Sant'Antonio Abate, alla fucarazza di Carosino, ai falò di San Giuseppe, a San Marzano. “Fuorifuoco” mette insieme il messaggio religioso, legato ai riti del fuoco, con la devozione dei fedeli nei confronti dei santi, con gli aspetti popolari e del folklore locale, partendo dall'assunto del fuoco come elemento catartico, simbolo di purificazione, rinnovamento, passaggio dal vecchio al nuovo. In trenta minuti, si rappresentano le tradizioni sacre e popolari legate ai culti del fuoco, in un viaggio tra i falò di Puglia. In antichità, il fuoco era strettamente legato alle stagioni e ai cicli agricoli, usato come forza propiziatoria per la semina e il raccolto; nel mondo cristiano-cattolico assume, nei secoli, la forma di falò dedicato ai santi e diventa la sintesi della venerazione dei fedeli, che, con la raccolta delle fascine o la costruzione delle imponenti strutture in legno, contribuiscono alla preparazione dei festeggiamenti. Fuorifuoco” alterna, alle immagini e alla narrazione, con il racconto delle fasi preparatorie dei falò, interviste e commenti dei protagonisti, dal messaggio dell'arcivescovo di Taranto, S.E. Mons. Filippo Santoro, ai ricordi degli anziani, alla voce delle istituzioni e dei giovani del territorio.

I raccoglitori di ferro hanno vinto... per il momento

 

I raccoglitori di ferro hanno vinto....per il momento

Concessa dal sindaco Stefàno una autorizzazione provvisoria

Ha funzionato bloccare più volte la città occupando il ponte girevole!

Non abbiamo note ufficiali; abbiamo provato a contattare gli uffici del municpio ma senza fortuna. Riteniamo però che quanto pubblicato oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno sia fondato su elementi certi. Il sindaco Stefàno avrebbe concesso una autoizzazione provvisioria che consetirebbe agli operatori della raccolta ferro vecchio di proseguire nella loro attività, con le consuete modalità, nelel more di regolarizzare la loro situazione in osservanza di quanto disposto dal "collegato ambiente" della lege di stabilità. Cone è noto negli ultimi mesi più volte tali operatori hanno bloccato il ponte girevole e con esso l'intera città, soprattutto quando ciò si è verificato in concomitanza con i lavori sul Punta Penna.

Di fronte a queste forme estreme di protesta la soluzione individuata dal sindaco. Ognuno valuti come crede; certo il messaggio che si comprende è che occupare il ponte girevole serve!

150 anni dei festeggiamenti di san Giuseppe: a san Marzano la mostra fotografica

150 anni dei festeggiamenti di san Giuseppe: a san Marzano la mostra fotografica

In occasione del 150° anniversario della Proclamazione di San Giuseppe Patrono di San Marzano, il Circolo Fotografico ScattoMatto organizza una mostra fotografica intitolata "Itinerari di fede e tradizione". Si tratta di una mostra che farà ripercorrere, attraverso gli scatti di dieci fotografi, i riti di questa grande festa così cara non solo ai sammarzanesi, ma riconosciuta importante in tutta la provincia ionica.
La mostra sarà inaugurata oggi, 17 marzo 2016, alle ore 19.00 e resterà aperta nei giorni 18 e 19 marzo 2016 dalle ore 10.00-12.00\16.00-22.00 presso il Centro Pastorale in via Roma, 23 a San Marzano.

“Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa che per il primo anno rientra nel cartellone dei festeggiamenti del Santo Patrono, proprio in questo anniversario così importante – affermano gli organizzatori -. Ringraziamo il parroco don Cosimo Rodia per averci messo a disposizione le sale e siamo convinti che, con i nostri scatti, potremo far rivivere a tutti i 150 anni della festa”.

All’inaugurazione sarà presente il sindaco Giuseppe Tarantino.

Bed Test soddisfazione di Conti e Fischetti

Bed Test soddisfazione di Conti e Fischetti

Bed Test soddisfazione di Conti e Fischetti

Le richieste al ministro Delrio

Esprimiamo soddisfazione per il proficuo e rassicurante dialogo avuto oggi con i vertici di Aeroporti di Puglia ed Enac sulla possibilità di uso dello Scalo per i Passeggeri. Anche il Ministro Delrio ha raccolto la nostra istanza confermando ancora una volta che la Struttura deve fare sistema su tutto, voli passeggeri inclusi. Certamente abbiamo sollecitato degli opportuni correttivi, ed è apprezzabile la loro apertura e disponibilità al dialogo verso i nostri due movimenti per l'attivazione dei voli di linea passeggeri da Grottaglie.

Questa la lettera al ministro Delrio:

Egr. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

On.le Graziano Delrio

Egr. Presidente Regione Puglia

Dr. Michele Emiliano

Egr. Amministratore Unico Aeroporti di Puglia Spa

Dr. Giuseppe Acierno

Egr. Segretario Generale della Difesa

Gen. Carlo Magrassi

Egr. Direttore Generale Enav

Dr. Massimo Bellizzi

Egr. Presidente ENAC

Prof. Vito Riggio

Egr. Direttore Strategie, Sviluppo dei Mercati

e del Business Finmeccanica

Dr. Giovanni Soccodato

GROTTAGLIE (Ta) 15 marzo 2016

OGGETTO: Evento Taranto-Grottaglie – TEST BED

Aeroporto ‘Strategico’ con Bari (soluzione Pisa-Firenze), nel nuovo Piano nazionale trasporti (per una rilevanza europea dello stesso)sia per i Voli di Linea Passeggeri, sia per i progetti TEST BED e SESAR.

Visione europea territoriale del ns. Corridoio HELSINKI-LA VALLETTA delle nuove reti europee TEN-T (2014-2020). Taranto Gateway per il mediterraneo.

Un immediato tavolo concertativo trilaterale fra Ministero Infrastrutture e Trasporti - Aeroporti di Puglia - AlitaliaEtihad: una soluzione condivisa per il ripristino dei Voli di Linea Passeggeri.

 

On.leMinistro Delrio,

La Sua presenza ci dimostra la volontà di aiutare il nostro territorio jonico che versa in gravissime difficoltà nei collegamenti.

Un Porto ‘Core’ da sempre osteggiato, una ferrovia senza più un treno, l’Autostrada ferma a 18 km dalla Città, un Aeroporto (5° pista d’Italia)pronto lì a farci rinascere, ormai maturo per i Voli Passeggeri di Linea in condivisione con Bari e Brindisi.

Lei ha dato l’esempio pragmatico, in occasione della Sua visita al porto di Taranto (diatriba Autorità Portuale unica o condivisa con Bari), rilevando il vero problema della nostra Regione: il non voler fare sistema.

Al contrario, il ns. Sistema Regionale Aeroportuale, deve poter rappresentare l’esempio di un’efficiente rete anche per i Voli di Linea Passeggeri, capace di consentire uno sviluppo omogeneo dall’Adriatico allo Jonio di un “triangolo d’oro” Bari-Taranto-Brindisi.

Ormai l’Europa ha scelto Taranto includendola nella RETE TEN T e nel Corridoio HELSINKI-LA VALLETTA, collegandoci a Napoli via Bari con la ferrovia (alta capacità- velocità) e con i porti ‘Core’, e questo per raggiungere, a sud, Palermo attraverso La Valletta.

Non possiamo aspettare che si faccia prima il Ponte sullo Stretto, non possiamo venire dopo Gioia Tauro, soprattutto non possiamo rimanere isolati senza Voli di Linea Passeggeri.

Nessuno viene ad investire più sul nostro territorio se non apriamo da subito almeno ai Voli di Linea (in equa condivisione con Bari e Brindisi). Nessuno investe seriamente sig. Ministro.

On.le Ministro Delrio siamo qui a chiederLe:

  • L’inserimento del nostro Aeroporto, in sede emendativa ministeriale del nuovo Piano nazionale appena varato, fra quelli ‘Strategici’ in cogestione con Bari per i Voli di Linea Passeggeri e Cargo, vista la natura di continuità territoriale interregionale di bacino jonico-lucano-calabrese.
  • Istituire una base sul nostro Scalo per la Compagnia Alitalia-Etihad al fine di partecipare alla condivisione dei Voli Passeggeri e Cargo con Bari e Brindisi (Nazionali, europei e intercontinentali), anche attraverso una partecipazione azionaria nella Società di Gestione, se ciò servisse tecnicamente all’utilizzo diretto di finanziamenti Nazionali ed europei per i Voli LowCost.

Nella speranza che le nostre richieste siano un utile suggerimento, restiamo disponibili ad ogni ulteriore incontro, visto l’urgente bisogno diattivarei Voli di Linea Passeggeri dal nostro Aeroporto di Taranto-Grottaglie.

A Taranto Simona Molinari in concerto per il Mysterium Festival

A Taranto Simona Molinari in concerto per il Mysterium Festival

raffinata interprete del repertorio classico e popolarissima cantante jazz e pop: le due facce di Simona Molinari in un impedibile concerto del Mysterium Festival

“Mater Molinari”: il concerto con la popolarissima cantante Simona Molinari è uno degli eventi più attesi del cartellone del “Mysterium Festival”, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

Simona Molinari ha iniziato a studiare canto giovanissima e, nel mentre si concentrava sulla musica leggera e sul jazz, i generi musicali che poi l’hanno fatta conoscere e amare dal grande pubblico, ha proseguito i suoi studi di musica classica diplomandosi al conservatorio “Alfredo Casella” dell'Aquila.

Con la sua inconfondibile voce cristallina, Simona Molinari è capace di passare, con straordinaria disinvoltura, dall’interpretazione del repertorio classico a quello jazz, le due facce di un’unica grande artista che sarà protagonista di un imperdibile concerto: “Mater Molinari” che vedrà la popolarissima cantante esibirsi al Teatro Orfeo con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Piero Romano.

