-------Oggi è: --------

Il CSV Taranto per le zone terremotate

 

Il CSV Taranto per le zone terremotate

Il Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto esprime la propria vicinanza alle persone colpite dal terribile sisma, nonché ai soccorritori che, sin dalle prime ore dopo il terremoto, si stanno prodigando senza sosta affinché si riesca a salvare il maggior numero di vite umane.

In particolare, il CSV Taranto esprime la propria vicinanza alle migliaia di volontari giunti da tutta Italia che, ancora una volta, si distinguono per spirito di sacrificio ed alto senso di responsabilità offrendo, sulla base del dono e della gratuità, il proprio contributo alle operazioni di soccorso.

Il Presidente del CSV Taranto, Francesco Riondino, ha sottolineato come «l’alto numero di cadaveri fino ad ora estratti dalle macerie, dà la dimensione della angosciante gravità  di questo evento sismico, e le terribili immagini di questa immane tragedia, che scorrono sulla TV e su ogni altro mezzo di informazione, portano un senso di profondo sconforto: ora tocca a noi tutti, con la nostra vicinanza e con iniziative di sostegno a trecentosessanta gradi, supportare le comunità colpite dal sisma affinché possano reagire per superare la fase dell’emergenza e quella successiva».

Il CSV Taranto sta attivando da subito una bacheca sul proprio sito internet www.csvtaranto.it sulla quale saranno riportare le iniziative spontanee che, già dalla giornata di ieri, cittadini organizzati e associazioni di volontariato del territorio stanno ponendo in essere per aiutare le popolazioni colpite dal drammatico sisma (gli interessati possono comunicare le iniziative via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

«È infatti nostra intenzione – ha poi detto Francesco Riondino – contribuire sul nostro territorio all’azione di collegamento a favore delle iniziative e delle proposte tese a portare qualsiasi tipo di aiuto e sostegno nelle zone interessate dal terremoto; in particolare raccordandoci con i Centri Servizio Volontariato delle zone colpite dal sisma».

Il CSV Taranto coglie l’occasione per ribadire l’invito della Protezione Civile a non intraprendere iniziative estemporanee per raggiungere le zone terremotate, non senza aver prima coordinato l’intervento con la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) della Regione Puglia, onde non intralciare le attività che, in questa prima fase, danno necessariamente priorità al soccorso delle persone ancora sotto le macerie.

Taranto, 25 agosto 2016

GDF TARANTO: SEQUESTRATO IL PATRIMONIO DI 2 MILIONI EURO RICONDUCIBILE A UN USURAIO

 
GDF TARANTO: SEQUESTRATO IL PATRIMONIO DI 2 MILIONI EURO RICONDUCIBILE A UN USURAIO
Data: 27/08/2016
I Finanzieri del Comando Provinciale di Taranto hanno eseguito un sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni patrimoniali per complessivi 2 milioni e 200 mila euro, nei confronti di B.G., quarantatreenne di Lizzano
 
[loadposition adsense}
 
foto di repertorio

Martina Franca: festa per la Madonna d'Andria

Martina Franca: festa per la Madonna d'Andria

Come ogni anno, il Comitato Spontaneo della Contrada Chiancaro nell'agro di Martina Franca, assieme alla manifesta devozione dei cittadini, invitano alla partecipazione per la festa religiosa in onore della veneratissima Madonna d'Andria, Maria SS.ma dei Miracoli in programma dal 25 al 29 Agosto che vedrá il culmine dei festeggiamenti la Santa Messa e processione dalle ore 18:00 del giorno 28 Agosto.
A conclusione la contrada si vestirá a festa soprattutto con l'esecuzione dei fuochi pirotecnici.
Carne al fornello, Musica e Spettacolo Cabaret, Sfilata ed Esibizione della Scuola di Ballo con l'accompagnamento della Banda Musicale che accompagnerá in processione la statua della Madonna, caratterizzano per tradizione la sentitissima partecipazione religiosa dei fedeli.

 

 

Il Parroco, il Comitato ed i cittadini devoti invitano alla partecipazione gratuita per tutti.

Ufficio Stampa Comitato Spontaneo Contrada Chiancaro di Martina Franca

Giovanni FUMAROLA

Gli Eco Days al termine: il 25 ultimo appuntamento a Lido Silvana

 
Gli Eco Days al termine: il 25 ultimo appuntamento a Lido Silvana
 
 
La lunga serie di appuntamenti di Eco Day iniziata a giugno volge al termine.
In tutti questi mesi, grazie a idee, disponibilità, attività concrete sul campo di Kitesurf Taranto e alla collaborazione con Green Rope, è stata offerta a tutti la magnifica occasione di rivivere il mare e la natura attraverso sport acquatici completamente eco-compatibili, mostre e workshop direttamente negli stabilimenti balneari che hanno aderito al progetto. L’obiettivo è stato quello di favorire la conoscenza del territorio attraverso il divertimento con un occhio sempre rivolto alle numerose opportunità che gravitano attorno alla risorsa mare e al rispetto per l’ambiente.
 
Ogni giovedì, presso uno degli stabilimenti balneari aderenti, i bagnanti, assistiti da istruttori qualificati, hanno potuto cimentarsi in pratiche per il conseguimento del benessere fisico e interiore, come shiatsu e yoga, o in uno sport acquatico. Vela, kitesurf, windsurf, diving, SUP (Stand Up Paddle), bodyboard e vela d’altura: tutte attività sportive acquatiche caratterizzate dall’assenza di motorizzazione, una precisa scelta dell’organizzazione per incentivare il “contatto” naturale tra la persona e l’elemento mare.

Giovedì prossimo dunque l'ultimo appuntamento insieme a WWF Policoro, GreenRope e Made in Taranto a Lido Silvana (Marina di Pulsano).

Per l'occasione libereremo tutti insieme un giovane esemplare di tartaruga Caretta Caretta, salvato in mare dal pescatore, Luigi, che accidentalmente lo aveva catturato con la sua canna da pesca.

Il Sig. Luigi ha prontamente recuperato l’esemplare e allertato la Capitaneria di Porto che ha provveduto a coordinare il recupero della piccola tartaruga.
Biologi e veterinari del Centro Recupero Tartarughe Marine del Wwf Policoro ( autorizzazione in deroga al DPR 357/97) hanno raggiunto prontamente il pescatore mettendo subito in sicurezza la tartaruga. Quest’ultima presentava due ami in esofago, visibili dalla cavità orale, estratti al suo arrivo presso il Centro policorese. Dopo alcune settimane di riabilitazione e osservazione clinica, la piccola tartaruga è pronta per ritornare in mare.
Alla tartaruga è stato dato il nome del pescatore che l'ha salvata, Luigi appunto.

Appuntamento dunque a giovedì 25 agosto, a Marina di Pulsano, presso lo Sporting Club per questo grande evento!
La tartaruga verrà liberata alle ore 13,30 alla presenza delle associazioni Kitesurf Taranto, WWF Policoro, GreenRope e chiaramente di Made in Taranto.

Dalle ore 10 fino alle 19, sarà possibile prendere parte a tutte le attività di Kitesurf Taranto.

La S.V. è invitata.
Si allega foto della tartaruga salvata. 
  

associazione MADE IN TARANTO®
www.madeintaranto.org
Cell 393 2895303
 
Logo Made in Taranto

“L’Elisir d’Amore” di Donizetti in scena al GM Open Theatre

 

“L’Elisir d’Amore” di Donizetti in scena al GM Open Theatre

Sarà un “L’Elisir d’Amore” come non l’avete mai visto, rappresentato in un allestimento che rende ancora più divertente e piacevole la celebre opera di Gaetano Donizetti.

Sia ben chiaro: la trama è sempre quella, con l’impacciato e timido Nemorino che alla fine riuscirà, vincendo la temibile “concorrenza” del sergente Belcore, a conquistare comunque il cuore della bella e astuta Adina, non prima, però, di aver bevuto in gran quantità il miracoloso Elisir d’Amore, in realtà semplice vino di Bordeaux, vendutogli dal furbo dottore-ciarlatano Dulcamara!

Ma in questo allestimento particolare, “firmato” dal baritono e regista Giorgio Schipa, pronipote del celebre tenore Tito Schipa, sono state inserite divertenti “trovate” e brillanti gag, laddove è previsto persino il coinvolgimento diretto del pubblico.

A partire dall’ambientazione che non è quella originaria prevista dal libretto, un paese basco nel Settecento, ma è invece ai giorni nostri in una fantasiosa scenografia da favola, dove i soldati del sergente Belcore diventano Carabinieri, con tanto di barzellette…

Per non parlare del ciarlatano Dulcamara che, dopo essere arrivato in scena su uno skateboard, al termine di un’aria srotola una sciarpa da tifoso rosso-blu con la scritta “Le megghie sime nuje”; il suo miracoloso Elisir d’Amore, inoltre, non è vino di Bordeaux, ma Primitivo di Manduria!

In questo particolare allestimento l’opera “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti sarà rappresentata, in forma scenica, con Maestro accompagnatore al pianoforte Alessandra Corbelli.

Sul palco, con gli attori del gruppo teatrale “I Delfini” di Pasquale Strippoli, ci sarà un cast di giovani cantanti che hanno già al loro attivo, in ruoli di protagonisti, esibizioni in importanti teatri: Adina è il soprano Caterina Patrono, Nemorino è il tenore Giampiero Ruffino, Dulcamara sarà interpretato dal basso baritono Graziano De Pace e Belcore dal baritono Giorgio Schipa.

“L’Elisir d’Amore” è uno dei massimi capolavori del compositore bergamasco Gaetano Donizetti: opera andata in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 a Milano, con straordinario successo, da allora viene rappresentata senza soluzione di continuità in tutti i principali teatri del mondo.

Merito della trama piacevole che appassiona e diverte il pubblico, dei personaggi simpatici e ben tratteggiati psicologicamente, delle arie meravigliose, come la celeberrima “Una furtiva lagrima”, e dei duetti spassosi che vedono “confrontarsi” sul palcoscenico i cantanti.

 

Un’opera piacevole che ben si adatta a una rappresentazione “estiva” all’aperto: “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti sarà rappresentato lunedì prossimo, 29 agosto, con inizio alle ore 21.00, nel “Giuseppe Manco Open Theatre”, in via Beato Angelico n.7 a Talsano, nei pressi di Taranto (posto unico € 10); info 328.1669476 o 349.3214738; l’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Taranto.

Caterina Patrono (Adina)

Il soprano Caterina Patrono ha conseguito la laurea in canto lirico con ottimi voti presso il conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto.

Ha preso parte a numerosi progetti musicali, tra i quali la registrazione della “Cantata della Pace” di Ada Gentile a cura di Rai Trade e del cd “Gloria” di Antonio Vivaldi quale soprano solista.

Ha partecipato a numerosi recital lirici interpretando con successo brani del repertorio del teatro d’opera, quali “La Traviata”, “Trovatore” e “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, “Bohème”, “Madame Butterfly” e “Tosca” di Giacomo Puccini, nonché delle principali opere di compositori come Gaetano Donizetti, Gioacchino Rossini e Vincenzo Bellini.

Oltre ad avere un'intensa attività artistica, ha partecipato a diversi concorsi ed audizioni conseguendo vari attestati di merito, tra l’altro si è anche classificata tra i primi tre soprano candidati al ruolo di protagonista in “Traviata” di Giuseppe Verdi.

Attualmente svolge un'intensa attività concertistica spaziando in vari generi musicali e riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica; sono state particolarmente apprezzate le sue interpretazioni da protagonista nel ruoli di Violetta ne “La Traviata” e di Gilda ne “Rigoletto” di Giuseppe Verdi e di Adina ne “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti.

In virtù delle spiccate capacità interpretative e delle qualità vocali, è particolarmente votata al repertorio dell'opera brillante e, allo stesso tempo, riesce a rendere con pari efficacia anche nei ruoli drammatici. Con le sue numerose esibizioni, infatti, ha maturato una significativa esperienza di palcoscenico.

Graziano De Pace (Dulcamara)

Il basso baritono Graziano De Pace è nato a Taranto nel 1979. Ha frequentato Master con Sherman Lowe, Lee Jai Whan, Mirella Freni e Luciana Serra.

Già a soli 19 anni debutta nel ruolo di Uberto nell’intermezzo “La Serva Padrona” di Gian Battista Pergolesi.

Grazie alla sua "camaleontica" preparazione scenica, ha portato in scena in prima mondiale, presso l'International Opera Theater of Philadelphia, in ben 8 ruoli rappresentati nell'opera lirica “La Bisbetica di William Shakespeare” musicata da Efrain Amaya con la regia di Karen Sailant e la direzione di Gianmaria Griglio. Successivamente in prima europea nel “Decameron” (Calandrino).

È tra i quattro protagonisti del documentario sulla lirica “Belcanto” del regista Edoardo Winspeare. Per l’etichetta “Bongiovanni” ha registrato su dvd “Il Barbiere di Siviglia” di Giovanni Paisiello (nei ruoli de Lo svegliato e il Notaro) e su cd “Gli Zingari in fiera” di Giovanni Paisiello (Mastro Scevola), per “Dynamic” su cd e dvd “Marcella” di Umberto Giordano (Flament) e su cd “Don Bucefalo” di Antonio Cagnoni (Don Marco).

Ha partecipato a numerosi concerti e opere liriche a Martina Franca per il Festival della Valle d'Itria, presso l'Auditorium Kerichen a Brest in Francia, nella Sala della Vienna Business School in Austria, nell'Auditorium dell'Università della musica "Chung Hang" a Seoul, nella Corea del Sud.

Ha cantato ne “La Bohème” (nei ruoli di Schaunard, Benoit e Alcindoro), in Rigoletto (Marullo), ne “Il Barbiere di Siviglia” di Giovanni Paisiello (Figaro), ne “Le convenienze e inconvenienze teatrali” di Gaetano Donizetti (Procolo), in “Pulcinella finto maestro di musica” di Giacomo Insanguine (Coviello), ne “Il coraggio di Mischke” di Giuseppe Gigante (Misha), in “Misha e i lupi” di Francesco Lotoro (Janustz), in “Ghetonia” di Francesco Muolo (Luchetto), ne “La Vedova Allegra” di Franz Lehár (Pritchitch e Bogdanovicht), in “Cendrillon” di Pauline Viardot (Baron Pictordieu), nel “Requiem” di Gabriel Faurè, ne “La furba e lo sciocco” di Domenico Sarro (il conte Barlacco), ne “I Vespri Siciliani” di Giuseppe Verdi (Roberto) e in “Don Giovanni” (Masetto), “Cosi fan tutte” (Don Alfonso) e ne “Le Nozze di Figaro” ( Figaro) di Wolfgang Amadeus Mozart.

Giorgio Schipa (Belcore)

Il baritono leccese Giorgio Schipa è il pronipote del tenore Tito Schipa. Ha conseguito il diploma di canto lirico presso il conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Dal 1991 ricopre i più svariati ruoli di comprimario nella Stagione lirica di Lecce. Nel 1997 ha conseguito il primo premio nel concorso “Premio Barocco Città di Lecce”.

Si esibisce con formazioni lirico-sinfoniche in Italia, tra l’altro a Roma per la beatificazione di San Filippo Smaldone. Sotto la regia di Tito Schipa Junior ha eseguito il concertato “Adina credimi” tratto dall’ Elisir d’amore “duettando” con una riproduzione audio della voce del grande tenore Tito Schipa.

Ha debuttato nei ruoli principali di opere liriche quali “Tosca” e “Bohème” di Giacomo Puccini, “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, “Le nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart, “Der Rosenkavalier” di Richard Strauss, “Traviata”, “Trovatore” e “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini, “Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti e ”Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo.

Ha al suo attivo numerosissimi concerti nei più svariati ruoli; nel 2015, in particolare, si è esibito con successo a Milano e a Monza e, inoltre, ha partecipato agli spettacoli “Viva Verdi” presso i teatri di Matera e Altamura. Di recente ha cantato a Sarajevo in un concerto dedicato al Papa. Ha interpretato Alfio nella “Cavalleria rusticana” nel Teatro romano di Taormina.

Giampiero Ruffino (Nemorino)

Studia tecnica vocale con il M° Cananà dal 2007. Nel dicembre del 2010 debutta, con la regia di Riccardo Canessa, nel ruolo di Gastone ne “La Traviata” di Giuseppe Verdi presso l'auditorium Mav di Ercolano.

Cantando “Vivere” di Cesare Andrea Bixio, ha partecipato al cast del film documentario “Rinascere” dell'israeliano Gady Castel, tra l'altro autore del documentario su Giorgio Perlasca.

È stato solista in varie rappresentazioni liriche, classiche, sinfoniche e classico-napoletane. Dal gennaio 2014 prende parte stabilmente al Coro Lirico Sinfonico di Lecce. Ha partecipato, inoltre, a varie Master Class per il perfezionamento vocale.

Alessandra Corbelli (Maestro accompagnatore)

Alessandra Corbelli, nata a Taranto nel 1970, si è diplomata in pianoforte a pieni voti presso l'Istituto 'G. Paisiello' di Taranto sotto la guida del Maestro Enzo Schirripa. Ha poi frequentato l'Accademia Musicale Pescarese con il Maestro Michele Marvulli.

Già dall'età di dieci anni inizia un'intensa attività artistica contrassegnata da svariati riconoscimenti in importanti concorsi, sia come solista che come pianista accompagnatrice di cantanti lirici, nonché come camerista. Ha al suo attivo molteplici esibizioni tenute per prestigiose associazioni, in cui ha sempre riscosso unanimi consensi.

Nel 1996 si diploma in clavicembalo presso il Conservatorio 'Nino Rota' di Monopoli, sotto la guida del Maestro Francesco Baroni. In qualità di clavicembalista ha collaborato con orchestre ed ensemble, prendendo parte ad importanti produzioni quali le opere "Il maestro di musica" di Cimarosa e "Il filosofo di campagna" di Galuppi. Dal 1995 al 2007 è stata clavicembalista della "Orchestra del Settecento".

E' inoltre diplomata in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni" di Bari.

Martina scoperto falsario

Martina scoperto falsario

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Martina Franca hanno arrestato per contraffazione di carta filigranata un 38enne del posto. L’uomo, a seguito di un controllo di polizia, alla vista dei militari, tentava invano di disfarsi di un foglio di carta sfilandolo repentinamente dal proprio portafoglio. La prontezza operativa dei Carabinieri, che subito si accorgevano dell’anomalo movimento, permetteva di appurare che non si trattava di semplice carta straccia ma di carta filigranata, verosimilmente contraffatta, destinata alla produzione di banconote da 50 Euro, così come si evinceva dagli ologrammi presenti sulla stessa.

 

 

Al malfattore, nel corso dell’operazioni, veniva inoltre sequestrata la somma in contanti di 1.220,00 Euro (in banconote autentiche), probabilmente provento dell’attività di  spaccio di banconote false. L’uomo, arrestato in flagranza di contraffazione di carta filigranata, terminate le formalità di rito, su disposizione dell’A.G., veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Si ride in Villa Peripato con “Nu paije revutate pe na statue screijanzete”, commedia comica in due atti

 

Si ride in Villa Peripato con

“Nu paije revutate pe na statue screijanzete”, commedia comica in due atti


Venerdì 19 agosto all’arena della Villa Peripato si ride ancora con un'altra scoppiettante commedia che divertirà il pubblico.  Sul palco, nell'ambito della stagione teatrale estiva, la Compagnia “Il Velario” di Crispiano porta in scena “Nu paijse revutate pe na statue screaijanzete” commedia comica dialettale in due atti. Regia di Michele Vinci. Costo del biglietto posto unico numerato  € 5,00. La vendita sarà effettuata direttamente la sera dello spettacolo al botteghino del teatro a partire dalle ore 19,30.  Info prenotazioni al 339.4760107. La prevendita presso il Box Office in via Nitti 106 è temporaneamente sospesa per ferie.                                                                              

Inizio spettacolo ore 21,00. Ingresso pubblico ore 20,30.                                                                

Questa la storia della divertentissima commedia.                                                         

Il Sindaco di Frescafrasca vuole fare del suo paese un polo di attrazione turistica e per questo si fa promotore di una iniziativa denominata la “Settimana della Cultura”, che prevede  l’installazione di una statua in posa sconveniente nella piazza principale, commissionata ad una artista famosa.  L’idea, che a tutti sembra un po’ strampalata, non piace a nessuno e scontenta tutti gli abitanti, dal parroco al titolare del bar che, con i suoi avventori, non fanno altro che criticare e ritenere  immorale quella posa, senza gusto e volgare. Ma i fatti e i personaggi che si susseguiranno in quella piazza saranno di gran lunga più volgari e  strampalati della statua stessa.   Se ne vedranno delle belle e ci sarà tanto da divertirsi. Un appuntamento da non perdere.

"Noi non dimentichiamo": la festa dell' USB per il caduti sul lavoro

 

"Noi non dimentichiamo": la festa dell' USB per il caduti sul lavoro

Il 26 e 27 agosto a Talsano la terza edizione con i 99 Posse


Tutto pronto per la terza edizione della Festa USB Taranto “Noi non dimentichiamo”. La manifestazione si terrà il 26 e 27 agosto  prossimi presso Piazza Lo Jucco a Talsano (Taranto). Un’iniziativa nata dalla volontà del coordinamento USB Taranto, per non dimenticare, appunto, tutte le persone morte sul lavoro e a causa del lavoro. Una festa dunque dove si parlerà delle problematiche legate al lavoro, ma si avrà anche modo di divertirsi con uno spettacolo che vuole accontentare tutti: dai bambini ai più grandi. “E’ un momento molto importante per noi che abbiamo voluto riproporre anche quest’anno – afferma Francesco Rizzo, coordinatore provinciale USB Taranto – non senza difficoltà. E’ una festa quasi completamente auto finanziata che ci sentiamo di dover fare per non far cadere nell’oblio tutti i colleghi morti sul e per il lavoro. Crediamo fortemente che sia il modo migliore per averli sempre con noi. Durante questa due giorni discuteremo con molte persone autorevoli nel mondo del lavoro e della politica sulle difficoltà lavorative, sulla sicurezza, su tutto ciò che non va. Cercheremo delle risposte. Ascolteremo tante testimonianze. Ma vogliamo anche regalare due giorni di spensieratezza, di musica e divertimento a tutte le famiglie e alla nostra città”.

 

 


Il programma di quest’anno prevede (per venerdì 26 ore 18.30) un dibattito in cui si fa un excursus in diverse situazioni attuali difficili e irrisolte “Da Bagnoli, alla terra dei fuochi passando da ILVA di Taranto storie di disastri e regalie, tra dramma sanitario – occupazionale e prospettive future per il nostro territorio”.
A seguire un meraviglioso e magico momento per bambini dell’associazione A.S.D. “Senza pensieri” con Valentina Elia e il suo spettacolo di danza e fuoco “Gioacchino. Quindi spazio alla danza con l’esibizione del gruppo di ballo “Tony dance”. A chiudere questa prima serata il concerto della pop rock band tarantina MOTIVA.
Sabato 27 si parte alle ore 17 con un tavolo tematico con i lavoratori di Ilva, Teleperformance, Eni e Pubblico Impiego “Vogliamo lavoro e stato sociale”.
Alle ore 19 il dibattito “Referenzum” costituzionale. Quindi uno spettacolo di danza della Fascination Dance che vedrà sul palco ben 88 ballerini.
Grande spazio alla musica con il concerto di Zakalicius e il gruppo dei “99 posse”. Un gran finale che porterà sul palco uno dei gruppi più famosi ed amati nel mondo del raggamuffin rap italiano. Sempre attenti alle problematiche della società, i 99 posse proporranno uno spettacolo in cui ripercorranno 25 anni di carriera con le loro canzoni più famose e quelle del nuovo album.

A Lido Saint Bon il burraco è rosso blu

A Lido Saint Bon il burraco è rosso blu

 

Il titolo di questo torneo di burraco è molto indicativo “Ci siamo”, dove la “C” è un chiaro riferimento alla serie C che il Taranto si appresta a disputare.

Per prepararsi divertendosi al grande evento, atteso da anni da tutti i tarantini, tifosi e non, l’Associazione Circolo Difesa di Taranto, con la supervisione del Presidente Salvatore D’Alò, organizza nella serata di venerdì 19 agosto, presso Lido “Saint Bon” a Lama, il torneo di burraco “Ci siamo” i cui partecipanti “devono” tassativamente essere vestiti con i colori rosso-blu del Taranto!

Con iscrizioni alle ore 20.00 e inizio alle ore 20.30, il regolamento prevede che il torneo si svolga su quattro partite: tre turni Mitchell e un Danese; per informazioni rivolgersi presso la segreteria di Lido Saint Bon o contattare Angelo al cell. 338.5948574 o Martino al cell. 389.9463917.

Farà notizia?

Farà notizia?

Riparata la condotta d'acqua in città vecchia; tutto nel giorno di ferragosto

Ferragosto alla stazione...... ma non per viaggiare

 

 

Ferragosto alla stazione.....ma non per viaggiare

volontari tarantini delle associazioni “Istituto per la Famiglia” Onlus” e ”Centro Betesda” sono stati di nuovo nella stazione ferroviaria per assistere e confortare gli indigenti

San Giorgio J. CoR: bilancio attività, progetti e nuova organizzazione

 

San Giorgio J. CoR: bilancio attività, progetti e nuova organizzazione

riceviamo e pubblichiamo:


Spentosi l’eco della lunga campagna elettorale che ha visto la risicata e sofferta vittoria finale della raccogliticcia compagine guidata dall’attuale Sindaco Mino Fabbiano, nei Conservatori e Riformisti di San Giorgio Jonico è tempo di bilanci, ma anche di progetti per l’immediato futuro. Il coordinamento cittadino del partito esprime grande soddisfazione per il risultato elettorale ottenuto e ringrazia tutti coloro i quali (candidati, simpatizzanti e semplici elettori) hanno contribuito a fare di COR la prima forza politica di centrodestra a San Giorgio Jonico! Tale traguardo, raggiunto a seguito di una costante presenza sul territorio non solo nell’imminenza del periodo elettorale, è ancora più entusiasmante ed ottimistico poiché frutto dell’impegno e della passione disinteressata di donne e uomini alla prima esperienza di politica attiva, nonché di un gruppo giovane e nuovo che ha saputo farsi strada senza la necessità di affiancarsi a presunti “big” della politica locale.

 

 

Alla luce di questo eccellente risultato, pertanto, COR si pone autorevolmente come partito guida del centrodestra sangiorgese, anche nell’ottica di un’auspicata ricostruzione dell’intera area politica. Il partito, forte del consenso ricevuto, continuerà nel suo percorso politico locale pur nel solco tracciato dalla direzione nazionale e preannuncia che, alla ripresa delle attività dopo la sosta estiva, saranno organizzate iniziative tanto a carattere locale sulle irrisolte questioni cittadine, quanto di carattere nazionale, prima fra tutte la battaglia referendaria per il “NO” alla riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi. COR San Giorgio Jonico, inoltre, intende informare la cittadinanza della costituzione di un rinnovato ed allargato coordinamento cittadino confermando alla propria guida, in qualità di Coordinatore, Gaetano Fina che sarà affiancato nella sua azione politica da due vice coordinatori: l’Avv. Alessia Margherita e l’Ing. Cosimo Zingaropoli. Al fine di una più capillare organizzazione interna, si segnalano i seguenti ingressi nel direttivo locale: Emilio Santese (tesoriere); Antonio Zaccaria e Saverio Marinelli (in qualità di consiglieri politici); Antonio Fabbiano (responsabile politiche giovanili). Nondimeno, con grande soddisfazione, si comunica la costituzione del gruppo delle “Leonesse” di COR San Giorgio Jonico per la specifica trattazione di tematiche attinenti alle sempre più attuali questioni legate alle problematiche del mondo femminile: il coordinamento è affidato a Maria Antonia Baldaro, coadiuvata da due vice coordinatrici Milena Summa e Annamaria Zaccaria.

 

foto: Gaetano Fina coordinatore cittadino CoR San Giorgio J.

Vota e....vinciamo!!!!

Vota e....vinciamo!!!!

Chi vota ogni giorno può vincere buoni acquisto, sostenendo una ricetta tutta tarantina

Al via le adesioni alla XII Rassegna Provinciale Volontariato e Solidarietà

 

Al via le adesioni alla XII Rassegna Provinciale Volontariato e Solidarietà

Il Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto ha avviato la “macchina organizzativa” della XII edizione della Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, importante manifestazione che sarà presentata il 4 ottobre prossimo, in occasione della “Giornata Nazionale del Dono”.

Anche quest’anno la più importante manifestazione di promozione del volontariato, organizzata dal CSV di Taranto, torna nel Centro storico della città, scelto ormai da diversi anni quale ideale luogo d’incontro tra il mondo della solidarietà locale e la comunità.

Ancora una volta il centro propulsore della Rassegna sarà l’Università, in particolare con la splendida sede di Via Duomo del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture che anche quest’anno patrocina l’iniziativa.

Il progetto per la “edizione 2016”, la dodicesima, è quello di una Rassegna che da un lato valorizzi tutti gli aspetti migliori che hanno caratterizzato le esperienze precedenti, e dall’altro individui strade nuove per mettere in contatto il volontariato e i cittadini al fine di accrescere la coesione sociale della comunità locale.

La XII Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, che gode anche quest’anno del partenariato del Comune di Taranto, prenderà il via venerdì 14 ottobre con l’evento finale del progetto “Giovani in Volo.” che ha visto, nel corso dell’anno scolastico appena concluso, centinaia di studenti degli istituti superiori di Taranto e provincia impegnati in attività di volontariato accanto ai volontari delle associazioni partecipanti.

Il programma della manifestazione prevede poi un fitto programma di attività, proposte dalle associazioni di volontariato, che si svilupperà nell’arco delle giornate di venerdì 14 e sabato 15 ottobre, alcune rivolte più specificatamente al mondo della scuola, tante altre a tutta la cittadinanza.

Nella mattinata di sabato 15 ottobre, in particolare, è prevista la visita di S.E. Monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo Metropolita di Taranto, che incontrerà le associazioni aderenti alla Rassegna testimoniando così ancora una volta la Sua vicinanza al mondo del volontariato tarantino.

Questa mattinata sarà poi tutta dedicata ai giovani, dai più piccoli ai più grandi: come ogni anno, infatti, le associazioni di volontariato accoglieranno gli studenti delle scuole di Taranto e provincia, dalla primaria sino ad arrivare agli studenti universitari, proponendo loro attività di animazione e approfondimento su tante tematiche di loro interesse.

Come è ormai tradizione, anche il programma della XII Rassegna Provinciale del Volontariato e della Solidarietà si “arricchirà” di altre numerose iniziative che si svilupperanno nel periodo che va dalla due giorni di ottobre sino all’evento conclusivo fissato, anche quest’anno, il 5 dicembre prossimo, in concomitanza della Giornata Internazionale del Volontariato; si tratta, in particolare, delle cosiddette iniziative di ambito ammesse all’Invito 2016 e tante altre novità.

Le organizzazioni di volontariato e del terzo settore interessate a partecipare alla XII Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà possono contattare, a partire dal 29 agosto prossimo, il Centro Servizi Volontariato di Taranto: Tel. 099.9943270 – mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o direttamente a Taranto in Viale Magna Grecia n.420/a.

