-------Oggi è: --------

 

Fragagnano: la vicinanza di Cannone e Fallone

Abbiamo davvero difficoltà a comprendere quanto accaduto oggi a Fragagnano, dove si sono registrate le dimissioni di sette consiglieri comunali a un mese circa dal rinnovo della amministrazione. Assolutamente incomprensibile per chiunque abbia un minimo di esperienza politica ed amministrativa, ma, riteniamo, particolarmente difficile da far comprendere ai cittadini. C'è da chiedersi cui prodest? Perché un'azione così irresponsabile che porterà a Fragagnano un commissario, che non potrà che realizzare la minima ordinaria amministrazione? Difficile pensare che vi siano altre motivazioni se non quella di impedire alla giunta Andrisano di assumere provvedimenti a favore della cittadinanza, in funzione di una scontata strategia elettorale. Ma gli elettori sapranno valutare e distinguere tra chi è interessato al bene comune e chi invece insegue il raggiungimento di obiettivi personali. Da parte nostra la massima vicinanza al sindaco Andrisano e a tutti gli amici di Fragagnano a cui non faremo certo mancare il nostro più convinto sostegno.

Tony Cannone

capogruppo CoR Comune di Taranto

Giacinto Fallone

vice coordinatore cittadino CoR Taranto

Taranto 29 aprile 2016

Nuova vita per il Parco Naturale “Terre delle Gravine”

Partito il progetto “Uppark” finanziato dalla Fondazione con il Sud

Mettersi insieme in tanti per promuovere e valorizzare dal basso, con azioni concrete, una importante area naturale protetta come il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, rendendolo pienamente fruibile ai cittadini e preservando l’integrità del suo ecosistema per le generazioni future.

Da oggi tutto ciò è possibile grazie alla Fondazione con il Sud che ha finanziato, nell’ambito del Bando Ambiente 2015, il progetto “Uppark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”!

Il progetto è stato proposto dal WWF “Trulli e Gravine”, in qualità di capofila, insieme a un ampio partenariato che comprende la Provincia di Taranto, in qualità di organismo di gestione del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, la Casa Circondariale di Taranto, lo IAMC-CNR, l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Gruppo Speleologico Martinese, Learning Cities, il Club Unesco, il CNSAS Servizio Regionale pugliese, il Nucleo Volontario Protezione Civile di Palagiano, La Mediana, e la Federazione Speleologica Pugliese.

Il Progetto Uppark è partito ufficialmente nei giorni scorsi con il cosiddetto “kick off meeting”, una riunione pre-operativa per creare sinergie tra i partner e le loro azioni: nei prossimi tre anni, infatti, il progetto prevede l’esecuzione di una serie di attività finalizzate alla valorizzazione del Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, tra queste numerosi interventi per la prevenzione e la riduzione dei rischi ambientali all’interno dell’area del Parco.

In particolare il progetto, elaborato con il fine ultimo di dare una nuova vita alla zona, tra l’altro prevede il restauro conservativo di alcuni immobili dell'Oasi WWF Monte Sant'Elia, tra questi la Sala Comune e la vecchia stalla della antica masseria.

L'Oasi WWF Monte Sant'Elia, una delle sette Oasi WWF in Puglia e delle cento sul territorio nazionale, rientra infatti nel Parco “Terra delle Gravine” e nel SIC-ZPS Area delle Gravine caratterizzati dalla presenza di gravine, solchi carsici dall'inestimabile valore paesaggistico, ambientale, naturalistico, storico, archeologico e culturale; l’Oasi si estende per circa cento ettari in agro di Massafra comprendendo un bosco di leccio, macchia mediterranea, pascoli, seminativi e una masseria storica.

Da sei anni l'Associazione WWF Trulli e Gravine gestisce, a titolo gratuito, l'Oasi WWF Monte Sant'Elia, organizzando periodicamente numerose iniziative, come laboratori ed escursioni, volte alla conoscenza del patrimonio naturalistico, ambientale, storico ed architettonico del territorio e alla sensibilizzazione dei cittadini verso le tematiche ambientali.

L’Associazione WWF Trulli e Gravine opera in Provincia di Taranto dal 1985 per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico del territorio, distinguendosi per lo spirito di coinvolgimento della cittadinanza in attività di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e per la fattiva collaborazione volta ad orientare le amministrazioni pubbliche verso programmi, accordi e progetti per il raggiungimento delle finalità associative.