Il concerto inizierà con una grande sorpresa: Simona Molinari sarà la voce solista nella prima esecuzione assoluta dello “Stabat Mater Dei” di Fabio Barnaba: con la direzione di Piero Romano, accompagneranno la cantante l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, il soprano Sara Lacarbonara, il contralto Valentina Patella, il baritono Graziano De Pace e, solista all’handpan, il percussionista Loris Lombardo.

Il tarantino Fabio Barnaba è un raffinato pianista e compositore, attualmente sta lavorando al nuovo disco dei Tiromancino, che vanta collaborazioni con importanti artisti come Nek, Andrea Bocelli, Lucio Dalla e gli Stadio, con questi ultimi ha contribuito anche agli arrangiamenti del brano “Un giorno mi dirai” vincitore del Festival di Sanremo 2016.

Su una idea di Piero Romano, il Mysterium Festival ha commissionato a Fabio Barnaba questo “Stabat Mater Dei” di breve durata, circa trenta minuti, che, nel rispetto della tradizione di questa opera su testo di Jacopone da Todi, rivela la moderna impronta “pop” del compositore, un progetto musicale che, per la prima volta in assoluto in una composizione sacra orchestrale, prevede come solista l’innovativo strumento a percussione handpan.

Fabio Barnaba è anche l’autore di una delle tre suggestive “Ave Maria” che Simona Molinari canterà in questo concerto, con quella popolarissima attribuita a Giulio Caccini, in realtà composta negli anni Settanta dal russo Vladimir Fëdorovič Vavilov, e quella celeberrima di Bach-Gounod.

Nella seconda parte del concerto Simona Molinari canterà, accompagnata dall’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Piero Romano, i successi che l’hanno fatta amare dal grande pubblico, come “La felicità” e “In cerca di te”, e poi una serie di standard jazz e successi evergreen tratti da “Casa mia”, il suo ultimo lavoro discografico uscito lo scorso dicembre: “Smoke Gets in Your Eyes”,  “Puttin’ on the Ritz”, “Quizás Quizás Quizás” e “Dream a Little Dream of Me”.

Il concerto “Mater Molinari” del Mysterium Festival 2016 si terrà, nel Teatro Orfeo di Taranto, alle ore 21.00 di mercoledì prossimo, 23 marzo; per informazioni: Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 Taranto (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520), o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853), ">www.orchestramagnagrecia.it. Questo appuntamento, in particolare, è compreso nel cartellone della Stagione concertistica “XXIV Eventi Musicali” dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” di Taranto;

Roccaforzata: deposito smaltimento rifiuti

Roccaforzata: deposito smaltimento rifiuti

Dal Meetup 5 Stelle di Roccaforzata riceviamo e pubblichiamo:

Negli ultimi giorni ci sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini residenti in prossimità dell’ex depuratore comunale poiché i su citati abitanti avvertono di continuo odori  nauseabondi e hanno notato anche una presenza notevole di ratti di grosse dimensioni nei pressi dell’area in questione, a ridosso del centro abitato. Stesse lamentele ci giungono dagli uomini e dalle donne che praticano jogging ogni mattina. Da qualche mese, inspiegabilmente, l’azienda Tecnoservice, deputata alla raccolta differenziata nel Comune di Roccaforzata deposita quanto raccolto giornalmente nell’area dell’ex depuratore, in attesa del conferimento nella discarica Cisa di Massafra o nel centro di raccolta della frazione umida, impianto Aseco ubicato nel comune di Ginosa.

Chi sono i veri "Sfascisti?"

 

Chi sono i veri "Sfascisti?"

La Meloni conferma (cantando) la sua candidatura a Roma; a Torino la Lega contro la candidatura di Napoli

Test Bed: attenzione ai facili entusiasmi; e per l'ospedale manteniamo l'unità

riceviamo e pubblichiamo:

 

Test Bed: attenzione ai facili entusiasmi; e per l'ospedale manteniamo l'unità

Non c'è iniziativa economica che non debba essere accolta con soddisfazione ed essere sostenuta. Dunque anche il progetto "Airport Test Bed" che riguarda la ricerca e sperimentazione dei velivoli a comando remoto è sicuramente da ritenere una occasione per il nostro territorio. Conche, però, in realtà ci siano benefici concreti per Grottaglie; non vorremmo che alla fine, come si comincia a sentire in giro, tutto fosse affidato a società e personale esterno addirittura alla nostra provincia. Il fatto che si concedano spazi e strutture interne al nostro aeroporto, fatto sicuramente non consueto, sia motivo per richiedere e ottenere la giusta compensazione. Sia chiaro, o si offrono opportunità occupazionali al territorio o in ogni caso vanno riconosciute le dovute royalties. In questo senso massimo sarà il mio impegno e perché ciò si verifichi. Altro discorso riguarda poi i voli di linea e turistici. Si continua a dire che non vi sono limiti di alcun tipo ma, nel contempo, non si fa nulla per promuovere il nostro scalo sotto questo profilo. Altra questione riguarda l'ospedale che ha visto ieri un folto gruppo di cittadini attendere invano l'arrivo del governatore Emiliano. E' bene continuare la battaglia   e non mollare, ma è anche necessario che la protesta si sposti a Bari, così come è opportuno mantenere la coesione evitando di dare colore politico alle varie iniziative come, in qualche modo si è tentato di fare ieri.

Il coordinatore cittadino

Conservatori e Riformisti

geom. Davide Chiovara

Grottaglie 16 marzo 2016

L'USB proclama lo stato di agitazione per i dipendenti comunali di Taranto

L'USB proclama lo stato di agitazione per i dipendenti comunali di Taranto
 
Dichiarato lo stato di agitazione dei dipendenti comunali di Taranto che hanno presentato una piattaforma rivendicativa. Di seguito la lettera inviata alla Commissione Garanzia e la piattaforma.
Alla c.a. di S.E. Prefetto di TARANTO
Al Sindaco di TARANTO
Spett. le Commissione Garanzia Roma A TUTTI I LAVORATORI Alla stampa 
Oggetto: proclamazione stato di agitazione del personale non dirigente del Comune di TARANTO.
La scrivente Organizzazione Sindacale, dopo aver espletato inutili tentativi atti a risolvere le problematiche relative al sistema di valutazione, alla sicurezza dei Lavoratori, al rispetto delle norme contrattuali e tutto quanto elencato nella piattaforma allegata e tenuto conto delle procedure di raffreddamento previste al co. 2 dell’Art.2 della L. 146/90, e sue modifiche,  PROCLAMA a far data da oggi 15 marzo 2016,  LO STATO DI AGITAZIONE di tutto il Personale in oggetto ed  AVVIA le formali procedure di Conciliazione ex L. 146/90, come  modificata dall’Art. 1, Comma 4 della L. 83/2000 e nel rispetto delle norme contrattuali di riferimento.  Ad ogni buon fine si rammenta che le procedure in oggetto si ritengono funzionali ad una proclamazione di sciopero che la scrivente si riserva di avviare nelle forme e nei modi previsti dalla normativa vigente.  Distinti saluti.
Taranto, lì 15 marzo 2016
 
 
PIATTAFORMA SINDACALE USB  PERSONALE DEL COMUNE DI TARANTO
PER TUTTI I DIPENDENTI: Vogliamo:
• l’eliminazione del sistema di valutazione perché non idoneo a valorizzare le risorse umane e a migliorare l’efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, come il fallimento della cd. “Riforma Brunetta” sta dimostrando. In particolare la sua applicazione presso il Comune di Taranto con i parametri adottati si è dimostrato sperequativo, penalizzante e non valorizzante l'enorme patrimonio professionale dei dipendenti del Comune. Anche la questione delle P.E.O. ne è una triste conseguenza;
• l’applicazione delle 35 ore settimanali;
• Certezza, attraverso la calendarizzazione, del pagamento del lavoro straordinario, progettuale e della produttività;
• la stabilizzazione dei precari, cominciando dai lavoratori che hanno con l’ente un contratto di lavoro a tempo determinato attraverso la trasformazione del contratto a tempo indeterminato;
• l’indizione di nuovi bandi per l’assunzione di nuovi lavoratori per il rilancio dell’intera macchina amministrativa;
• Maggiore sicurezza sul lavoro, attraverso il rispetto delle condizioni minime previste per legge anche sviluppando una politica assunzionale che alleggerisca i carichi di lavoro;
PER LA POLIZIA MUNICIPALE:
- Riconoscimento pieno degli istituti contrattuali oggetto di contenzioso: • art. 24 comma 1 CCNL Enti Locali (lavoro in giornata festiva domenicale); • art. 24 comma 2 CCNL Enti Locali (lavoro festivo infrasettimanale);
- Revisione del sistema della performance e della scheda di valutazione con l’introduzione di criteri legittimi, oggettivi e misurabili anche con la previsione della performance di struttura e organizzazione; - Riposo compensativo da prestarsi prima del settimo giorno consecutivo di lavoro o, in alternativa, l’introduzione della settimana corta; - Flessibilità oraria chiara ed uniforme per tutti i dipendenti dell’ente, realmente corrispondente alla tipicità del lavoro della Polizia Locale; - Programmazione su base annuale dei turni di lavoro del personale in forza; - Retribuzione per intero delle competenze economiche nella busta paga del mese successivo a quello della prestazione lavorativa eseguita. Taranto, 8 marzo 2016 Coordinamento USB Comune di Taranto

Legambiente, roghi di San Giuseppe: la storia si ripete

Legambiente, roghi di San Giuseppe: la storia si ripete

 riceviamo e pubblichiamo:

Come ogni anno di questi tempi, ci vediamo costretti a occuparci dei cumuli di materiale vario accatastati nelle zone periferiche della città per poi essere utilizzati in occasione dei roghi di San Giuseppe, tradizione diffusa in molti comuni ma che a Taranto continua a caratterizzarsi esclusivamente per le pratiche incivili che la connotano.