Taranto, 13 agosto 2016

NELLE FOTO: L’Arcivescovo Monsignor Filippo Santoro e il Presidente CSV Taranto visitano la Rassegna nella scorsa edizione

DOMANI sera aspettando il Ferragosto a Lido Saint Bon con i “Groove Machine”

 

DOMANI sera aspettando il Ferragosto a Lido Saint Bon con i “Groove Machine”

Una caldissima serata aspettando che arrivi il Ferragosto, scatenandosi con la trascinante disco music dei “Groove Machine” e divertendosi con tante altre sorprese: l’Associazione Circolo Difesa di Taranto, con la supervisione del Presidente Salvatore D’Alò, organizza nella serata di DOMANI, domenica 14 agosto, con inizio alle ore 21.00 presso Lido “Saint Bon” a Lama (ingresso 5€), la festa “Speciale Ferragosto 2016”.

Come è ormai tradizione a Lido Saint Bon, nel corso della serata ci sarà un divertentissimo schiuma party e, in seguito, la possibilità di fare il tradizionale “bagno di notte” durante il suggestivo spettacolo di fuochi pirotecnici sul mare; a seguire è prevista l’esibizione di tanti artisti di strada, tra i quali il classico “mangiatore di fuoco”, e poi si aspetterà l’alba ballando con la musica del DJ Miky Mouse.

Il clou della serata sarà la trascinante esibizione live dei “Groove Machine”, una “funky disco 70's band” formata da sei scalmanati che, patiti della Disco Music, hanno deciso di riproporre i grandi successi che negli anni Settanta hanno fatto ballare e scatenare nelle discoteche una intera generazione!

È una musica senza tempo che appassiona non solo chi l’ha ballata in gioventù: i “Groove Machine”, infatti sono nati dall’iniziativa di due ragazzi che non hanno potuto vivere gli sgargianti anni Settanta, ma che hanno la Disco Music nel sangue; insieme ad altri quattro musicisti con la stessa irrefrenabile passione, hanno dato vita ad una formazione che ripropone i più famosi brani della disco music anni Settanta, reinterpretandoli con uno spirito più funkeggiante, più divertente, più groovy!

I “Groove Machine” sono composti da Sabrina Schinaia (lead singer), Pasquale Mon (lead singer), Ivan Quero (guitars & vocals), Fabio Stasi (keyboards & vocals), Michele De Ciro (bass) e Maximilian Pizzolante (drums).

Taranto, 13 agosto 2016

Carabinieri: operazione ferragosto sicuro

Carabinieri: operazione ferragosto sicuro

Dalle prime ore di domani e per l’intera giornata del 15 agosto il Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto ha disposto un servizio straordinario di controllo del territorio, in sintonia con quanto concordato in sede di C.P.O.S.P., al quale parteciperanno circa 350 militari; 160 tra autoveicoli e motomezzi e la motovedetta “Enea Codotto” in dotazione alla Compagnia del capoluogo.

L’attività, eseguita con l’ausilio di personale dei Reparti Speciali dell’Arma, è stata disposta, di concerto ed in forma complementare ai servizi effettuati dalla Polizia di Stato, per fronteggiare l’emergenza del tradizionale esodo verso le località balneari, assicurando il controllo dell’intero territorio provinciale, mediante monitoraggio e vigilanza su zone costiere; centri storici e mete di maggior afflusso turistico, nonché sulle più importanti arterie, particolarmente trafficate, garantendo altresì sicurezza in altre aree di maggiore concentrazione di persone, quali esercizi pubblici e centri commerciali.

Particolare attenzione verrà rivolta ai controlli alla circolazione stradale in prossimità dei luoghi di ritrovo giovanile, allo scopo di procedere a verifiche sulle condizioni psico-fisiche dei conducenti, specie per quanto riguarda l’abuso di sostanze alcoliche e l’assunzione di stupefacenti, con largo uso dell’etilometro.

Personale a piedi, in uniforme ed in abiti civili, effettuerà poi servizi preventivi in prossimità ed all’interno degli stabilimenti balneari per prevenire e reprimere reati.

In mare, l’equipaggio della motovedetta d’altura “Enea Codotto” dell’Arma, effettuerà controlli ad imbarcazioni ed acquascooter allo scopo di tutelare la sicurezza della navigazione da diporto e l’incolumità dei bagnanti che in questi giorni affollano le coste della provincia.

Nella circostanza, non sarà tralasciata la vigilanza nelle zone urbane, meno popolate, per scoraggiare i furti, in particolare quelli in appartamento, e mantenere elevato il livello di controllo delle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. Nei centri abitati, infatti, i militari effettueranno servizi di pattuglia in auto e moto, anche in tinta civile, finalizzati alla prevenzione e repressine di reati contro il patrimonio ed in particolare furti ai danni delle abitazioni incustodite e degli esercizi commerciali.

Mancarelli (PD) replica a Sud In Movimento sulla questione conferenza dei servizi

 

Mancarelli (PD) replica a Sud In Movimento sulla questione conferenza dei servizi

riceviamo e pubblichiamo:

A seguito delle dichiarazioni pubblicate da Sud in Movimento mi preme sottolineare alcuni fatti a miglior comprensione delle vicende in corso.Il 1 Luglio agli uffici del Comune di Grottaglie arrivava per il 26 luglio dalla Provincia la convocazione della conferenza di servizi per l'ampliamento in altezza della discarica ex Ecolevante.Nessuna notizia è filtrata dalla casa comunale e la pubblicazione della convocazione avveniva mediante mia pubblicazione.Nei giorni scorsi, poi, la conferenza di servizi per l'ampliamento della cava di proprietà della ex Ecolevante convocata dal Comune di Grottaglie si e' svolta senza possibilità di accesso per ascolto dei cittadini e con un vigile urbano a garanzia dell'ordine pubblico.Registro, quindi, solo questi fatti.La partecipazione e la trasparenza, dunque, non si stanno affatto traducendo in fatti. Tutto qui. Questo è, senza alcun dubbio, un dato politico grande come una casa, anzi meglio dire un grattacielo. Ognuno, quindi, potra' fare le proprie considerazioni.

 

 

Sono certo che siano errori di noviziato ma come già ribadito in altre circostanze non ho mai fatto sconti prima, ne' oggi su questo delicato tema.

In replica a Sud in Movimento mi permetto, poi, di consegnare, per una sana ed attenta lettura negli scampoli di tempo in cui non è impegnata nella legittima difesa d'ufficio del proprio rappresentante, della seconda pagina del proprio programma elettorale in cui testualmente si afferma: "Ogni scelta politica sarà caratterizzata da trasparenza, partecipazione e condivisione. Nel rispetto dei principi di partecipazione e trasparenza, il Comune di Grottaglie si doterà di un codice etico allo scopo di rendere trasparenti tutte le pratiche amministrative."

Infine per chiarezza: mai il sottoscritto in alcuna conferenza dei servizi promossa dalla Provincia di Taranto nel tempo in cui ha retto l'Assessorato all'Ambiente ha impedito la presenza dei vari comitati, associazioni e semplici cittadini. Impiegare, poi, un vigile urbano a "garanzia di invasioni", distogliendolo dalla cura del territorio, mi pare, questa si, la peggiore offesa alla intelligenza dei cittadini.

In conclusione evidenzio che alcuni rappresentanti che hanno sostenuto la coalizione Grottaglie On hanno posto i medesimi rilievi da me rappresentati, quindi, credo, come già peraltro manifestato, che vi sia in atto una mutazione genetica di questa compagine di Governo.

 

 

La stella polare, comunque, rimane la cura del nostro territorio che credo debba essere prioritaria rispetto a queste polemiche e vederci compatti secondo i giusti principi di partecipazione e trasparenza.

Avv. Giampiero Mancarelli, già assessore provinciale Ambiente, Bilancio e Personale.

Fallone (CoR) replica a Renna

 
Fallone (CoR) replica a Renna
 
Prosegue il confronto a distanza a mezzo stampa.
 
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
 
 
È apparso il 10 agosto sulla Gazzetta del Mezzogiorno una dichiarazione del Consigliere Renna che non ha fornito nessuna spiegazione logica circa il rientro in aula consentendo ancora una volta alla maggioranza , che non ne aveva i numeri , di votare il riequilibrio di bilancio che poteva essere votato in seconda convocazione e che quindi non necessitava di quei numeri in quel momento...quindi l'opposizione è diventata maggioranza attiva. Mentre tutta la vera opposizione di centro destra era uscita fuori dall'aula compatta...
Così  si dimostrava, ancora una volta , l'inconsistenza della maggioranza del Sindaco che tra l'altro da circa un  mese non dà alla città un Governo nominando gli Assessori comunali necessari per non fermare la macchina amministrativa.
Il Consigliere dice altresi' di aver subito ostracismo , quando invece egli ha chiuso i rapporti con gran parte del partito, come da lui dichiarato sui social affermando con un post  che dovevamo " mangiare pane duro " , spero fosse riferito solo alla politica almeno, dimenticando o facendo finta di farlo , le storie di Donne e Uomini di centro destra che forse nemmeno conosce , e nello specifico di chi come me è cresciuto a pane e Politica da bambino prima e da Giovane del Fronte della Gioventù del Msi successivamente ,  dove egli sinceramente non si è mai visto , pur dichiarandosi di destra. Chiede le primarie mentre nessuno le ha indicate come strumento di scelta del Candidato Sindaco di Taranto. Accusa il centro destra di non fare nulla per Taranto e sinceramente ciò non risulta a nessuno. Poiché egli dice di avere una sua lista e  non partecipa più alla vita del nostro partito , la sua affermazione è  frutto di sue idee personali o di mancanza d'informazione. 

 

 

Per quanto mi riguarda con Tony Cannone ed un nutrito gruppo di sostenitori e rappresentanti dei Dipartimenti abbiamo organizzato eventi e partecipato a raccolte di firme oltre che a quotidiani incontri con cittadini di taranto , rappresentanti di categorie , di altre associazionie e liste civiche, per fare crescere il centro destra a Taranto. 
Cita l'episodio della bimba malata di cui poteva fare a meno, mi preme precisare per ragion veduta che la stessa bambina ha ricevuto precedentemente due altri contributi dal Comune per l'interessamento di Tony Cannone , essendo il Papà vecchio conoscente del Consigliere.  Nessuno di noi lo ha mai reso pubblico, proprio per non dare adito a pettegolezzi per la prossima campagna elettorale, di cui parla il Consigliere  Renna , che invece la fa' per se a chiare lettere...
Infine definisco avvilente definire Tony Cannone " poco umile " visto lo spessore umano, professionale e politico di un pluri laureato , che è stato il fondatore e dirigente di Forza Italia senza soluzione di continuità, Pdl successivamente ed ora Conservatori e Riformisti per il prosieguo di un progetto politico nato con l'elezione di Gianfranco Chiarelli prima e Renato Perrini dopo a cariche elettive importanti.
Non so' quanti altri  possono affermare la stessa cosa. Dichiararsi poi amico , dopo queste gratuite accuse, di Tony Cannone affermando anche di averglielo egli  dimostrato, e mi chiedo quando e come ? ripeto e' solo una nefandezza gratuita.
Concludo auspicando che si utilizzi un maggior senso della realtà prima di fare affermazioni affrettate, mentre sarebbe più utile ritornare a far politica e non altro...
Giacinto Fallone
Un paio di considerazioni:
la nota di Fallone è giunta in redazione prima che il sindaco Stefàno annunciasse il varo della nuova giunta
Con questa pubblicazione poniamo fine alla serie ritenendo che questioni che ormai appaiono più personali che politiche vadano risolte in altre sedi. I lettori hano ormai sufficiente conoscenza su fatti e opinioni.

XV Edizione Antiquariato in Valle D'Itria (Martina Franca13-21 Agosto 2016)

XV Edizione Antiquariato in Valle D'Itria

(Martina Franca13-21 Agosto 2016)

riceviamo e pubblichiamo

Partirà sabato 13 e proseguirà sino a domenica 21 di questo mese la quindicesima edizione di “Antiquariato in Valle d’Itria”, la mostra e mercato dedicata all’Antiquariato e al Modernariato di qualità organizzata annualmente da Arca Promoter presso l’Istituto Comprensivo “G. Marconi” di Martina Franca.
Ad ospitare la campionaria più grande e longeva del sud Italia sarà sia il primo livello dello storico Istituto Scolastico martinese che l’antistante piazza Marconi, dove quest’anno una successione ordinata di stand prenderà il posto dei tradizionali banchi dal gusto retrò: “Il crescente numero di visitatori registrato in queste edizioni ci ha indotto a prendere questa decisione – ha affermato il presidente dell’Arca Promoter Nicola Lorusso -, sia pur con un pizzico di rammarico, visto il clima di accoglienza da sempre trasmesso ai visitatori dalla vecchia sistemazione. Tuttavia, muoversi all’interno della mostra risultava talvolta difficile, specie nei momenti di picco di affluenza”. Ecco quindi spiegato il cambio di rotta nelle scelte logistiche, che non intacca però la continuità che anche quest’anno caratterizzerà le esposizioni presenti: “Come consuetudine sono attesi circa ottanta espositori, non potendo, come noto e per ragioni certamente comprensibili, usufruire dei piani superiori dell’Istituto Scolastico (occupato dagli uffici di segreteria, ndr), in cui ci sarebbe stato lo spazio necessario per soddisfare le numerose richieste pervenute”. Quindi Lorusso si sofferma sulle esposizioni attese: “Arredi, oggetti di piccola e media taglia e tele di grande pregio saranno predominanti, tutte risalenti ad un periodo compreso tra gli anni del Seicento e i primi decenni del Novecento. Inoltre, sia pur in maniera ridotta, anche quest’anno si è voluto conferire all’evento il classico tocco vintage, vista la grande domanda di oggetti e ‘stranezze’ che il mercato richiede con sempre maggiore insistenza negli ultimi anni”.
Espositori sono attesi da ogni parte di Italia, con le regioni del Meridione tra le più rappresentate (Puglia, Sicilia, Campani, Basilicata, Calabria, ndr), oltre ad una nutrita fetta proveniente da Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna.
L’ingresso gratuito e previsto senza alcuna limitazione di età dovrebbe favorire anche quest’anno la presenza di semplici curiosi, oltre che di appassionati e cultori del settore, per i quali “Antiquariato in Valle d’Itria” è un appuntamento fisso nella propria estate. Si parte, dunque, alle 19 di questo sabato con il tradizionale taglio del nastro, per poi proseguire sino a domenica 21 con i soliti orari, che per i giorni festivi (sabato, domenica e giornata di Ferragosto, ndr) prevedono l’apertura continuata dalle 9 alle 23, a differenza dei restanti giorni in cui i cancelli saranno aperti dalle 17 alle 23.
Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili consultando il sito internet dell’Arca Promoter www.arcapromoter.it e i profili Facebook, Instagram, YouTube e Google Plus della stessa Associazione.
Martina Franca, 11 Agosto 2016            Ufficio Stampa ARCA PROMOTER

Orecchiette regine di Puglia, tutto pronto per la loro festa: 17 e 18 agosto a Grottaglie (TA), città delle Ceramiche

Orecchiette regine di Puglia,

tutto pronto per la loro festa: 17 e 18 agosto a Grottaglie (TA), città delle Ceramiche

riceviamo e pubblichiamo

Dodici chef, 12 cantine, la musica della grande cassa armonica e laboratori tematici. Nei caratteristici vicoli candidi del centro storico, sfilano loro in tutte le salse e persino sotto forma di dessert.

 

Orecchiette per tutti i gusti: quelle con pancetta di maiale croccante su crema di pecorino e pepe nero, gluten free, o quelle con battuto di cipolla rossa in agro e pancetta cruda, menta e pomodoro fresco. Oppure con peperoni e ricotta affumicata. E persino le orecchiette dessert, con sorbetto di cime di rapa e crumble di acciughe. 

Questi alcuni prelibati piatti che proporranno i 12 chef protagonisti di Orecchiette nelle ‘nchiosce. Il grande evento enogastronomico pugliese trasformerà per due giorni (mercoledì 17 e giovedì 18 agosto) le tipiche ‘nchiosce  - i caratteristici vicoli bianchi nel cuore del centro storico di Grottaglie (TA)- in veri e propri percorsi gastronomici. Accanto ai grandi chef anche 12 cantine, tra cui anche un birrificio artigianale, pronte ad esaltare i sapori delle tante ricette e scoprire l’abbinamento giusto.  

Due serate dedicate alle orecchiette realizzate per l’occasione con semola di grano duro bio Senatore Cappelli, dalla grande capacità di adattamento a mille condimenti, dal più classico al più eclettico, con successo di rito assicurato. 

Ma non ci sarà solo l’enogastronomia a prendersi la scena e tenere banco. Orecchiette nelle ‘nchiosce 2016 promette anche musica, cultura popolare e arte.  

Immancabile sarà, infatti, l’imponente architettura della cassa armonica che ospiterà quest’anno la BandaAdriatica (17 agosto) il gruppo salentino che da anni ormai racconta la storia del nostro Sud riprendendo canti antichi e rigenerandoli con modernità, e la Banda della Posta (18 agosto), nota al grande pubblico per le collaborazioni con Vinicio Capossela, un ensemble di anziani musicisti di Calitri, paese di origine del cantautore, che già dagli anni ‘50 si esibisce in un repertorio musicale energico e vitale fatto di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e foxtrot. E poi anche artisti di strada, bande itineranti, cantastorie e l’uomo orchestra.

 Chi non si accontenta solo di mangiare, bere e ascoltare musica ma vuole mettere le mani in pasta, troverà ben due laboratori: quello per imparare a preparare manualmente le orecchiette, a cura dell’Associazione Utopia di Grottagliee quello per scoprire il mondo della ceramica attraverso la lavorazione della creta. 

Inoltre, Poste Italiane parteciperà con uno speciale annullo filatelico ed una cartolina dedicata allo straordinario successo di Orecchiette nelle ‘nchiosce. Giovedì 18 agosto ci sarà uno stand per la distribuzione del cofanetto delle cartoline da collezione con l'annullo speciale creato per la ricorrenza .

 Insomma, due serate all’insegna del gusto, della cultura e del divertimento in uno dei centri storici più belli del Tarantino, a due passi dal mare. Con calice in mano, piatto e mappa si andrà alla scoperta dei vari stand disposti nelle tipiche 'nchiosce". I piatti sono monouso biodegradabile e per l’occasione gli eco-volontari aiuteranno il visitatore a gettare i rifiuti nei giusti contenitori. Il tutto per il rispetto dell’ambiente.  

Orecchiette nelle ‘nchiosce è un evento organizzato dall’Associazione “Le idee non mancano” con la direzione artistica di Danilo Giaffreda, architetto, fotografo e food- bloggermeglio noto sul web come Il Ventre dell’Architetto.

Taranto i Carabinieri arrestano ladro d'auto

Taranto i Carabinieri arrestano ladro d'auto

riceviamo e pubblichiamo

Ieri i Carabinieri della Stazione di Taranto Salinella unitamente ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato, in flagranza per tentato furto V.A., 28enne del posto. I militari, impegnati in servizio di controllo del territorio nel quartiere Salinella, hanno sorpreso il giovane all’interno di un’autovettura da lui appena aperta tramite arnesi da scasso. In particolare, il 28enne aveva già sostituito i cavi elettrici della centralina ed era pronto per partire e guadagnarsi la fuga a bordo dell’utilitaria di proprietà di un residente del luogo. Il 28enne, immediatamente bloccato dagli operanti, veniva arrestato in flagranza di tentato furto e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tradotto presso il Tribunale ionico per la celebrazione del rito direttissimo. L’autovettura veniva restituita al legittimo proprietario.      

                         

Spartani alla riscossa: la Hit Squad guida la carica di atleti e curiosi in Piazza Immacolata a Taranto

Spartani alla riscossa:
 
la Hit Squad guida la carica di atleti e curiosi in Piazza Immacolata a Taranto
 
riceviamo e pubblichiamo

Giovedì 11 agosto alle ore 21.00 Piazza Maria Immacolata è stata riscaldata, nonostante l'abbassamento della temperatura, da circa 100 sportivi guidati dal preparatore atletico Luca Squillante che, con la sua squadra HIT SQUAD della a.s.d. New Team Athenaeum di Taranto, ha preparato e gestito un allenamento intenso e appassionante per tutti i partecipanti.Durante l'evento, organizzato dalla a.s.d. Podistica Taras, gli atleti della HIT SQUAD hanno guidato i partecipanti per assisterli e condurli attraverso i differenti cicli previsti. L'occasione è stata colta da molti curiosi e sportivi che hanno scelto di confrontarsi con un allenamento specifico e orientato allo sviluppo fisico necessario ad affrontare le corse a ostacoli (OCR), come la Spartan Race che si terrà a Taranto il 29 e 30 ottobre 2016.I diversi livelli di difficoltà hanno consentito ai partecipanti di misurarsi con un crescente impegno fisico, e questo è stato molto utile per fornire un riferimento sul condizionamento necessario per le attività sportive più impegnative. La splendida cornice di Piazza Maria Immacolata ha accolto anche numerosi spettatori che, incuriositi, hanno apprezzato l'allenamento tra stupore e partecipazione.La HIT SQUAD, che ha partecipato indossando una maglia celebrativa rosso-blu realizzata per l'evento dal partner tecnico GIVOVA, ha quindi fatto l'ennesimo passo per diffondere la cultura dello sport e del benessere a Taranto, coinvolgendo in modo appassionato gli amanti dello sport.

Durante l'allenamento, inoltre, sono state colte tutte le sfumature e le emozioni dei partecipanti: fatica, entusiasmo, divertimento e relax finale; grazie alla collaborazione del fotografo dell'evento Massimo Carbone (membro del Circolo Fotografico "Il Castello") i cui scatti fotografici saranno resi disponibili sul sito della squadra www.newteamathenaeum.com nei prossimi giorni.

Fitness Club - New Team Athenaeum A.S.D.

In stazione non ci sono più i “barboni” di una volta!

In stazione non ci sono più i “barboni” di una volta!

riceviamo e pubblichiamo

volontari tarantini delle associazioni “Istituto per la Famiglia” Onlus” e ”Centro Betesda” saranno di nuovo nella stazione ferroviaria per assistere e confortare gli indigenti

Cambia la “geografia” degli homeless nella stazione di Taranto: diminuiscono coloro che si sono “allontanati” dalla società, aumentano coloro che sono stati “respinti” dalla società

 

Con i volontari in stazione ci sarà di nuovo Gionatan Scasciamacchia, già assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto, ed è atteso il Sindaco di Taranto, Ippazio Stefano

 

Da circa venti anni i volontari delle associazioni tarantine “Istituto per la Famiglia” Onlus e “Centro Betesda” si occupano dell’assistenza e del “recupero” dei clochard e degli homeless, persone con gravi problemi familiari alle spalle, o con un passato di tossicodipendenza o alcolismo, spesso anche di detenzione, dando loro una possibilità di “rifarsi una vita” presso il Centro Betesda.

Come fanno nelle serate in cui più si fa sentire la solitudine, in estate e nelle festività natalizie, anche sabato prossimo, 13 agosto, a partire dalle ore 20.00 i volontari saranno di nuovo nella stazione ferroviaria di Taranto per incontrare gli “ultimi”. Anche in questa serata ci sarà Gionatan Scasciamacchia, già assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto, che ha esteso l’invito al Sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, che già nella serata dell’antivigilia dello scorso Natale ha condiviso questa profonda esperienza di solidarietà e carità cristiana.

In questa occasione i volontari porteranno a tutti coloro che trascorrono la notte in solitudine, non solo generi di conforto, ma soprattutto la loro personale testimonianza della possibilità di poter ritrovare la via smarrita, la speranza di poter “cambiare vita” superando un difficile periodo esistenziale: molti volontari delle due associazioni tarantine, infatti, sono persone che una sera di tanti anni addietro hanno deciso di cogliere questa importante opportunità.

Sono persone che si sono “rifatte una vita” presso il Centro Betesda Onlus, in via Cesare Battisti a Taranto, una struttura in cui, fin dal 1997, queste persone con alle spalle storie di emarginazione, vivono insieme aiutandosi l’un l’altro, trovando nella parola di Cristo la forza per continuare il loro percorso di cambiamento e di redenzione, il tutto senza un euro di contributo pubblico, ma solo sostenendosi con il frutto dei lavoretti che riescono a fare e con le donazioni (C/C bancario IT72 E076 0115 80000 -1018939601 intesto a Centro Betesda Onlus C.F. 90225620732).

Angelo Guarino, presidente di “Istituto per la Famiglia” Onlus, ha spiegato che «sono anni che ci dedichiamo a loro e abbiamo attrezzato il Centro Betesda, una “casa famiglia” in cui forniamo un tetto e la certezza di pasti caldi. Non è solo assistenza fine a se stessa: il nostro obiettivo finale è la loro integrazione sociale e il recupero delle loro relazioni familiari e personali».

“Nel Centro Betesda – continua Angelo Guarino – cerchiamo di farli sentire utili e partecipi, non solo assistiti, inserendoli in diverse nostre attività, come il mercatino in cui, per finanziarci, vendiamo mobili e quant’altro recuperiamo da donatori, oggetti che i nostri ragazzi rimettono in sesto».

Angelo Guarino condivide questa sua riflessione: «un tempo, nella stazione di Taranto di notte trovavano riparo prevalentemente quei clochard che, per diversi motivi, avevano fatto una precisa scelta esistenziale, più o meno consapevole, rinnegando la società e vivendo ai suoi margini secondo un preciso “stile di vita”, persone che spesso avevo un profondo senso della dignità».

«Oggi invece troviamo – precisa Angelo Guarino – per lo più persone che sono state “respinte” dalla società: chi ha perso il lavoro ed è “scivolato” nell’indigenza, chi è stato allontanato dai parenti per diversi motivi, chi non riesce a uscire dal tunnel della droga o dell’alcol; si tratta di persone che, anche solo qualche anno addietro, avevano una cosiddetta “vita normale” e che oggi, vergognandosi di questa loro nuova condizione, strascinano stancamente la loro esistenza senza una speranza».

Angelo Guarino lancia poi un appello: «abbiamo sempre più bisogno di generi di prima necessità, come vestiario, soprattutto di alimentari di ogni genere per sfamare gli homeless e gli indigenti, ma anche detersivi personali e per la casa!».

Gli interessati possono contattare l’associazione di volontariato “Istituto per la Famiglia” Onlus, via Oberdan n.27 a Taranto.

Per tutti un “Ritmo Latino” in Villa Peripato!

Per tutti un “Ritmo Latino” in Villa Peripato!

riceviamo e pubblichiamo

C’è un “ponte musicale” che unisce idealmente la penisola iberica e il Sudamerica, un ponte che sarà percorso nel concerto “Ritmo latino”, il terzo e ultimo appuntamento del Magna Grecia Festival Estate 2016.
Protagonisti di questo affascinante viaggio musicale saranno l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, diretta nell’occasione da Antonio Palazzo, il raffinato musicista che ha anche “firmato” gli arrangiamenti di molti brani in programma, e il tenore iberico Miguel Borrallo, ospite fisso del Teatro Real de Madrid, dove ha già cantato in sei opere, del Teatro de la Zarzuela di Madrid, nonché dell’Ópera Nacional de París in Francia.

Nel concerto saranno proposte le più popolari arie e composizioni strumentali della “zarzuela”, un tradizionale genere lirico-drammatico che in Spagna ha pari dignità con il teatro d’opera, nonché i più famosi successi dei vari generi della musica iberica e sudamericana.

Alla voce di Miguel Borrallo, accompagnato dall’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Antonio Palazzo, saranno affidate quattro popolarissime canzoni tratte da altrettante zarzuela: “De Este apacible Rincon de Madrid”, “Por El humo se sabe”, “Bella enamorada” e “No puede ser”, quattro autentici “cavalli di battaglia” del tenore Placido Domingo che iniziò la carriera proprio come cantante di zarzuela.
Miguel Borrallo si cimenterà poi nella famosissima “Granada”, portata al successo in Italia da Claudio Villa, per poi cantare “Amapola”, un tango creolo dello spagnolo Joseph Lacalle, e la celebre “Quizás Quizás Quizás”, canzone del cubano Osvaldo Farrés con cui si sono misurati tantissimi artisti, come Nat King Cole, Fiorella Mannoia e Andrea Boccelli.
Il tenore iberico canterà poi “La Paloma”, scritta nel 1861 dal compositore spagnolo Sebastiàn de Yradier dopo una visita a Cuba, per poi misurarsi con il tango “Por una Cabeza” che – una curiosità – è ballato da Al Pacino in una indimenticabile scena del film “Scent of woman”.
Miguel Borrallo canterà poi un “Medley latino”, arrangiato da Antonio Palazzo, che comprende successi evergreen come “Besame mucho”, “Historia de un amor” e “Caminito”.
Nel concerto l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, diretta da Antonio Palazzo, eseguirà anche alcuni brani strumentali: i preludi di due zarzuela, “El tambor de Granderos” ed “El bateo”, la "España, Rapsodia para orquesta" composta nel 1883 da Emmanuel Chabrier, per poi concludere con due popolarissimi tango: “Libertango” di Astor Piazzolla e “Tango for Claude” di Richard Galliano.

Con questo suggestivo concerto si conclude il Magna Grecia Festival Estate 2016, la rassegna musicale organizzata dal Comune di Taranto, in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia e il Teatro Pubblico Pugliese, che anche quest’anno ha proposto tre concerti, con ingresso libero e gratuito, quale occasione di intrattenimento culturale per i cittadini di Taranto e per i turisti presenti in città.
Questo grande evento è organizzato con il sostegno della REGIONE PUGLIA – FSC 2007/2013 – “Investiamo nel vostro futuro”.

Il concerto “Ritmo Latino” del Magna Grecia Festival Estate 2016 si terrà, con ingresso libero e gratuito, sabato prossimo, 13 agosto (entrata ore 20.30 e inizio ore 21.00), nel Teatro Arena della Villa Peripato di Taranto.

Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Taranto, Regione Puglia e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.


Taranto, lì 11 agosto 2016

 

Castellaneta Marina: 22enne barese in trasferta trovato in possesso di 29 dosi di marijuana, arrestato dai Carabinieri.

Castellaneta Marina:   22enne barese in trasferta trovato in possesso di 29 dosi di marijuana, arrestato dai Carabinieri. 

riceviamo e pubblichiamo

I Carabinieri della Stazione Temporanea di Castellaneta Marina, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato in flagranza Quintano Rocco, 22enne di Altamura (Ba) per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.  Il giovane, che alla vista dei Carabinieri tentava di nascondersi dietro un’autovettura, veniva prontamente bloccato dai militari e, sottoposto a perquisizione personale, trovato in possesso di nr. 6 dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di circa gr. 6 e della somma in contante di € 25,00 ritenuta provento dell’attività di spaccio che aveva occultato all’interno del suo zaino. I successivi controlli, estesi anche alla sua abitazione, consentivano ai Carabinieri di rinvenire, all’interno di un marsupio, ulteriori 23 dosi della predetta sostanza stupefacente del peso complessivo di gr. 23 oltre ad un bilancino elettronico ed al materiale per il confezionamento delle dosi. Il giovane, arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, terminate le formalità di rito, su disposizione del P.M. in turno, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. La droga sequestrata sarà inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacente del Comando Provinciale CC di Taranto per le previste analisi sul principio attivo.    

Domani due workshop del volontariato a “Segreti & Sapori”

Domani due workshop del volontariato a “Segreti & Sapori” 

riceviamo e pubblichiamo

Si rinnova, per il terzo anno consecutivo, la collaborazione del Centro Servizi Volontariato (CSV) di Taranto con la Pro Loco di Pulsano nell’ambito dell’organizzazione di “Segreti & Sapori”, l’evento che coniuga enogastronomia, arte, musica, cultura, artigianato e volontariato.