Taranto, 28 aprile 2016

Raccolta differenziata confronto Crispiano/Leporano

riceviamo e pubblichiamo

Gli amministratori del comune di Crispiano hanno l'obiettivo di raggiungere l'80% di raccolta differenziata entro il 2016. Sono già al 66%. È un obiettivo raggiungibile. Noi a Leporano siamo al 17%... Forse i Crispianesi sono più civili di noi?? Non mi pare. Unica (e sostanziale) differenza consiste nel metodo di raccolta differenziata: Crispiano "Porta a Porta"; Leporano "fantasia dello chef". Qui sotto i dati ufficiali. A ciò si aggiunga che noi paghiamo tasse MOLTO più salate rispetto agli amici di Crispiano per i rifiuti. PS Non ditelo all'assessore Franco Presicci altrimenti si offende. Lui nega la VERITÀ anche se è sotto gli occhi di tutti. Per Presicci Siamo NOI Leporanesi gli SPORCACCIONI INCIVILI, il servizio è perfetto! Dimettiti Presicci e non ti ostinare a prenderci in giro. INSULTI la nostra intelligenza.

 

Leporano 29.04.2016
                            

Dott. Filippo Pavone

Giornata della Terra con gli Amici di Beppe Grillo Taranto: storia di un Comune assente

riceviamo e pubblichiamo:

Il 22 Aprile si è celebrata la “Giornata della Terra”, una manifestazione a carattere mondiale che vede coinvolti migliaia di città e paesi, per promuovere la formazione e la consapevolezza di una nuova coscienza ambientale per la tutela del pianeta che ci ospita.

In moltissime città italiane ci sono state numerose iniziative come gare di podismo, concerti, piantumazioni di nuovi alberi, eventi di sensibilizzazione, creazioni di villaggi verdi e tante altre manifestazioni, consultabili al sito: http://www.earthdayitalia.org/Eventi/L-Earth-Day-in-Italia.

Ci chiediamo: cosa avrà mai organizzato il Comune di Taranto per questo evento così importante, giunto oramai alla 66ma edizione?

Niente! Ma proprio niente!

Gli “Amici di Beppe Grillo Taranto” invece, per il secondo anno consecutivo, hanno donato alla città 30 esemplari di alberi piantumandoli nel quartiere Salinella in Via Golfo di Taranto.

La richiesta di assegnazione di una zona compatibile alla messa in posa di alberi era stata fatta con quasi due mesi di anticipo, ma la risposta tardava ad arrivare.

Un iter autorizzativo lungo e difficile che ci ha costretti alla classica corsa dell’ultimo minuto per sistemare la zona assegnataci, tagliando l’erba in eccesso e ripulendola dal pattume.

In principio ci avevano assegnato i giardini pubblici “Delia Jannelli” a Taranto 2, ma solo per un tempo brevissimo (il tempo di scendere le scale di Palazzo di Città) perché il ripensamento era già dietro l’angolo.

“Non potevano assegnarci un parco appena inaugurato” - commentano sconsolati gli attivisti - “perché avrebbe sminuito il lavoro dell’attuale amministrazione comunale, poiché erroneamente qualcuno avrebbe potuto attribuire a noi la realizzazione del parco stesso.”

“Certo! Poco importa se quel parco è rimasto chiuso e semi-abbandonato per 6 anni dopo la sua realizzazione” - ironizzano gli stessi attivisti.

“La vera contraddizione di questa amministrazione è che, se da un lato ci sono tanti bravi dipendenti che volevano aiutarci in questa operazione ambientale, dall’altro ci sono i paletti della classe politica comunale che, pur di non dare visibilità ad un gruppo di persone che fa attivismo, sacrifica il benessere dei cittadini.”

“Ci chiediamo cosa stia più a cuore al Comune” - incalzano gli Amici di Beppe Grillo Taranto - “se la città o la poltrona su cui siedono da troppo tempo”.

Comunque, quattro giorni prima della data prevista per la celebrazione, dopo telefonate ripetute, e con l’aiuto di persone esperte, finalmente il Comune ci assegnava uno spiazzo tra le case del quartiere Salinella. Una zona lasciata a se stessa con erba alta e cartacce ovunque, fatta di materiale di risulta mescolato con l’argilla.