A nulla sembrano valere le proteste dei cittadini, le reiterate richieste rivolte negli scorsi anni ai Vigili urbani e all’Amiu affinché garantissero la salute delle persone e il decoro dei luoghi.

Nei giorni scorsi è stata divulgata la notizia di un’azione congiunta delle Forze dell’ordine e dell’AMIU, un “blitz” svoltosi al quartiere Salinella, all’alba, per rimuovere le cataste di mobili, divani, oggetti vari, tutto materiale la cui combustione sprigiona sostanze tossiche come la diossina.

Memori dell’esperienza dello scorso quando l’Amiu annunciò la rimozione della catasta in zona Cep e la cosa poi - di fatto - non si realizzò, siamo andati a controllare, sollecitati da numerose segnalazioni dei residenti.

Come confermano le immagini che alleghiamo, purtroppo il materiale per i roghi è in parte ancora lì, insieme a cassonetti sottratti al pubblico utilizzo, svuotati per strada del loro contenuto e utilizzati a mo’ di carriola.

La catasta quest’anno è stata spostata dal luogo originario, immediatamente prospiciente le abitazioni, a un campo incolto nelle immediate vicinanze della clinica Villa Verde, il che non mitiga minimamente la gravità della cosa.

I cittadini ci segnalano che altri cumuli della stessa natura sono presenti ai quartieri Tramontone, Isola e Paolo VI, dove si è completato per l’occasione il saccheggio dei pali della recinzione del Parco del mirto iniziato lo scorso anno; sono atti che possono essere definiti con una sola parola: vandalismo.

Ribadiamo che i costi per ripristinare la gradinata del pattinodromo, data alle fiamme lo scorso anno, la palizzata del Parco del mirto, i cassonetti distrutti, ricadono sulla comunità tutta; così come ricade sulla comunità l’eventuale danno sanitario (di cui pensiamo che nessuna persona sana di mente senta il bisogno) derivante dalla diossina prodotta dalla combustione.

Rifacciamo quindi, all’amministrazione comunale, ai Vigili urbani, all’Amiu, le stesse domande:

Quando saranno rimossi i rifiuti che giacciono indisturbati alla Salinella nello stesso punto da molti giorni? Quando sarà assicurata la pulizia a Tramontone, Isola e Paolo VI? C’è un calendario di interventi programmati? O dovremo aspettare, come negli anni passati, che le cataste di rifiuti si trasformino in cenere con una combustione che produce fumi tossici?

Che si aspetta? Il Comune di Taranto intende tutelare la stragrande maggioranza dei cittadini o intende lasciarla ostaggio di un manipolo di vandali? Se qualcuno avesse accatastato rifiuti in piazza della Vittoria sarebbero ancora lì?

Lo scorso anno avevamo proposto al Comune di Taranto di regolamentare i roghi e di ricondurli nell’alveo della tradizione: non avemmo alcun riscontro.

Torniamo a ripetere la stessa proposta.

Memori del silenzio dietro cui troppo spesso   amministratori e funzionari di questa città si blindano, riteniamo che, perdurando la mancanza di iniziative da parte del Comune di Taranto, sarebbe forse auspicabile un intervento della Prefettura che ripristini lo stato di legalità

I ragazzi della Scuola Calcio Taranto FC incontrano i giocatori

I ragazzi della Scuola Calcio Taranto FC incontrano i giocatori
 
 
Tanto entusiasmo, centinaia di fotografie e autografi, lunghi abbracci e un grande unico coro "Forza Taranto". E' stato un pomeriggio indimenticabile per i bambini ed i ragazzi della Scuola Calcio Taranto FC e per le loro famiglie che hanno incontrato, presso i campi del Circolo Tennis Taranto, il capitano Giuseppe Genchi, i centrocampisti Gianpaolo Ciarcià e Jean Mbida. I tre atleti rossoblù -  accompagnati dal team manager Giuseppe Sernia che ha portato i saluti del presidente Elisabetta Zelatore e avv. Antonio Bongiovanni -  hanno soddisfatto tutte le curiosità dei piccoli campioncini rispondendo a domande riguardanti il mestiere di calciatore e le sensazioni che si provano ad indossare la gloriosa maglia del Taranto. Spazio anche per qualche palleggio all'interno del campo.
I giocatori del Taranto sono stati presentati dagli istruttori Rocco Della Torre (coordinatore tecnico), Cosimo Sale (allenatore Esordienti), Luigi Caputo (allenatore Pulcini), Ivano Laghezza (allenatore Piccoli Amici). Immensa la disponibilità dei tre atleti che hanno lasciato il proprio autografato anche sulle scarpette da calcio di tanti bambini. Spazio anche ad una foto di gruppo che incornicia un momento di sana passione tra il presente ed il futuro del calcio ionico. Chiosa finale con un messaggio educativo da parte dei tre giocatori verso i ragazzi ed i genitori: "Divertitevi ricordandovi che praticare sport è una bellissima maniera di crescere con gli altri ed affrontare nuove esperienze. Abbinate allo sport soprattutto lo studio a scuola. Forza Taranto e vi aspettiamo domenica allo stadio".

REFERENDUM TRIVELLE: CONFCOMMERCIO VOTA ‘SI’

 REFERENDUM TRIVELLE: CONFCOMMERCIO VOTA ‘SI’

E’ con un ‘SI’ netto e chiaro che Confcommercio Taranto scende in campo per fermare le trivelle.

Il 17 aprile prossimo i cittadini saranno chiamati alle urne per rispondere al quesito referendario che mette nella mani dei cittadini la possibilità di fermare le trivellazioni in mare. Occorre cancellare la norma che consente alle società petrolifere di poter cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste, senza limiti di tempo. I cittadini esprimendo il ‘SI’ impediranno per il futuro il rinnovo delle concessioni.

Confcommercio Taranto, ha formalmente aderito al Comitato “Vota ‘Si’ per fermare le trivelle” e ha preannunciato, in occasione del primo incontro del Coordinamento No Triv- Terra di Taranto (il secondo si terrà giovedì 17 alle 18.30 presso Officine Tarantine), una serie di attività di animazione che si andranno a sviluppare sul territorio provinciale; nei prossimi giorni sarà reso noto il programma di attività che si andranno a definire con le altre organizzazioni della pesca e dell’artigianato vicine a Confcommercio.

<<Le ricerche petrolifere – commenta Vincenzo Leo, presidente provinciale del SIB Confcommercio (il sindacato dei balneari) – mettono a rischio i nostri mari , senza garantire quel beneficio economico che viene sbandierato dai sostenitori delle attività estrattive. E’ noto a tutti ormai che le riserve di petrolio presenti nei nostri mari, non basterebbero a coprire il bisogno di 7 settimane e quelle di gas di 6 mesi. Non riusciamo a comprendere dunque quale sia il vantaggio per la comunità. Noi come operatori delle imprese della balneazione, ma ritengo che l’impegno dovrebbe riguardare tutti gli imprenditori del turismo, ci impegneremo per far sapere ai cittadini quanto sia importante rispondere alla chiamata alle urne del 17 prossimo venturo, ne va del nostro futuro. Il nostro petrolio è: la bellezza dei nostri mari, la biodiversità, la pesca, il sorriso della gente di mare >>

Ginosa Marina: I Carabinieri recuperano un autoarticolato rubato carico di concimi.

Ginosa Marina: I Carabinieri recuperano un autoarticolato rubato carico di concimi

Al fine di garantire una maggiore vigilanza, finalizzata alla prevenzione e repressione della dei reati in agricoltura, già da diversi giorni, la Compagnia Carabinieri di Castellaneta ha intensificato i servizi di controllo del territorio, in particolar modo delle periferie e delle zone rurali, con l’impiego, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne, di pattuglie delle Stazioni e di militari del Nucleo Operativo e Radiomobile.

In questo contesto, nella decorsa notte, una pattuglia del NORM di Castellaneta ha rintracciato, in C.da Cantore di Ginosa lungo la complanare della S.S. 106, un   autoarticolato fermo e con il motore acceso. Considerato l’orario e la posizione del mezzo, i militari hanno deciso di approfondire i controlli, nel corso dei quali è emerso che il mezzo era stato asportato poche ore prima nella limitrofa provincia Materana. Il veicolo, carico di concimi, è stato recuperato e restituito alla società proprietaria di Adelfia (Ba).

Sono in corso ulteriori accertamenti tesi ad identificare gli autori del furto.

Il Taranto ha bisogno della sua gente: prezzi ridotti per la prossima partita

Il Taranto ha bisogno della sua gente: prezzi ridotti per la prossima partita
Il Taranto FC comunica che, per incentivare l'afflusso allo stadio di tante famiglie e di giovani tifose e tifosi rossoblù, in occasione del prossimo impegno casalingo previsto domenica 20 marzo 2016 contro l'Aprilia e valido per la 28^giornata campionato Serie D girone H, il costo dei tagliandi ridotti per donne e under 18 sarà di 5 Euro per i settori di gradinata e tribuna laterale dello stadio Erasmo Iacovone, anziché 7 ed 11 Euro.
Il Taranto ha bisogno del calore del suo popolo, soprattutto in un momento delicato e fondamentale della stagione come questo. È importante ricreare attorno alla squadra l’eccezionale atmosfera che tante volte la città ha saputo regalare, poiché è solo con l'apporto della nostra gente, dodicesimo uomo in campo, che si potrà raggiungere, partita dopo partita, ostacolo dopo ostacolo, l’obiettivo più grande.
L'occasione è propizia per favorire l'afflusso allo stadio di tante famiglie e numerosi tifosi rossoblù per sostenere la squadra allenata da mister Cazzarò in un momento particolare e fondamentale della stagione
È una sfida da vincere tutti insieme, in uno stadio ricolmo di passione e di amore per i nostri colori.
Il Taranto ha bisogno della sua gente.