Nell’occasione, in particolare, un’ala del Castello De Falconibus sarà totalmente dedicata al Terzo settore, alle associazioni e organizzazioni onlus che operano sul territorio, una presenza resa possibile dal contributo del Centro Servizio Volontariato di Taranto nell’ambito dei cosiddetti “Momenti partecipativi”, occasioni di vicinanza alla comunità e di promozione del volontariato sul territorio.

Sono numerose le associazioni di volontariato che, per presentare le loro attività al pubblico e animare la manifestazione, partecipano a questa edizione di “Segreti & Sapori”: ABFO, Auser Tamburi, WWF Taranto, Sherwood, Solirunners, Federconsumatori, Canarubiae, La ’Ngegna, Pulsano d’Amare, Unitalsi, Rock Metal Events, Protezione Civile, Hermes Academy Onlus e ArciGay Taranto.

Inoltre, in uno spazio attrezzato a latere del Castello De Falconibus, nella serata di DOMANI, 12 agosto, si terranno due workshop che, moderati da Filippo Stellato, sono dedicati al terzo settore: il primo (ore 20), introdotto dall’intervento di Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, sarà dedicato allo “stato di salute” del terzo settore a Taranto, anche in relazione alla nuova legge di riforma del settore, mentre il secondo (ore 21.00) tratterà il tema della “Bontà e sicurezza alimentare” con l’introduzione di Maria Antonietta Brigida, presidente Federconsumatori e vicepresidente CSV Taranto.

 

Taranto, 11 agosto 2016

Incidente ad un operaio ditta appalto Ilva

Incidente ad un operaio ditta appalto Ilva

Un operaio di una ditta di manutenzione dell'appalto Ilva è rimasto vittima di unincidente sul lavoro nel reparto LAF. Pare che stesse operando un intervento ad un quadro elettrico dal quale sarebbe partita una fiammata che gli  ha procurato ustioni non gravi. Il lavoratore, della provincia di Brindisi, è stato subito soccorso e condotto in ospedale in condizoni non particolarmente critiche.

 

 

 

 

Ancora risate con la rassegna teatrale estiva in Villa Peripato

Ancora risate con la rassegna teatrale estiva in Villa Peripato

riceviamo e pubblichiamo

Venerdì 12 agosto un'altra scoppiettante commedia che divertirà il pubblico. Sul palco della Villa Peripato nell'ambito della stagione teatrale estiva la Compagnia San Giuseppe porta in scena "Italo. Ce uaie amm'accappate" regia di Antonio Solito. Commedia comica in dialetto tarantino in due atti che portano risate e buonumore.     Costo del biglietto posto unico numerato in preventiva € 5,50 presso il Box Office in via Nitti 106, telefono 099.4540763. Info 339.4760107. La sera dello spettacolo è possibile acquistare il biglietto al costo di € 5,00 direttamente al botteghino del teatro a partire dalle ore 19,30. Inizio spettacolo ore 21,00. Ingresso pubblico ore 20,30. Questa la storia della divertentissima commedia: Umberto vive con la sua famiglia e con suo fratello Italo, quest’ultimo è una persona con disturbi mentali che non lo rendono persona pericolosa ma fanno si che spesse volte si comporti in maniera strana e che combini qualche guaio, questa situazione è mal sopportata da Giuseppina, moglie di Umberto, che insiste per mandare Italo presso una casa di cura, Umberto è combattuto tra l’affetto per il fratello e le ragioni della moglie, la situazione però diventa sempre più pesante perché Italo causa guai che coinvolgono di volta in volta tutte le persone che vengono in casa, Giuseppina allora, spalleggiata da sua sorella e dal marito di quest’ultima, riesce a convincere Umberto a mandare Italo in una casa di riposo, sarà però lo stesso Italo a far capire a Giuseppina che l’affetto della famiglia non può essere sostituito da nessuna altra cosa, questo toccherà il cuore di Giuseppina che rinuncerà a mandare via di casa Italo perché capirà che anche per lei la presenza di Italo è motivo di gioia.

 Gabriella Casabona

“PERCHE’ NO” di e con Marco Travaglio

“PERCHE’ NO” di e con Marco Travaglio

riceviamo e pubblichiamo

“Perché no” Tutte le bugie del referenzum è questo il titolo dello spettacolo di e con Marco Travaglio che porterà in scena sabato 20 agosto sul palco della Villa Peripato e presentato questa mattina in conferenza stampa proprio sotto il palco della Villa alla presenza di Angela Mignogna coordinatrice dell’Associazione “L’Altra Taranto” che prosegue, con questa iniziativa, un percorso già intrapreso alcuni mesi addietro con l’obiettivo di fare chiarezza sul referendum che gli italiani sono chiamati ad affrontare non si sa ancora bene se nel prossimo mese di ottobre o di novembre.  “L’Associazione ‘L’Altra Taranto’ ha dichiarato Angela Mignogna continua il suo impegno di coinvolgimento dei cittadini, sentendo forte ed irrinunciabile il compito di diffondere la conoscenza sulla riforma costituzionale voluta da Renzi, per giungere all’appuntamento previsto in autunno con una piena consapevolezza. Lo scorso 26 maggio c’è stato un pubblico dibattito con l’ex procuratore di Taranto Franco Sebastio ed il 30 giugno l’incontro dibattito con il professor Luciano Canfora, uno dei filologi più famosi in campo internazionale. Il nostro impegno dunque prosegue con lo spettacolo di Marco Travaglio il quale più volte ha chiesto a Maria Elena Boschi un pubblico dibattito fino ad ora ignorato. Travaglio, in assenza di risposte,  si è quindi inventato uno spettacolo in cui Giorgia Salari veste i panni della Ministra Boschi e a lei indirizza una serie di domande a cui la stessa risponde con parole realmente dette dalla Boschi”.  Lo spettacolo, che sta riscuotendo notevole successo di pubblico in tutta Italia la sera del 20 agosto a Taranto sarà preceduto da un momento musicale a cura di Francesco Greco, eccellenza tarantina.                                                                                                  

 

 

Per assistere allo spettacolo è possibile acquistare in prevendita i biglietti fino a venerdì 12 agosto alle ore 20,00 presso il Box Office in via Nitti 106, telefono 099.4540763. Costo del biglietto posto unico numerato €12,00 settori A e B; € 10,00 settori C e D. La vendita proseguirà nella settimana di ferragosto online e la sera dello spettacolo a partire dalle ore 19,00 direttamente al botteghino del teatro della Villa Peripato. 
Con invito alla pubblicazione. Grazie

Ufficio Stampa Gabriella Casabona

Taranto ha bisogno di un patto sociale più che di una legge speciale

Taranto ha bisogno di un patto sociale più che di una legge speciale

riceviamo e pubblichiamo

La Cisl Taranto Brindisi continuerà a essere sempre in prima linea, promuovendo vertenzialità territoriale, puntando sul dialogo e sulla contrattazione sociale per lo sviluppo, l’occupazione, il rilancio socio-economico di Taranto, incalzando il Governo sui tempi di attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis), appellandosi a istituzioni ed Enti strumentali perché svolgano il proprio ruolo fino in fondo per tutto ciò che sono chiamati a rappresentare. Fa riflettere non poco sentir parlare, come in questi giorni, di una Legge speciale per Taranto che promulgherebbe la Regione Puglia, affidandone il coordinamento tecnico ad un eletto in Consiglio, Gianni Liviano, già assessore di cui, tuttavia, lo stesso Presidente Emiliano accolse senza indugio le dimissioni lo scorso ottobre.
Il Presidente del Governo Regionale ha la piena legittimità di scegliersi le persone di fiducia per i vari incarichi, così come di fare e di decidere qualunque legge i cui riferimenti siano infrastrutture e interventi straordinari, a condizione però che la sua maggioranza politica in Consiglio lo sostenga, riesca ad assicurarne le coperture finanziarie ed eviti, però, presumibili conflitti Istituzionali come di fatto ci sembra possa accadere. Una Legge Speciale proposta a sorpresa, seppur di forte impatto mediatico, è di fatto molto complessa e probabilmente anche difficile da realizzare, in quanto potrebbe essere un duplicato di altri strumenti normativi nazionali di cui il territorio già beneficia.
Sarebbe, di contro, quanto mai opportuno e giusto nei confronti del territorio e qui potrebbe essere identica la richiesta per Brindisi, decidere di nominare immediatamente un assessore che possa essere per il Presidente Emiliano vero collegamento, autentica espressione, reale sintesi e profondo conoscitore del tessuto sociale e territoriale per affrontare strutturalmente la moltitudine di problemi che attanagliano queste due realtà.  Ricordiamo che c’erano stati impegni molto precisi da parte dell’Esecutivo regionale, in occasione della prima giunta a Taranto ben tredici mesi fa, dove a conclusione dell’incontro era stato dichiarato che sulla base di quanto registrato nella stessa seduta, la Giunta avrebbe elaborato un documento di indirizzo sulla provincia di Taranto con un relativo crono programma (mai pervenuto o non di nostra conoscenza), che potesse dare una risposta a tutti gli input ricevuti nell’incontro, in quanto l’occasione costituiva solo l'inizio di un dialogo che sarebbe proseguito per tutto il corso della Legislatura.
A nostro avviso invece, c’è stato e c’è tuttora un deficit di partecipazione sociale su questo territorio con lo stesso livello regionale! Oggi taluni comportamenti li comprendiamo ma non li condividiamo, dalle manovre preelettorali funzionali alle varie possibilità di schieramenti politici ipotizzati per le prossime elezioni amministrative di Taranto, fino al referendum sulla Riforma Costituzionale che di fatto finiscono per essere elementi frenanti per il buon lavoro che si potrebbe realizzare corresponsabilmente sul nostro territorio.
Taranto con l’intera provincia non può,  né deve essere luogo di scontro ma, come abbiamo più volte proposto come Cisl in questi anni, dovrebbe trasformarsi in una nuova Agorà per rendere proficua ogni opportunità di confronto propositivo, scevro di qualunque appartenenza ideologica e partitica. Dunque, sosteniamo con decisione che c’è bisogno non di posizioni disfattiste e/o di movimenti di opinione allarmiste e/o politici che non sappiano generare fiducia e speranza, bensì che Taranto ha necessità di un Patto sociale che favorisca lo sviluppo, con una efficace collaborazione tra Istituzioni, Politica a tutti i livelli e con le Parti Sociali, che di fatto rappresentano centinaia di migliaia di uomini e donne sull’intero territorio.


Manifestiamo, ancora, come Cisl l’esigenza di esaminare con confronto e concretezza, questioni di estrema importanza, come il Piano di riordino ospedaliero, l’Aeroporto di Taranto/Grottaglie in ottica di Piano dei trasporti più generale, i Lavoratori socialmente utili (Lsu), la conferma del sistema industriale del territorio, l’ambientalizzazione e il futuro produttivo dell’Ilva, la progettualità correlata al Cis per quanto nelle competenze della Regione, il Piano sul turismo e Cultura, il sistema Portuale, il Piano rifiuti, ecc.
Ricordiamo che il territorio ionico, dichiarato area industriale di crisi complessa e già da tempo colpito dalla crisi del settore siderurgico, beneficia già di condizioni procedurali, progettuali e di previsioni economiche collegate sia al Cis che al Patto per il Sud. In questo  secondo caso potrà utilizzare, da quanto reso noto, 257 milioni  e sarà strategico e decisivo, a tal proposito, il ruolo degli Enti locali che continuiamo a sollecitare con forza, per quanto nelle relative competenze, perché rispettino i tempi di attuazione dei singoli progetti.
Quanto alla riconversione e diversificazione industriale del territorio (comprese le aree portuali e retro portuali) e sulla ricollocazione dei lavoratori che hanno perso l’occupazione,  il tavolo parallelo a quello del Cis, riunito al Mise qualche settimana fa, ha preso atto della disponibilità di primi 30 milioni da spendere per la riconversione e da modulare sulla base della qualità dei progetti che dovranno essere presentati allo stesso Ministero. I tempi, per quanto è stato reso divulgato, non saranno lunghi tanto che nel mese in corso non è sospesa l’attività di valutazione mentre a settembre è prevista la presentazione dell’intero progetto, prima di far partire la procedura di raccolta delle manifestazioni di interesse per gli investimenti.
Successivamente il territorio sarà chiamato ad esprimersi sul modello di sviluppo dei prossimi anni e, a seguire, sarà firmato il patto di riconversione, che per gli interventi relativi al Sito di interesse nazionale (Sin) per risanamento ambientale e bonifica prevede ulteriori agevolazioni e premialità, con la sottoscrizione di un accordo di programma e di cui a dicembre verranno pubblicati i primi bandi. Auspichiamo, che questo possa essere un processo di concretezza, a percorsi convenuti ed a sinergie funzionali perseguibili con il consenso del territorio, con la compartecipazione di tutti i soggetti istituzionali, compresa ovviamente la Regione Puglia e con il sistema imprenditoriale, in un quadro si corresponsabilità, di visione condivisa.
Non sarà una passeggiata ma è esattamente di questo che ha bisogno Taranto in questa sua delicata fase storica.


                                                                                                       Antonio Castellucci


Taranto, 10 agosto 2016

Previsione di wind day per venerdì 12 agosto

 
Previsione di wind day per venerdì 12 agosto
 
 

Taranto, Palazzo di Città, 10.08.2016   Previsione di wind day per venerdì 12 agosto 2016 da parte di ARPA Puglia.

Ma cos'è il wind day? E' un termine inglese la cui traduzione corrisponde a “giorno di vento” e fa riferimento alla giornata segnalata da Arpa Puglia in cui il vento proveniente da Nord/Ovest soffia su Taranto a una velocità superiore a 7 m/s e potrebbe causare una dispersione delle concentrazioni inquinanti di PM10 nei soli quartieri vicini all’area industriale.

Cosa bisogna fare in queste giornate indicate dall'ARPA come wind day esclusivamente nelle zone abitate immediatamente prospicienti l'area industriale? Bisogna mettere in atto i consigli che l'ASL di Taranto ha riportato in un apposito documento consultabile sulla pagina news del sito aziendale. Riassumendoli brevemente sono consigli pratici, formulati a titolo preventivo e secondo il principio di “massima precauzione”: si consiglia a tutta la popolazione di arieggiare gli ambienti chiusi nelle ore in cui i livelli di inquinamento sono inferiori, ovvero fra le ore 12 e le 18; limitare eventuali attività sportive all’aperto nei quartieri attigui alla zona industriale, soprattutto per i cittadini particolarmente sensibili, affetti da patologie cardiovascolari e respiratorie, nonché per i bambini; collaborare, inoltre, per ridurre i livelli di inquinamento cercando di limitare il più possibile l’uso dell’auto. (fonte ASL Taranto Dipartimento di Prevenzione).

Dal canto suo il Sindaco, Dott. Ippazio Stefàno, per queste giornate ha disposto alla Polizia Locale misure concrete per la riduzione degli inquinanti attraverso la deviazione del traffico in entrata dal quartiere Tamburi e proveniente da Paolo VI; inoltre, per quanto attiene al trasporto pubblico dell’AMAT ha disposto l’utilizzo di autobus di linea a basso impatto ambientale (ad alimentazione a metano, oppure appartenenti alla categoria euro 6) e di dimensioni ridotte.

 

Rifiuti, Zullo (COR): "Servizio tra i più cari d'Italia ed Emiliano pensa alle poltrone"

Rifiuti, Zullo (COR): "Servizio tra i più cari d'Italia ed Emiliano pensa alle poltrone"

"Fin dal 2007, il centrosinistra ci ha raccontato la favola "zero rifiuti e discariche zero", rappresentando i rifiuti come risorsa attraverso la raccolta differenziata e garantendo tasse più leggere grazie ai proventi delle materie seconde e del compostaggio. Li mettemmo in guardia da subito ed oggi un terzo qualificato, come l'Istituto Demoskopika, certifica quanto noi sosteniamo da sempre: il centrosinistra ha prodotto e continua a produrre un aumento scellerato della tassazione a carico dei pugliesi, mentre la Puglia è diventata una pattumiera a cielo aperto e si conquista i primi posti tra le Regioni d'Italia che prelevano più soldi ai contribuenti per la gestione anche dei rifiuti". Lo dichiara il capogruppo dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo.
"Hanno bandito i termovalorizzatori -prosegue- che attraverso il recupero energetico avrebbero determinato un calo sensibile della bolletta energetica e hanno smantellato, così, il Piano Fitto. Abbiamo spinto e richiesto un bilanciamento del rapporto tra impiantistica pubblica e privata allo scopo di determinare competitività, efficienza, qualità del servizio e minori costi attraverso fissazione di una tariffa prestabilita. Ma il connubio Vendola-Emiliano gestiva in questi anni l'esistente, valorizzando al massimo il biostabilizzatore dell'AMIU di Bari che non biostabilizzava alcunché ed appesantiva i costi e le tasse. Ed oggi la Puglia è costretta a far pagare ai cittadini i costosissimi trasferimenti dei nostri rifiuti nelle altre Regioni come il Veneto e l'Emilia Romagna. E lì, i rifiuti nostrani verranno smaltiti proprio dagli inceneritori, quelli messi al bando dal centrosinistra pugliese. In tutto ciò, Emiliano anziché correggere la legge 24 del 2012, che cominciava a produrre i suoi effetti, ha pensato bene di riformare la governance della gestione perseguendo l'unico obiettivo di moltiplicare le poltrone e le posizioni di potere per i suoi fedelissimi. Dopo la Fiera del Levante, la Sanità e il Petruzzelli, tocca ai rifiuti. Oggi è sempre più evidente -conclude Zullo- che quando la sinistra è al governo la tassazione arriva alle stelle e la qualità dei servizi alle stalle".
 


Festival della Cartapesta Massafra prima edizione

Festival della Cartapesta Massafra prima edizione

riceviamo e pubblichiamo

Il Carnevale di Massafra, giunto quest’anno alla sua sessantatreesima edizione, è considerato uno dei più importanti e festosi della Puglia, con carri preparati da talentuosi maestri cartapestai al lavoro già molti mesi prima della festa.
Sabato 13 agosto in zona lungo valle a Massafra si svolgerà la prima edizione del “Festival della cartapesta”, nel quale sfileranno i carri del carnevale 2016, in dimensioni ridotte, saranno messe in evidenza le tecniche e le lavorazioni della cartapesta, con degustazioni di prodotti tipici, l’esibizione musicale della tribute band Vasconnessi e tanto altro ancora.
“Questa iniziativa – spiega il maestro cartapestaio Pietro Parisi, dell’associazione culturale Pressisi charta e autore del carro ‘C’era una volta’ – nasce da un desiderio di noi carristi. Mentre negli altri paesi viene proposto il carnevale estivo, noi abbiamo voluto cogliere questa occasione per far conoscere meglio la tradizione massafrese del Carnevale e la lavorazione della cartapesta”.
Principale attrattiva del Festival sarà di certo la sfilata dei mini carri, ovvero i lavori del passato Carnevale in versione ridotta, che sfileranno per la città con musica e coreografie. Inoltre sul lungo valle saranno allestiti vari stand nei quali sarà possibile osservare e conoscere le fasi di lavorazione della cartapesta.
“In appositi stand mostreremo le fasi che portano alla realizzazione dei carri, dai lavori in argilla a quelli in cartongesso per far conoscere meglio alla cittadinanza e a tutti i visitatori le nostre tecniche e in generale il mondo della cartapesta. Per rendere più fruibile la visione della sfilata, per via degli spazi più ridotti, abbiamo apportato delle modifiche ai carri sfilati nell’ultima edizione del Carnevale e ridotto le loro dimensioni”.
La sfilata avrà inizio alle 20:00 dallo Stadio Comunale, proseguirà lungo Corso Roma e Corso Italia, per terminare sul lungo valle. Qui sarà allestito un palco sul quale si esibiranno i Vasconessi, tribute band di Vasco Rossi formata da sei elementi tutti professionisti e con esperienza sia in Italia che all’estero, capitanata da Aldo Cosa, cantante e frontman del gruppo. Insieme a lui ci saranno Claudio Sticchi al basso, Fabio Lanese alle tastiere, Davide Ciura e Gigi Rizzi alle chitarre e Tonio Parisi alla batteria.
“All’arrivo della sfilata dei mini carri sul lungo valle avrà inizio il concerto, al termine del quale saranno proposte degustazioni enogastronomiche con prodotti locali, negli stand che saranno presenti nel lungo valle”.

Festival della Cartapesta – Lungo valle Niccolò Andria – Massafra (Ta)
Inizio sfilata: 20:00

Sava (TA): Arrestato 31enne responsabile di atti persecutori e accesso abusivo ad un sistema informatico.

 

Sava (TA):  Arrestato 31enne responsabile di atti persecutori e accesso abusivo ad un sistema informatico.

I militari della Stazione Carabinieri di Sava (Ta) hanno arrestato un  31enne originario di Sava e residente a Ceglie Messapica (Br), ritenuto responsabile di atti persecutori e accesso abusivo ad un sistema informatico. Dalle indagini svolte emergeva che il predetto, dal 17 luglio u.s., poneva in essere, nei confronti di una ragazza di Sava, atti persecutori consistiti nell’inviare telefonate, centinaia di messaggi minacciosi, anche di morte, sia per sms che tramite whatsapp, nonche’ tramite facebook, creando falsi profili, pretendendo di intraprendere una relazione sentimentale con la vittima, tanto da generare nella ragazza un grave stato di ansia e di paura tanto da farle cambiare le proprie abitudini di vita.  I  predetti atti persecutori avevano l’ultimo epilogo nel pomeriggio di ieri, quando la vittima, dopo aver ricevuto ulteriori minacce di morte, nelle quali l’uomo paventava anche di usare un’arma da fuoco, spaventata ed in preda al panico, si era recata presso la Stazione Carabinieri dove raccontava tutto ai militari. Nella circostanza, la giovane riferiva  che il 31enne le aveva appena riferito che stava per raggiungerla sotto la propria abitazione. Gli operanti predisponevano quindi un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione della giovane dove rintracciavano e arrestavano il 31enne. L’uomo, al quale, venivano sequestrati nr. 2 telefonini muniti di nr. 2 sim card, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G., veniva tradotto preso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari.  A conclusione dell’attività’ di P.G., i militari procedevano, altresi’, a denunciare il predetto anche per essersi introdotto abusivamente nel profilo facebook di un’altra giovane originaria del brindisino, contro la volontà’ di quest’ultima, al fine di porre in atto la propria condotta vessatoria nei confronti della ragazza.

Considerazioni sulla nuova giunta di Crispiano

Considerazioni sulla nuova giunta di Crispiano

riceviamo e pubblichiamo

E’ stata nominata la nuova Giunta al Comune di Crispiano, anche se nessuno preferisce parlarne…
Il Sindaco, a seguito delle mie dimissioni e di quelle del Dott. Stefano Liuzzi in data 01/08/2016 aveva azzerato il resto della Giunta in data 02/08/2016. Probabilmente il gesto più logico sarebbe stato quello delle dimissioni di tutti, per consentire al Sindaco di poter decidere liberamente sulle scelte che pretendeva di fare. Ma non tutti hanno la stessa sensibilità o probabilmente qualcuno aveva il timore di lasciare la poltrona…
E’ opportuno sottolineare che l’accordo politico all’inizio di questo mandato era quello di un cambio di deleghe e/o assessori a metà mandato e questo passaggio è avvenuto con l’azzeramento del 10/02/2016 (questo si programmato) e con le nuove nomine del 18/02/2016 .
Quello che è avvenuto in questi giorni, non era assolutamente concordato, anche se il Sindaco ha facoltà in qualsiasi momento di effettuare dei cambi  in Giunta. Sta a lui adesso venire in Consiglio e giustificare le sue decisioni.
Per quello che mi riguarda, non rinnego nulla di quanto fatto e detto in questi 3 anni in quanto ho creduto al progetto “Per cambiare Crispiano” fin dal primo momento e ho lavorato duramente per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Mi sono state offerte delle deleghe (a parole in quanto concretamente non mi è stato notificato nulla…), ma ho ritenuto di non accettarle in quanto, in questo momento, non ho lo spirito giusto per collaborare con gente che, mentre io lavoravo duramente per il riequilibrio e l’assestamento del bilancio, per l’elaborazione del Documento di programmazione del prossimo triennio, per rispondere alla Corte dei conti su alcuni rilievi avanzati, ecc., alle spalle tramava per ottenere nuove poltrone o per riottenerne di vecchie. Anche per questo ho rassegnato le dimissioni, per rendermi conto di come il Sindaco avrebbe reagito a tali “pressioni”.
Dalle scelte fatte, credo di poter dire che lui, che ha sempre sostenuto di non essere un uomo politico, rischia di rimanere vittima proprio di questi giochetti politici che, a parer mio, doveva stoppare e non assecondare…
La mia delusione è esclusivamente umana, in quanto mi rendo conto che la lealtà e la trasparenza (metto da parte in questo momento la competenza…) non sono prese in considerazione, anzi…
Riguardo al futuro di questa Amministrazione ritengo che, dopo aver creduto fortemente nel progetto, non sarebbe corretto da parte mia impedire che questo venga portato avanti, anche senza la mia presenza.
Pertanto se le decisioni del Sindaco con la nuova Giunta proseguiranno nella direzione tracciata, io sosterrò questa maggioranza e, cosi come facevo da Assessore, sarò molto vigile sulle decisioni pese e sugli atti che verranno prodotti  a garanzia mia personale, dell’intero Consiglio e della cittadinanza tutta.
Nei prossimi giorni conto di presentare un resoconto dell’enorme lavoro svolto in questi 3 anni, spesso oscuro, ma che ha consentito alla macchina amministrativa di rinnovarsi e migliorare rispetto al disastro ereditato.
Auguro al Sindaco ed ai componenti della nuova Giunta buon lavoro.
Crispiano, li 10/08/2016                    
Il Consigliere comunale
                                     Dott. Vito Paciulli

Piante e fiori sradicati in pieno centro

Piante e fiori sradicati in pieno centro

 

riceviamo e pubblichiamo

Taranto, Palazzo di Città, 09.08.2016         Atti di vandalismo in pieno centro cittadino. Nella mira degli esecutori le piante fiorite nei vasi ornamentali di via D’Aquino e delle aiuole di Piazza Maria Immacolata. “Certamente non è piacevole verificare che le piante e i fiori messi a dimora nei vasi del centro cittadino, sono stati sradicati lasciando il vuoto nelle fioriere e lo sgomento per l’azione insensata e priva di qualsiasi sentimento di appartenenza alla città. Mi sarei aspettato cittadini collaborativi che si fossero presi cura dell’arredo urbano piuttosto che mani vandaliche che disperdono le azioni migliorative e l’impegno sul decoro delle principali piazze e strade cittadine che l’Amministrazione sta portando avanti…ma inutilmente se questi sono i risultati.”
Si avverte amarezza nelle parole del Sindaco, dott. Ippazio Stefàno, quando constata personalmente che le piante che abbellivano le fioriere di Piazza Maria Immacolata e di via D’Aquino sono state sradicate da mano ignota e certamente vandalica. “Nell’ultima settimana- commenta il Sindaco- circa 20 piante di begonie sono state brutalmente calpestate e immediatamente sostituite in Piazza Maria Immacolata; altre 15 piante divelte nelle fioriere e 10 piante calpestate qualche giorno dopo la sostituzione nella stessa piazza. E’ un elenco a più voci che suona come un bollettino di guerra che segna proprio la città come vittima di una violenza devastatrice per mano di chi questa città non ce l’ha nel cuore. E’ probabile che gli esecutori siano stati ripresi dalle tante telecamere della zona ma su questo è già all’opera la Polizia Locale. Ritengo fondamentale che gli incivili, allorché identificati, vengano perseguiti al fine di garantire il rispetto dell’ambiente e del bene pubblico.”

SOCIALFEST – ARTISTI IN PIAZZA” - Martina Franca Sabato 13 Agosto - Il “CARILLON VIVENTE” nel Centro Storico

SOCIALFEST – ARTISTI IN PIAZZA” - Martina Franca

Sabato 13 Agosto - Il “CARILLON VIVENTE” nel Centro Storico

riceviamo e pubblichiamo

Prosegue SOCIALFEST - Artisti in Piazza” che nasce dall’idea di due imprenditori di Martina Franca, titolari di due tra i più noti locali del centro storico, “CONVIVIUM” e “CIBANDO”, che sostenuti dallo sponsor “BERWICH” hanno voluto dar vita ad una serie di appuntamenti con l’obbiettivo di animare e rendere più gioioso il centro storico della loro Città.

Appuntamenti con l’arte di strada ma soprattutto con Artisti e Compagnie che di quest’Arte ne hanno fatto un motivo di crescita culturale dando l’opportunità a tanti di farne conoscere il valore e la nobiltà che si racchiude in questa forma di espressione artistica.

Sabato 13 Agosto sarà la volta della di Compagnia Italento Mauro Grassi che con il suo CARILLON VIVENTE renderà ancora più magico e suggestivo il già straordinario centro storico della Città della Valle d’Itria.

Saranno suggestioni tra il fiabesco e l’onirico quelle che il Carillon umano regalerà, con la sua poesia ed eleganza, ai residenti ed ai tantissimi turisti presenti per le vie di Martina Franca principalmente tra Piazza 20 Settembre, Piazza Roma e Via Pietro Barnaba.

Esperimento già riuscito con grande successo grazie al primo appuntamento della scorsa settimana quando la MABO’ BAND, street band di fama internazionale, ha invaso il centro cittadino con contagiosa energia ed improvvisazione comico musicale che ha stupito e divertito il pubblico.

Il bel Centro storico di Martina Franca si trasformerà, dunque, sabato 13 Agosto in un Carillon a cielo aperto, anche questa volta per un pubblico trasversale, per i residenti ed i tanti turisti di ogni fascia d’età.

Il Carillon vivente ed itinerante, vero fenomeno del momento, attraverserà le strade del centro storico dalle ore 21.00 alle ore 24.00 mente il “CONVIVIUM” e “CIBANDO”, in quanto promotori dell’iniziativa, offriranno la migliore delle loro offerte in quanto a “food and drinks”!

Quella di Mauro Grassi, Presidente e prim’attore della Compagnia Italento, rappresenta un’idea semplice, geniale ed estremamente suggestiva grazie alla quale è riuscito ad esportare la fantasia e l’originalità dell’arte di strada italiana in tutto il mondo.

Un pianoforte meccanico munito di ruote e motore che vaga sulle note musicali guidato da un settecentesco pianista mentre un’eterea ballerina balla sulle punte in tutù! Tutto come fosse un vero carillon d’altri tempi… itinerante. Lo spettacolo ha una sola pretesa e riesce sempre nel suo obiettivo: lasciare un romantico ricordo agli spettatori!

Un’idea che ha visto i protagonisti sulle copertine dei giornali di tutto il mondo e che ormai rappresenta la poesia e la genialità degli Artisti italiani all’estero.

Vincitore del primo premio al Carnevale di Venezia, nel 2010 il Carillon ha rappresentato la nazione francese ai festeggiamenti NATO nella base di Norfolk (Virginia) e si è esibito presso l’ambasciata francese di Washington DC. Nel 2013 ha rappresentato l’Italia al “World Festival” di Missouri; nell’Aprile 2014 al “Festival of Nations” in Tennessee. Nell’ultimo anno il “Carillon vivente” è stato protagonista del video “Beautiful disaster” di Mika e Fedez, presentato in diretta Sky dal Palassago ad X-FACTOR9, di eventi pubblici e privati di grandissima importanza su scala internazionale.