“Abbiamo sistemato la piazzetta con tanta fatica e con l’aiuto di tanta gente” - aggiungono gli attivisti del Meet Up storico del capoluogo ionico - “e alla fine, il Sabato precedente l’evento, è venuto in soccorso l’Amiu con un mezzo per completare l’opera di pulizia. Una situazione di talmente degradata che poteva compromettere il buon esito della festa.”

Domenica 24, con la presenza e partecipazione dei portavoce al Senato Vilma Moronese, Lello Ciampolillo, con la nostra tarantina portavoce al Parlamento Europeo Rosa D’Amato, con il portavoce alla Camera Cosimo Petraroli e con la portavoce al Consiglio Regionale Antonella Laricchia e con tantissime persone armate di pale, acqua e guanti, si è svolto l’evento.

Adesso la zona è pulita, ordinata e con trenta alberi in più.

Saprà il Comune di Taranto preservare questo dono e curare il verde pubblico?

Riuscirà ad annaffiare queste giovani piante per non farle morire?

“Abbiamo già inoltrato istanza per impegnare l’amministrazione all’annaffiamento delle piante ”- precisano gli attivisti.

“Ma la domanda che ci poniamo più di ogni altra è: perché il Comune non organizza nulla per festeggiare questa giornata e in più non favorisce le iniziative dei cittadini?

Perché il tutto si riduce ad uno scontro politico in cui le iniziative sono osteggiate a scapito dell’ambiente e della vivibilità della Città?

Forse il Comune crede che, per organizzare qualcosa, bisogna per forza essere sotto periodo elettorale?

O forse crede che i cittadini sopporteranno ancora a lungo l’inerzia e il lassismo di questa Amministrazione?

L’anno prossimo organizzeremo un evento ancora più grande e non basterà l’opposizione del Comune per fermarci; siamo sempre più convinti che con l’impegno di tutti possiamo diventare una vera città che rispetta la qualità della vita, l’ambiente ed il pianeta su cui vive.” Taranto, 29 Aprile 2016

Gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”

Festa dei giovani salesiani: in arrivo a Taranto 400 ragazzi nel nome di ambiente e salute

Tutto pronto per la Festa Giovani 2016 che quest’anno si svolgerà a Taranto domani 30 aprile e domenica 1 maggio. Il mondo dei salesiani è come ogni anno in festa per l’incontro che vedrà centinaia di ragazzi ritrovarsi in terra ionica in nome di Don Bosco. A pochi giorni dal giubileo dei ragazzi, anche Taranto accoglie un momento importante in cui i giovani sono i protagonisti. Il tema generatore è l'enciclica "Laudato sì", che permetterà a tutti i presenti provenienti dall’intero mezzogiorno salesiano, di affrontare il caso specifico della situazione ambientale di Taranto. I ragazzi vivranno la testimonianza di una pediatra che lavora nel quartiere Tamburi e di un allevatore che ha il suo allevamento nella zona e che ha dovuto abbattere duemila ovini pieni di diossina.

Il tema di grande attualità vuole stimolare i centri giovanili ad affrontare il tema della salvaguardia del creato legato al tema della sobrietà: "la spiritualità cristiana propone una crescita nella sobrietà e una capacità di godere con poco".  La scelta del luogo e della data vuole essere un modo per essere presenti come giovani cristiani e salesiani in un momento, in una giornata importante per la città in cui convengono a Taranto decine di migliaia di altri giovani e poter lanciare il messaggio forte e importante.

Due giorni in cui il confronto, la festa, la preghiera e la riflessione saranno la guida per i circa quattrocento giovani del Movimento giovanile salesiano dell’ Ispettoria meridionale. Due giorni da vivere nel pieno stile salesiano e nella consapevolezza che i giovani sono i veri protagonisti di cambiamento e crescita, seguendo le orme di Don Bosco, Santo dei giovani, perchè "siamo noi don Bosco!". E in abbinamento alla giornata è stato indetto un contest: "GiovaniInCorto" che vede protagonisti i gruppi di Salerno, Zurigo, Cerignola, Ottaviano, Soccavo e Mercogliano.

Due i momenti importanti della manifestazione: il convegno alle ore 17 di domani presso l’istituto FMA di via Umbria con la dott.ssa Annamaria Moschetti e con l’ex allevatore Vincenzo Fornaro e domenica 1 maggio alle ore 10.30 davanti alla concattedrale quando tutti i partecipanti alla festa costruiranno un totem per celebrare questa importante iniziativa. A seguire la Santa Messa.