Taranto calcio: occorre crederci

Taranto calcio: occorre crederci
riceviamo e pubblichiamo:
Il capitano del Taranto FC Giuseppe Genchi ed il centrocampista Gianpaolo Ciarcià sono stati ospiti della trasmissione "100 Sport Magazine". I due atleti rossoblù hanno raccontato l'attuale momento della squadra e le ambizioni per il futuro.
Motivatissimo l'attaccante Genchi: "Sono contento del momento che stiamo vivendo ma tutta la squadra può dare ancora di più. La mia forza in campo è figlia del rapporto stretto che vivo con la città e la tifoseria. Mi sento davvero bene sul piano fisico e voglio raggiungere almeno 24 reti. Intanto pensiamo partita dopo partita. Mister Cazzarò ci ha trasmesso la giusta serenità aiutandoci molto. La voglia di vincere è tanta, siamo passati da -10 a - 4 e non vogliamo fermarci. Massima concentrazione all'Aprilia che verrà allo Iacovone con l'obiettivo di strappare punti. Bisogna giocare con determinazione e la giusta pazienza. Essenziale è stata anche la vicinanza della Società che ci ha sempre incoraggiato soprattutto nel post partita di Francavilla Fontana. Avere un presidente così sensibile è una fortuna. Il calendario sembra in discesa, ma le partite con le squadre meno attrezzate nascondono insidie. Servono partite da grande Taranto e con lo stesso spirito di Nardò; un match che ci ha dato ancora più convinzione. La fascia di capitano è una grande responsabilità in una città che vive di calcio. Ho il privilegio di essere capitano in un gruppo formato da persone eccezionali"
Sulla stessa linea di pensiero l'esperto centrocampista Ciarcià: "Determinazione, concentrazione e tecnica sono alcuni degli elementi da sfruttare per vincere in Serie D. I risultati, al momento, sono dalla nostra parte e dobbiamo proseguire su questa strada. Ringrazio Taranto ed i suoi tifosi perché mi sento a casa trasmettendomi emozioni particolari. Conosco il ruggito dello Iacovone e spero, già da domenica, di rivedere uno stadio pieno di passione e tifosi. Marzo e aprile saranno mesi quasi fondamentali in cui ogni partita sarà una finale. Lottiamo fino alla fine, tutti insieme. L'Aprilia è un ostacolo difficile da superare e non dobbiamo lasciare nulla al caso. Servirà tranquillità e pazienza.  Lavorare con mister Cazzarò è fantastico perché oltre ad essere un tecnico preparato è una persona umile e ambiziosa. Vorrei elogiare anche la Società da sempre al nostro fianco composta da persone garbate, serie, intelligenti che amano Taranto e la squadra. La loro continua vicinanza è la nostra fortuna" 
 

DOMANI al cinema Bellarmino “Se Dio Vuole” per Mysterium Film

DOMANI al cinema Bellarmino “Se Dio Vuole” per Mysterium Film

Continua la programmazione di “Mysterium Film”, la rassegna cinematografica del cartellone del Mysterium Festival 2016, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

DOMANI, giovedì 17 marzo, alle ore 21.00 al Cinema Bellarmino ci sarà la proiezione (biglietto € 3) del secondo e ultimo film: “Se Dio vuole”, pellicola del 2015 di Edoardo Falcone che con questa sua prima opera ha vinto il David di Donatello per il Miglior regista esordiente.

“Se Dio vuole” riesce a misurarsi con leggerezza e profondità con il tema del divino, con le splendide interpretazioni di Alessandro Gassman, Marco Giallini e Laura Morante, e “impreziosito” nel finale dalle musiche di Francesco De Gregori!

La trama narra della tranquilla e agiata esistenza borghese della famiglia di Tommaso, un affermato cardiochirurgo che non ha il dono della fede, che viene sconvolta dalla vocazione, fino a quel momento nascosta, del figlio Andrea che all’improvviso annuncia di volersi fare prete.

Il ragazzo è stato convinto da Don Pietro, un sacerdote molto particolare, quello che molti definirebbero “un prete di strada”, con cui Tommaso si dovrà misurare per capire come riuscire a convincere il figlio a desistere dal suo intendimento…

“Se Dio vuole” non si schiera pro o contro la Chiesa, non dà giudizi o emana sentenze, ma, anche grazie a una sceneggiatura con situazioni divertenti e dialoghi realistici, in certi momenti molto suggestivi, con garbo fa riflettere sull’esigenza, avvertita da ciascuno di noi, di un “trascendente”, di qualcosa di più elevato che vada oltre la normale quotidianità.

Taranto, 16 marzo 2016

Spacciava in piazza. Arrestato pusher minorenne.

Spacciava in piazza. Arrestato pusher minorenne.

Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellaneta hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un 17enne, incensurato del posto.

A seguito di una pressante attività info-investigativa, i militari apprendevano che in orario serale, nella centralissima piazza di Ginosa proprio nei pressi della Casa Comunale, si verificava uno strano andirivieni di giovani con atteggiamento sospetto.

Per tali motivi veniva predisposto un servizio di osservazione che non tardava a dare i sui frutti. Infatti i Carabinieri notavano un ragazzo consegnare qualcosa ad un altro giovane appena giunto. L’immediato intervento permetteva di bloccare entrambi ed accertare che l’oggetto dello scambio, nelle mani dell’acquirente, era un involucro contenente circa gr. 5 di hashish suddiviso in varie dosi.

Il pusher veniva immediatamente sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di ulteriori gr. 25 della medesima sostanza suddivisa in 6 confezioni e due involucri contenenti gr. 1,5 di cocaina. Veniva inoltre rinvenuta e sottoposta a sequestro, la somma contante di euro 175,00, in banconote di vario taglio, poiché ritenuta provento dell’illecita attività sino a quel momento posta in essere.

Il giovane, risultato essere un 17enne del posto, condotto per i dovuti accertamenti presso la locale Caserma, veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria per i Minori di Taranto, accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per minorenni di Bari.

La droga nei prossimi giorni verrà analizzata dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto per gli accertamenti quali-quantitativi.

Il giovane acquirente è stato segnalato all’U.T.G. di Taranto quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Scrutatori di seggio elettorale, il Comune pubblica il bando

Scrutatori di seggio elettorale, il Comune pubblica il bando

Il Sindaco Andrisano: “No alle nomine, sorteggio pubblico tra disoccupati”

FRAGAGNANO – In occasione del referendum del prossimo 17 marzo il Comune pubblica un bando per l’individuazione degli iscritti all’albo degli scrutatori comunali ricadenti nella categoria dei disoccupati o inoccupati. Non è la prima volta che l’Amministrazione comunale targata Andrisano promuove questa iniziativa, anzi sin dall’insediamento è sempre stato utilizzato il metodo più trasparente possibile, ossia quello del sorteggio pubblico.

I requisiti di accesso per partecipare al bando sono la residenza nel Comune di Fragagnano, l’iscrizione nell’albo degli scrutatori comunali e rientrare nella categoria dei disoccupati o inoccupati.

“Anche questa volta – commenta il Sindaco Lino Andrisano – abbiamo deciso di dire no alle nomine. Crediamo che la trasparenza vada dimostrata nei fatti e non a parole. Questa iniziativa conferma la volontà di questa amministrazione di voler davvero cambiare le regole del gioco. Abbiamo deciso di emanare un bando pubblico per la ricerca degli scrutatori comunali in occasione del referendum di aprile. L’obiettivo è quello di sostenere le categorie svantaggiate, cercando di aiutare chi è in difficoltà. Potevamo benissimo nominare, ma non lo abbiamo fatto. Continuiamo a proseguire il nostro percorso fatto di trasparenza e legalità, senza far uso di metodi clientelari cosi come avveniva in passato. Dopo aver raccolto le varie domande, si procederà alla convocazione del sorteggio pubblico”.

Per partecipare al bando è necessario presentare l’istanza entro il 22 marzo. La dichiarazione deve essere presentata al Comune di Fragagnano sugli appositi modelli reperibili presso gli uffici comunali e sul sito istituzionale dell’Ente www.comune.fragagnano.ta.it.

Perrini(CoR): progetto droni si impieghino aziende e maestranze locali

 

Perrini(CoR): progetto droni si impieghino aziende e maestranze locali

Nessuna interferenza con i voli di linea e turistici

riceviamo e pubblichiamo:

Il programma Test Bed che oggi il ministro Delrio ha ufficialmente presentato a Grottaglie, dove ho avuto modo di essere presente, prima di recarmi al consiglio regionale, non può che essere accolto con grande favore e soprattutto con l'auspicio che rappresenti un nuovo tassello di quello sviluppo dell'attività areoportuale da tutti da tempo atteso. La ricerca e sperimentazione dei velivoli a conduzione remota , i cosiddetti droni, rappresentano una occasione per confermare la centralità dello scalo tarantino nell'ambito di un sistema di mobilità di livello internazionale. Perchè questo progetto possa svilupparsi in pieno ed assicurare nuove oportunità al nostro territorio occorre che si verifichino due condizioni essenziali: innanzitutto questa attività dovrà integrarsi con quelle già presenti nello scalo e, soprattutto non interferire con la possibilità di uno sviluppo ulteriore, in direzione della attivazione di voli di linea e turistici. Poi è assolutamente imprescindibile la piena valorizzazione delle tante professionalità del nostro territorio. E' bene che si lavori a tutti i livelli perchè si dia priorità all'impiego di aziende e maestranze locali. Basta con forme di vera e propria colonizzazione che il nostro territorio per troppo tempo ha subito. In tal senso massima sarà la mia vigilanza.