L’ultimo appuntamento, invece, è fissato per venerdì 19 Agosto con la Compagnia dei PACHAMAMA come doveroso riconoscimento ad una Compagnia pugliese con contaminazioni lucane che da tanti anni si propone con idee innovative ed all’avanguardia nel teatro di strada.

Appuntamento, dunque, a Martina Franca per un appuntamento che gli organizzatori promettono essere soltanto l’inizio di un progetto di rilancio di attività di attrazione e coinvolgimento oltre che di sicuro richiamo turistico.

 

 

Med Festival 2016 - 11 e 12 agosto - San Marzano di San Giuseppe (Taranto)

Med Festival 2016 - 11 e 12 agosto - San Marzano di San Giuseppe (Taranto)

riceviamo e pubblichiamo


Inizia il Med Festival 2016
San Marzano di San Giuseppe (Taranto) – 11 e 12 agosto una grande festa sul tema del gioco tra musica, arte ed enogastronomia tante postazioni nel centro storico

Musica, arte, enogastronomia, con tante postazioni ed iniziative, che, insieme, daranno vita ad una grande festa sul tema del gioco, in cui si confronteranno le espressioni del Mediterraneo e della provincia ionica. E’ tutto pronto per il Med Festival 2016 – itinerari culturali in Terra Ionica. La manifestazione si svolgerà domani e dopodomani, l’11 e il 12 agosto, a San Marzano di San Giuseppe (Taranto). Il centro storico del comune ionico sarà animato dalle poliedriche proposte artistiche, musicali e gastronomiche. Il Med Festival 2016, dedicato alle espressioni artistiche ed enogastronomiche del Mediterraneo, festeggia il suo settimo anno; è promosso e organizzato dalla Pro Loco Marciana, con il patrocinio del Comune di San Marzano di San Giuseppe; partner ufficiali sono Cantine San Marzano, Bcc San Marzano di San Giuseppe, Ais Puglia, Gal Terre del Primitivo e l'associazione musicale Pelagonia Music.

Il tema del Med Festival 2016 è il gioco, declinato nelle sue varie dimensioni, da quelle artistiche, cui è collegato un concorso fotografico, alle tradizioni, con riferimenti ai giochi di una volta, alle ludopatie, cui saranno dedicati spazi di riflessione e approfondimento. Si svilupperà il tema prescelto con un'attenzione particolare all'arte e al sociale.  I visitatori potranno 'giocare' seguendo l'hashtag #fatevitrovare.

Nelle due serate, il centro storico di San Marzano di San Giuseppe sarà animato da varie postazioni, indicate da simboli: triangoli (Med musicali), quadrati (Med artistici) e cerchi (Med enogastronomici); si terranno concerti, spettacoli acrobatici, iniziative teatrali e fotografiche, degustazioni ed esposizione di prodotti tipici.

La presidente della Pro Loco Marciana Genny Sapio ha dichiarato: “Voglio sottolineare la grande collaborazione dei tantissimi volontari della Pro Loco Marciana e dei cittadini; è un momento di festa e di impegno, abbiamo realizzato, con cura, gli allestimenti; il nostro obiettivo è far crescere il  Med festival, offrire a visitatori e turisti il migliore volto della nostra comunità. E’ l’evento di tutti, di un’intera comunità; importante è inoltre, in questa edizione,  il tema scelto: il gioco, inteso come ricordo, ma anche come stupore, vertigine, arte, scoperta. Sarà un momento per valorizzare, insieme, il nostro territorio e i nostri talenti. Chi verrà al Med Festival potrà, in maniera interattiva, prendere parte ai percorsi artistici, gastronomici, musicali e contribuire alla crescita culturale della Terra Ionica e delle espressioni del Mediterraneo”. L'assessore comunale Antonio Caprino, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di San Marzano di San Giuseppe, guidata dal sindaco Giuseppe Tarantino, ha espresso “un plauso per l'iniziativa, divenuta una tradizione a San Marzano di San Giuseppe, simbolo  dell'accoglienza, della solidarietà tra i popoli e del recupero dei valori e delle tradizioni. Un invito a tutti – ha dichiarato – a venirci a trovare”.
Saranno dodici i concerti (“Med musicali”) in programma nelle due giornate, con artisti italiani ed internazionali. L’11 agosto si esibiranno: Funketti Allucinogeni, Terramara, Heidi for President, Stefano Calmieri, Rei Veda, U’ Papun, Ondanova; il 12 agosto: Pueblo Borracho, Mediterranean Ensemble, Allegria Gitana, Bandadriatica e Blumia. Tanti, inoltre, saranno i “Med artistici”. L’11 agosto sono in programma l’artista distratta Funny e Infinity, Teatro del click, gli acrobati Nafsi Africa, Oltredanza, il mentalista Alex Borsci, gli spettacoli teatrali di Gioele Ammirabile e Giorgio Consoli, l’animazione con le ombre di Silvio Gioa. Il 12 agosto saranno in scena il clown ‘Il grande Lebunski’, Ilaria (acrobatica aerea), i Nafsi Africa, ‘In punta di piedi’ (danza), Gioele Ammirabile, Fachiro Nirname, lo spettacolo teatrale della compagnia ‘L’inconscia’, il mentalista Alex Borsci. In entrambe le serate, si terranno le mostre fotografiche a cura del circolo ‘Il Castello’ (chiesa di San Gennaro) e ‘Scatto Matto/spazio arte’. Nei “Med food&wine”, dedicati al cibo e al vino, sarà protagonista la gastronomia di mare (pepata di cozze, riso, patate e cozze, polpo alla brace, gnocchetti con ricciola, paella), ma anche la carne alla brace, le frittelle con mortadella, lo gnocco fritto con capocollo; non mancherà una proposta per i vegani. Saranno dodici le differenti postazioni gastronomiche, a cura della Pro Loco e di alcune delle aziende, ristoranti e cantine vinicole che aderiscono al Med Festival (Cantine Capuzzimati, Brasserie Damasco, Gastronomia Alfredo, cantina Lama di Rose, Consorzio produttori vini di Manduria, macelleria Piero Donzella, masseria Grappone. Macelleria d’Ambrosio, frutteria pasticceria gelateria Leo, cantine Lizzano, cantine San Marzano, birra Brazen Head). Sarà presente, infine, un'area ‘commerciale’, dedicata agli stand dei prodotti tipici.


10 agosto 2016                                     l'ufficio stampa
                                    

GdF Taranto: denunciati 37 imprenditori pugliesi

 
GdF Taranto: denunciati 37 imprenditori pugliesi
 
sequestrati beni per 1,3 milioni di euro
 

I Finanzieri del Comando Provinciale di Taranto hanno eseguito un sequestro per equivalente di disponibilità finanziarie e beni per 1,3 milioni di euro, nei confronti dei responsabili di 8 associazioni dilettantistiche di “calcio a 5” nonché di 37 imprenditori operanti nella provincia di Taranto, che hanno rispettivamente emesso ed utilizzato fatture per operazioni inesistenti.  
Il Nucleo di Polizia Tributaria ha accertato che due imprenditori martinesi (padre e figlia), oltre che proprietari di alcuni supermercati, gestivano di fatto anche 8 associazioni sportive, attraverso le quali perpetravano illeciti penali tributari con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, relative a prestazioni di pubblicità in realtà mai rese, per un imponibile complessivo di 2 milioni e 900 mila euro.  
Le false fatture venivano emesse in favore di 53 aziende esercenti prevalentemente attività di commercio all’ingrosso di generi alimentari, materiale elettrico, confezionamento di capi di abbigliamento e lavorazioni edili, ubicate per la maggior parte in territorio pugliese nonché in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, i cui rappresentanti legali ed amministratori:  
 -corrispondevano gli importi relativi alle false fatture con assegni e bonifici bancari accreditati sui conti correnti intestati alle predette associazioni sportive;  
GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE TARANTO  
Guardia di Finanza  Punto di contatto: Ten. Col. Renato TURCO Comando Provinciale Taranto  Tel. 0997202900 - Cell. 320-1814266 via Scoglio del Tonno, n. 31 – 74100 - Taranto     
 -ricevevano indebitamente in contanti la restituzione dell’importo riferito a ciascuna fattura falsa, decurtato di una somma pari al 30% corrispondente all’I.V.A. (20%) più l’illecito compenso (10%) pattuito come tornaconto dei citati 2 imprenditori martinesi promotori del sistema fraudolento.  
E’ stato accertato altresì che i 2 imprenditori, anche con la complicità di un dipendente bancario che non avrebbe adempiuto alle prescrizioni antiriciclaggio, prelevavano le somme accreditate dalle aziende mediante l’emissione di carte prepagate, assegni e bonifici bancari intestati a persone prestanome rivelatesi poi falsi dirigenti delle associazioni sportive in argomento.  
Il provvedimento cautelare emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Taranto – dott.ssa Valeria Ingenito, su proposta della Procura della Repubblica – Sostituto Procuratore dr. Enrico Bruschi – va a recuperare le somme corrispondenti all’evasione fiscale accertata in materia di I.V.A. ed II.DD..  
L’ A.G. ha proceduto nei confronti dei soli imprenditori operanti nel territorio provinciale jonico, provvedendo alla trasmissione degli atti alle Procure nazionali territorialmente competenti sulle altre aziende utilizzatrici delle false fatture.  

 

Perrini (CoR): interrogazione sui finanziamenti alle aziende agricole

Finanziamenti alle aziende agricole, Taranto tagliata fuori.
Perrini (Cor), “La scorsa settimana ho presentato un'interrogazione urgente”

 

riceviamo e pubblichiamo:

Bisogna rivedere con urgenza i tempi di accesso e i criteri che regolamentano il bando per l’attivazione dell’Operazione 4.1.A. “Sostegno per gli investimenti materiali ed immateriali finalizzati a migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole singole ed associate” del Programma di Sviluppo Rurale (PSR)2014/2020 della Regione Puglia. La misura punta a potenziare l’innovazione tecnologica, riconvertire e diversificare le produzioni agricole regionali, migliorare la sostenibilità ambientale, ridurre l’approvvigionamento energetico da fonti fossili, realizzare interventi mirati al risparmio idrico.

Purtroppo però nell’avviso pubblico si riscontra una erronea perimentazione e classificazione del territorio rurale regionale, problema che già si era presentato in passato. Gli indicatori statistici, infatti, in fase di redazione dello strumento operativo, non sono stati aggiornati né contestualizzati alla realtà agricola della provincia jonica. Tale erronea classificazione appare ancora più evidente se si considera l’evidente discrasia con altri territori della Regione Puglia. Queste difformità, penalizzano fortemente le imprese agricole del tarantino con evidenti conseguenze sull' economia locale. Per queste ragioni ho deciso la scorsa settimana di presentare, insieme ai colleghi del Gruppo consigliare Conservatori e Riformisti, un’interrogazione urgente rivolta all’assessore all’Agricoltura e all’Autorità di gestione del PSR PUGLIA, nella quale chiedo di rivedere, in tempi brevi, i criteri di accesso al bando da parte delle imprese agricole, o di prevedere alcune specifiche correzioni per il territorio rurale tarantino. Ho chiesto inoltre, visto il periodo di ferie estive, di prorogare i termini del bando, per garantire la massima partecipazione.

L’area giochi della Villa Peripato: quando sarà totalmente fruibile?

L’area giochi della Villa Peripato: quando sarà totalmente fruibile?

riceviamo e pubblichiamo

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” hanno presentato specifica istanza all’Amministrazione Comunale per chiedere il ripristino dell’area giochi sita all’interno della villa Peripato.
Sono mesi infatti che un’importante struttura ludica in legno della suddetta area si trova in completo stato di degrado e abbandono, recintata da una rete di protezione malposta e quindi interdetta all’uso.
Eppure dal sito del Comune apprendiamo che “I giardini del Peripato sono il cuore verde della città e costituiscono uno dei motivi di orgoglio per l’Amministrazione Comunale, che ha fortemente voluto e realizzato il loro ripristino. Dopo 20 anni di incuria questo incantevole angolo di verde è rifiorito. I giochi fanno la gioia dei bambini.”
Indubbiamente questo orgoglio da parte dell’amministrazione comunale si è certamente assopito dal momento che dalle parole si doveva passare ai fatti.
Mancanza di cura e di manutenzioni programmate, sorveglianza insufficiente, quando non assente ed una serie di atti vandalici stanno condannando al degrado e alla desolazione questi giardini che potevano essere uno dei vanti della città.
È infatti dallo scorso dicembre che la struttura in legno, che caratterizzava l’area giochi della villa, è in abbandono in attesa di essere ripristinata e restituita alla cittadinanza.
Eppure il 17 Febbraio 2016, con la delibera di giunta nr. 32/2016, si approvava proprio la “Riqualificazione dell’area giochi all’interno della Villa Peripato”, per mezzo di lavori finanziati medianti oneri di sponsorizzazione, derivanti da contratti di appalto a carico di ditte appaltatrici, per un importo pari a €. 9.481,00 .
Lavori da eseguirsi entro 15 giorni dalla stipula del contratto di sponsorizzazione, ma evidentemente mai iniziati.
“Siamo arrivati a Agosto, ma nulla è stato fatto. Indubbiamente la “gioia dei bambini” non è prioritaria per la nostra amministrazione, nonostante il diritto al gioco dei fanciulli sia riconosciuto dagli Stati e sancito dall’art. 31 della “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Le giostrine, così come l’intera villa Peripato, sono il simbolo di questa amministrazione che preferisce l’immobilismo al fare, la burocrazia all’efficienza, la problematicità alla linearità.” - dichiarano gli “Amici di Beppe Grillo Taranto”.
Gli Attivisti dello storico Meet Up cittadino chiedono dunque con la suddetta istanza le ragioni per cui ad oggi non siano cominciati i lavori di riqualificazione dell’area giochi previsti dalla delibera di giunta nr. 32/2016, un intervento urgente atto al ripristino della struttura e l’applicazione di un piano di manutenzione specifico che renda sempre accessibile l’area giochi.
Affinché i bambini possano giocare!

Taranto, 08 Agosto 2016
Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”

Leporano si anima con “Musica nei vicoli 2.0”

Leporano si anima con “Musica nei vicoli 2.0”

riceviamo e pubblichiamo

Non solo Musica in “Musica nei vicoli 2.0”: quest’anno il cartellone della manifestazione che animerà le vie del centro storico di Leporano e il Castello Muscettola, infatti, si presenta particolarmente ricco non solo per la variegata offerta musicale, ma anche per l’enogastronomia, l’artigianato, la letteratura e la valorizzazione del patrimonio storico!

“Musica nei vicoli 2.0” si terrà, a partire dalle ore 20.00, nella serata di mercoledì prossimo, 10 agosto; organizzata dal Comune di Leporano, anche questa seconda edizione è stata fortemente voluta dal Sindaco di Leporano, Avvocato Angelo D’Abramo, e dal Vicesindaco, Dottoressa Iolanda Lotta.

Sarà una serata magica e caleidoscopica: passeggiando nei vicoli del centro storico di Leporano e nel Castello Muscettola, tutti potranno ascoltare tanti gruppi musicali diversi, ammirare l’artigianato locale, degustare prelibatezze e immergersi nelle suggestioni dell’arte pittorica, della poesia e della letteratura.

È la formula vincente di “Musica nei vicoli 2.0” (info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) la cui direzione artistica è stata curata da tre musicisti leporanesi: Fabio Franchini, Giovanni Pagliaro e Alessandro Pisconti.

Anche quest’anno il “piatto forte” della manifestazione è rappresentato dall’offerta musicale: tra i vicoli del Centro storico di Leporano risuoneranno i ritmi di “Quelli del Taiko” con gli enormi ed affascinanti tamburi giapponesi, le musiche da tutto il mondo dei “Manafolk” con il loro originalissimo mix di musica popolare irlandese, country, balcanica, brasiliana e tanti altri generi folklorici, nonché le famosissime “poesie in musica” del cantautore italiano Luciano Ligabue, in una originale interpretazione del gruppo “Liga 2.0”.

Per gli amanti delle atmosfere musicali più soffuse ci saranno le performance del duo jazz “Raffo - Gentile” che proporrà i più famosi standard jazz in arrangiamenti per sax e pianoforte, e quelle dei “Par Led”, un duo con chitarra e voce femminile che interpreteranno classici jazz e successi evergreen di autori quali Sting, The Beatles, Ray Charles e Norah Jones; particolarmente suggestiva sarà l’esibizione del duo “Mano libera”, con pezzi che vanno dai Pink Floyd fino ai successi intramontabili della musica italiana, proposti però nelle particolarissime sonorità del ukulele, la chitarrina hawaiana, accompagnata dal contrabbasso.

In Piazza Municipio ci saranno i “Terraross”, suonatori e menestrelli della bassa Murgia jonica: non un semplice gruppo di musica folklorica, bensì un geniale progetto musicale nato dall’idea di Dominique Antonacci e Giuseppe De Santo, per far rivivere le nostre tradizioni popolari e musicali ormai perdute, in maniera sempre originale, talvolta ironica.

Tra le vie del centro storico e nel suggestivo castello Muscettola si potranno anche ammirare esposizioni di artigianato locale, a cura dell’associazione Artava (presidente Armando Blasi), e mostre di quadri a cura della Proloco di Leporano (Antonella Falcioni) e delle associazioni culturali "I Colori dell'Anima" (Anna Giulia Caprio), "Il Melograno Taranto Onlus" (Letizia Lisi), "Arte&Fantasia" (Rita Protopapa).

Altra forma d’arte di questa manifestazione è la letteratura, con incontri d’autore nel Castello Muscettola a cura dell’associazione culturale “Hermes Academy Arcigay Taranto” (Luigi Pignatelli).

Nell’occasione sarà possibile effettuare la visita guidata al Castello Muscettola di Leporano che, con partenza alle ore 20.30, sarà curata dal dottor Morris Franchini.

Una novità rispetto alla passata stagione è l’enogastronomia, con la presenza di punti ristoro per la degustazioni di ottimi vini e prodotti tipici locali.

L’appuntamento per tutti è, a partire dalle ore 20.00, per la serata di mercoledì 10 agosto!

Taranto Rock Festival: Musica sotto le stelle

Taranto Rock Festival: Musica sotto le stelle

riceviamo e pubblichiamo

Il 10 agosto al Parco Archeologico di Saturo il concertone e un omaggio a David Bowie

Musica live, gastronomia e artigianato, ma anche arte, dibattiti e dj set. Tutto questo in un’atmosfera unica: sotto le stelle, in un promontorio sul mare.

È tutto pronto per il Taranto Rock Festival, in programma mercoledì 10 agosto (dalle 17.00 a mezzanotte circa) al Parco Archeologico di Saturo, nella marina di Leporano (Taranto).

NOTE DI STORIA E TALENTI LOCALI. Un luogo intriso di storia, punto di incontro di artisti, creativi e musicisti per regalare al pubblico uno spettacolo straordinario. L’idea - targata Altramusicalive e realizzata in collaborazione con Rumore dal Basso - nasce dalla volontà di mettere insieme artisti affermati e giovani band emergenti, regalando a queste ultime la possibilità di un confronto ma anche di esibirsi su un palco importante. Ecco allora i big: Andrea Chimenti, Bonomo e Michele Maraglino che, sul palco, si alterneranno con Mother Nature (che dopo anni di esperienza nell’underground tarantino tornano ad esibirsi “live”), Marco Schnabl, Aeren, Blindcat, Doris, Eco Reverse, Le Meccaniche Illusioni, Rei Veda, Minimanimalist, Prosecutors, Monkeys of Tomorrow, Il Giunto di Cardàno e Giovanni Urgo.

Ma non ci sarà solo musica di qualità. Il pubblico potrà degustare carni alla brace, piatti vegani e gluten free e 6 tipi di birra artigianale del birrificio Fabbiano, ma anche fermarsi ad ammirare le stelle nella notte più luminosa dell’anno (quella, appunto, di San Lorenzo).

Si comincia alle 17.00, presso l’Art Cafè con il dibattitoCome sta la tua musica? Vieni a dire la tua”. Dalle 18.00 il via al concertone. Intorno a mezzanotte, dj set con CU (Drumfactorysound). Ad arricchire l’evento anche le postazioni dedicate alle esposizioni artistiche, che inizieranno già dal mattino presso l’Art Café (zona ristoro del Parco).

CHIMENTI OMAGGIA DAVID BOWIE. L’invito al grande pubblico a partecipare è affidato all’ospite più atteso del Festival. Andrea Chimenti (voce dei Moda, gruppo storico degli anni’80, che vanta collaborazioni con i Litfiba) commenta: “Torno a Taranto dopo tantissimi anni ed è una città che ho nel cuore. Poi, il pubblico pugliese è attentissimo alla musica, alle tendenze, va in profondità nell’ascolto. Quando con i Moda venivamo in Puglia, eravamo il gruppo più felice della Terra, ho un ricordo straordinario. Essere ospite di questo Festival mi darà la possibilità di condividere il palco con i musicisti del posto, mentre ho già pensato a un omaggio a due grandi della musica: David Bowie e Keith Emerson, senza dimenticare qualcosa del mio passato e del presente”.

Infine l’evento: “È una formula coraggiosa e molto interessante, che promuove incontri tra le persone e i musicisti (anche di età anagrafica differente) e valorizza realtà musicali fuori dal circuito commerciale, per le quali ci sono sempre meno spazi. E’ un’iniziativa lodevole”.

L’evento è patrocinato da Comune di Leporano, Giovani Imprenditori di Confcommercio Taranto, MEI (Rete dei Festival), Cooperativa Polisviluppo.

INGRESSO. Biglietti disponibili con prenotazione online o in prevendita presso l’Art Café del Parco al prezzo di 3 euro. La sera dell’evento, al botteghino, prezzo 5 euro. Gratis per bambini fino a 10 anni. La struttura inoltre è attrezzata per l’accesso ai diversamente abili.

Info complete su www.tarantorockfestival.it.

Giovani danzatori Tarantini fanno razzia di premi

Giovani danzatori Tarantini fanno razzia di premi

riceviamo e pubblichiamo

Data importante quella dello scorso 31 luglio per gli allievi della scuola di danza Koros che hanno fatto razzia di premi ottenuti grazie al grande impegno profuso. Orgoglio tutto tarantino dunque al Teatro Showville di Bari dove si è disputata la Competition Dance Puglia 2016 che ha visto in giuria personaggi di spicco come: Andre de La Roche, Stefano De Martino, Amilcar Moret Gonzales, Kledi Kladiu, Sabatino D'Eustacchio, Alessandra Papa, Bella Ratchinskaya (del Teatro bolshoy di Mosca)
più di 100 coreografie in competizione.
La città di Taranto, e il CSD Koros, si è distinta tra quelle partecipanti per i migliori risultati ottenuti.
Tra i partecipanti spiccano le performance di Francesco Pacucci 1° Posto Categoria modern-jazz solisti senior più Borsa di Studio di 500 euro per Los Angeles nelle migliori scuole della durata di sei mesi.
Giorgia Mezzullo, solista classico, 1° Posto junior più Borsa di Studio Scuola Città di Treviso.
Coreografia "Le Tunnel d'or" primo posto gruppi modern-jazz senior e Borsa di Studio alla University of dance di Malta.
Coreografia "Volver” 2° posto gruppi contemporaneo senior più borsa di studio University of dance di Malta.
Coreografia Hola Chicas gruppi allievi modern-jazz 1° Posto e Borsa di studio per Competition dance 2017
Coreografia “Straordinario” gruppi allievi modern-jazz 2° Posto più Borsa di studio Competition dance 2017.
Grande soddisfazione per tutti, per i giovani talentuosi danzatori, per i genitori che li supportano nella loro passione e per il Centro Studi danza Koros, diretto da Angela Barbanente, che da anni si dedica con amore e determinazione alla formazione dei danzatori, ottenendo sovente grandi soddisfazioni con il raggiungimento di importanti traguardi.
Tanti premi, un bottino ricco che fortifica la determinazione dei danzatori e motiva sempre più la scuola di danza a proseguire sulla strada intrapresa, all’insegna della professionalità, della dedizione, degli, sforzi, dei sacrifici e del sudore che porta eccellenti risultati.
Un altro anno accademico si aprirà a settembre con un entusiasmo sempre rinnovato, alla continua ricerca di giovani talenti, di nuove coreografie e nuove avventure da vivere insieme.

 

I contratti di filiera “medicina” contro oscillazioni del mercato agricolo

I contratti di filiera “medicina” contro oscillazioni del mercato agricolo

riceviamo e pubblichiamo

Di fronte a una sala affollata di imprenditori agricoli, Francesco De Filippis, presidente del Consorzio Global Fresh Fruit, conclude i lavori di un interessante convegno con una dichiarazione programmatica: «sono finiti i tempi in cui noi agricoltori, con il furgone carico di prodotti, la mattina presto andavamo al mercato per venderli al miglior offerente, esponendoci così a speculazioni di chi, non dando il giusto valore al nostro lavoro, imponeva il prezzo più basso possibile!»

«Ma per fare questo – ha poi detto Francesco De Filippis – dobbiamo consorziarci per aumentare il nostro potere contrattuale rispetto al mercato e, soprattutto, dobbiamo innovare nostre aziende puntando alla qualità e alla tracciabilità dei prodotti e, inoltre, indirizzare le nostre produzioni verso le esigenze del mercato».

«In una parola sola dobbiamo “programmare” le nostre attività, ma per poter far questo dobbiamo avere certezza del reddito nel medio termine: oggi i contratti di filiera sono l’unico strumento che garantiscono ciò all’impresa agricola, un nuovo modo di produrre che impone all’agricoltore di dialogare e condividere scelte con chi acquista le produzioni. È un rapporto paritario nel quale noi agricoltori torniamo finalmente ad essere protagonisti delle nostre scelte!»

Per un gruppo di aziende cerealicole dell’agro tarantino, ubicate in una zona dell’arco jonico che va da Laterza a San Giorgio Jonico, tutto questo è già realtà: riunitesi nel Consorzio Global Fresh Fruit, da due anni vendono la loro produzione di “grano aureo” al Gruppo Barilla nell’ambito di un innovativo contratto di filiera.

I risultati dei primi due anni di attività del Consorzio Global Fresh Fruit sono stati presentati (giovedì 4 agosto) nel convegno “Contratti di Filiera”: la salvaguardia del reddito dei produttori nel rispetto della sicurezza per il consumatore”. Sono interventi Raffaello De Bello, assessore alle Attività Produttive ne all’Agricoltura del Comune di Massafra, Luca Lazzaro, presidente Confagricoltura Taranto e il rappresentante della CIA provinciale.

Introducendo i lavori la Dottoressa Grazia Bramante, responsabile Servizio Assistenza Tecnica filiera grano Consorzio G.F.F., ha sottolineato che la tracciabilità rappresenta per il consumatore la migliore garanzia per la salubrità degli alimenti, soprattutto quando si tratta di prodotti, come la pasta che, laddove fossero contaminati, non presenterebbero sintomi immediati, come nell’avvelenamento da botulino, ma arrecherebbero danni alla salute riscontrabili nel tempo, in special modo nei soggetti più vulnerabili come bambini e anziani.

È poi intervenuto il Dottor Giuliano Palomba, Commissario Capo del Comando Regionale Corpo Forestale dello Stato di Bari, che ha illustrato i compiti che il Corpo Forestale, di concerto con altri organismi, svolge nel controllo della filiera alimentare per verificare la tracciabilità dei prodotti in vendita al pubblico. l’Ufficiale ha poi mostrato, con una serie di slide, i prodotti sequestrati in diverse operazioni contro la contraffazione alimentare: dalla pappa reale venduta come “made in Italy” ma di provenienza cinese, alle “orecchiette della Murgia pugliese” prodotte in Romania...

La parola poi è passata al Dottor Paolo La Cava, Acquisitore grano per il Sud Italia del Gruppo Barilla: dopo aver mostrato i grafici con l’andamento del prezzo del grano negli ultimi lustri, nonché il rapporto tra domanda e offerta di materia prima nello stesso periodo, il manager del Gruppo Barilla ha spiegato che, nell’epoca della globalizzazione in cui tutti i mercati sono collegati tra loro, è impensabile che una sola realtà, per quanto importante, possa “gestire” il prezzo del grano.

Si possono, invece, creare strumenti che garantiscano agli imprenditori agricoli un reddito medio costante per un certo periodo, evitando loro di subire le oscillazioni del mercato: il Contratto di filiera è uno di questi strumenti.

Paolo La Cava ha spiegato che l’idea è nata al Gruppo Barilla quando dovette riposizionare sul mercato il brand “Voiello”, la cui pasta veniva prodotta con grano degli States che aveva una qualità variabile.

Nell’occasione, per ottenere un prodotto “top quality brand”, si decise di realizzare questa pasta solo con un grano di alta qualità coltivato esclusivamente in Italia.

Si puntò sul Grano Aureo che presenta elevate caratteristiche in termini di glutine e di proteine, nonché, avendo una base genetica particolarmente solida, se ben coltivato garantisce al produttore un ottimo raccolto.

Il Grano Aureo, infatti, non si può solo seminare per poi aspettare il raccolto. Come prescrive il contratto di filiera della Barilla, infatti, deve essere “coltivato” secondo un preciso disciplinare agronomico che prevede l’utilizzo di un seme di qualità certificata, la concimazione e la cura del fondo e, infine, la mietitura e il conferimento al Mulino di Altamura che, dopo aver effettuato rigorosi controlli su ogni partita di grano in entrata, macina tutta la produzione dell’Italia meridionale. Tutto il processo avviene sotto il controllo “in campo” degli esperti della Barilla.

A settembre, prima ancora della semina, i produttori cerealicoli sottoscrivono il Contratto di filiera con il Gruppo Barilla: da un lato le aziende agricole si impegnano a coltivare sui loro fondi il Grano Aureo secondo un particolare disciplinare agronomico, da un altro il Gruppo Barilla si impegna ad acquistare tutto il loro raccolto ad un “prezzo minimo garantito” prestabilito; in seguito questo prezzo potrà solo aumentare in base a un calcolo basato sulla media, in un determinato periodo, del prezzo del grano duro al listino della Borsa merci di Foggia.

Grazie a questo “Contratto di filiera”, il primo realizzato nel settore cerealicolo nel Meridione, il produttore avrà garantito un prezzo remunerativo rispetto al lavoro che andrà a realizzare, mentre il Gruppo Barilla disporrà di una certa quantità di “Grano Aureo” per la produzione della “Pasta Voiello”.

Paolo La Cava ha concluso il suo intervento affermando che i contratti di filiera rappresentano l’unica “medicina” per garantire ai produttori agricoli un reddito soddisfacente in un periodo di medio termine, mettendoli così al riparo dalle oscillazioni dei mercati, e consentendo loro di operare investimenti e programmare la loro produzione.

Il Consorzio Global Fresh Fruit, con sede a Massafra in via Chiatona, è stato costituito due anni addietro da sei “soci fondatori” ai quali, con contratti di produzione annuale, si sono via via aggregate altre aziende agricole: il primo anno sono state 18, quest’anno 56, mentre per la prossima produzione si prevedono circa 150 produttori, il numero definitivo si conoscerà a metà settembre quando, prima della semina, si dovrà sottoscrivere nuovamente il Contratto di filiera con il Gruppo Barilla anche per la nuova produzione.