La festa dei giovani si differenzia, rispetto ad altri appuntamenti simili, per la grande attenzione data al protagonismo dei giovani. I giovani sognano, creano, operano, lavorano spinti da quello spirito che porta a dire “ne vale la pena”. Un’occasione in più in cui ognuno possa sentirsi valorizzato e possa avere qualcosa per cui lottare e vivere.

Liviano: potenziare il centro diurno Magna Grecia
riceviamo e pubblichiamo:

L’accesso alle prestazioni socio-sanitarie per utenza con disabilità gravi-gravissime in età evolutiva ed età adulta è al centro della richiesta, che fa seguito ad una analoga dello scorso 26 febbraio dell’associazione “Ovunque Andrai” cui non c’è stato riscontro, inoltrata al dott. Giovanni Gorgoni, direttore del dipartimento Sanità della Regione Puglia, e al dott. Stefano Rossi, direttore dell’Asl di Taranto, dal consigliere regionale Gianni Liviano.

In particolare il consigliere regionale Liviano, sulla scorta di quanto lamentato da “Ovunque Andrai”, chiede al dott. Gorgoni il potenziamento del Centro Diurno (ex art. 26 L. 833/78) "Magna Grecia", sito in viale Magna Grecia 418 ed afferente al Dipartimento di Riabilitazione della Asl di Taranto con l'integrazione del personale.
In particolare Liviano chiede che possa essere garantito l'accesso “ad altre persone eleggibili art. 26 che in mancanza di strutture adeguate, rimangono a casa o sono inviate in strutture fuori provincia allontandandosi dal loro ambiente familiare”.
Non solo, perché Liviano lamenta l'assenza o insufficienza di educatori, Oss, logopedisti, fisioterapisti, infermieri. “Non sono garantiti - aggiunge Liviano - cicli di fisioterapia individuali e di gruppo costanti (progetti di mantenimento previsto dai Lea); O.S.S per assistenza durante il pasto e durante la fisioterapia (quelli attualmente presenti non sono sufficienti); Il potenziamento e l'accesso delle prestazioni di Idrokinesiterapia presso la piscina riabilitativa situata nel Dipartimento di riabilitazione a Taranto.L'idrokinesiterapia - spiega il consigliere regionale - per i pazienti con esiti di cerebrolesioni è una forma di terapia di supporto che si affianca e si inserisce in un piano di trattamento più ampio che necessariamente prevede altre forme di terapia. L'acqua rappresenta per i pazienti con disabilità neuromotoria un mezzo ideale con cui lavorare perché, a causa della parziale assenza di gravità, pemette loro di poter svolgere degli esercizi e dei movimenti che sarebbe estremamente difficile poter eseguire fuori. Si può dunque affermare che l'acqua sia un elemento facilitatore sia per il paziente che per il terapista”.
Liviano chiede, inoltre, l’istituzione del "Dopo di noi" (art. 57 del regolamento 04/2007) nella città di Taranto. “Attualmente - fa presente Liviano - non è attiva alcuna struttura del "dopo di noi" nella città di Taranto”.C’è anche la necessità, spiega ancora il consigliere regionale tarantino, di assicurare il diritto di accesso alle prestazioni odontoiatriche per persone gravi/gravissime non collaboranti.
All'uopo Liviano propone di creare “un piccolo ambulatorio odontoiatrico presso una struttura ospedaliera della città in collaborazione con la figura dell'anestesista per intervenire in tutti i casi di non collaborazione dovuti alla patologia del paziente. Si fa riferimento in merito alla Legge 833/78 e da ultimo alle raccomandazioni del ministero della salute 2014 pag. 236 "odontoiatria speciale: cura delle patologie odontostomatologiche negli individui con paticolari esigenze: persone con disabilità intellettiva, persone affette da malattie che ne riducono la mobilità o la collaborazione....La presa in carico di queste persoen comporta che venga loro consentito di essere curati in maniera paragonabile per efficacia al rerto della popolazione, nonostante, spesso, la loro scarsa collaborazione". Infine, il consigliere regionale chiede che venga istituito un Osservatorio territoriale sulla disabilità grave e gravissima “costituito dai componenti delle aziende sanitarie, dei Comuni e delle famiglie degli utenti al fine di collaborare con la Regione Puglia per individuare il giusto fabbisogno dei servizi”.

Per meglio affrontare queste problematiche, il consigliere regionale Gianni Liviano ha chiesto un incontro al direttore del dipartimento Sanità della Regione Puglia, dott. Gorgoni.

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