Renato Perrini

Bari, 15 marzo 2016

 

foto Donatella Ruggieri  (Perrini a sx parla con assessore Giannini)

Incidente muore miltare del battaglione San Marco

 

Incidente muore miltare del battaglione San Marco

Lo riferisce la Voce di Manduria.

Sarebbe caduto da 30 metri di altezza da un elicottero un graduato del Battaglione san Marco. L'incidente che ha causato la morte del militare è avvenuto nei pressi dell'aeroporto militare non piu' attivo di Manduria al confine tra le province di Taranto e Birndisi.

Casa Euro Taranto, Conte: “Bello giocare, meglio quando vinciamo”

Casa Euro Taranto, Conte: “Bello giocare, meglio quando vinciamo”

Nell’ennesima sconfitta di Casa Euro Basket Taranto in trasferta, domenica è stata la volta di Campli, le buone notizie arrivano come sempre dalla linea verde. In Abruzzo, così come contro Pescara, si è messo in evidenza Gianmarco Conte, ancora una volta in doppia cifra e sempre più tra le prime scelte nelle rotazioni di coach Putignano.

“E’ sempre importante per noi giovani farci trovare pronti quando il coach ci chiama in causa, sia che si tratti di pochi minuti o di spezzoni interi di gara – dice il prodotto del vivaio Virtus - È una bella vetrina la serie B, io così come i miei compagni-coetanei stiamo lavorando duramente durante la settimana, sono contento di essermi messo in mostra nelle ultime partite ma non mi interessano tanti i punti a referto quanto la prestazione generale e il risultato di squadra. Per quanto riguarda me devo ancora migliorare in difesa, è lì che si vede soprattutto la crescita di un giocatore ed io mi sto impegnando al massimo”.

Stabilmente nel roster del Cus Jonico, Conte non dimentica le sue origini “arancioni”. E nelle ultime settimane anche lui ha contribuito alla bellissima prima stagione della Virtus Montedoro in Serie D, anche da lui conquistata a suon di canestri lo scorso anno. Con il successo a Rutigliano (seguirà comunicato, ndr) è arrivata l’aritmetica salvezza per la squadra di coach Santoro, con ben 7 gare d’anticipo. Gianmarco ha potuto festeggiare con i suoi amici, più che compagni: “Con i vari Pentassuglia, Pannella, Stola e gli altri, ci conosciamo da una vita e da una vita giochiamo insieme. Per noi oltre che una soddisfazione personale, perché siamo protagonisti in prima persona, la Serie D con la maglia Virtus è anche una fonte di divertimento e di gioia di stare insieme e credo lo si veda da come giochiamo. Questa salvezza così anticipata, al primo anno, è un bellissimo risultato”.

Salvezza che Conte spera di bissare con la maglia rossoblu del Cus Jonico: “Noi ci crediamo, ci mancherebbe altro. Mancano 5 partite alla fine della regular season, abbiamo già domenica un importante scontro diretto contro Porto Sant’Elpidio. Non sarà facile ma ce la dobbiamo mettere tutta, da qui alla fine, e vincere il maggior numero di partite possibile, per salvarci direttamente o nel caso avere una buona griglia playout”.

Ed allora l’appuntamento è per domenica prossima, alle ore 18 al PalaMazzola per Casa Euro Taranto-Porto S.Elpidio.

SERIE B CITROËN GIRONE D 25^ giornata

Classifica: Dino Bigioni Shoes Montegranaro 44, Allianz Pazienza San Severo 42, Sandretto Falconara 42, Globo Infoservice Campli 38, Amatori Pescara 34, We're Basket Ortona 32, Goldengas Pallacanestro Senigallia 24, Quarta Caffè - MD Discount Monteroni 22, Ambrosia Bisceglie 22, Etomilu Giulianova 18, Ecoelpidiense Stella Basket P.S.Elpidio 18, Bcc Generazione Vincente Vasto 16, Casa Euro Bk Taranto 14, Virtus Valmontone 14, Dueesse Basket Martina 10, Geofarma Mola New Basket 2012 10

Prossimo turno (26^ giornata, undicesima di ritorno20/03/16 18:00):

Dueesse Basket Martina-Virtus Valmontone

Dino Bigioni Shoes Montegranaro-Geofarma Mola New Basket 2012

Bcc Generazione Vincente Vasto-Etomilu Globo Giulianova

Quarta Caffè MD Discount Monteroni-Ambrosia Bisceglie

Goldengas Pallacanestro Senigallia-Sandretto Falconara

Amatori Pescara-Globo Infoservice Campli

Casa Euro Bk Taranto-Ecoelpidiense Stella Basket P.S.Elpidio

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Ci risiamo ponte girevole ancora occupato

 

Ci risiamo ponte girevole ancora occupato

Sono sempre gli "operatori della raccolta ferro" a protestare

Il rischio che corriamo è quello di abituarci ormai alla occupazione giornaliera del ponte girevole. Anche oggi (15 marzo 2016) dalla 16 circa ponte bloccato dagli ormai soliti operatori della raccolta del ferro. Se abbiamo capito bene protestano perchè qualcuno vorrebbe che regolarizzassero la loro posizione. Delle due l'una: o hanno ragione in qualche modo, e allora chi di competenza provi a risolvere. Se invece di ragioni non ne hanno e allora, gli stessi, glielo facciano capire, ma, soprattutto, intervengano perchè la città non sia costantemente bloccata.

 

foto Donatella Ruggieri

USB: diossina e gas serra guinnes world record a Taranto

 

USB: diossina e gas serra guinnes world record a Taranto

riceviamo e pubblichiamo:*

 

Diossina in valori altissimi, al quartiere Tamburi , numeri superiori anche quaranta volte ai limiti legislativi. A riscontrare tali dati, tra metà 2013 e inizio 2015, sono stati due laboratori per conto della stessa Ilva. I dati sono contenuti in una relazione stilata successivamente dal Politecnico di Torino su richiesta di Ilva .

A novembre 2014, la centralina del quartiere Tamburi, il più vicino all’impianto siderurgico, ha registrato un valore medio giornaliero di 791 picogrammi mq.

Sul sito del ministero, tra l’altro mancano proprio i dati sulla diossina che dovrebbero essere raccolti nel Piano Monitoraggio e Controllo dell’Aia Ilva.

Inoltre dai dati emerge che i valori raccolti dall’interno della fabbrica sono più bassi. In pratica i Tamburi sono più inquinati di Ilva stessa!

Nella relazione, firmata a dicembre dall’ing. Onofrio, vengono indicate come cause altri fattori di contaminazione tra cui probabilmente: gas di scarico, caldaie industriali e combustione del legno”.

In pratica per il Politecnico di Torino la diossina c’è, ma non è Ilva il problema….

Molto diversa è l’opinione dell’oramai ex direttore generale di Arpa Puglia, Assennato, che ha deciso di inviare i propri tecnici presso uno dei laboratori che ha raccolto i dati per capire come sono stati effettuati i campionamenti, dichiarando che : “Il dato registrato nel maggio 2014 appartiene a un tipo di diossine chiaramente riconducibili a impianti industriali ”. Anche Emiliano, ha definito i valori pericolosamente superiori ai limiti chiedendo con urgenza ad Arpa di avviare un’indagine diretta nel quartiere Tamburi e all’Asl di Taranto di “verificare le condizioni di igiene e sicurezza in ambienti di lavoro” e “di accertare eventuale presenza di aziende produttrici di generi alimentari e, nel caso, di procedere al campionamento e successive analisi presso i laboratori competenti”.

E alla questione dell’eventuale rischio di contaminazione dei generi alimentari probabilmente, guarda sia il dispositivo emesso da SPESAL rispetto all’accesso alle mense aziendali e alle tute indossate dai lavoratori sporche e/o contaminate e la comunicazione di Ilva stessa di alcuni giorni fa.

Su questa vicenda vi informeremo a breve, dopo una serie di approfondimenti con Ilva e enti competenti.

Nella serata di ieri poi altro record nelle tabelle fornite dal Ministero dell’Ambiente per il 2015, Taranto risulta di gran lunga la città che ospita le attività industriali autorizzate alla più alta emissione di gas serra. Sono state autorizzate per ILVA Taranto quote 200 volte superiori a quelle di ILVA Genova e, in generale, emissioni decine di volte superiori a qualunque altra industria italiana.

ILVA DI TARANTO 13.737.355

CEMENTERIA DI COLLEFERRO 386.889

CEMENTERIA DI REZZATO 372.217

ITALCEMENTI DI CASTROVILLARI 180.013

ILVA DI CORNIGLIANO 72.444

INQUADRAMENTO PROFESSIONALE

Visto l’altissimo numero di richieste pervenuteci nelle ultime settimane, sulle verifiche degli inquadramenti professionali applicati in stabilimento a singoli o gruppi di lavoratori che molto spesso non coincidono a quanto previsto nel CCNL dei metalmeccanici, per eventuali verifiche, ricorsi bonari e/o giudiziari l’ufficio legale USB riceverà, solo sulla specifica questione, il martedì e il giovedì dalle ore 17.00 alle ore 20.30.

È necessario contattare telefonicamente la sede USB allo 099 771 6525 e fissare appuntamento.

ELEMENTO VARIABILE IMPIEGATI

Sottoscritto il 2 marzo a Roma un accordo tra OO.SS. e Ilva sul riconoscimento del “privilegio” in via transattiva del 40 % del rateo di Gennaio 2015 dell’ “elemento variabile” e tutte le relative incidenze sul TFR e previdenza integrativa inerenti gli elementi variabili degli anni precedenti.