Un po’ di numeri: l’anno scorso i produttori del Consorzio Global Fresh Fruit hanno raccolto 2.000 quintali di frumento per un valore di 90.000 euro, mentre quest’anno hanno raccolto, sui 150 ettari messi a coltivazione di qualità, circa 6.000 quintali per un valore di 180.000 euro; per l’anno prossimo è già stata assicurata al Gruppo Barilla la coltivazione di 250 ettari che dovrebbero produrre 10/11.000 quintali di frumento.

Di fronte a una sala affollata di imprenditori agricoli, Francesco De Filippis, presidente del Consorzio Global Fresh Fruit, conclude i lavori di un interessante convegno con una dichiarazione programmatica: «sono finiti i tempi in cui noi agricoltori, con il furgone carico di prodotti, la mattina presto andavamo al mercato per venderli al miglior offerente, esponendoci così a speculazioni di chi, non dando il giusto valore al nostro lavoro, imponeva il prezzo più basso possibile!»

«Ma per fare questo – ha poi detto Francesco De Filippis – dobbiamo consorziarci per aumentare il nostro potere contrattuale rispetto al mercato e, soprattutto, dobbiamo innovare nostre aziende puntando alla qualità e alla tracciabilità dei prodotti e, inoltre, indirizzare le nostre produzioni verso le esigenze del mercato».

«In una parola sola dobbiamo “programmare” le nostre attività, ma per poter far questo dobbiamo avere certezza del reddito nel medio termine: oggi i contratti di filiera sono l’unico strumento che garantiscono ciò all’impresa agricola, un nuovo modo di produrre che impone all’agricoltore di dialogare e condividere scelte con chi acquista le produzioni. È un rapporto paritario nel quale noi agricoltori torniamo finalmente ad essere protagonisti delle nostre scelte!»

Per un gruppo di aziende cerealicole dell’agro tarantino, ubicate in una zona dell’arco jonico che va da Laterza a San Giorgio Jonico, tutto questo è già realtà: riunitesi nel Consorzio Global Fresh Fruit, da due anni vendono la loro produzione di “grano aureo” al Gruppo Barilla nell’ambito di un innovativo contratto di filiera.

I risultati dei primi due anni di attività del Consorzio Global Fresh Fruit sono stati presentati (giovedì 4 agosto) nel convegno “Contratti di Filiera”: la salvaguardia del reddito dei produttori nel rispetto della sicurezza per il consumatore”. Sono interventi Raffaello De Bello, assessore alle Attività Produttive ne all’Agricoltura del Comune di Massafra, Luca Lazzaro, presidente Confagricoltura Taranto e il rappresentante della CIA provinciale.

Introducendo i lavori la Dottoressa Grazia Bramante, responsabile Servizio Assistenza Tecnica filiera grano Consorzio G.F.F., ha sottolineato che la tracciabilità rappresenta per il consumatore la migliore garanzia per la salubrità degli alimenti, soprattutto quando si tratta di prodotti, come la pasta che, laddove fossero contaminati, non presenterebbero sintomi immediati, come nell’avvelenamento da botulino, ma arrecherebbero danni alla salute riscontrabili nel tempo, in special modo nei soggetti più vulnerabili come bambini e anziani.

È poi intervenuto il Dottor Giuliano Palomba, Commissario Capo del Comando Regionale Corpo Forestale dello Stato di Bari, che ha illustrato i compiti che il Corpo Forestale, di concerto con altri organismi, svolge nel controllo della filiera alimentare per verificare la tracciabilità dei prodotti in vendita al pubblico. l’Ufficiale ha poi mostrato, con una serie di slide, i prodotti sequestrati in diverse operazioni contro la contraffazione alimentare: dalla pappa reale venduta come “made in Italy” ma di provenienza cinese, alle “orecchiette della Murgia pugliese” prodotte in Romania...

La parola poi è passata al Dottor Paolo La Cava, Acquisitore grano per il Sud Italia del Gruppo Barilla: dopo aver mostrato i grafici con l’andamento del prezzo del grano negli ultimi lustri, nonché il rapporto tra domanda e offerta di materia prima nello stesso periodo, il manager del Gruppo Barilla ha spiegato che, nell’epoca della globalizzazione in cui tutti i mercati sono collegati tra loro, è impensabile che una sola realtà, per quanto importante, possa “gestire” il prezzo del grano.

Si possono, invece, creare strumenti che garantiscano agli imprenditori agricoli un reddito medio costante per un certo periodo, evitando loro di subire le oscillazioni del mercato: il Contratto di filiera è uno di questi strumenti.

Paolo La Cava ha spiegato che l’idea è nata al Gruppo Barilla quando dovette riposizionare sul mercato il brand “Voiello”, la cui pasta veniva prodotta con grano degli States che aveva una qualità variabile.

Nell’occasione, per ottenere un prodotto “top quality brand”, si decise di realizzare questa pasta solo con un grano di alta qualità coltivato esclusivamente in Italia.

Si puntò sul Grano Aureo che presenta elevate caratteristiche in termini di glutine e di proteine, nonché, avendo una base genetica particolarmente solida, se ben coltivato garantisce al produttore un ottimo raccolto.

Il Grano Aureo, infatti, non si può solo seminare per poi aspettare il raccolto. Come prescrive il contratto di filiera della Barilla, infatti, deve essere “coltivato” secondo un preciso disciplinare agronomico che prevede l’utilizzo di un seme di qualità certificata, la concimazione e la cura del fondo e, infine, la mietitura e il conferimento al Mulino di Altamura che, dopo aver effettuato rigorosi controlli su ogni partita di grano in entrata, macina tutta la produzione dell’Italia meridionale. Tutto il processo avviene sotto il controllo “in campo” degli esperti della Barilla.

A settembre, prima ancora della semina, i produttori cerealicoli sottoscrivono il Contratto di filiera con il Gruppo Barilla: da un lato le aziende agricole si impegnano a coltivare sui loro fondi il Grano Aureo secondo un particolare disciplinare agronomico, da un altro il Gruppo Barilla si impegna ad acquistare tutto il loro raccolto ad un “prezzo minimo garantito” prestabilito; in seguito questo prezzo potrà solo aumentare in base a un calcolo basato sulla media, in un determinato periodo, del prezzo del grano duro al listino della Borsa merci di Foggia.

Grazie a questo “Contratto di filiera”, il primo realizzato nel settore cerealicolo nel Meridione, il produttore avrà garantito un prezzo remunerativo rispetto al lavoro che andrà a realizzare, mentre il Gruppo Barilla disporrà di una certa quantità di “Grano Aureo” per la produzione della “Pasta Voiello”.

Paolo La Cava ha concluso il suo intervento affermando che i contratti di filiera rappresentano l’unica “medicina” per garantire ai produttori agricoli un reddito soddisfacente in un periodo di medio termine, mettendoli così al riparo dalle oscillazioni dei mercati, e consentendo loro di operare investimenti e programmare la loro produzione.

Il Consorzio Global Fresh Fruit, con sede a Massafra in via Chiatona, è stato costituito due anni addietro da sei “soci fondatori” ai quali, con contratti di produzione annuale, si sono via via aggregate altre aziende agricole: il primo anno sono state 18, quest’anno 56, mentre per la prossima produzione si prevedono circa 150 produttori, il numero definitivo si conoscerà a metà settembre quando, prima della semina, si dovrà sottoscrivere nuovamente il Contratto di filiera con il Gruppo Barilla anche per la nuova produzione.

Un po’ di numeri: l’anno scorso i produttori del Consorzio Global Fresh Fruit hanno raccolto 2.000 quintali di frumento per un valore di 90.000 euro, mentre quest’anno hanno raccolto, sui 150 ettari messi a coltivazione di qualità, circa 6.000 quintali per un valore di 180.000 euro; per l’anno prossimo è già stata assicurata al Gruppo Barilla la coltivazione di 250 ettari che dovrebbero produrre 10/11.000 quintali di frumento.

È di nuovo Crispiano Comix

È di nuovo Crispiano Comix

Grande attesa per la terza edizione di uno degli appuntamenti regionali più importanti del mondo fantasy. Domenica la cittadina sarà invasa da illustratori, cosplay, videogames, body painting, giochi da tavolo e cartoon cover band

Fumetti, esposizioni, cosplay, videogames, body painting, giochi da tavolo, gadgets, musica e tanto altro: sono questi gli elementi caratterizzanti la terza edizione del Crispiano Comix, ormai in Puglia uno degli appuntamenti più importanti nell'ambito dei fumetti e del mondo fantasy in genere.

Domenica 7 agosto, a partire dalle 17 e fino a dopo la mezzanotte, via Roma e piazza San Francesco ospiteranno l'atteso evento, organizzato dal Symposium Cafè e patrocinato dal Comune di Crispiano. Preziosa la collaborazione con il Taranto Comix, Nakama Comics&Manga, il circolo Arci di Crispiano e l'associazione Adhara.

La chicca della manifestazione sarà il concerto della cartoon cover band Ipergalattici che, alle ore 22, darà appuntamento al prossimo anno con un live all’insegna delle sigle cult dei cartoni animati giapponesi anni '70, '80 e '90. Con addosso i costumi dei personaggi degli anime più conosciuti di quel periodo irripetibile, il gruppo eseguirà più di 70 sigle grazie a medley funambolici e a un sound che, oltre a essere fedele ai suoni originali, risulta essere trascinante e carico di energia. Il concerto rientra anche nella rassegna estiva Scariche Sonore del Symposium. Ma prima della musica si saranno già alternati in piazza i numerosi ospiti che sono in arrivo per l'occasione nella cittadina delle Cento Masserie. Come, ad esempio, Andrea Buongiorno, colui che firma i suoi lavori dal 1993 con lo pseudonimo di BUONG. Disegnatore professionista per editori, agenzie pubblicitarie, società sportive e aziende, è specializzato nel tratto umoristico attraverso linguaggi creativi quali fumetto, caricatura e mascotte grafiche destinate soprattutto alla comunicazione. Già dal pomeriggio, inoltre, sarà possibile conoscere la scuola di grafica e fumetto Grafite: alcuni suoi docenti e alunni effettueranno una estemporanea di disegno. Tra gli illustratori, altri noti ospiti saranno Nicola Sammarco (che lavora con Disney Italia e Universal Studios) e Gianfranco Vitti. Invece tra i più giovani c'è tanta curiosità per lo youtuber Fenix, un vero e proprio caricatore seriale di video sul web. Allo stesso tempo c'è tanta attesa per la sfilata in cosplay che già nella passata edizione incantò il pubblico: sono previsti cosplayers da tutta la Puglia. Lungo via Roma i visitatori troveranno una ventina di stand, tra rivenditori ed espositori: sarà lì che gli appassionati andranno alla ricerca di fumetti, illustrazioni, retrogames, giochi da tavolo e gadgets tra i più strampalati. E, per i più audaci, ci sarà anche l'angolo del body painting. Insomma il divertimento e la fantasia questa domenica a Crispiano sono assicurati.

Vincenzo Parabita

Addetto stampa Scariche Sonore – Symposium Cafè

Pino Campagna alla “Sagra della Contrada"

Pino Campagna alla “Sagra della Contrada"

riceviamo e pubblichiamo

«Papi, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?» Pino Campagna alla “Sagra della Contrada”

Un intero weekend, tutto gratuito, con musica, artigianato, tanto divertimento per i più piccini con gonfiabili, giochi e un intero zoo tutto per loro, e un gran finale scoppiettante con i fuochi d’artificio e l’esplosione di buon umore che solo Pino Campagna, il popolarissimo comico e cabarettista di Zelig, sa regalare al pubblico con i suoi personaggi indimenticabili.

Tra questi il più famoso è sicuramente il “Papy Ultras”, uno tra i più pericolosi hooligans “in salsa pugliese” della storia del teppismo moderno, celebre soprattutto con la battuta pronunciata dalla figlia al suo indirizzo, diventata un vero e proprio tormentone per il pubblico di Zelig: «Papi, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?»…

Ma il comico Pino Campagna, nato a Foggia il 15 ottobre del 1955, non si fermerà qui: spiegherà a tutti, da par suo, come i dialetti pugliesi possano aiutare le persone a perfezionare la padronanza delle lingue straniere, poi ci farà un piccolo corso di scuola guida con una sua personalissima interpretazione dei segnali stradali, e, infine, ci chiarirà come deve essere usato il cellulare: insomma, risate a non finire assicurate per grandi e piccini.

La performance del cabarettista Pino Campagna chiuderà la “Sagra della Contrada” che, con ingresso libero e gratuito, si terrà nelle serate di sabato 6 e di domenica 7 agosto, sul piazzale dell’attività commerciale Pet Garden, in Contrada Palumbo sulla Via per Leporano, appena fuori Talsano; in occasione della manifestazione ci saranno ampi parcheggi gratuiti per le auto del pubblico.

Nelle due serate sul piazzale di Pet Garden saranno allestiti un mercatino dell’artigianato locale, con la presenza di associazioni di volontariato che promuoveranno le loro attività, e numerosi stand enogastronomici.

Ci saranno tanti giochi, anche con i “gonfiabili”, e attività ludiche per i bambini che, inoltre, potranno visitare lo zoo didattico e il parco giochi di Pet Garden; oltre a scivoli e giostrine, i bambini potranno ammirare pappagalli in voliere e cigni e papere in un laghetto, e potranno familiarizzare con pony, maialini, conigli, asini, cavalli, arieti e, due rarità a queste latitudini, un daino e un alpaca.

Il programma di DOMANI (sabato 6 agosto) prevede, a partire dalle ore 20.00, uno spettacolo musicale presentato da Nicla Pastore: si inizia con la performance degli allievi della “Tàrrega Music Academy”, per poi proseguire con le esibizioni della vocal band “Italian Sisters” e della “Country road band”; poi a mezzanotte, preceduta da uno “schiumaparty, ci sarà la “musica senza fine” del DJSET con i popolarissimi Attilio Capilli e Alex Pisconti!

Nella serata di domenica, 7 agosto, si inizia alle ore 20.00 con una sfilata di moda per bimbi, cui seguirà lo spettacolo musicale con la performance degli allievi della “Tàrrega Music Academy” e l’esibizione del gruppo italiano “Diverse Mode” e, per finire, la performance di Pino Campagna.

L’organizzazione della “Sagra della Contrada” è curata da Pet Garden che, oltre ad avvalersi della collaborazione dell’Accademia Musicale “Francisco Tàrrega”, è stato sostenuto da altre aziende del territorio: “Varvaglione Vigne & Vini”, che allestirà uno stand per la degustazione dii vini, De Quarto, Piccinni Costruzioni e Montrone Automobili.

Cinque aziende del territorio tra Talsano e Leporano che si sono riunite per donare ai cittadini una grande occasione di svago per trascorrere il primo weekend di agosto all’insegna del divertimento, della solidarietà e, soprattutto, per riscoprire un profondo senso di appartenenza alla comunità di questo territorio.

Nel dopoguerra, infatti, in questa zona l’appuntamento più atteso dell’anno era la “Sagra della Contrada”, una grande festa che vedeva le comunità di Leporano e di Talsano ritrovarsi in contrada Palumbo, a metà strada tra le due località, facendo festa e ballando; questa antica tradizione, poi scomparsa, dall’anno scorso è stata riportata in vita da alcuni imprenditori di questa “contrada”!

Taranto, 5 agosto 2016

#Opentaranto: presentate a Invitalia 46 candidature

 

#Opentaranto: presentate a Invitalia 46 candidature

Sono 46 le candidature presentate a Invitalia, a seguito del bando #Opentaranto, il concorso internazionale di idee per la riqualificazione della Città Vecchia di Taranto che si è chiuso il 20 luglio, mentre si sono registrati sulla piattaforma telematica dell’Agenzia circa 100 soggetti concretamente interessati al bando.

Le 46 candidature, che hanno, dunque, accesso alla fase di preselezione del concorso, raggruppano quasi 300 soggetti, tra professionisti e studi professionali, con una partecipazione straniera del 25%, a conferma del particolare interesse suscitato anche oltralpe dall’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme al Comune di Taranto, per cercare contributi al rilancio della Città Vecchia.

Attualmente è in corso la fase di valutazione, per la realizzazione della graduatoria dei primi 20 concorrenti ammessi alla presentazione delle proposte di riqualificazione e sviluppo. Il montepremi è di 115mila euro.

Il Sindaco di Taranto, dott. Ippazio Stefàno, così commenta “I numeri della partecipazione al Concorso di idee sulla Città Vecchia sono apprezzabili e rilevano uno spiccato interesse dei professionisti che ha valicato notevolmente i confini localistici spostandosi oltre il territorio nazionale. E’ un dato che convince del fatto che la Città Vecchia stimola creatività, sfida l’ingegno, stringe la collaborazione e produce impegno per disegnare percorsi programmatici di sviluppo e rilancio strategico. La seconda fase del concorso concentrerà il campo di osservazione e di valutazione alle prime 20 posizioni che realizzeranno il piano di dettaglio per la riqualificazione, muovendo dall’idea progettuale iniziale. La strada maestra del Concorso ci consentirà di individuare le migliori soluzioni e le migliori possibilità per rilanciare la Città vecchia attraverso un processo partecipato ad ampio raggio che raccoglie importanti contributi. Le proposte che saranno selezionate come le migliori saranno portate al confronto con la città di Taranto. La Città Vecchia è ora pronta veramente a cambiare volto pur preservando i suoi valori assoluti dell’esclusività e dell’autenticità”

Il grano “aureo” tarantino con Barilla, esempio di potenzialità espresse al meglio

 

Il grano “aureo” tarantino con Barilla,

esempio di potenzialità espresse al meglio

Abbiamo appreso con estremo favore dagli organi di stampa del contratto che un consorzio con sede a Massafra ma operante in tutta la provincia jonica ha stipulato con il Gruppo Barilla in qualità di fornitore di grano “aureo”, così come viene chiamata la qualità, ovviamente molto apprezzabile, del prodotto in questione.

Tale contratto di filiera, per la prima volta realizzato nel Mezzogiorno in questo settore, garantisce produttori ed acquirenti, e dà contezza di come si possa valorizzare al meglio una produzione locale con caratteristiche di eccellenza facendo un “business” pulito e premiante sia per chi lo mette in campo sia per chi, in questo caso il consumatore medio, ha contezza della tracciabilità e validità del prodotto.

Un’esperienza che merita il plauso del territorio e di Confindustria Taranto, fin d’ora disponibile a incontrare, per eventuali forme di collaborazione e di iniziative comuni, le aziende del consorzio.

Taranto-in Via Di Palma arrivano gli ulivi al posto dei limoni

 

Taranto-in Via Di Palma arrivano gli ulivi al posto dei limoni

Via gli alberi di limoni, arrivano gli ulivi.  Operazione di total restyle  del verde pubblico in una via importante del  Borgo di Taranto dove, sotto gli occhi attoniti dei cittadini,  si sta compiendo in queste ore un  drastico intervento di sostituzione degli  alberelli di  agrumi di via Di Palma, a quanto è dato di sapere,   malati.  
Esili alberi  di ulivo sono stati messi a dimora  nei 54 grandi vasi in terracotta che, a partire da piazza Immacolata, delimitano l’isola  pedonale di via di Palma.
Gli alberi di agrumi sostituiti (esemplari di valore anche se compromessi dalle scarse cure), voluti  anni fa  dall’allora sindaco Di Bello, non hanno mai avuto vita facile, probabilmente perché  non erano adatti – come ebbe già allora ad obiettare qualche addetto ai lavori- per vivere costretti in vaso,  ma soprattutto  perché pur essendo begli esemplari dal tronco robusto sono sempre stati oggetto purtroppo di ‘attenzioni’ vandaliche. Un motivo in più per temere,  ora, che le piante  di ulivo, scelte per sostituire gli alberi di agrumi,  siano troppo delicate – si tratta di esili esemplari- per superare la prova del fuoco. Così come  dal punto di vista estetico, ci segnalano i commercianti della zona, il  risultato appare  piuttosto modesto.
Non manca chi obietta che si sarebbe potuto intervenire per tempo, curando le piante malate ed impedendo il contagio, un po’ come è accaduto per le palme colpite dal punteruolo. Resta purtroppo indelebile  il ricordo doloroso dell’eliminazione  drastica di decine e decine di esemplari di palme ad altissimo fusto,  nel viale centrale dei giardini di  Villa Peripato.

Purtroppo,  il  verde pubblico a Taranto non vive vita facile sia per i cittadini, non tutti educati al rispetto di alberi e piante,  e sia per la scarsa competenza degli addetti, personale proveniente  da aziende che non hanno competenza specifica in materia. Una manutenzione del verde pubblico che si distingue spesso per la particolare tendenza  degli  addetti-  ma sarebbe più opportuno dire di chi da loro gli ordini-   a procedere ad operazioni di potatura selvaggia, fatte spesso senza ne capo ne coda, che mortificano alberi anche di grandi dimensioni, riducendoli a ridicoli  monconcini.   Tutto ciò è assurdo in una città fortemente inquinata: gli apparati fogliari è noto che sono molto importanti per l’azione di trattenimento delle polveri sottili.  
Basterebbe un po’ di attenzione in più  per avere una città più verde e più a misura di cittadino,  il buon clima di Taranto tutto sommato è complice della natura e fa crescere e sviluppare alberi e piante, malgrado le scarse cure.
Detto ciò, per tornare a via Di Palma, ci si chiede se la scelta di rinunciare alla cura delle piante di agrumi esistenti e di acquistare e piantare gli ulivi  sia quella giusta,  e se si sia valutata l’idoneità degli esemplari di alberi  scelti – ripetiamo eccessivamente esili- per arredare una delle vie più prestigiose della città? La progettazione del  verde pubblico non dovrebbe essere affidata a professionisti del settore?

La pioggia non rovinerà “Queen’s Symphonies” del Magna Grecia Festival Estate: si va al Teatro Orfeo!

La pioggia non rovinerà “Queen’s Symphonies” del Magna Grecia Festival Estate: si va al Teatro Orfeo!

riceviamo e pubblichiamo

La pioggia, se ma dovesse scendere  su Taranto, non rovinerà il concerto “Queen’s Symphonies: The show must go on” del Magna Grecia Festival Estate 2016 che, proprio a causa delle previsioni meteo sfavorevoli, si terrà, sempre con ingresso libero e gratuito, al Teatro Orfeo che dispone di aria condizionata!

Nell’anno in cui ricorre il venticinquesimo anniversario della morte di Freddie Mercury, avvenuta il 24 novembre del 1991, il cartellone del Magna Grecia Festival Estate 2016 infatti dedica un grandioso concerto-evento ai Queen, una delle band più amate della storia del rock.

Sarà una serata magica nella quale saranno eseguiti i più famosi successi di questa famosissima rock band britannica, ma non sarà un semplice concerto, quanto un vero e proprio viaggio nel “mito Queen”.

Tra un brano e l’altro, infatti, ci saranno le performance degli attori Fabrizio Bartolucci e Giuseppe Esposto che, oltre a spiegare i testi delle canzoni, realizzeranno un’analisi introspettiva del “personaggio” Freddie Mercury, raccontando la sua vicenda umana “sopra le righe” e approfondendo il suo rapporto istrionico con il pubblico e quello non proprio idilliaco con la critica; i due attori reciteranno – Bartolucci sarà voce narrante ed Esposto interpreterà il front-man dei Queen – testi scritti con maestria, passione e competenza da Claudio Salvi, giornalista e critico musicale che ha “ideato” il concept di questo progetto artistico curandone la regia.

Su un grande schermo, inoltre, saranno proiettate anche le immagini, selezionate da Luca Navacchia, degli avvenimenti salienti che hanno accompagnato la storia dei Queen.

In questo concerto sul palco ci saranno l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, il L. A. Chorus (Lucania & Apulia), un coro giovanile che sarà diretto in questa occasione da Graziano Leserri, e la band elettroacustica “Zero Crossing” di Pesaro.

Le canzoni dei Queen saranno affidate a una voce importante, quella del giovane tenore Matteo Macchioni che, dopo aver partecipato al Talent “Amici” ed essere stato protagonista di un progetto pop-lirico per Caterina Caselli Sugar, da anni alterna l’attività concertistica in opere liriche su importanti palcoscenici, come il Teatro Carlo Felice di Genova, a quella di conduttore in trasmissioni televisive di divulgazione musicale in onda su Sky; per cantare “Barcelona”, inoltre, con lui sul palco ci sarà il soprano Francesca Tassinari.

Matteo Macchioni canterà successi evergreen come “One Vision”, “All want it all”, “Innuendo”, “We are the champions”, “Bohemian rhapsody”, “Somebody to love”, “Who wants to live forever?”, “We Will Rock You”, “Barcelona” e “The show must go on”.

A dirigere il concerto ci sarà la “bacchetta” di Roberto Molinelli, il raffinato musicista che ha curato gli inediti arrangiamenti per rock band, orchestra sinfonica e coro dei brani che saranno eseguiti nel concerto; si tratta in gran parte di canzoni la cui orchestrazione è già concettualmente “sinfonica”, è nota la passione di Freddie Mercury per la lirica, mentre la presenza di un coro rappresenterà una “novità” in quanto nei concerti i Queen erano soliti utilizzare basi registrate dallo stesso cantante.

Con questo suggestivo concerto continua il Magna Grecia Festival Estate 2016, la rassegna musicale organizzata dal Comune di Taranto, in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia e il Teatro Pubblico Pugliese, che anche quest’anno propone tre concerti, con ingresso libero e gratuito, quale occasione di intrattenimento culturale per i cittadini di Taranto e per i turisti presenti in città.

Questo grande evento è organizzato con il sostegno della REGIONE PUGLIA – FSC 2007/2013 – “Investiamo nel vostro futuro”.

Il concerto “Queen’s Symphonies” del Magna Grecia Festival Estate 2016 si terrà, con ingresso libero e gratuito, DOMANI, sabato 6 agosto (entrata ore 20.30 e inizio ore 21.00) al Teatro Orfeo dotato di aria condizionata, e non più all’ex Mercato Coperto, una decisione presa per evitare che le condizioni meteo possano impedire il concerto.

Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Taranto, Regione Puglia e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

I Terraròss aprono la terza edizione della Fiera dello Sport

I Terraròss aprono la terza edizione della Fiera dello Sport

riceviamo e pubblichiamo

Dal 9 al 13 agosto il comune di Palagianello (Ta) si trasformerà in una grande area dedicata al benessere e al viver sano, con la terza edizione della “Fiera dello Sport”, manifestazione ricca di attività sportive, tra cui pesistica, beach volley, calcio balilla umano, crossfit, zumba e tanto altro ancora. Ad affiancare queste discipline ci saranno anche vari spettacoli e numerose iniziative parallele.
Martedì 9 agosto, ad aprire il cartellone degli spettacoli legati a questa importante manifestazione, grazie al contributo e all’impegno del Mixò Lounge Bar di Antonio Bazzano, in Via Roma sarà proposto l’esibizione musicale dei Terraròss, noto gruppo tarantino di musica popolare, formato da Dominique Antonacci, Beppe De Santo, Antonio De Santo, Vito Gentile, Anna Rita Di Leo, Stefano Pepe e le ballerine Caterina Totaro e Miriana Gentile.
“Il senso del nostro spettacolo è quello di ricreare l'ambiente del chep canèl – spiega Dominique Antonacci, leader del gruppo - ovvero le feste di fine raccolto, nelle quali ci si riuniva tutti intorno al fuoco, si cantava e si raccontavano storie sia tristi che allegre. In questo contesto c’era il timido, lo spavaldo, la donna bella, quella brutta, il simpatico , il cantante, il musicista, praticamente tutte le tipologie di carattere. Ed è forse anche per questo che il nostro spettacolo coinvolge molto il pubblico, facendolo diventare parte integrante”.
Il gruppo, attivissimo quest’anno con partecipazioni a eventi importati tra cui il concertone del 1°maggio di Taranto e showcase privati per popstar internazionali e lavori paralleli come il programma televisivo e crossmediale “Giù al Sud – Percorsi e tradizioni della bassa Murgia”, trasmesso dall’emittente Antenna Sud Pop Tv, porta in giro uno spettacolo nel quale esegue i brani del loro ultimo lavoro discografico, in cui si rievoca, appunto, la tradizionale cena detta “Chep Canél”. In questo show scoppiettante, ricco di allegria e buon umore con gags e sketch comici, non mancheranno i grandi classici della musica popolare tradizionale e i brani più apprezzati dei Terraròss.
“Nella nostra discografia ci sono canzoni che appartengono alla tradizione meridionale e altri autografi in chiave popolare, cioè quello che scriviamo ha sempre come riferimento questo genere, come se fossero proprio dei brani della tradizione. Ma poi, analizzando sia le canzoni di mille anni fa, di cento anni fa e quelle di oggi, troviamo poche diversità. I temi sono sempre gli stessi. Si parla di amore, di eventi lieti e delusioni, di rivalsa sociale, di denuncia nei confronti dei padroni, ecc. Le tematiche sono sempre quelle da duemila anni a questa parte”.

Fiera dello Sport – Piazza Giovanni Paolo II e Via Roma – Palagianello (Ta)

Replica a Confguide su revoca bando esami guide e accompagnatori turistici

Replica a Confguide su revoca bando esami guide e accompagnatori turistici

Replica della Provincia di Taranto  alle dichiarazioni di Confguide  in materia di esami di abilitazione alle professioni turistiche.   
Corre l’obbligo di replicare alle trionfalistiche dichiarazioni di “Confguide” apparse su diverse testate giornalistiche e aventi ad oggetto la revoca dei bandi provinciali per l’abilitazione alle professioni di “Guida e di Accompagnatore Turistico”. 
Queste contengono affermazioni che possono fuorviare quanti vogliano essere correttamente informati sull’accaduto, a partire dalle date degli atti cui ci si riferisce. E’ vero che Regione Puglia è rientrata nella titolarità di alcune funzioni amministrative, in precedenza delegate, conferite ed esercitate dalle province, ma solo in data 30 maggio 2016, mentre il bando di indizione della Provincia di Taranto risale al mese di febbraio 2016. 
Occorre invece evidenziare che qualora la Regione Puglia non avesse ostacolato la legittima attività amministrativa avviata da questo Ente, negando i più volte richiesti componenti delle Commissioni esaminatrici, già alla fine dello scorso mese di luglio si sarebbe concluso l’iter procedimentale in questione, consentendo quindi a migliaia di  candidati idonei di poter esercitare tali importanti professioni non solo nella nostra visitatissima regione, ma in tutta Europa. 
L’opposizione al nuovo ingresso sul mercato di giovani preparati e motivati è stata così forte che la Regione Puglia non ha neanche voluto applicare una sua stessa norma che le avrebbe consentito, in qualità di Ente subentrante,  di proseguire e concludere l’iter procedimentale avviato da questo Ente, con un risparmio di tempo e di danaro. Ha invece preferito farsi carico delle spese già legittimamente sostenute da questa Amministrazione per poi impegnarsi a pubblicare nuovi bandi .. 
Pare quindi illogico l’atteggiamento della medesima “Confguide”, ma in realtà di quasi tutte le associazioni rappresentative degli interessi di chi è già abilitato,  nel dichiararsi soddisfatta per aver supportato la Regione Puglia nell’aver sventato questa iniziativa della Provincia di Taranto, in nome di nuovi esami che avrebbero l’unica differenza di prevedere la conoscenza obbligatoria di una lingua straniera e la presidenza delle commissioni d’esame in capo alla Regione. 
La lingua obbligatoria, si ricorda, era già obbligatoria anche col bando revocato, in quanto chi eventualmente abilitato avrebbe potuto esercitare solo in italiano e col tempo avrebbe potuto integrare con altri idiomi. Del resto, non risulta che chi diventato guida e accompagnatore  in virtù della legge regionale del 2012 abbia sostenuto esami in lingua; anzi, a dir la verità, non ha sostenuto alcun esame. 
Fatta luce su una vicenda che, qualora non avesse trovato illegittimi intralci nella Regione Puglia e misteriose prese di posizione nelle Associazioni di categoria, avrebbe già consentito opportunità di lavoro per una moltitudine di professionisti, si auspica che la Regione Puglia possa abilitare i meritevoli aspiranti “Guide e Accompagnatori” negli stessi celeri tempi programmati dalla Provincia di Taranto, oltre a provvedere quanto prima al rinnovo dei tesserini rilasciati dalle provincie pugliesi che vanno a scadere il 31/12 del corrente anno. 
A tal proposito si auspica che la Regione, riappropriatasi delle funzioni in materia di “turismo”, sappia dare immediatamente corso a tutti gli altri procedimenti , inclusi quelli inerenti la classificazione delle strutture ricettive, le agenzie di viaggio e turismo, l’albo dei Direttori Tecnici”, ecc., le cui pratiche a seguito della L.R. n. 9 del 27/05/2016 sono state già regolarmente trasmesse agli Uffici regionali competenti. 
Ad esempio, nella sola provincia di Taranto son ben sei le strutture alberghiere in attesa di classificazione al fine di poter iniziare o proseguire la propria attività, ma risulta che alcuna istruttoria sia stata almeno avviata.  
 