Inoltre tale trattamento viene esteso a coloro che si sono insinuati tardivamente oppure a coloro che ancora non si sono insinuati ma lo faranno nel rispetto dei termini di legge.

I lavoratori interessati su base volontaria dovranno ratificare, sottoscrivendo apposito modulo di integrazione da insinuare al giudice incaricato C. Macchi.

FONDO IN FAVORE DEI LAVORATORI CON GRAVI PATOLOGIE

Circa due anni fa abbiamo proposto la creazione di un fondo in favore dei colleghi più sfortunati, successivamente nelle piattaforme sul CCNL di Fim Fiom Uilm sono apparse proposte simili o che comunque danno risposta a un problema che via via dilaga. Tra gennaio e febbraio si sono attivate più di 10 raccolte fondi nello stabilimento Ilva di Taranto, le cifre raccolte sono di modesta entità , segno tangibile di un meccanismo che non può reggere a questo ritmo.

Auspichiamo che si avvii , in tempi strettissimi, un ragionamento comune tra le OO.SS. che hanno l’obbligo morale di dare risposte ai lavoratori più bisognosi.

Se tutte le organizzazioni sindacali lo vorranno, il fondo si potrà fare.

USB C’È!!      

* non siamo in condizioni di verificare le informazioni riportate dai vari comunicati stampa. Restiamo a disposizione pee pubblicare eventuali diverse valutazioni.

Polizia locale: Renna (CoR) replica a Bitetti

Polizia locale: Renna (CoR) replica a Bitetti

riceviamo e pubblichiamo:

 

 

Ho avuto modo di leggere un articolo sulla Polizia Locale di Taranto, ed in particolare un intervento del Presidente del Consiglio, Pietro Bitetti, il quale, evidenziando la carenza di organico del corpo, esorta gli uffici e predisporre gli atti per l’indizione di un concorso per agenti.

La Legge 125/2015 all’art 5, disciplinando il passaggio del personale di polizia provinciale nei ruoli della polizia municipale, dispone che “il personale appartenente ai Corpi ed ai servizi di polizia provinciale di cui all'articolo 12 della legge 7 marzo 1986, n. 65, transita nei ruoli degli enti locali per lo svolgimento delle funzioni di polizia municipale, secondo le modalità e procedure definite con il decreto di cui all'articolo 1, comma 423, della legge 23 dicembre 2014, n. 190” e che “personale non individuato o non riallocato, entro il 31 ottobre 2015, ai sensi dei commi 2 e 3, è trasferito ai comuni, singoli o associati, con le modalità di cui al comma 1”; il comma 6 del citato art 5 d.l. 78/2015, infatti, sancisce che “Fino al completo assorbimento del personale di cui al presente articolo, è fatto divieto agli enti locali, a pena di nullità delle relative assunzioni, di reclutare personale con qualsivoglia tipologia contrattuale per lo svolgimento di funzioni di polizia locale”. L’unica deroga al divieto di assunzione predetto è contemplata dalla medesima disposizione in relazione a “personale a tempo determinato effettuate dopo la data di entrata in vigore del presente decreto, anche se anteriormente alla data di entrata in vigore della relativa legge di conversione, per lo svolgimento di funzioni di polizia locale, esclusivamente per esigenze di carattere strettamente stagionale e comunque per periodi non superiori a cinque mesi nell'anno solare, non prorogabili “(deroga introdotta in sede di conversione, a conferma dell’insuperabilità del divieto sul piano interpretativo)”.

Sulla questione è intervenuta la Sezione Puglia della Corte de Conti con delibera n. 231/PAR/2015 del 2.12.2015 su un parere richiesto per l’assunzione di un agente di polizia municipale proprio dal Sindaco di Taranto, e la Sezione Toscana della Corte de Conti con delibera n. 3/PAR/2016.

Tutte e due le corti ribadiscono il divieto assoluto, per gli enti locali, di effettuare assunzioni a tempo indeterminato, limitando tale facoltà solo ai contratti a tempo determinato per non più di 5 mesi nell’anno solare, non prorogabili, e per esigenze a carattere stagionale.

 

 

 

Ergo, il Comune di Taranto, così come tutti gli altri comuni, può effettuare assunzioni stagionali per un massimo di 5 mesi nell’anno solare e, avendo lo stesso comune un graduatoria in vigore per tali assunzioni, non può procedere neanche a bandire nuove selezioni anche a tempo determinato.

Poi, sembra strano che il Consigliere Bitetti non sia al corrente del parere già richiesto dal Sindaco di Taranto alla Corte dei Conti Puglia, al quale, lo stesso consigliere “chiederà di approfondire la questione.”

Poi, l’intervento del consigliere Bitetti, oltre a voler giustificare l’operato dell’attuale dirigente/comandante della Polizia Municipale (infatti, se è vero che gli operatori sono pochi, è altrettanto vero che dalla venuta dell’attuale comandante sono aumentati gli operatori assegnati ai vari uffici e segreterie, molti dei quali rappresentanti sindacali) denotando un insufficiente capacità gestionale delle risorse umane, sembra finalizzata ad anticipare la propria campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative (primavera 2017) offendendo l’intelligenza degli operatori del settore che ben conoscono le normative vigenti, e creando aspettative da parte di chi, legittimamente, ambisce ad un posto di lavoro.

Si sottolinea che il Consigliere Comunale Bitetti, rivestendo la carica anche di Consigliere Provinciale, è perfettamente a conoscenza delle norme vigenti e del divieto imposto dalla legge ad effettuare nuove assunzioni.

Taranto, 14/03/2016

Cataldo RENNA

Consigliere Comunale

Comune di Crispiano: presentazione del progetto “Portale per il cittadino”

 

Comune di Crispiano: presentazione del progetto “Portale per il cittadino”

Crispiano Smart City – Città Intelligente” questa l’affermazione dal Sindaco del Comune di Crispiano Egidio Ippolito. Con questo progetto si offrono numerosi nuovi servizi on-line ai cittadini tramite l’accesso al Portale per il Cittadino, interfaccia web della soluzione ingegneristica avanzata prodotta dal Gruppo Car-Tech.

Il Portale è facilmente raggiungibile dal sito internet del Comune e dopo essersi registrati si verrà forniti di user-id e password che permetteranno l’accesso sicuro alla propria scheda del cittadino.

Grazie all’adozione di questa innovativa soluzione i cittadini del Comune di Crispiano saranno in grado di vedere, controllare ed eventualmente richiedere modifiche/integrazioni dei propri dati su tutte le proprie consistenze immobiliari presenti sul territorio (sia dal punto di vista immobiliare che fiscale).

Inoltre il sistema permette di avere il controllo tramite la propria scheda contribuente di un set completo di informazioni anche in ambito anagrafico (composizione anagrafica della famiglia, domicilio, residenza), immobiliare (numero/qualità/titolarità/possesso degli immobili), fiscale (generazione dei precompilati IUC) e di sicurezza assistenziale.

Il servizio è di indubbio interesse anche per i CAF ed i professionisti che potranno essere delegati dai cittadini ed espletare tutte i servizi delegati tramite le funzionalità del sistema di Territorio e Fiscalità Partecipati della suite COD.Com.

Entusiasta l'Assessore al Bilancio, finanze e tributi Dott. Vito Paciulli, il quale ricorda come il Comune di Crispiano è il primo nella zona ad adottare questa tecnologia che rende partecipata, efficiente e trasparente la gestione dei dati che sono alla base di una corretta gestione fiscale del territorio e dei tributi locali.

Giovedì 17 marzo alle ore 16,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Crispiano in Piazza Madonna della Neve n.3, verrà presentato questo innovativo progetto ai professionisti ed ai cittadini, con i saluti del Sindaco Ippolito e dell'Assessore Paciulli con la relazione del Dott. Luigi D'Ambrosio, direttore commerciale della Car-Tech Group Italia.

Crispiano, lì 14/03/2016

                                            La segreteria dell'Assessorato al Bilancio, Finanze e Tributi.

Il violinista Francesco Greco al 33^ Concerto della Passione

Il violinista Francesco Greco al 33^ Concerto della Passione
 

MOTTOLA (TA). In occasione dei 315 anni della Confraternita del Carmine, che lo organizza, il Concerto della Passione, per quest’edizione, la 33^, doveva essere speciale. “Ci saranno delle sorprese – aveva annunciato, in conferenza stampa, il Direttivo” e così è stato.

Dopo le parole di elogio del sindaco Luigi Pinto per una confraternita così longeva e per le iniziative, di cui si rende promotrice, tra una marcia e l’altra, dal confratello Fabio Donvito sono state declamate tre poesie. A scriverle, il priore Vito Greco, anche in occasione dei 60^ anni trascorsi da quando la processione dei misteri, dal venerdì santo mattina, è slittata al sabato santo mattina (31 marzo 1956).

Nei versi del priore, in vernacolo mottolese, si fa riferimento proprio a questa processione, ma anche alle paranze (confratelli in abito da rito), che iniziano il loro peregrinare, a piedi scalzi ed incappucciati, il giovedì santo, per vegliare i repositori, sino a venerdì mezzogiorno. Un cenno anche ai nomignoli, che venivano dati a coloro che, prima del 1860, (anno in cui furono acquistati i primi complessi statuari), mimavano i misteri, in una sorta di via crucis vivente.

Ad accompagnare Fabio Donvito, e questa è stata davvero una sorpresa per il pubblico copioso, è stato il M° Francesco Greco al violino, assieme al M° Daniele Dettoli all’organo. Un violino eclettico, quello del M° Greco, che ha emozionato tutti, quando, con un arrangiamento originale, ha eseguito “Mamma” di Rizzola, “Tristezze” di Lacerenza e “A Gravame” di Bastia.