Il chitarrista tarantino, Salvatore Russo, presenta il suo ultimo progetto

Il chitarrista tarantino, Salvatore Russo, presenta il suo ultimo progetto

"Gypsy Jazz Trio" il 6 agosto, a Martina Franca. Un concerto - evento gratuito sulle orme di Django Reinhardt, icona del genere

riceviamo e pubblichiamo

Sabato 6 agosto, alle ore 21:00 (ingresso libero), la Masseria Agriturismo Pace ospiterà Salvatore Russo, chitarrista tarantino, che in questa occasione presenterà il suo ultimo album: Gipsy Jazz Trio.

Il video del primo singolo estratto, Romanza, è stato girato proprio nella bucolica atmosfera della Masseria Agriturismo Pace, dunque non si poteva scegliere scenario migliore per presentare l’intero album, in un concerto - evento al chiaro di luna.  https://www.youtube.com/user/gypsymood

Gipsy Jazz Trio è un progetto, edito da Emme Records, che s’ispira alle sonorità gipsy jazz di Django Reinhart, vero e propria icona del genere. L’album include tracce dello stesso Reinhardt, ma anche di George Gershwin e Chick Corea, oltre che sei brani inediti. A condividere questo viaggio sperimentale con Salvatore Russo, ci sono Camillo Pace e Tony Miolla.

Gipsy Jazz Trio
Salvatore Russo chitarra solista
Tony Miolla chitarra ritmica
Camillo Pace contrabbasso

Salvatore Russo ha collaborato, negli anni ’90 con i più importanti musicisti italiani e artisti a Roma, ed era presente come chitarrista in molte band e orchestre nei più importanti canali televisivi nazionali di quel periodo.
Ha iniziato la sua musica carriera insegnante molto giovane, e nel 1993, quando aveva 23 anni, ha insegnato chitarra rock nella celebre scuola "Saint Louis College of Music" di Roma, una collaborazione che ancora persiste e che demostrates le sue collaborazioni artistiche e didattiche .
Salvatore Russo può vantare trenta e più anni di concerti, per lo più eseguiti in Europa e in America Latina. Oggi suona in "Gypsy Jazz Trio" di Salvatore Russo, e collabora con il grande chitarrista Stochelo Rosenberg, leader del "Rosenberg Trio" e massimo esponente dello stile musicale creato dal genio Django Reinhardt noto come gypsy jazz.

Tony Miolla è un eclettico chitarrista lucano impegnato in varie formazioni di diverse estrazioni musicali: dal blues al pop rock, passando per il soul e il jazz rock fino ad arrivare al jazz manouche. Attualmente suona con i Res-Publica Blues Experience e con il Tatiana Tarsia Quartet, progetto musicale che porta in tour uno spettacolo di genere black and soul. Tony Miolla suona stabilmente da tre anni con il chitarrista Salvatore Russo. Insieme portano in giro per l' Italia il progetto Gypsy Jazz ispirato al grande chitarrista Django Reinhardt.

 
Camillo Pace è un contrabbassista e cantautore tarantino. Si è diplomato al Conservatorio Nino Rota di Monopoli e ha all'attivo concerti e collaborazioni con diversi musicisti. La sua passione per la musica l’ha portato ad essere un’artista eterogeneo, che con naturalezza e facilità riesce a passare dal barocco al jazz, dal classico all’etnico. Ha collaborato con diverse orchestre classiche sotto la direzione dei maestri Petracchi, Pelliccia, Tommaso, e altri di fama internazionale.
Ha frequentato diversi corsi-seminari e ha suonato in diversi paesi del mondo tra cui Africa, Spagna, Inghilterra, Francia, Bosnia, Croazia, Germania. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo disco da solista: "Introspezione d'un viaggio”.

La Masseria Agriturismo Pace è un luogo di quiete, un contenitore di idee e uno spazio aperto all’arte e alla musica. Si trova in via Villa Castelli 137, a Martina Franca (TA).  https://www.facebook.com/Masseria-Agriturismo-Pace-1552307135013350/    

Il Porto ai Tarantini ? Staremo vigili!

Il Porto ai Tarantini ? Staremo vigili!

riceviamo e pubblichiamo

Giovedì 4 Agosto 2016 è una giornata importante per il porto di Taranto. Alle ore 11.00, presso l’Autorità Portuale di Taranto, saranno aperte le buste che contengono le offerte per l’utilizzo dei primi 600 mt di banchina del molo polisettoriale, ormai da ANNI DESOLATAMENTE VUOTO.
Il Meet Up "Amici di Beppe Grillo - Taranto" ritiene che la giornata di giovedì possa essere storica. Per questo alcuni nostri attivisti saranno sul posto per manifestare la massima attenzione su questo “evento” e su quanto accade nel porto di Taranto.
Dopo l’esclusione di Italcave, dopo la concessione monopolista alla TCT, l’offerta presentata è UNICA ed è quella del CONSORZIO ULISSE, composto da SAGA del gruppo Bollorè, dallo IONIAN SHIPPING CONSORTIUM (veri promotori dell’iniziativa), dalla TARANTO INIZIATIVE PRODUTTIVE e dalla società TECNOMEC. In breve, questo Consorzio si prefigge di movimentare container, di fare cantieristica e operare sulla logistica.
Gli operatori locali, dopo anni di monopolio di Agenzie marittime vicine alla famiglia Riva, hanno avuto la positiva intuizione di UNIRE LE FORZE per raggiungere obiettivi comuni, senza l’aiuto della politica locale e nazionale nonché del management dell’Autorità Portuale. Hanno inoltre il merito di portare l’anno prossimo 7 approdi di navi da crociera.
Oggi il cluster tarantino è tra i più importanti in Italia e punta ad allargare ulteriormente il proprio raggio d’azione.
Sul porto di Taranto sono ricaduti e cadranno a pioggia milioni di euro, circa 500, di cui circa 150 già spesi. Lo scopo dell’investimento era ed è chiaro: ammodernare il porto e adeguarne i fondali per l’arrivo delle navi porta container di nuova generazione. Questo investimento si è rivelato, di fatto, sovradimensionato. Ha infatti bloccato per quasi 10 anni il porto di Taranto già dotato naturalmente di fondali di circa 15 metri, facendone perdere traffici a vantaggio di altri porti, come per esempio quello di Bari che ha fondali molto più bassi e spazi ancora più limitati.
Il piano industriale del consorzio Ulisse prevede un impiego diretto di personale che va dalle 20 alle 70/80 unità a regime nei prossimi anni. La forza lavoro, probabilmente, sarà da attinta da quella della Tct, attualmente in CIG: forse è poco per risolvere i problemi annosi del porto e della disoccupazione locale, ma è pur sempre un inizio.
Pertanto questo Meet Up guarda positivamente ad una tale opportunità , ma ne seguirà passo passo l’evolversi. Opportunità che ci sembra in controtendenza con gli attuali standard negativi del porto, legati quasi esclusivamente ai traffici della grande industria. Va quindi seguita con attenzione, affinchè il porto di Taranto torni ad essere gestito nell'interesse esclusivo dei tarantini.

Manifestazione alla corte di Filippo D'Angio' 6 e 7 agosto Martina Franca

Alla corte di Filippo D'Angio' 6 e 7 agosto Martina Franca

riceviamo e pubblichiamo

MANIFESTAZIONE ALLA CORTE DI FILIPPO D’ANGIO’ LA FESTA…… MEDIEVALE

TORNA IL 6 E 7 AGOSTO A MARTINA FRANCA UNA DELLE MANIFESTAZIONI PIU’ ATTESE DEL MERIDIONE LA QUINTA EDIZIONE DE’ ALLA CORTE DI FILIPPO D’ANGIO’…LA FESTA MEDIEVALE ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE AMICI DELLA FRANCA MARTINA.CORTEI STORICI,ENOGASTRONOMIA,MUSICI MEDIEVALI,SPETTACOLI DI FALCONERIA,ACCAMPAMENTI MEDIEVALI,MOSTRE SULLA SANTA INQUISIZIONE, GIOCHI MEDIEVALI PER I BAMBINI ,ARTISTI DI STRADA E TANTO ALTRO

QUEST’ANNO SONO TANTE LE NOVITA’ LA PRIMA E’ L’ACCORPAMENTO SIA DEL VILLAGGIO MEDIEVALE CHE DEL CORTEO CREANDO UN'UNICA MANIFESTAZIONE , IL CAMBIO DI LOCATION ,TUTTA LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERA’ TRA PIAZZA XX SETTEMBRE E PIAZZA IMMACOLATA MENTRE IL CORTEO STORICO DEL 6 AGOSTO CHE PARTIRA’ ALLE  ORE 20,00 DA PIAZZA PLEBISCITO ,NEI PRESSI DELLA BASILICA,E DOPO AVER PERCORSO PIAZZA XX SETTEMBRE VIA TARANTO VIALE DELLA LIBERTA’ VIA  A. FIGHERA SI CONCLUDERA’ IN PIAZZA XX SETTEMBRE DOVE UN NUOVO SPETTACOLO CON SBANDIERATORI MUSICI E TAMBURRINI CI CATAPULTERANNO IN UN’ATMOSFERA UNICA E MAGICA NEL SUO GENERE.A INTERPRETARE FILIPPO D’ANGIO’ UNO DEI PIU’BRAVI ATTORI ITALIANI SERGIO ARCURI FRATELLO DI EMANUELA ARCURI,MENTRE IL PREMIO FILIPPO D’ANGIO’ VERRA’ CONSEGNATO A FRANCO PUNZI PRESIDENTE DEL FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA.QUEST’ANNO ABBIAMO CONTATO FIN ORA ALMENO TRECENTOCINQUANTA FIGURANTI DISLOCATI LUNGO IL PERCORSO E NEL CORTEO,SI E’ VOLUTO COINVOLGERE IL CENTRO STORICO ANCHE GRAZIE ALLA VOLONTA DELL’ EX AMMINISTRAZIONE,  CHE DA SUBITO HA SPOSATO LA NUOVA VERSIONE DELL’INIZIATIVA,MA ANCHE AGLI UTILI CONSIGLI DI NICO BLASI.LA  FESTA MEDIEVALE QUEST’ANNO INIZIERA’ GIA’ DALLE 17,00 SIA IL 6 CHE IL 7 AGOSTO FINO A TARDA NOTTE  CON TANTA ENOGASTRONOMIA ARTISTI DI STRADA MEDIEVALI TRA I PIU BRAVI DEL PANORAMA INTERNAZIONALE MUSICI TAMBURRINI  SBANDIERATORI   E SPETTACOLI DI FALCONERIA, MOSTRA SULLA SNTA INQUISIZIONE PRESSO LA SOCIET’ ARTIGIANA E TANTO ALTRO.ANCHE QUEST’ANNO C’E’ LA POSSIBILITA’ PER I MARTINESI CHE LO DESIDERANO DI INDOSSARE GLI ABITI MEDIEVALI E FAR PARTE DEL CORTEO ,L’INTERO PROGRAMMA LO SI PUO’ TROVARE O NELLE VARIE ATTIVITA’ DEL CENTRO STORICO CHE HANNO ADERITO, O NEI GIORNI DELLA MANIFESTAZIONE PRESSO LE POSTAZIONI DISLOCATE LUNGO IL PERCORSO, O SUL SITO WWW.ALLACORTEDIFILIPPODANGIO.IT

 

Il vincitore di Amici 2016 sezione ballo a Taranto

Il vincitore di Amici 2016 sezione ballo a Taranto

riceviamo e pubblichiamo

Domenica l’incontro con i fans alle ore 18.30

Taranto meta di personaggi famosi. Domenica 7 agosto al centro commerciale Mongolfiera approda Gabriele Esposito, il vincitore della sezione ballo di Amici di Maria De Filippi 2016. Diciottenne di Torre Annunziata, Gabriele ha ottenuto un grande successo sia all’interno di Amici, conquistando professori e giudici con la sua sicurezza (e che gli è valso il primo posto) sia all’esterno. "Sono molto felice e soddisfatto - ci racconta Gabriele - la mia è stata una crescita artistica ma anche umana dal momento che sono entrato molto timido e taciturno, ora va decisamente meglio".
E in attesa dello stage di 6 mesi presso la compagnia “Ballet Preljocaj”, ottenuto con la vittoria della trasmissione di canale 5, il giovanissimo ballerino è in giro per l’Italia per conoscere dal vivo i suoi fans. Così a partire dalle 18.30 sarà disponibile per tutti (amanti della danza e non) nella piazzetta del centro commerciale Mongolfiera di Taranto per firmare autografi e scattare selfie. Un’altra occasione di divertimento, spensieratezza e attenzione verso il territorio che il direttore Stefano D’Errico ha voluto per tutti i cittadini. “Sono convinto che piccoli e grandi appuntamenti rendano l’estate della città più piacevole. Per questo ci impegniamo affinchè gli spazi del nostro centro commerciale diventino un punto di incontro per tutti, offrendo eventi che coinvolgono varie fasce di età e le famiglie”, conclude D’Errico.

“A PEZZE A CULORE” Pino Antonante sul palco della Villa Peripato per divertire il pubblico.

“A PEZZE A CULORE”  
Pino Antonante sul palco della Villa Peripato per divertire il pubblico.

riceviamo e pubblichiamo

Continua con successo la rassegna teatrale estiva allestita sul palco della Villa Peripato. Domani venerdì 5 agosto è  la volta della Compagnia del Teatro Comico tarantino "Lina Antonante" con la commedia comica italo-dialettale in due atti dal titolo:  "A pèzze a cùlore" scritta e diretta da Pino Antonante.  
Inizio spettacolo ore 21,00 ingresso pubblico ore 20,30. Costo del biglietto € 5,50 in prevendita presso il Box Office in via Nitti 106 telefono 099.4540763. Info 339.4760107.
La sera dello spettacolo i biglietti possono essere acquistati direttamente al botteghino della Villa a partire dalle ore 19,30 al costo di € 5,00.
Venerdì 5 agosto dunque la temperatura del buonumore sale con la compagnia "Lina Antonante" che porta in scena la farsa comica italo-dialettale in due atti dal titolo " 'A pèzze a culòre" ovvero , frottole istantanee per ogni occasione che naturalmente essendo come le ciliegie, una tira l’altra, hanno l’effetto boomerang. Se poi ci si trova in una ingarbugliata situazione…
Aldo, da poco sposato, è reduce da un’inaspettata e galante avventura notturna, sua moglie Lidia, ingenua e credulona, l’amica Sofia, perfida e intrigante ed altri personaggi goliardici e pittoreschi daranno vita ad una farsa comica ricca di equivoci, gag e menzogne ciclopiche da non credere, appunto…da non credere. Una strana coincidenza darà vita ad un finale inaspettato. Il divertimento è assicurato!Ancora risate dunque con questo nuovo lavoro teatrale che diverte il pubblico. Personaggi ed interpreti: Aldo Laciolla- Lino Basile;  Lidia – Antonella Caputo; Enrico – Mario Rozzo; Sofia – Cettina Laghezza; Ririno – Gianni D’Aversa; Maria Pia – Antonella Palumbo; Laura – Beatrice Di Martino; Mario Pio -  Pino Antonante.

Partite le visite specialistiche nell’ambito del programma di prevenzione cardiovascolare e di salute respiratoria

Partite le visite specialistiche nell’ambito del  programma di prevenzione cardiovascolare e di salute  respiratoria
Strutture  ospedaliere e territorio insieme  al servizio della salute dei cittadini

Sono iniziate da poco più di una settimana le visite di approfondimento diagnostico, nell’ambito del Programma di Sorveglianza per la Prevenzione Cardiovascolare e di Salute Respiratoria, rivolte ai cittadini dei comuni di Taranto e Statte, in atto al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto.
Come è noto, lo screening avviato dall’Asl di Taranto a partire dal 2015, rientra nelle prestazioni rivolte alla popolazione finalizzate a prevenire patologie associate agli inquinanti ambientali.  Allo stato attuale, gli assistenti sanitari del Dipartimento di Prevenzione hanno contattato oltre 7000 persone ed hanno sottoposto a visita spirometrica, analisi della glicemia e colesterolemia, oltre alla misurazione della pressione arteriosa poco meno di 4000.
Per oltre 350 di questi cittadini - in considerazione del valore elevato di pressione arteriosa registrato, unitamente alla presenza di fattori di rischio comportamentali, e non, come sovrappeso, obesità, inattività fisica, fumo di sigaretta e familiarità -  si è resa necessaria una visita specialistica di approfondimento al fine di prevenire l’insorgenza nel tempo di patologie cardiovascolari.
  Il programma - che sarà a regime a partire da settembre prossimo -prevede che in due ambulatori, dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’Ospedale SS Annunziata, si eseguano, ogni mercoledì dalle ore 15,00 un massimo 20 visite specialistiche. L’approfondimento diagnostico consiste in una visita cardiologica e nell’esecuzione dell’esame elettrocardiografico. L’indagine di approfondimento diagnostico prevede anche, per le persone a maggior rischio e se ritenuto necessario dal medico, l’esecuzione di una ecoscopia o di un ulteriore esame di approfondimento della funzione cardiaca con una ecocolordopplergrafia e test da sforzo.
L’iniziativa, così come sottolineato dal Dr. Vito Antonio Russo, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’ASL di Taranto, nasce dalla volontà, che ho condiviso, del Direttore del Dipartimento di Prevenzione Dr. Michele Conversano.
 Mi ha molto colpito, ha proseguito il dr. Russo, lo stupore di alcuni pazienti. Alcuni di essi ci hanno ricontattato per sincerarsi che non si trattasse di una burla.  Il dr. Russo è profondamente convito che iniziative che vedono impegnate Strutture Ospedaliere e Strutture del Territorio siano la migliore risposta operativa per la richiesta di salute che viene dal territorio. In considerazione di ciò ha concluso il Dr.Vito Antonio Russo auspico che screening di questo tipo siano previsti
Anche nelle scuole, soprattutto le secondarie di secondo grado, per prevenire la così detta “morte improvvisa cardiaca”. Mi piacerebbe che vi fosse un impegno corale in favore di iniziative di prevenzione ed educazione sanitaria al fine di informare correttamente il maggior numero di persone, un impegno che porterebbe ad un vero e proprio cambio culturale finalizzato a migliorare lo stile di vita della popolazione.
Perfettamente concorde con il Dr. Russo il Dr. Michele Conversano, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, dell’ASL di Taranto, per il quale fare sistema tra le realtà territoriali e quelle ospedaliere rappresenta la migliore risposta per velocizzare la fase diagnostica; privilegiando la prevenzione rispetto alla cura della malattia. La visita specialistica, e l’inserimento di questi cittadini in percorsi migliorativi del loro stile di vita rappresenta la migliore strategia in termini di presa in carico della salute della popolazione. Molte delle persone arruolate nel Programma di Prevenzione Cardiovascolare e di Salute Respiratoria, non avevano contezza delle loro condizioni di salute. Riuscire a raggiungere con una azione di prevenzione mirata la persona prima che diventi “paziente” è la forza della prevenzione. La prevenzione primaria e il miglioramento della qualità dell’ambiente in cui viviamo – ha concluso il Dr. Conversano -  restano senza dubbio le migliori strategie per prendersi cura della popolazione, così come ampiamente dimostrato in letteratura.

             

Med Festival 2016 - San Marzano di S. G resoconto della presentazione

Med Festival 2016 - San Marzano di S. G. - resoconto della presentazione

riceviamo e pubblichiamo

Med Festival 2016

San Marzano di San Giuseppe (Taranto) – 11 e 12 agosto

musica, arte, enogastronomia

una grande festa sul tema del gioco

Due serate, l’11 e il 12 agosto, nelle quali il centro storico di San Marzano di San Giuseppe (Taranto) si animerà con una grande festa, i cui ingredienti saranno la musica, l’arte e l’enogastronomia. E’ tutto pronto per il Med Festival 2016 – itinerari culturali in Terra Ionica, giunto, quest’anno, alla settima edizione. La manifestazione, dedicata alle espressioni artistiche ed enogastronomiche del Mediterraneo, è promossa e organizzata dalla Pro Loco Marciana, con il patrocinio del Comune di San Marzano di San Giuseppe; partner ufficiali sono Cantine San Marzano, Bcc San Marzano di San Giuseppe, Ais Puglia, Gal Terre del Primitivo e l'associazione musicale Pelagonia Music.

Il programma completo è stato presentato in piazza Milite Ignoto. All’incontro sono intervenuti Genny Sapio, presidente della Pro Loco Marciana, Antonio Caprino, assessore comunale alla cultura (in rappresentanza dell’amministrazione comunale di San Marzano), Domenico Stanzione, dell'associazione italiana sommelier Puglia e lo staff del Med Festival. A seguire, per introdurre il tema della settima edizione, nel wine bar “Volver Club”, si è svolta la manifestazione “Il gioco dei sensi”, un laboratorio di degustazione di vini con l'abbinamento di alcune pietanze.

Il tema del Med Festival 2016 è il gioco, declinato nelle sue varie dimensioni, da quelle artistiche, cui è collegato un concorso fotografico, alle tradizioni, con riferimenti ai giochi di una volta, alle ludopatie, cui saranno dedicati spazi di riflessione e approfondimento. Si svilupperà il tema prescelto con un'attenzione particolare all'arte e al sociale.  I visitatori potranno 'giocare' seguendo l'hashtag #fatevitrovare.

Nelle due serate, il centro storico di San Marzano di San Giuseppe sarà animato da varie postazioni, indicate da simboli: triangoli (Med musicali), quadrati (Med artistici) e cerchi (Med enogastronomici); si terranno concerti, spettacoli acrobatici, iniziative teatrali e fotografiche, degustazioni ed esposizione di prodotti tipici.

Durante la presentazione, la presidente della Pro Loco Marciana Genny Sapio ha dichiarato: “E’ l’evento di una comunità; voglio sottolineare la grande collaborazione dei tantissimi volontari della Pro Loco e dei cittadini; un momento di festa e di impegno, per realizzare gli allestimenti; il nostro obiettivo è far crescere il Med festival, offrire a visitatori e turisti il migliore volto della mostra comunità. Importante è il tema del gioco, inteso come ricordo, ma anche come stupore, vertigine, arte, scoperta. Chi verrà al Med festival potrà, in maniera interattiva, prendere parte ai percorsi artistici, gastronomici, musicali e contribuire ala crescita culturale della Terra Ionica e delle espressioni del Mediterraneo”. L'assessore comunale Antonio Caprino ha espresso “un plauso per l'iniziativa, divenuta una tradizione a San Marzano di San Giuseppe, simbolo dell'accoglienza e del recupero dei valori e delle tradizioni. Un invito a tutti – ha dichiarato – a venirci a trovare”.

Saranno dodici i concerti (“Med musicali”) in programma nelle due giornate, con artisti italiani ed internazionali. L’11 agosto si esibiranno: Funketti Allucinogeni, Terramara, Heidi for President, Stefano Calmieri, Rei Veda, U’ Papun, Ondanova; il 12 agosto: Pueblo Borracho, Mediterranean Ensemble, Allegria Gitana, Bandadriatica e Blumia. Tanti, inoltre, saranno i “Med artistici”. L’11 agosto sono in programma l’artista distratta Funny e Infinity, Teatro del click, gli acrobati Nafsi Africa, Oltredanza, il mentalista Alex Borsci, gli spettacoli teatrali di Gioele Ammirabile e Giorgio Consoli,l’animazione con le ombre di Silvio Gioa. Il 12 agosto saranno in scena il clown ‘Il grande Lebunski’, Ilaria (acrobatica aerea), i Nafsi Africa, ‘In punta di piedi’ (danza), Gioele Ammirabile, Fachiro Nirname, lo spettacolo teatrale della compagnia ‘L’inconscia’, il mentalista Alex Borsci. In entrambe le serate, si terranno le mostre fotografiche a cura del circolo ‘Il Castello’ (chiesa di San Gennaro) e ‘Scatto Matto/spazio arte’. Nei “Med food&wine”, dedicati al cibo e al vino, sarà protagonista la gastronomia di mare (pepata di cozze, riso, patate e cozze, polpo alla brace, gnocchetti con ricciola, paella), ma anche la carne alla brace, le frittelle e mortadella, lo gnocco fritto con capocollo; non mancherà una proposta per i vegani. Saranno dodici le differenti postazioni gastronomiche, a cura della Pro Loco e di alcune delle aziende, ristoranti e cantine vinicole che aderiscono al Med Festival (Cantine Capuzzimati, Brasserie Damasco, Gastronomia Alfredo, cantina Lama di Rose, Consorzio produttori vini di Manduria, macelleria Piero Donzella, masseria Grappone. Macelleria d’Ambrosio, frutteria pasticceria gelateria Leo, cantine Lizzano, cantine San Marzano, birra Brazen Head). Sarà presente, infine, un'area dedicata agli stand dei prodotti tipici.

Massafra: minacce alla madre per ottenere denaro. Arrestato giovane di Massafra.

Massafra: minacce alla madre per ottenere denaro. Arrestato giovane di Massafra.

Negli ultimi tempi il suo comportamento era radicalmente cambiato: da ragazzo dedito al lavoro e alla famiglia, si era trasformato in una persona aggressiva e in cerca di soldi per procurarsi la droga, fino a lasciare un posto di lavoro a tempo indeterminato e a pretendere dai genitori continue elargizioni di denaro, ricorrendo a minacce, aggressioni fisiche e danneggiamenti di suppellettili.
Questo il racconto di una madre disperata che, all’ennesimo episodio di violenza da parte di suo figlio, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri e denunciarne le vessazioni.
Il comportamento prevaricatore del giovane, solo un anno fa, aveva addirittura indotto i genitori a richiedere la sua cancellazione anagrafica dall’abitazione di residenza, sicché il ragazzo, vistosi alla porta, aveva cercato alloggio presso amici e conoscenti. Sempre in quel periodo, il ragazzo era stato arrestato dai Carabinieri di Massafra per analoghe condotte criminose e sottoposto dal Giudice alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare. Tuttavia, gli anziani genitori gli avevano addirittura reperito un piccolo alloggio in cui dimorare.  
Nel pomeriggio di ieri, la donna è ritornata in caserma, disperata e in preda alla paura, denunciando ai militari l’aggressione che il figlio di circa 25 anni aveva poco prima commesso nei suoi confronti, perché gli aveva rifiutato l’ennesima richiesta di denaro.
Un altro grave episodio di violenza, in relazione al quale le possibili conseguenze sono state scongiurate solo grazie all’intervento del padre del ragazzo e, successivamente, dei Carabinieri accorsi sul posto.
Il giovane, infatti, ha raggiunto l’abitazione di famiglia e, al culmine di un’accesa discussione con la madre, ha tentato di aggredirla, rivolgendole, nel contempo, gravi minacce per ottenere quel denaro che la donna non poteva più corrispondergli. Ha poi preso un coltello da cucina reperito nell’abitazione e gliel’ha puntato contro, reiterando la richiesta di denaro. La donna, però, si è opposta fermamente e ha trovato il coraggio di chiamare i Carabinieri e far intervenire anche il proprio marito, che in quel momento era fuori casa.
I Carabinieri della Stazione di Massafra, tempestivamente giunti sul posto, hanno raccolto l’ulteriore angosciata denuncia della madre e si sono posti alla ricerca del ragazzo, nel frattempo datosi alla fuga.
Quest’ultimo è stato rintracciato poco dopo, a breve distanza dall’abitazione familiare, e condotto negli uffici della Caserma di Massafra, dove è stato dichiarato in arresto con l’accusa di tentata estorsione.
Al termine degli adempimenti di rito, è stato tradotto la casa circondariale di Taranto, a disposizione dell’A.G.

Renzo Rubino in concerto per il Polo Didattico RED

Renzo Rubino in concerto per il Polo Didattico RED

riceviamo e pubblichiamo

IL 9 AGOSTO RENZO RUBINO IN CONCERTO A MARTINA FRANCA PER FINANZIARE IL PROGETTO RED 3.0

Una serata evento, un regalo di un giovane ad altri giovani suoi conterranei. Un messaggio chiaro: realizzare i propri sogni si può, basta crederci. Renzo Rubino, artista di fama nazionale, sposa la causa del progetto Red. Il vincitore del premio della critica di Sanremo 2013 con il brano ‘Il Postino’, è partito proprio dalla sua Martina Franca con il sogno di diventare un autore e musicista. Oggi che ci è riuscito ha deciso di aiutare alcuni suoi coetanei a dar vita alla loro idea innovativa, inserendo nel tour promozionale del nuovo album, in uscita con l’etichetta discografica Warner, una data nella Valle d’Itria.

CHE COSA E’ RED?

RED  sta per Reciprocità, Efficacia, Design. Si tratta di un polo didattico finalizzato alla formazione al mondo del lavoro e all’avviamento di start up, che ha come basi di intervento immigrazione, ambiente e dignità umana. È un progetto portato avanti da 8 giovani pugliesi laureati, professionisti dei rispettivi settori. RED ha vinto la decima edizione del bando nazionale “Lavoro e Pastorale”, che il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica promuove insieme a Caritas ed Ufficio nazionale per i problemi sociali ed il lavoro della Cei.

DETTAGLI DELL’EVENTO

Il concerto si terrà martedì 9 agosto alle 21.00 nel chiostro dell’ex convento delle agostiniane di Martina Franca, in via Pier Capponi. Rubino suonerà il pianoforte in acustico su un piano rialzato installato tra due pozzi del 1600, accompagnato dal violino di Andrea Libero Cito e dal violoncello di Andrea Beninati. Il pubblico siederà tutto intorno allo strumento, a diretto contatto con lui. Un’atmosfera intima che si sposa con l’idea del progetto RED 3.0: amicizia, condivisione, bene comune, senso di comunità.
L’intero ricavato della serata andrà a sovvenzionare le attività ed i laboratori di inclusione sociale e formazione professionale del nascente polo didattico RED 3.0.
Contributo concerto: 15 euro singolo con seduta;
10 euro singolo sulla balconata.
Posti limitati
A tutti i partecipanti verranno offerte polpette delle Officine del Gusto Gaonas. Ed in esclusiva sarà attivo il servizio bar del ‘Solo per 2’.

Inoltre a fine concerto chi vorrà potrà continuare a festeggiare la notte delle stelle cadenti. Dopo il live, sull'esclusiva terrazza del villaggio Sant'Agostino, saranno installati dei telescopi per guardare il cielo da vicino e sarà possibile visitare con una guida lo storico convento (costo 3 euro oltre il contributo concerto).

 E’ possibile acquistare i biglietti all’interno dell’infopoint del villaggio Sant’Agostino e rivolgendosi al bar “Solo per Due”, in via Montegrappa 7.

L’Ufficio Stampa del progetto RED
Marina Luzzi

Statte. Passa il riequilibrio di bilancio

Statte. Passa il riequilibrio di bilancio

L’amministrazione: “Attenzione ai servizi erogati alla comunità e all’equità fiscale”

riceviamo e pubblichiamo

Il   Consiglio comunale di Statte va verso la pausa ferragostana con in tasca un importante risultato relativo alle casse economiche del Comune. Dopo l’approvazione del DUP, documento unico di programmazione e del bilancio di previsione 2016/2018 dell’ente, la settimana scorsa si è proceduto alla manovra di assestamento e riequilibrio di Bilancio che per legge deve avvenire entro la fine di luglio.

Il consiglio ha verificato lo stato di accertamento di tutte le entrate e l’impegno delle spese fino a fine anno, nonché la certificazione dei debiti fuori bilancio – commenta il vice sindaco Mina Luccarelli, che ha relazionato in aula – un adempimento obbligatorio che però offre spunti anche rispetto alla sana gestione di tutta la contabilità finanziaria del Comune che ha intende mantenere gli equilibri di cassa conservando in special modo i servizi destinati alla comunità.

Si tratta soprattutto dei servizi dedicati alle scuole con particolare riferimento al trasporto alunni, al servizio mensa e ai progetti educativi integrativi, come quello sull’educazione alimentare e la prevenzione alla salute connessa agli stili di vita.

Rispetto al bilancio di previsione si è data anche molta importanza all’accertamento delle entrate.

Intendiamo applicare un principio di equità fiscale sempre più serrato – dice il sindaco Franco Andrioli – considerato che nella nostra comunità vi sono famiglie che non possono sostenere oneri elevati e pertanto va privilegiata una azione di accertamento più incisiva per fare in modo che paghi ognuno il giusto anche in base ai servizi ricevuti ma anche al reddito famigliare.

In merito alle entrate l’Amministrazione comunale di Statte sta procedendo anche con le istruttorie e la liquidazione di quei finanziamenti di cui il Comune è destinatario. Si tratta tra gli altri dei finanziamenti FESR che attendono liquidazione relativi alle aree bonifica ex Matra e centro comunale di raccolta dei rifiuti.

Per tale ragione – ha spiegato la Luccarelli in aula – già nelle scorse settimane ci siamo recati in Regione per verificare lo stato di avanzamento di queste procedure che ci consentirebbero di velocizzare e snellire i tempi per la realizzazione delle opere e dei servizi finanziati.

Le “Queen’s Symphonies” al Magna Grecia Festival

Le “Queen’s Symphonies” al Magna Grecia Festival

riceviamo e pubblichiamo

“Queen’s Symphonies: The show must go on”: nell’anno in cui ricorre il venticinquesimo anniversario della morte di Freddie Mercury, avvenuta il 24 novembre del 1991, il cartellone del Magna Grecia Festival Estate 2016 dedica un grandioso concerto-evento ai Queen, una delle band più amate della storia del rock.

Sarà una serata magica nella quale saranno eseguiti i più famosi successi di questa famosissima rock band britannica, ma non sarà un semplice concerto, quanto un vero e proprio viaggio nel “mito Queen”.

Tra un brano e l’altro, infatti, ci saranno le performance degli attori Fabrizio Bartolucci e Giuseppe Esposto che, oltre a spiegare i testi delle canzoni, realizzeranno un’analisi introspettiva del “personaggio” Freddie Mercury, raccontando la sua vicenda umana “sopra le righe” e approfondendo il suo rapporto istrionico con il pubblico e quello non proprio idilliaco con la critica; i due attori reciteranno – Bartolucci sarà voce narrante ed Esposto interpreterà il front-man dei Queen – testi scritti con maestria, passione e competenza da Claudio Salvi, giornalista e critico musicale che ha “ideato” il concept di questo progetto artistico curandone la regia.

Su un grande schermo, inoltre, saranno proiettate anche le immagini, selezionate da Luca Navacchia, degli avvenimenti salienti che hanno accompagnato la storia dei Queen.

In questo concerto sul palco ci saranno l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, il L. A. Chorus (Lucania & Apulia), un coro giovanile che sarà diretto in questa occasione da Graziano Leserri, e la band elettroacustica “Zero Crossing” di Pesaro.

Le canzoni dei Queen saranno affidate a una voce importante, quella del giovane tenore Matteo Macchioni che, dopo aver partecipato al Talent “Amici” ed essere stato protagonista di un progetto pop-lirico per Caterina Caselli Sugar, da anni alterna l’attività concertistica in opere liriche su importanti palcoscenici, come il Teatro Carlo Felice di Genova, a quella di conduttore in trasmissioni televisive di divulgazione musicale in onda su Sky; per cantare “Barcelona”, inoltre, con lui sul palco ci sarà il soprano Francesca Tassinari.

Matteo Macchioni canterà successi evergreen come “One Vision”, “All want it all”, “Innuendo”, “We are the champions”, “Bohemian rhapsody”, “Somebody to love”, “Who wants to live forever?”, “We Will Rock You”, “Barcelona” e “The show must go on”.

A dirigere il concerto ci sarà la “bacchetta” di Roberto Molinelli, il raffinato musicista che ha curato gli inediti arrangiamenti per rock band, orchestra sinfonica e coro dei brani che saranno eseguiti nel concerto; si tratta in gran parte di canzoni la cui orchestrazione è già concettualmente “sinfonica”, è nota la passione di Freddie Mercury per la lirica, mentre la presenza di un coro rappresenterà una “novità” in quanto nei concerti i Queen erano soliti utilizzare basi registrate dallo stesso cantante.

Con questo suggestivo concerto continua il Magna Grecia Festival Estate 2016, la rassegna musicale organizzata dal Comune di Taranto, in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia e il Teatro Pubblico Pugliese, che anche quest’anno propone tre concerti, con ingresso libero e gratuito, quale occasione di intrattenimento culturale per i cittadini di Taranto e per i turisti presenti in città.

Questo grande evento è organizzato con il sostegno della REGIONE PUGLIA – FSC 2007/2013 – “Investiamo nel vostro futuro”.

Il concerto “Queen’s Symphonies” del Magna Grecia Festival Estate 2016 si terrà, con ingresso libero e gratuito, nell’Ex Mercato Coperto, in via Anfiteatro a Taranto, sabato prossimo, 6 agosto (entrata ore 20.30 e inizio ore 21.00).

Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Taranto, Regione Puglia e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

Chiovara(CoR):bene la protesta a Bari per il San Marco

 

Chiovara(CoR):bene la protesta a Bari per il San Marco

Il coordinatore cittadino di Grottaglie da sempre chiede di spostare a Bari la protesta

riceviamo e pubblichiamo

 

La iniziativa del Comitato per il San Marco di spostare la protesta a Bari, non può che essere accolta con massima soddisfazione da chi, come il sottoscritto, da sempre ha invocato un cambio di strategia suggerendo più volte di recarsi nel capoluogo di regione. Sul piano di riordino ospedaliero, sulle azioni messe già in campo sotto forma di organizzazione temporanea, e in generale sul futuro della sanità ionica, regna ormai solo una grande confusione che si traduce in disagio per la utenza. Come cittadino, prima ancora che come dirigente politico, domani sarò presente davanti alla regione per sostenere le ragioni di chi rivendica solo il sacrosanto diritto alla salute e alle cure. L'ospedale San Marco non può essere chiuso né in ogni modo declassato. Al contrario, considerate le tante criticità del territorio, in gran parte correlate al disastro ambientale, va potenziato adeguando gli organici e garantendo la massima assistenza necessaria. Il diritto alla salute non è un lusso per pochi ma una garanzia costituzionale per tutti.

il coordinatore cittadino

geom. Davide Chiovara

Grottaglie 3 agosto 2016

La questione sanitaria va discussa a Taranto. Inutile braccio di ferro con la Regione

 

La questione sanitaria va discussa a Taranto. Inutile braccio di ferro con la Regione

Dal Comitato Lavoratori e Cittadini Liberi e Pensanti riceviamo e pubblichiamo:
 
Presenti da sempre sul fronte dell’emergenza sanitaria a Taranto siamo impegnati da mesi a riproporre le nostre istanze al nuovo Presidente della Regione.
 
Sin da Gennaio lo abbiamo invitato personalmente a un incontro pubblico da tenersi a Taranto per definire un intervento urgente per la nostra straordinaria condizione sanitaria.
Da allora si sono susseguite infinite e numerose comunicazioni con vari funzionari della Regione, in cui sembrava essere prossimi alla fissazione di una data mai stabilita.
Dal canto nostro abbiamo incontrato le istituzioni sanitarie locali e ottenuto la sottoscrizione della Direzione Generale della Asl di Taranto alla nostre denuncia di sotto dotazione organica e strumentale delle strutture attuali.                                                                                                     
A sorpresa, venerdì scorso, abbiamo ricevuto l’invito a recarci oggi alle 17.30 presso gli uffici della Regione a Bari, insieme al Direttore generale della Asl  “per parlare di Salute Taranto".                                                                                                         
 
Francamente siamo delusi da quello che ormai sembra un incomprensibile braccio di ferro sul “dove” ci si possa incontrare giacché spesso, ed evidentemente più volentieri che da noi, il Presidente è a Taranto per le più varie occasioni. 
 
Avendo dedicato tempo e sacrificio alla questione sanitaria oggi, 2 Agosto, ci recheremo nostro malgrado all’incontro, col senso di responsabilità  assunto per noi e per tutti i concittadini.
Lo faremo però esclusivamente per fissare la data di un incontro pubblico che rispettosamente va tenuto a Taranto, perché se la scelta è di campo è su questo che cadono le nostre vittime ed è solo qui che si deve parlare di sanità.
 
 

 

In alto i calici a suon di musica, arriva Primitivo Jazz Festival (5,6,7 agosto a Maruggio - TA)

In alto i calici a suon di musica, arriva Primitivo Jazz Festival (5,6,7 agosto a Maruggio - TA)

riceviamo e pubblichiamo

L’evento spazierà su diversi linguaggi musicali :degustazioni, arte e tanto buon live.

Felice Clemente Quartet, Mirko Signorile, Giuseppe Cacciola, Soo Cho, Javier Girotto: sono solo alcuni dei “big” del jazz che solo Primitivo Jazz Festival poteva mettere insieme in una rassegna che fa incontrare due emozionanti esperienze come il vino e la musica.

Da venerdì 5 a domenica 7 agosto Maruggio (TA) si trasformerà in uno spettacolare teatro a cielo aperto per un triplo appuntamento. Accanto ai grandi nomi di talento, il vino avrà un ruolo centrale all’interno della manifestazione, con il Consorzio di una delle eccellenze enologiche più prestigiose del sud Italia. Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria che controlla una delle eccellenze della produzione vitivinicola pugliese e simbolo del Made in Italy, presenterà a ritmo di jazz le sue perle enologiche.

Il centro storico di Maruggio per tre giorni sarà la cornice a questo riuscitissimo festival che, come tradizione, spazierà su diversi linguaggi musicali, segno di un’inclinazione particolare verso le diverse interpretazioni del Jazz.

Ad esibirsi nel cartellone del Primitivo Jazz Festival 2016 ci saranno , anche quest’anno, importanti artisti del panorama nazionale ed internazionale.

Tra gli interpreti venerdì 5 agosto Tito Schipa Percussion Academy con la direzione di Giuseppe Cacciola, primo percussionista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Sabato 6 agosto si esibiranno Felice Clemente Quartet (Felice Clemente al sax; Marco Pacassoni, marimba e vibrafono; Giulio Corini, contrabbasso; Massimo Manzi, batteria) e il piano di Mirko Signorile. Infine, domenica 7 agosto protagoniste il pianoforte di Soo Cho con il sax di Javier Girotto e le note del flauto di Gianluca Milanese con il basso di Richard Sinclar.

Anche stavolta, quindi, una grandissima programmazione per celebrare con sempre maggiore successo l’incontro tra due intense esperienze  sensoriali : l’ascolto della musica jazz e la degustazione del vino di qualità. Un connubio, questo, che negli anni ha visto crescere la partecipazione ed i consensi  di un pubblico sempre più attento e competente.

Inoltre, accanto alla buona musica e al buon vino sarà possibile anche degustare i prodotti tipici locali e avranno spazio anche l’arte e il cinema con il film documentario "Vino su tela" di Agnese Correra sull’arte enoica di Arianna Greco che dipingerà su tela con il vino, stupendo il  pubblico presente.

Primitivo Jazz Festival nasce da un’idea del suo direttore artistico Umberto Summa con il contributo del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria e il patrocinio del Comune di Maruggio.

Per informazioni è possibile mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure visitare la pagina Facebook www.facebook.com/PrimitivoJazzFestival

Sava (TA): Identificato e denunciato l’autore dell’imbrattamento della cappella votiva.

Sava (TA):  Identificato e denunciato l’autore dell’imbrattamento della cappella votiva.

riceviamo e pubblichiamo

I Carabinieri della Stazione di Sava, a conclusione di una mirata e spedita attività d’indagine, hanno identificato l’autore dell’imbrattamento della teca della cappella votiva denominata “frascia annibale” contenente la statua della Madonna, edificata nel locale Corso Italia all’incrocio per Torricella. Nella circostanza è stato denunciato alla Procura di Taranto un 23enne del luogo, incensurato. I militari dell’Arma sono giunti all’identificazione attraverso l’acquisizione dei filmati video delle telecamere di un esercizio pubblico ubicato poco distante dalla cappella, che ritraevano il predetto durante le fasi dell’imbrattamento. Attraverso la disamina delle fattezze fisiche dell’autore e del tipo di autovettura in uso a quest’ultimo, i Carabinieri sono giunti alla sua identità. Condotto in caserma, il giovane, dopo essersi ravveduto, ha poi reso dichiarazioni confessorie spiegando che il gesto era stato commesso per soli motivi goliardici.

Paese Futuro Crispiano su Nuovo azzeramento Giunta Ippolito

IPPOLITO ALLA GUIDA DEL TITANIC
A MENO DI SEI MESI DAL PRECEDENTE, NUOVO AZZERAMENTO DELLA GIUNTA COMUNALE

Ora è ufficiale: non sono passati nemmeno 6 mesi ed il Sindaco si accinge ad azzerare di nuovo la Giunta comunale.
Gli assessori Liuzzi e Paciulli, pur di difendere la loro poltrona, si sono dimessi parlando di "dignità" e di "giochetti politici".
L’altra volta  Ippolito scrisse che "Il mondo intero ha il desiderio di vedere un nuovo modo di amministrare la cosa pubblica, la giovane amministrazione Ippolito, ci prova e ci riesce". E sostenne che quell'azzeramento era previsto; a suo dire era già stato stabilito "che a metà mandato ci sarebbe stato un programmato cambio, dopo aver fatto la giusta esperienza".
E questa volta cosa s'inventerà? Un'altra rotazione programmata? Era previsto pure questo cambio?
La verità è che la sua compagine è solo una squadra raccogliticcia, un gruppo di irresponsabili a cui è affidato il destino della nostra comunità, che ha già perso per strada diversi pezzi e che continua a sgretolarsi. E con quei numeri risicati è molto facile che si cada nella rete dei ricatti… Voci insistenti parlano di una frattura tra l'area post-fascista e i "perriniani"... Per non parlare poi dei continui contrasti con i "cani sciolti": personaggi alla Dumas come Serio e i "salva poltrona" alla Delfino.
Dovevano cambiare Crispiano ma finora hanno solo cambiato deleghe, assessori e consiglieri.
E il Sindaco Ippolito, totalmente inadeguato a ricoprire il ruolo che occupa, sembra il capitano del Titanic cantato da De Gregori che, avvisato dal mozzo dell'iceberg dice: "Giovanotto, io non vedo niente. C'è solo un po' di nebbia che annuncia il sole. Andiamo avanti tranquillamente".
Sindaco, ferma le macchine e scendi.

 

Coalizione “Paese Futuro”

Accellerare la sottoscrizione del protocollo Pugliese contro il Caporalato

Accellerare la sottoscrizione del protocollo Pugliese contro il Caporalato

riceviamo e pubblichiamo

E’ stato un percorso non facile quello che ha portato alla recentissima approvazione del Ddl 2217 in Senato contro il fenomeno mafioso del caporalato, per il quale ci si attende adesso l’approvazione anche della Camera in tempi rapidi, senza che ne sia alterato il testo così da coronare, prima possibile, decenni di mobilitazioni e di lotte sindacali che hanno coinvolto i lavoratori agricoli del nostro Paese e del Sud in particolare. La Fai Cisl Puglia Basilicata ritiene, frattanto necessario che sia data continuità, in Puglia, alle iniziative poste in essere fino a questo momento dalla firma del Protocollo nazionale, a fine maggio scorso, contro caporalato e sfruttamento del lavoro in agricoltura.
Occorre, infatti, che sia consolidata mediante la regia determinante delle Prefetture la rete costituita dai sottoscrittori istituzionali, sociali, imprenditoriali e del Terzo settore di quel Protocollo non casualmente detto “del Viminale” per i fenomeni connessi di sicurezza e di ordine pubblico. Consolidarla, specie sul versante del contrasto allo sfruttamento della manodopera, del trasporto (gratuito), del presidio del territorio, dell’accoglienza qualificata in strutture, dei piani formativi (comprensione della lingua italiana) e sportelli informativi per gli immigrati stagionali, di progetti finalizzati alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché della facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro non solo nel settore agricolo. Tali processi ancora in divenire non possono avere tempi lunghissimi ma vanno resi concreti e, per quanto possibile, definitivi come sostenuto e rivendicato unitariamente dal movimento sindacale nel corso della grande manifestazione nazionale del 25 giugno tenuta a Bari.
In quella circostanza abbiamo dato atto al Governo e, per quanto ci riguardava, alla  Regione Puglia delle rispettive buone volontà dichiarate reiteratamente per sconfiggere la piaga dello sfruttamento della manodopera, in special modo quella dei cittadini immigrati ma abbiamo anche chiesto a gran voce che sia data concretezza agli impegni consequenziali, a partire dalla certezza delle risorse finanziarie che dovranno essere messe a disposizione dei singoli progetti. Anche per queste ragioni la Fai Cisl Puglia Basilicata insiste affinché siano accelerati i tempi della sottoscrizione del Patto o Protocollo pugliese, previsto dal Protocollo nazionale anche per le Regioni Basilicata, Calabria, Sicilia, Campania, Piemonte. I villaggi solidali nella nostra Regione sostituiscano i ghetti, l’intera filiera del mondo agricolo venga finalmente responsabilizzata, le aziende assumano ruolo di centralità  nel contrasto allo sfruttamento lavorativo grazie alla “Rete Lavoro Agricolo di Qualità”  e all’introduzione del principio della responsabilità solidale nei casi di intermediazione illecita o sfruttamento, venga promossa una vera governante del lavoro agricolo ed attivati i servizi alle persone promuovendone integrazione e cultura civica.
La Fai Cisl Taranto Brindisi continuerà a svolgere con il senso di responsabilità di sempre il proprio ruolo di sollecitazione, di stimolo e di presa in carico di interventi progettuali grazie alla presenza delle proprie strutture e del Sistema Servizi della Cisl  in tutto il territorio pugliese.

                                                                              Paolo Frascella
           Bari, 2 agosto 2016

A Statte gli ottoni internazionali Aubier e Bodart

Nel cartellone estivo di Statte gli ottoni internazionali dei maestri Aubier e Bodart

Termina domani la Master Class internazionale di tromba in Masseria Leucaspide

riceviamo e pubblichiamo

Tutto il mondo si da appuntamento a Statte in questi giorni, e il mondo è rappresentato dai giovani musicisti che da Israele, Hong Kong, dal Giappone, dal Belgio e da molte parti d’Italia partecipano fino a domani alla Master Class internazionale di tromba organizzata da un giovane talento pugliese, il Maestro Alessio Montenegro, in collaborazione con il Comune di Statte.

Eredito dal mio predecessore Armando Grassi un importante evento programmato già da un anno – spiega Debora Artuso, assessore alla cultura del Comune – e per questa ragione ho inteso rilanciare il progetto sviluppando con il Maestro Montenegro una prospettiva futura pensando addirittura ad un festival internazionale che richiami su Statte i più grandi “ottoni” del mondo anche in virtù della grande tradizione bandistica della Puglia e in vista di Matera 2019.

 

Dunque Statte si candida ad essere punto di riferimento per i più grandi strumentisti europei e non solo e dopo aver ospitato i talenti della chitarra (ricordiamo anche la presenza dell’ambasciatrice del Venezuela) fino a domani all’interno della Masseria Leucaspide aprirà il territorio anche a due importanti professionisti della tromba.

Si tratta dei maestri Eric Aubier e Domenique Bodart, francese il primo e belga il secondo. Entrambi con un curriculum artistico di grande rilievo basti pensare che Aubier diventa tromba solista dell’Opera di Parigi a soli 19 anni e che Bodart nel 2013 viene scelto dal grande compositore e premo Oscar Ennio Morricone per il suo importante tour europeo.

A loro è affidato il corso della master class che ha richiamato giovani talenti da tutto il mondo.

Sono artisti di fama internazionale che attraversano il mondo con le loro tournee – ha detto l’assessore Artuso – per questo gli abbiamo investiti del ruolo di “ambasciatori culturali” del nostro territorio, che a parte le criticità è in grado ancora di esprimere bellezza e autenticità.

La Master class di tromba con il concerto dei maestri Eric Aubier e Domenique Bodart, fa parte del cartellone degli appuntamenti estivi che il Comune di Statte ha coordinato raccogliendo tutte le proposte giunte dal mondo dell’associazionismo, del volontariato e del terzo settore.

La rassegna è la sintesi della chiamata a responsabilità e partecipazione di tutte le belle realtà presenti sul territorio – spiega la Artuso – ed è anche l’espressione di una comunità vivace e attiva sia dal punto di vista culturale, promozionale e sportivo.

Fino al 24 settembre (locandina in allegato) sono previsti, infatti, appuntamenti dedicati a ogni fascia d’età e ad ogni quartiere di Statte. Spazio alle notti dedicate allo sport, ma anche alla promozione eno-gastronomica del territorio con “Olio, Vino e Blues” il 27 e il 28 agosto.

 

 

Il segretario cittadino PD sul futuro della città e del porto

           

 

            Il segretario cittadino PD sul futuro della città e del porto

Il futuro va costruito.

La città non può più attendere. Le opportunità vanno colte  

 

All’indomani della visita a Taranto del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e di alcuni esponenti del Governo, i Democratici Jonici sottolineano l’impegno e l’attenzione del Governo verso questo territorio e soprattutto su alcuni importanti settori che vengono ritenuti strategici per la ripresa e l’alternativa credibile da consegnare alle nuove e future generazioni. Il Museo MarTa, straordinario polo culturale, che riorganizzato dalla nuova Direttrice Dr.ssa Eva Degl’Innocenti, rappresenta una attrazione unica nel suo genere nell’Italia meridionale, su cui il Ministro Franceschini fin dal primo momento ha voluto puntare, dimostrando lungimiranza e visione strategica, soprattutto se unito alle altre risorse presenti sul territorio, la Città Vecchia e Castello Aragonese, rappresentano una vera piattaforma turistico/culturale, che nei prossimi anni possono rappresentare un’offerta importante a quel flusso di turisti che si attendono a partire dal 2017, grazie al traffico crocieristico sviluppato dagli operatori marittimi del Porto di Taranto. Il Molo Polisettoriale, dopo anni di attesa finalmente il futuro appare un po’ più roseo, con l’inaugurazione dei primi 600 metri di banchina, per i lavoratori in cassa integrazione ex TCT , ma anche per un territorio intero che si riappropria di una delle più importanti opere infrastrutturali del mediterraneo, e in questo caso, il territorio, non attende più il salvatore della patria per lo più straniero come sempre è avvenuto nei decenni scorsi , sempre pronto a mollare gli ormeggi alla minima difficoltà magari con una lauta buonuscita. In relazione a questo il Partito Democratico e la provincia intera attendono  con grande attenzione la scadenza di domani 3 agosto, con la presentazione dell’offerta da parte del Consorzio Ulisse costituito a maggioranza da operatori locali. Ci auguriamo si inizi finalmente un percorso virtuoso condotto dalle nostre aziende locali, e che le prospettive annunciate troppe volte dalle Istituzioni del settore prendano forma senza alcun rinvio. La città non può attendere, le opportunità vanno colte , il futuro va costruito, e ad attenderlo, li , non troppo lontano, ci sono i nostri figli. Tommy Lucarella

Rosalba Console a Crispiano: classifica definitiva

Rosalba Console a Crispiano: classifica definitiva

Nuove iniziative a cominciare dalla inaugurazione di una mostra questa sera

Riportiamo la classifica definitiva della 100 mt che si è svolta a Crispiano alla presenza della campionessa europea di mezza maratona Rosalba Console.

Questa sera alle 19,00 prevista la inaugurazione della mostra sulla Cripta di San Possidonio. Per fare il punto sugli studi e sullo stato della chiesa rupestre, ma anche per invitare al recupero e alla tutela architettonica e paesaggistica di un sito così importante, l’associazione “Adhara” con il patrocinio del Comune di Crispiano ha organizzato una Mostra temporanea, che si terrà il 3, 4 e 5 agosto 2016. La mostra sarà allestita presso la sede dell’associazione culturale “Adhara”, in vico Arciprete, nei pressi di Corso Vittorio Emanuele III (zona centrale di Crispiano).

questa la classifica della gara:

fino a 7 anni

Andrea Colombo

Roberto Zenga

Andrea Cervellera

Denise De Leonardis

Chiara Nucci

Paolo Tantone (6 anni)

fino a 9 anni

Antonio Sonnante

Antonio Taddeo

Gabriel Galgano

Sara Taddeo

Francesca Cainì

Sirta Bello

fino a 11 anni

Giancarmine Taddeo

Angelo Scialpi

Marica Dalva

Tedo Palazzo

Simone Domenico Geronimo

Porto di Taranto, Perrini(CoR)chiesta audizione V e VI commissione per conoscere lo stato dell'arte delle opere

Porto di Taranto, Perrini(CoR)chiesta audizione V e VI commissione per conoscere lo stato dell'arte delle opere

riceviamo e pubblichiamo

La scorsa settimana ho chiesto ai Presidenti della V e VI Commissione Consiliare, di poter ascoltare, in sede di commissione, il Commissario straordinario del Porto di Taranto, il Responsabile  della Taranto Container Terminal e l'Assessore regionale ai Trasporti e Lavori Pubblici, in merito agli interventi relativi al Porto di Taranto. La richiesta di audizione, datata 26 luglio, è stata condivisa dall’intero gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti.
Nello specifico vogliamo chiarimenti sugli interventi marittimi ed opere strutturali realizzati dal Governo nazionale e regionale e dall’Autorità Portuale per garantire l'accoglienza del traffico crocieristico e l'approdo di navi portacontainer di nuova generazione; sullo stato dei lavori previsti e sugli accordi siglati ed attuati relativamente al dragaggio dei fondali, alla creazione di una diga foranea, al consolidamento ed ammodernamento della banchina di ormeggio; sul cronoprogramma complessivo delle opere infrastrutturali e la data di completamento delle stesse. Inoltre vogliamo onoscere nel dettaglio il sistema di ammortizzatori sociali messi a punto dal Governo per la salvaguardia dei 520 dipendenti della società Taranto container terminal in liquidazione da un anno. 

 

Lettera aperta dell’on. Giancarlo Cito ai tarantini

Lettera aperta dell’on. Giancarlo Cito ai tarantini

riceviamo e pubblichiamo:

“Cosa ha detto di strano  Don Luigi?” e poi “Avete idea di quante persone la pensino come lui? Di che vi scandalizzate? Adesso avete proprio rotto …”

Ho seguito la puntata della trasmissione “Dalla vostra parte” andata in onda venerdì scorso su Retequattro con un collegamento in diretta da Taranto con Don Luigi Larizza e ho visto all’indomani della puntata alzare un polverone di polemiche sulle dichiarazioni del parroco del Sacro Cuore. Le domande che mi vengono spontanee sono “Cosa ha detto di strano  Don Luigi?” e poi “Avete idea di quante persone la pensino come lui? Di che vi scandalizzate?” Adesso avete proprio rotto … Voglio dire quello che penso, interpretando il pensiero di tanti italiani e tarantini che non hanno voce. Viviamo anni di grande difficoltà economica e nessuno si occupa dei nostri connazionali che non hanno un tetto, che non hanno di che mangiare e crescere i propri figli. Va bene la solidarietà nei confronti degli immigrati, ma perché lo stesso trattamento non viene riservato agli indigenti italiani? È in costante crescita la povertà nel nostro Paese e Taranto, lo sappiamo bene, sono anni che affonda sempre di più in una crisi economica e sociale senza fine. C’è però qualcuno che trae vantaggi dalla presenza ed accoglienza degli immigrati e mi riferisco a tutte quelle cooperative nate per dare alloggio ed assistenza a questi profughi che rimangono a Taranto.  Ogni singolo immigrato costa circa 37 euro al giorno. Se quei denari venissero dati ad una famiglia tarantina povera per fare la spesa, si sfamerebbero quattro e più persone ogni giorno. Basta con l’ipocrita solidarietà, il buonismo e il pietismo verso chi viene da fuori. Chi vuol fare del bene, lo faccia in modo disinteressato e soprattutto non si dimentichi dei propri vicini di casa. Ogni giorno mi capita di incontrare giovani e purtroppo molti over 50 disperati, perché senza reddito e con famiglie da mantenere, uomini e donne che hanno perso il lavoro e non sanno come tirare avanti. Non sono aiutati da nessuna istituzione e provano rabbia all’idea che ci siano persone, che solo perché immigrate, possano contare su sostegni economici messi a disposizione addirittura dallo Stato o dall’UE. Non è sempre stato così per fortuna e sono tanti i tarantini che lo sanno bene, quelli che ricordano come si viveva ai tempi di Giancarlo Cito sindaco. Ebbene ho sempre dato molta importanza alla politica del welfare. Anziani, disagiati, ammalati, famiglie in difficoltà sono stati sempre una priorità della mia amministrazione, con interventi nei modi più opportuni e la risoluzione di casi anche molto complessi. Alle famiglie bisognose venivano date 500 mila lire al mese, ai portatori di handicap 1 milione di lire al mese e agli anziani impossibilitati ad uscire da  casa, veniva portato il pranzo a domicilio. Tutto questo veniva fatto senza provocare buchi nelle casse del Comune, anzi. I bilanci dell’amministrazione Cito sono stati sempre con il segno più. Il primo anno il bilancio si chiuse con un attivo di 17 miliardi delle vecchie lire ed il secondo anno 7 miliardi di lire. Per non parlare di come Taranto, e fortunatamente molti cittadini hanno memoria lunga, era diventata, uno splendore, una città vivibile, per pulizia, sicurezza e tenore di vita degli abitanti. Dal dopo Cito la storia la conoscete e lo stato di degrado della mia bellissima Città è purtroppo un fatto inconfutabile. 