Ad eseguire, invece, tutte le altre marce in programma, la banda “U. Montanaro”, diretta dal M° Barbara Gigante. Lunghi applausi per Francesco Greco e Daniele Dettoli, ma altrettanti applausi di apprezzamento per la Gigante e la sua banda.

Ad aprire il concerto, come avviene ogni anno, dopo il “tric trac” della troccola, è stata la marcia “Tomba che chiudi in seno” del compianto compositore mottolese Franco Leuzzi. A seguire, “Per Emilia” di N. Ippolito, “Giovedì Santo” di A. Bonelli, “Divina Misericordia” di V. Simonetti, “Venerdì Santo” di N. Centofanti e “Mamma” di L. Rizzola.

Durante l’esecuzione delle varie marce, sotto la regia di Pietro Rella e Nicolas Matarrese, sono state proiettate anche alcune immagini sulla settimana santa e spezzoni tratti dal dvd “Tutto è compiuto”, realizzato lo scorso anno.

La serata, dopo la consegna di omaggi floreali per i due M° Greco e Dettoli, per Barbara Gigante e per la presentatrice, la giornalista Maria Florenzio, si è conclusa con l’esecuzione di una marcia funebre storica del Sabato Santo mottolese, “Iusta Funebria” di “C. Martina.

Sport giovanissimi

Sport giovanissimi

Gli Allievi Regionali del Taranto FC, allenati da Domenico Vitti, pareggiano 0-0 contro il Massafra. Partita equilibrata con una buona prestazione da parte dei rossoblù, sfortunati sotto porta ma sempre solidi nel reparto arretrato. Un pareggio che evidenzia segnali di crescita di un Taranto sceso in campo con molti atleti classe 2000. Nel prossimo turno, ventiduesima giornata di campionato, gli allievi regionali Taranto FC affronteranno in trasferta l’Atletico Ostuni.
 
Al termine della gara mister Vitti ha dichiarato: "E' un pareggio bugiardo, perché la squadra ha creato diverse azioni da rete. Rimaniamo imprecisi solo in fase di finalizzazione. Sono contento per la buona prova dei classe 2000 e per l'esordio di qualche 2001. Meriti anche a mister Del Vecchio che ha preparato i futuri allievi molto bene. Rimaniamo la miglior difesa del campionato e anche sul piano tattico siamo sempre organizzati".
 
TABELLINO: TARANTO FC-VIRTUS MASSAFRA: 0-0 (Campionato Regionale Allievi girone F. 21^giornata – 13.3.16).
 
TARANTO FC: Russo(Cavallo dal 35’St), Ruscigno(Grasso dal 3’St), Pignatale(Semeraro dal 25’St), Bolognini, Masciandaro, Stanzione, Fedele(Cataldi dal 1’St), Salamina, Trisolini(Marchiggiano dal 30’St), Rizzo(Gaeta dal 18’St), De Santis(Sebastio dal 6’St). Allenatore: Domenico Vitti.
 
VIRTUS MASSAFRA: Laterza, Sulejmani, Vinci(Semeraro dal 33’St), Solito, Labellarte(Bruno dal 18’St), Gravina, Zecchino(Marchionna dal 15’St), Santacroce, Lomartire, Pilolli, Briga. Non entrati: Di Mito, Santoro, Marchionna, Sportelli. Allenatore: Cosimo Martoncelli.
 
ARBITRO: Sig. Miceli.
 
AMMONITI: Solito al 42’St(VM).
 
ANGOLI: 9-2
 
RECUPERO: 2’Pt, 3’St
 
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Con due film da DOMANI entra nel vivo il Mysterium Festival 2016

Con due film da DOMANI entra nel vivo il Mysterium Festival 2016

Dopo il trionfale doppio concerto inaugurale con l‘esecuzione, a Taranto e a Roma, dello “Stabat Mater” di Rossini diretto da Gianluigi Gelmetti, entra nel vivo il cartellone del Mysterium Festival 2016, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

Questa settimana si terrà al cinema Bellarmino la rassegna cinematografica “Mysterium Film” che, con la proiezione di due film (inizio ore 21.00 – biglietto € 3), segna l’esordio della “settima arte” nella manifestazione.

Nella giornata di DOMANI, martedì 15 marzo, si terrà la proiezione di “Uomini di Dio” di Xavier Beauvois, pellicola del 2010 che ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria del 63º Festival di Cannes. Nel film è narrato il sacrificio di sette monaci benedettini francesi che, dediti all'antica regola dell'Ora et Labora, ne loro piccolo monastero in Algeria si dedicano all’assistenza della popolazione musulmana. Dopo aver rifiutato la protezione dell’esercito algerino, nel marzo del 1996 vengono sequestrati da un gruppo armato della Jihad islamica: le loro teste saranno ritrovate dopo due mesi. Il film “svela” anche i retroscena di questa tragedia…

Giovedì prossimo, 17 marzo, al Cinema Bellarmino sarà invece proiettato “Se Dio vuole”, film del 2015 di Edoardo Falcone che ha vinto il David di Donatello per il Miglior regista esordiente: questa pellicola riesce a misurarsi con leggerezza e profondità con il tema del divino, partendo dalla vocazione di Andrea, figlio di Tommaso, un affermato chirurgo con una perfetta famiglia borghese, che annuncia all’improvviso di volersi fare prete; è stato convinto da Don Pietro, un prete molto particolare con cui si dovrà misurare il padre per capire come convincere il figlio a desistere dal suo intendimento. Attori come Alessandro Gassman e Laura Morante, nonché le musiche nel finale di Francesco De Gregori, rappresentano una assoluta garanzia!

Taranto, 14 marzo 2016

Errata corrige i rifiuti non vanno alla Cisa

 

ERRATA CORRIGE I RIFIUTI NON VANNO ALLA CISA

Una nota stampa da noi pubblicata oggi riporta come possibile destinazione di rifiuti provenienti dal Salento la discarica Cisa. Ci viene segnalato che tale indicazione è errata e pertanto provvediamo a rettificare scusandoci con gli interessati. 

Liviano inaugura "lo sportello che vogliamo"

 

Nasce “Lo sportello che vogliamo”. Liviano: Un filo diretto con la Regione Puglia per conoscere bandi e finanziamenti regionali ed europei”

È nato ufficialmente “Lo sportello che vogliamo”, un’iniziativa dell’associazione “Le città che vogliamo” che ha come scopo quello di accorciare le distanze tra territorio e istituzioni e che si pone al servizio dei meno abbienti fornendo servizi essenziali e in forma rigorosamente gratuita.

Lo sportello è stato presentato ufficialmente giovedì sera nella sede di via Fiume 12 ed è stato tenuto a battesimo dal dott. Domenico Laforgia, direttore del dipartimento Sviluppo economico della Regione Puglia, e dal consigliere regionale Gianni Liviano. Alla serata hanno partecipato anche i rappresentanti di Confcommercio, Cgil, Ordine degli avvocati e Banca di Taranto.

“L’associazione - ha esordito il dott. Laforgia - ha voluto aprire uno sportello informativo verso il territorio che consenta di avere informazioni di prima mano su quelle che sono le occasioni di bandi o finanziamenti sia ai cittadini che alle imprese che la Regione Puglia svilupperà nell’arco del 2016 e quindi avremo, in questo modo, un contatto diretto con uno sportello che avrà un riferimento preciso e definitivo nel dipartimento Sviluppo economico quindi potrà avere informazioni di prima mano o chiarire dubbi, che eventualmente potrebbero sorgere, sia con me che con i dirigenti preposti alle varie funzioni”.

Un’iniziativa che sembra già incontrare il consenso della gente. “Lo spirito di questa iniziativa - ha sottolineato il consigliere regionale Gianni Liviano che dell’associazione è il presidente onorario - non è altro che la naturale prosecuzione del diamoci del noi che ha contraddistinto il nostro cammino avviato già in campagna elettorale. Con questo sforzo non indifferente, che si basa sull’entusiasmo e sul volontariato di amici e associati, vogliamo far sì che i cittadini si sentano più a stretto contatto con le istituzioni, che possano comprendere i meccanismi alla base delle decisioni e, soprattutto, conoscere tutte le occasioni che la Regione Puglia e l’Unione europea mettono a disposizioni di giovani e di quanti vogliano fare impresa. Troppo spesso, infatti, la non conoscenza di bandi e finanziamenti regionali ed europei preclude le strade al cambiamento e allo sviluppo sociale e economico di una comunità. Ma non solo - ha concluso Liviano - con lo sportello intendiamo offrire consulenze gratuite a coloro i quali non possono permettersi le parcelle degli avvocati o gli onorari dei commercialisti”.

Nella sede di via Fiume 12 gli interessati potranno rivolgersi tutti i giorni secondo il seguente calendario: il lunedì, dalle ore 9 alle 12 accoglienza anziani; il martedì, dalle ore 10 alle 12 sportello legale, dalle ore 16 alle 18 doposcuola; il mercoledì, dalle ore 10.30 alle 12 sportello per extracomunitari e informazioni sui bandi europei, dalle ore 16 alle 18.30 servizio Caf; il giovedì, dalle ore 10 alle 12 sportello legale e servizio Caf, dalle ore 16 alle 18 doposcuola, dalle ore 19.30 alle 21 laboratorio teatrale; il venerdì, dalle ore 9.30 alle 12 informazioni sui bandi regionali, dalle ore 16 alle 18 consulenza psicologica e alfabetizzazione extracomunitari; il sabato, dalle ore 10 alle 12 sportello legale. Tutte le attività sono gratuite.

Ci risiamo anche Emiliano ci manda i rifiuti. Nota di Rifondazione Comunista

 

Ci risiamo anche Emiliano ci manda i rifiuti. Nota di Rifondazione Comunista

riceviamo e pubblichiamo:

Siamo al Medioevo della politica. Con ordinanza del Presidente della Regione, si autorizza lo smaltimento dei rifiuti provenienti da 27 comuni della Provincia di Lecce, per sei mesi, presso la discarica “Linea Ambiente” ex “Ecolevante” di Grottaglie e a dStatte. Lo ricordiamo, per la discarica grottagliese è stato chiesto dalla Società che la gestisce una autorizzazione alla Provincia di Taranto per l'ampliamento del terzo lotto. Eppure, Grottaglie, si vede derubata, sempre a causa di una decisione del Presidente Michele Emiliano, del proprio ospedale pubblico “San Marco”. Reputiamo irricevibile questa scelta anacronistica e irrispettosa dei diritti e delle esigenze del nostro territorio. Invece di incrementare ed incentivare la differenziata a livello regionale, qui si punta a saturare gli impianti della Provincia di Taranto con rifiuti da fuori ambito alla faccia della salute pubblica. Questa è una scelta, che procurerà un grosso danno ambientale al nostro territorio. Rifondazione Comunista non è insensibile ai principi di “solidarietà” tra territori che si trovino in condizioni di emergenza, ma nemmeno è disponibile a “bere” dichiarazioni di emergenza che potrebbero preludere ai soliti giochini speculativi e quindi pretende che si offra la massima trasparenza e si faccia capire ai cittadini il perché di una siffatta scelta. Lo ribadiamo con forza, noi di Rifondazione Comunista, siamo contro ogni gestione sommaria e parziale della materia, che come soluzione individua solo l'ampliamento delle discariche, che servono solo ad alzare le tasse ai cittadini per lo smaltimento e a fare gli interessi di pochi. Decisioni assurde, da osteggiare con forza, invocando, invece, una gestione alternativa e virtuosa dei rifiuti. Come Partito della Rifondazione Comunista chiediamo quindi a Regione, Provincia e Comuni interessati, di aprire al più presto un tavolo di discussione intorno al quale confrontarsi con quelle forze politiche che credono nella sostenibilità ambientale e con chi, più di ogni altro, ha titolo e diritto a parlare: i cittadini della nostra comunità.

Remo Pezzuto
Segretario Provinciale

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Taranto
 

San Marzano: iniziativa nella casa circondariale

 

riceviamo e pubblichiamo

Lo scorso 12 Marzo 2016 in occasione del 150essimo anniversario della proclamazione di San Giuseppe a patrono di San Marzano, i detenuti della casa circondariale di Taranto hanno voluto omaggiare il  Patrono.Sono intervenuti il Parroco Don Cosimo Rodia, il Sindaco di San Marzano On. Dott. Giuseppe Tarantino ,il Consigliere comunale esponente dei Conservatori e riformisti  Od. Giuseppe Lacorte. il Comitato feste e un gruppo di cittadini. La Comunità di San Marzano alla  casa circondariale ha fatto dono  di una statua della Madonna che è stata accettata con grande emozione. Commenta il CoR Lacorte: " un'esperienza molto toccante. Vedere gli sguardi di tanti giovani che cercano un sorriso un cenno di affetto scalda il cuore".
f.to Giuseppe Lacorte

Premio Nilde Iotti alla giornalista Monica Arcadio

Premio Nilde Iotti alla giornalista Monica Arcadio

La senatrice Fedeli a Taranto in occasione della premiazione

La vice presidente del Senato Valeria Fedeli, già sindacalista, ieri (11 marzo 2016) a Taranto per il premio Nilde Iotti. Sala della provincia gremita per la iniziativa organizzata dal Partito democratico di Taranto e patrocinato dalla  Fondazione Nilde Iotti, dal Comune di Taranto, dalla Provincia di Taranto e dalla Regione Puglia.

 
Presenti rappresentanti della Camera di Commercio, di Assindustria, di Confcommercio, di CGIL, CISL e UIL, oltre a numerose autorità locali civili e militari. E naturalmente esponenti di spicco del PD locale.
 
Tra i diversi premiati segnaliamo il meritatissimo riconoscimento alla giornalista Monica Arcadio.
(foto Monica Arcadio dal suo profilo facebook)
 
Altre foto Donatella Ruggieri

Giovani CoR Taranto: petizione su rete reumatologica

 

Giovani CoR Taranto: petizione su rete reumatologica

riceviamo e pubblichiamo:

Con deliberazione della Giunta Regionale 161 del 29-2-2016, la Regione Puglia ha letteralmente eliminato la Rete di Reumatologia presente nel Regolamento Regionale n. 14 del 4 giugno 2015. 

Emiliano e co. non hanno considerato che circa 400.000 pugliesi hanno una malattie reumatica! 

Perderemo i medici e i reparti di riferimento e per continuare a curarsi i nostri concittadini saranno costretti a spostarsi in altre regioni.

La gravità della situazione impone un pensiero amaro: il PD con esponenti di spicco del consiglio regionale nei mesi scorsi si era mostrato forte e strenuo sostenitore della Rete di Reumatologia, salvo poi cambiare idea... Ancora una volta "si predica bene e si razzola male. Anzi malissimo"

Ma senza alimentare sterili polemiche, noi giovani CoR crediamo che una firma, sia in questo caso, ben spesa e priva di appartenenza politica.

È semplicemente la cosa giusta da fare.

Sosteniamo l'associazione A.P.M.A.R. e diciamo no a questo folle riordino ospedaliero.

Ecco il link dove poter firmare la petizione online .  https://www.change.org/p/associazione-nazionale-persone-con-malattie-reumatiche-revisione-piano-di-riordino-2016-regione-puglia-per-inserimento-rete-reumatologica

Taranto, 08.03.2016                                                                                            

 Giuseppe Formisano 

 

Chiarelli interroga la Lorenzin su DM prescrizioni mediche

 

Chiarelli interroga la Lorenzin su DM prescrizioni mediche

Chiesta una moratoria in vista di un ritiro del provvedimento

Gravi disagi e rischio mancata assistenza sanitaria per i cittadini

 

Il decreto del 9 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 20 gennaio 2016, reca norme in materia di «Condizioni di erogabilità e indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza ambulatoriale erogabili nell'ambito del SSN»; un provvedimento che crea grandi difficoltà per i medici, chiamati a valutare tutta una serie di precondizioni dell'assistito prima di prescrivere ad esempio analisi di laboratorio o accertamenti radiologici, con il rischio concreto, peraltro, di non garantire la necessaria assistenza sanitaria ai cittadini. Per questo l'on.le Gianfranco Chiarelli ha presentato una interpellanza (Interpellanza 2-01302 - seduta nr. 583 del 4 marzo scorso) con la quale invita il ministro ad "assumere iniziative per una moratoria del decreto di cui in premessa (in vista di un successivo ritiro) o una sua riformulazione in modo da abrogare le disposizioni riguardanti le sanzioni a carico dei medici e soprattutto le inique limitazioni alla fruizione di prestazioni sanitarie, ritenute necessarie sia dai cittadini che dai medici di famiglia e dalle loro organizzazioni di categoria"

 

L'ufficio Comunicazione

on.le Avv.to Gianfranco Chiarelli

8 marzo 2016

USB:La Polizia Municipale batte i pugni, rivogliamo tutti i nostri diritti

 

La Polizia Municipale batte i pugni: rivogliamo tutti i nostri diritti.

proclamato lo sciopero per il prossimo 1 maggio

Si è tenuta questa mattina l’ assemblea presso il Comando della Polizia Municipale di Taranto per discutere dei seguenti punti all’odg.:

1) art. 24 comma 1 CCNL Enti Locali (lavoro in giornata festiva domenicale);

2) art. 24 comma 2 CCNL (lavoro festivo infrasettimanale);

3) sistema della performance e scheda di valutazione con criteri illegittimi riguardo all’anzianità di servizio ed al calcolo non corretto dell’effettiva presenza, mancanza della valutazione della performance di struttura e organizzazione.

Nel corso della discussione è emersa una gestione del personale confusa ed illegittima che impedisce ai lavoratori di organizzare la propria vita personale in maniera adeguata. Tutto ciò ad opera di una amministrazione non all’altezza sorretta dalla grave complicità di chi dovrebbe tutelare i Lavoratori, (ndr CGIL-CISL-UIL).

I Lavoratori della Polizia Municipale, presa coscienza delle gravi irregolarità ed ingiustizie patite negli ultimi anni circa l’organizzazione dei loro turni di lavoro, con errata applicazione degli istituti previsti dal contratto di comparto che li hanno pesantemente penalizzati nella loro valutazione e conseguentemente nel riconoscimento del salario accessorio e nella progressione di carriera, hanno deciso dunque di proclamare lo stato di agitazione e compimento di ogni azione utile ad ottenere un’interlocuzione credibile con i rappresentanti dell’Amministrazione al fine di risolvere le problematiche evidenziate, tra le quali la mancata disponibilità ad effettuare ore di straordinario, ad effettuare turni di lavoro in occasione delle prossime festività pasquali e così per tutte le altre festività. Inoltre hanno proclamato una giornata di sciopero da indire per il 1° Maggio e la necessità di incorrere in ricorsi giudiziari davanti al giudice del Lavoro per il riconoscimento dei propri diritti.

L’USB P.I. Comune di Taranto fa sapere che si rende disponibile ad un incontro con l’amministrazione da effettuarsi nel più breve tempo possibile.

Taranto, 8 marzo 2016

                                                                               Coordinamento USB P.I. - Comune di Taranto

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