Virtus Taranto, le prime novità per la nuova stagione

Virtus Taranto, le prime novità per la nuova stagione

riceviamo e pubblichiamo

Virtus Pallacanestro Taranto, le novità per il 2016/2017
Stagione di rinnovamento per gli orange, Festinante: “Rinunciamo alla serie D a malincuore ma non ha senso giocare contro squadre di 8/10 senior. In bocca al lupo alla generazione ‘97”

Come ogni stagione estiva è tempo per la Virtus Pallacanestro Taranto, società satellite del Cus Jonico, di programmazione al fine di farsi trovare pronta per il prossimo anno sportivo.
Il sodalizio ionico, nato appena sette anni fa, quest’anno si sta impegnando in una nuova esperienza: dare una giusta collocazione agli atleti che sono cresciuti nel vivaio orange e poi rossoblu e che, terminati gli studi superiori, sono pronti a spiccare il volo, “migrando” presso altri lidi. Una generazione d’oro che ha portato la Virtus a vincere titoli in ambito locale, vittoria del campionato promozione due anni fa, fino ai trofei nazionali, le finali under 19 sempre due anni or sono.
Si spera che sia solo un arrivederci, anche alla luce degli ottimi rapporti che la dirigenza ha sempre cercato di istaurare con tutti loro. Il primo a fare i bagagli è stato Giammarco Conte ceduto in prestito al Manerbio Basket dove disputerà i campionati di serie C Gold e DNG; Andrea Fortunato e Nanni Stola continueranno i loro studi rispettivamente a Milano e Torino e anche per loro due ci sono diverse società intenzionate ad acquisire il cartellino. Daniele Pentassuglia e Gianluca Pannella invece, per motivi di lavoro, hanno scelto di restare in terra ionica, e varie società pugliesi si stanno contendendo la possibilità di far vestire dei propri colori i ragazzi orange.
“Il nostro primo obiettivo – rimarca il dirigente responsabile Festinante - è sempre stato quello di formare uomini in grado di effettuare scelte consapevoli e mature in qualsiasi contesto si trovino a vivere ed è per noi motivo di soddisfazione poter permettere ai nostri ragazzi di affermarsi anche al di fuori della provincia”.
Per questo motivo, inoltre, anche al fine di non creare doppioni in ambito provinciale, il consiglio direttivo della Virtus, visto il regolamento FIP che non gratifica le società che lavorano per i giovani derogando l’obbligo di far giocare gli under in alcuni campionati (la serie D in particolare) ha deciso di non partecipare al campionato di serie D e continuare ad incrementare la competitività delle compagini giovanili. “I giovani secondo noi – spiega Festinante - devono avere la possibilità di confrontarsi e crescere in maniera graduale e questo non può sicuramente avvenire in un campionato dove si dà possibilità alle squadre di schierare 8/10 senior”.
Tra i saluti c’è quello che la dirigenza virtussina rivolge a coach Federico Santoro che, dopo aver trascorso tre anni come allenatore delle giovanili Virtus guidando la squadra nel primo storico campionato di Serie D, e l’anno scorso come assistant coach di coach Putignano in serie B con il Cus Jonico, ha deciso di fare una nuova esperienza lontano da Taranto, sulla panchina di Ceglie in serie C Silver. La Virtus Taranto lo ringrazia per l’apporto fornito e la serenità espressa e gli augura un futuro radioso.
In settimana infine saranno definiti i quadri tecnici della società con un roster allenatori di alto livello fra quelli riconfermati e quelli che si stanno accingendo ad abbracciare il progetto orange.
In ambito societario si allarga la rete di collaborazione del sodalizio ionico all’interno del “Progetto Giovani” portato avanti con il Cus Jonico; oltre che con la Montedoro San Giorgio e, a livello tecnico, con l’amico coach Fabio Palagiano, la Virtus ha sancito un accordo di collaborazione con la Società Fortitudo al fine di poter permettere a tutti i ragazzi di poter disputare un campionato idoneo con varie altre società storiche del panorama cestistico tarantino. A breve le novità sempre e solo con i giovani e per i giovani. Come recita il claim: “Virtus, who else ??”



Questa sera il film “The Repairman” di Paolo Mitton al G.M. Open Theatre

Questa sera il film “The Repairman” di Paolo Mitton al G.M. Open Theatre

riceviamo e pubblichiamo

Così un film così non lo avete mai visto, sia perché “The Rapairman” di Paolo Mitton è una pellicola fuori dai circuiti della distribuzione tradizionale, sia perché è raro, se non impossibile, guardare un buon film comodamente seduti a un tavolino all’aperto sorseggiando una bevanda gustosa o una birra ghiacciata.

È l’innovativa formula della rassegna cinematografica “Finger Food Cinema” che il “Giuseppe Manco Open Theatre” di Talsano, organizza questa estate in collaborazione con l’associazione “Mente acrobatica” e la F.I.C.C. (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema), un'associazione italiana impegnata nella salvaguardia del patrimonio culturale cinematografico.

Il secondo appuntamento della rassegna cinematografica “Finger Food Cinema” è con la proiezione del film “The Repairman” di Paolo Mitton che si terrà questa sera, lunedì 1 agosto, alle ore 21 presso il “Giuseppe Manco Open Theatre”, il teatro all’aperto in via Beato Angelico n.7 a Talsano. L’ingresso è libero e gratuito, laddove si vuole è possibile effettuare una libera donazione a favore dell’associazione “Mente acrobatica” e della F.I.C.C.

Per la proiezione del film “The Repairman” di Paolo Mitton, in particolare, il “Giuseppe Manco Open Theatre” si presenterà in un particolare allestimento con una sezione con le tradizionali file di sedie, e un’area con tavolini presso cui sarà possibile assistere alla proiezione comodamente seduti con gli amici.

“The Repairman” è una brillante commedia che ha segnato il debutto nella regia del lungometraggio di Paolo Mitton: racconta l’anacronistica ricerca della felicità del protagonista, Scanio Libertetti, interpretato da Daniele Savoca, un ingegnere mancato che “sopravvive” riparando macchine da caffè e quant’altro, un mestiere “border line” in un’epoca di consumismo sfrenato in cui si butta qualsiasi oggetto appena si rompe.

Scanio ovviamente conduce un'esistenza piuttosto essenziale, misera secondo i suoi amici più votati all’apparire e all’arrivismo, in fondo anticonformista, anche se probabilmente non ne è consapevole.

 

Taranto 1 agosto 2016

 

Direttamente da “Zelig” Pino Campagna alla “Sagra della Contrada”

 
Direttamente da “Zelig” Pino Campagna alla “Sagra della Contrada”
riceviamo e pubblichiamo

In questo weekend torna la “Sagra della Contrada” che proporrà due serate gratuite all’insegna della buona musica e del divertimento, con un ospite d’eccezione: il comico Pino Campagna di “Zelig”!

Cinque aziende del territorio tra Talsano e Leporano tornano a riunirsi per donare ai cittadini una grande occasione di svago per trascorrere il primo weekend di agosto all’insegna del divertimento, della solidarietà e, soprattutto, per riscoprire un profondo senso di appartenenza alla comunità.

Nel dopoguerra, infatti, in questa zona l’appuntamento più atteso dell’anno era la “Sagra della Contrada”, una grande festa che vedeva le comunità di Leporano e di Talsano ritrovarsi in contrada Palumbo, a metà strada tra le due località, facendo festa e ballando; questa antica tradizione, poi scomparsa, è stata riportata in vita l’anno scorso da alcuni imprenditori di questa “contrada” con un grande successo di pubblico.

Quest’anno la “sagra della Contrada”, con ingresso libero e gratuito, allieterà le serate di sabato 6 e di domenica 7 agosto, con un ricco programma di attività ludiche per i bambini, intrattenimento musicale e un DJSET per i più grandi e, in un gran finale, le risate assicurate dal comico Pino Campagna.

Location della “Sagra della contrada” sarà il piazzale dell’attività commerciale Pet Garden, in Contrada Palumbo sulla Via per Leporano, appena fuori Talsano; in occasione della manifestazione, inoltre, saranno allestiti ampi parcheggi gratuiti per le auto del pubblico.

Nell’organizzazione della “Sagra della Contrada” Pet Garden, oltre ad avvalersi della collaborazione dell’Accademia Musicale “Francisco Tàrrega”, è stato sostenuta da altre aziende del territorio: “Varvaglione Vigne & Vini”, che allestirà uno stand per la degustazione dii vini, De Quarto, Piccinni Costruzioni e Montrone Automobili.

Nelle due serate sul piazzale di Pet Garden saranno allestiti un mercatino dell’artigianato locale, con la presenza di associazioni di volontariato che promuoveranno le loro attività, e numerosi stand enogastronomici.

Personale specializzato curerà tanti giochi e attività ludiche per i più piccoli che, inoltre, potranno visitare lo zoo didattico e il parco giochi di Pet Garden; oltre a scivoli e giostrine per i più piccoli, i bambini potranno ammirare pappagalli in voliere e cigni e papere in un laghetto, e potranno familiarizzare con pony, maialini, conigli, asini, cavalli, arieti e, due rarità a queste latitudini, un daino e un alpaca.

Nella serata di sabato, 6 agosto, a partire dalle ore 20.00 ci sarà uno spettacolo musicale presentato da Nicla Pastore: si inizia con la performance degli allievi della “Tàrrega Music Academy”, per poi proseguire con le esibizioni della vocal band “Italian Sisters” e della “Country road band”; poi a mezzanotte, preceduta da uno “schiumaparty, ci sarà la “musica senza fine” del DJSET con i popolarissimi Attilio Capilli e Alex Pisconti!

Nella serata di domenica, 7 agosto, si inizia alle ore 20.00 con una sfilata di moda per bimbi, cui seguirà lo spettacolo musicale con la performance degli allievi della “Tàrrega Music Academy” e l’esibizione del gruppo italiano “Diverse Mode”.

A seguire il momento più atteso della “Sagra della Contrada”: la performance del popolarissimo cabarettista Pino Campagna, importante comico di Zelig, che intratterrà il pubblico con le sue gag e i suoi personaggi, a partire dal “Papy Ultras”, famoso per la battuta pronunciata dalla figlia «Papi, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?»…

La “Sagra della Contrada” si concluderà con un grandioso spettacolo di fuochi pirotecnici.

 

Taranto, 1° agosto 2016

La Sagra più grande d’Italia suona Puglia

La Sagra più grande d’Italia suona Puglia

riceviamo e pubblichiamo

Castellaneta - Svelati i nomi dei gruppi musicali che domenica 7 agosto 2016, nella magica cornice del centro storico di Castellaneta, saranno ospiti della nuova e rinnovata edizione della rinomata Sagra da far'nedd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino organizzata dall’associazione Uni.Com.Art. di Castellaneta, sostenuta dalla Fondazione Rodolfo Valentino e patrocinata dal Comune di Castellaneta e dalla Regione Puglia, caratterizzata da dodici degustazioni con un unico ticket.

Tra un assaggio e l’altro, uno scorcio di centro storico, ai visitatori è offerta l’opportunità di vivere le sensazioni tipiche offerte dalle melodie dei gruppi musicali che allietano la lunga sera della Sagra da far'nedd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino.

Dopo le numerose richieste pervenute di circa 100 gruppi musicali e street band, ecco i dieci gruppi selezionati.

Be Dixie Band arriva dal Festival Internazionale Artisti di Strada ed è composta da otto musicisti che riportano indietro nel tempo ad omaggiare lo stile dixieland di New Orleans degli anni venti.

Lù e la sua Band è un giovane cantautore pugliese che, in occasione della sagra, presenta il suo nuovo ep “Meccanismo irregolare”.

Galletti della Valle d’Itria animerà la sagra con la magia della pizzica e dei canti della Puglia.

Let The Music Band nata un anno e mezzo fa, specializzata in dance anni settanta-ottanta e con un bellissimo special su Mario Biondi e Barry White.

Tempo Reale è la cover band ufficiale di Francesco Renga.

Effetto Sax sprigiona il calore della musica del sax.

Francesco Greco Ensemble, ormai colonna sonora ufficiale della sagra, con il il violino e le note intense che viaggiano tra la gente.

Quatro X Quattro Street Band è una della più quotate street band italiane.

Napolatino si ispira a Renzo Arbore per il rifacimento dei classici napoletani.

Alegria Gitana è il gruppo erede dei noti Gypsy Kings che porterà alla sagra il calore e il ritmo ‘caliente’ dell’Andalusia.

Il nuovo percorso enogastronomico parte dall’elemento principale della sagra che è la ‘far’nèdd’, farinato di ceci che rammenta le radici di tutta la tradizione enogastonomica pugliese fatta di tipicità; quest’anno ci sono Focaccia di farinella con cacioricotta e capocollo, friselline  con olio e pomodoro, Mozzarelle, Focaccia, Panino con Moscardino, Cavatelli Gusto Fantastico con cozze e ceci, vino, Frisellina con Zip Zip, Salsiccia alla brace, il gelato Negus, Frutta di stagione, l’amaro pugliese Fiume; non manca la birra Raffo della tradizione tarantina.

Ed è record per le dodici degustazioni di quest’anno con un unico ticket che comprenderà anche il bicchiere ufficiale dell’evento con proverbi in vernacolo.

Il sacro della cultura tradizionale ed il profano dell’economia di mercato hanno trovato la loro sintesi in questa sarabanda di prelibatezze servite all’ombra dei vicoli, slarghi, pendii, chiese e palazzi storici: una formula vincente, data l’affluenza di migliaia di presenze anche nella passata edizione.

La Sagra da far'nedd e dei Sapori di Puglia Città di Rodolfo Valentino é giustamente considerata la più grande d’Italia con i suoi 2 km e mezzo di percorso nel cuore della storia architettonica castellanetana, ed è caratterizzata dalle degustazioni delle sue bontà locali.

Il lavoro svolto dalla sagra in questi anni ha accresciuto l’immagine e il successo di questa terra e si iniziano a vedere i primi piccoli ritorni ed é per questo motivo che gli organizzatori hanno ritenuto opportuno, dopo 14 anni, di dare la spazio direttamente a coloro che ogni giorno lavorano per produrre, commercializzare e promuovere i prodotti che tutto il mondo invidia, dando a loro la possibilità di partecipare con un proprio stand che sarà messo a disposizione dall’organizzazione.

Inoltre sarà ampliato lo spazio espositivo riservato a commercianti locali con l’istallazione di numerosi stand per proporre prodotti e servizi di ogni genere legati al mondo dell'artigianato e dell'enogastronomia

“Vino è…Musica” un successo a tre zeri

“Vino è…Musica” un successo a tre zeri

riceviamo e pubblichiamo

Si dice in gergo “successo di critica e di pubblico”, nel caso della settimana edizione di “Vino è…Musica”, svoltasi gli scorsi 29 e 30 luglio a Grottaglie, a confermare questo dato sono i numeri: quelli di un evento che cresce sostanzialmente di anno in anno sia in termini di partecipazione che di gradimento.

Un successo a tre zeri, quelli delle 3mila degustazioni guidate effettuate nei laboratori, degli oltre 15mila calici di vino serviti al pubblico e di quasi 4mila piatti serviti nel percorso street-food.

Un quartiere delle ceramiche di Grottaglie preso d’assalto da un pubblico di grande interesse dal punto di vista delle stime turistiche: eno-turisti, appassionati di vino e di musica, gastro-viaggiatori, visitatori interessati all’arte e all’artigianato. Alcuni di loro addirittura hanno programmato le loro vacanze estive in Puglia proprio in prossimità dell’evento grottagliese che richiama pubblico e cantine. Erano presenti, infatti, sia on the road che nei laboratori turisti provenienti dalla Francia, dalla Spagna e dalla Germania.

Un tocco di internazionalità che quest’anno ha registrato anche l’importante presenza nella giuria tecnica del premio “Vino è…Musica” presieduto da Enzo Scivetti (coordinatore regionale dell’ONAV) anche del direttore del Bureau Interprofessionnel Vinsdu Centre Loire il francese Benoit Roumet, e della sommelier giapponese Juli Nakata

Le cantine con il loro vino e l’abbinamento al cibo preparato da alcuni degli chef pugliesi più importanti, restano infatti le protagoniste assolute della manifestazione che quest’anno ha fatto convogliare su Grottaglie ben 42 cantine pugliesi, dalla Daunia al Salento, con ben 150 etichette di vini in degustazione.

L’evento chiude i battenti, dunque, con un bilancio più che positivo e confermando la vetrina di grande visibilità per Grottaglie e l’hinterland tarantino in generale.

Vino è Musica è stato organizzato dall’Associazione Intersezione con il contributo di Eurovita di BCC di San Marzano e il contributo tecnico di AIS, ONAV e Slow Wine.

L’appuntamento è al prossimo anno con l’edizione numero otto dell’evento che dopo la pausa estiva tornerà a scaldare i motori dell’organizzazione e della promozione.

Crispiano: l'assessore Paciulli chiarisce sul bilancio; e si dimette

Crispiano: l'assessore Paciulli chiarisce sul bilancio; e si dimette

riceviamo e pubblichiamo:

Bilancio a Crispiano: Tutto Ok

Nella seduta del 26 luglio 2016 in Consiglio Comunale è stato approvato l’assestamento generale dei conti e si è attuata la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita del bilancio.

Questo è un atto fondamentale in quanto, la salvaguardia degli equilibri di bilancio, equivale all’approvazione stessa del bilancio e, in sua mancanza, si procede allo scioglimento del Consiglio Comunale.

Il risultato è stato rassicurante in quanto, come accertato anche dal Revisore dei conti, le variazioni proposte sono risultate:

-        Attendibili sulla base dell’esigibilità delle entrate previste;

-        Congrue sulla base delle spese da impegnare e della loro esigibilità;

-        Coerenti in relazione al DUP (documento unico di programmazione) e agli obiettivi di finanza pubblica.

Nel merito delle decisioni prese, è utile sottolineare alcune variazioni di assoluto interesse per la cittadinanza.

Sono stati previsti:

-        Euro 42.700,00 per impianti di videosorveglianza, al fine di rendere più sicure alcune zone del paese;

-        Euro 54.900,00 per mettere a norma la struttura di Corso Umberto, per poterla adibire a sala pubblica da mettere a disposizione della cittadinanza;

-        Euro 27.000,00 per l’assistenza agli anziani e alle persone bisognose, decisione opportuna vista la complicata situazione economica;

-        Euro 34.000,00 per i minori soggetti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.

Il resto delle variazioni hanno riguardato somme di lieve entità richieste dai vari uffici.

A tal proposito, mi preme sottolineare il lavoro svolto dal Servizio finanziario, diretto dalla Dott.ssa Scialpi, che ha avuto un ruolo fondamentale di impulso e di coordinamento delle attività poste in capo ai singoli funzionari responsabili.

Con questo atto, si è avuta una ulteriore conferma che la difficile opera di risanamento della situazione finanziaria di Crispiano va avanti, mantenendo l’impegno di non farla “pesare” sui cittadini.

Infatti negli ultimi 2 anni si è avuta la diminuzione delle tasse comunali, un risultato di cui tutta l’Amministrazione guidata dal Sindaco Egidio Ippolito è orgogliosa e che deve essere sottolineata con forza e chiarezza.

Nonostante questa diminuzione si cerca di mantenere alto il livello dei servizi offerti, alcuni dei quali, ad esempio il servizio di igiene urbana, ci è invidiato da tutti i paesi limitrofi.

Il nostro impegno è quello di continuare in questa direzione.

Crispiano, lì 01/08/2016                                           L’Assessore al Bilancio, Finanze e Tributi

                                                                                                 Dott. Vito Paciulli

 

Le dimisisoni

Ho appena protocollato le mie dimissioni da Assessore al Bilancio, Finanze, Tributi e alle Attività produttive del Comune di Crispiano.

Avendo il Sindaco Egidio Ippolito annunciato la volontà di rivedere la distribuzione delle deleghe agli assessori ed eventualmente prevedere anche sostituzioni tra essi, mi sembra giusto agevolare il suo compito rimettendo nelle sue mani le mie nomine.

Subito dopo l'elezione nel 2013, sono stato nominato Assessore della sua Giunta Comunale, riconoscendomi, da parte del Sindaco, le competenze che mi derivavano dallo svolgere la professione di Dottore Commercialista da oltre 20 anni, dall’essere Revisore legale dei conti ed essere stato già Assessore al Bilancio presso il Comune di Crispiano dal 1999 al 2003.

Ho sempre vissuto il mio impegno amministrativo con spirito di servizio per la collettività, e con questo atto voglio dimostrare di non essere “attaccato alla poltrona” come qualcuno vuol fare intendere in malafede. Non ho mai vissuto di politica, ed, a differenza di altri, non intendo farlo adesso.

Ho dato la mia disponibilità a continuare ad occuparmi dei settori che ho gestito in questi 3 anni e sulla cui gestione ho sempre ricevuto da parte del Sindaco attestati di stima, sia in privato che in pubblico, circa il lavoro svolto.

Per me la dignità viene prima di qualsiasi giochetto politico.

Il rapporto deve basarsi sulla fiducia, e se il Sindaco continua ad averne, così come dimostrato fino ad oggi, io ci sono.

In caso contrario ho augurato al Sindaco ed al mio successore di poter gestire al meglio questi delicati settori.

Crispiano, lì 01/08/2016

                                                                                                                                     Dott. Vito Paciulli

 

Crispiano: Cripta di San Possidonio, mostra dal 3 agosto

Crispiano: Cripta di San Possidonio, mostra dal 3 agosto

Una mostra che presenta per la prima volta alla cittadinanza
la chiesa rupestre e il santo a cui essa era dedicata

 

La cripta di San Possidonio, risalente ad un periodo compreso tra il VI e il X secolo, si trova in territorio di Crispiano, in zona Carucci.

Questa chiesa rupestre nasconde una storia molto affascinante che sta emergendo dal buio negli ultimi decenni: infatti nel 1960 è stata identificata come chiesa dedicata a San Possidonio e solamente nel 1993 si è compreso che il santo qui sepolto fu traslato da qui in Emilia Romagna.

La traslazione, richiesta dal vescovo di Reggio Emilia, avvenne tra l’870 e l’875 circa. Attorno alla nuova tomba del santo nacque l’attuale Comune di San Possidonio (Modena).

Per fare il punto sugli studi e sullo stato della chiesa rupestre, ma anche per invitare al recupero e alla tutela architettonica e paesaggistica di un sito così importante, l’associazione “Adhara” con il patrocinio del Comune di Crispiano ha organizzato una Mostra temporanea, che si terrà il 3, 4 e 5 agosto 2016. La mostra sarà allestita presso la sede dell’associazione culturale “Adhara”, in vico Arciprete, nei pressi di Corso Vittorio Emanuele III (zona centrale di Crispiano).

Alla preparazione di questo evento, estremamente importante per la conoscenza di una chiesa rupestre poco nota ai cittadini crispianesi, hanno preso parte le varie anime dell’associazione culturale “Adhara”: il gruppo “Fotografia” esporrà le foto che illustrano il contesto in cui è inserita la cripta di San Possidonio; il gruppo “Ceramica” presenterà alcune riproduzioni di lucerne di età paleocristiana; il gruppo “Pittura” ha raffigurato le diverse rappresentazioni del Santo cui è dedicata la cripta. La mostra è nata su iniziativa del gruppo “GIS”, che ha coordinato la ricerca e l’esposizione, avvalendosi anche della collaborazione dello studioso Angelo Carmelo Bello.

La Mostra espone anche la riproduzione dell’unico e inedito documento cartografico dell’Ottocento che identifica la chiesa rupestre.

 inaugurazione

3 agosto 2016 alle ore 19:00

Interverranno le autorità civili e religiose: il sindaco di Crispiano, Egidio Vito Ippolito; il Presidente del Consiglio Comunale, Giancarlo Argese; il Presidente dell’Associazione Adhara, Michele Di Cesare; il Curatore della Mostra, Giorgio Sonnante; il parroco di Santa Maria della Neve, don Michele Colucci.

Interverranno anche quattro delegati del Comune di San Possidonio (Modena), invitati per l’occasione: Carlo Casari Assessore, Ivana Rusciano Addetto stampa e altri due Storici del Comune.

La cripta di San Possidonio

Crispiano, vico Arciprete

3-5 agosto 2016, dalle 19.00 alle 24.00

Accesso gratuito

Ai visitatori sarà distribuito un opuscolo contenente la sintesi della storia della chiesa rupestre e di San Possidonio.

Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giovani Popolari sulla visita di Renzi a Taranto

Giovani Popolari sulla visita di Renzi a Taranto

riceviamo e pubblichiamo:

La tappa istituzionale del premier Matteo Renzi nella città di Taranto, dopo quasi due anni dalla sua prima visita avviene in occasione dell'inaugurazione per il secondo piano di esposizione del museo archeologico MarTa ed inoltre per firmare il contratto di sviluppo per Taranto (Cis), un pacchetto di investimenti da 850 milioni di euro per porto, bonifiche e altri progetti sulla città.

E' un segnale del Governo centrale, pur se per noi un segnale timido rispetto agli investimenti spostati verso la regione Sardegna ma comunque, nei confronti di una città industriale che ha perduto da tempo la sua principale vocazione economica.  Ribadiamo che la strada da percorrere è quella dello sviluppo turistico e culturale, e del  pienorispetto per la salute e per l'ambiente.

Non sono mancate le comprensibili contestazioni da parte di cittadini;  perfino lo stesso governatore Michele Emiliano, con il quale l'UDC ha abbracciato un programma politico regionale per il quinquennio 2015-2020, ha criticato l'ultimo decreto legge per l'Ilva e le scelte dell'esecutivo sul siderurgico. Effettivamente i fondi promessi erano già stati annunciati e si tratterebbe solo di una firma su cose già definite: Renzi è in campagna elettorale e per rilanciare la sua figura ha colto l'occasione di essere presente a Taranto solo per una firma.

Siamo stati sempre del parere che stando fra la gente si potessero carpire i giusti segnali ed infatti ieri, fra le circa 200 persone, ambientalisti, rappresentanti di movimenti e associazione e Slai Cobas abbiamo atteso l'arrivo del Presidente del Consiglio Renzi per contestare la politica del governo che non ha particolarmente convinto specie sull'Ilva, messa in vendita col decimo decreto convertito in legge nei giorni scorsi.

A prescindere dalla contestazione che abbia assunto o meno toni anche più alti del normale, non ci sentiamo di giustificare la rabbia che si è manifestata anche con accenni  di azioni violente avvenute durante la manifestazione, specialmente nei confronti dell'on.le Pelillo, al quale manifestiamo la nostra solidarietà. D'altra parte se la politica ha smesso di dare risposte ed ha troncato la comunicazione con i cittadini di Taranto questo scotto è da pagare per chi ha preferito agire dietro le quinte piuttosto che non da protagonista.

Il premier, accompagnato dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, e dal ministro ai Trasporti e infrastrutture , Graziano Delrio, dal viceministro allo sviluppo economico Teresa Bellanova e dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti, ha tenuto a battesimo l'esposizione del secondo piano del MarTa, occasione straordinaria per il rilancio culturale e turistico per la città di Taranto che da oggi vanterà uno dei 20 musei ad autonomia finanziaria con una delle collezioni più importanti al mondo, risalenti a circa 6.500 anni.

Anche se non totalmente soddisfatti, come componente giovanile di un partito moderato restiamo critici per le risorse che Taranto ha ottenuto rispetto ai quasi 2.5 miliardi di euro ottenuti dalla Regione Sardegna; è la politica che attira gli investimenti del governo e forse i parlamentari sardi sono più capaci rispetto ad altri. Al presidente del consiglio, che ha firmato il Cis per Taranto ovvero un pacchetto di progetti e interventi da 850 milioni di euro, di cui circa la metà per il porto ci accodiamo alla richiesta di maggiori attenzioni che diverse e molteplici associazioni di categoria e sindacati hanno avanzato da diverso tempo.

COORDINAMENTI RIUNITI Prov. di Taranto

GIOVANI POPOLARI UDC di Martina Franca

GIOVANI UDC di San Giorgio Ionico

GIOVANI UDC/POPOLARI di Grottaglie

Giovanni FUMAROLA

TaeKwonDo internazionale Grecia-Salentina

TAEKWONDO TEAM PASTORE MOVING CLUB

INTERNAZIONALE GRECIA SALENTINA

riceviamo e pubblichiamo

Oltre 700 atleti di Tae Kwon Do provenienti da diverse nazioni han preso parte al 2° Internazionale di combattimento "Grecia Salentina" tenutosi a  Martano il 22-23-24 Luglio.

Il tipico caldo torrido salentino della bellissima cittadina di Martano ed un anno intenso di lavoro non hanno intimorito questi ragazzi che sono venuti dalla Francia, dalla Grecia, dal Belgio, Slovenia. Tunisia,Norvegia, Svizzera,Albania, ed, ovviamente, da ogni parte d'Italia per prendere parte a quello che è diventato ormai un appuntamento importante per gli agonisti di ogni fascia di età.

Tre rappresentanti del Centro TaeKwonDo Pastore Moving Club di Martina Franca hanno partecipato, in rappresentanza di tutto il team,  portando a casa 3 medaglie:

un bronzo per Ioana Cartan nella categoria Cadetti -41kg , un argento per Marco dell'Acqua nella categoria Cadetti -61kg , un oro per Pietro Mongelli nella categoria Cadetti -45kg, che nonostante un infortunio al ginocchio durante la gara, e la sua giovanissima età, ha mostrato un vero spirito da combattente non arrendendosi al dolore ma proseguendo il combattimento recuperando così i punti di svantaggio che lo separavano dal suo avversario per concludere la finale con una vittoria.

Grandissima soddisfazione per i maestri Cosimo e Gianfranco  Pastore il Presidente Paolo Carrieri e tutto il Team Del Moving Club per aver chiuso con successo un'altro anno sportivo ricco non solo di medaglie ma di valori umani.

Il prossimo appuntamento è a Settembre con la ripresa regolare dei corsi, sempre con lo stesso entusiasmo che contraddistingue il Team Pastore Moving Club, una delle più storiche scuole in Italia, da oltre 30 anni.

Antonio Caramia: "Renzi-Emiliano" derby a sinistra

Antonio Caramia: "Renzi-Emiliano" derby a sinistra

.............sulla testa di Taranto

riceviamo e pubblichiamo:

 

Nel derby  a sinistra tra Michele Emiliano e Matteo Renzi, che si è giocato venerdì scorso in Prefettura, a perdere è stata Taranto. Il presidente della Regione Puglia e il capo del governo si sono sfidati in singolar tenzone sulla testa dei tarantini, ma riteniamo che, né l'uno, né l'altro, abbiano veramente a cuore le sorti della nostra città.

 

 

Renzi e il suo Governo, in perfetta sintonia con quelli che l'hanno preceduto (Monti e Letta), hanno ripetuto il motivetto secondo il quale, salvando l'Ilva, si possono tenere insieme le ragioni della salute e del lavoro. Però nessuno ci spiega come, concretamente, si conciliano questi due obiettivi. Nella sostanza, il buon Renzi, procede in tutt'altra direzione:  con il X decreto diluisce ancora i tempi di attuazione del Piano di risanamento ambientale e regala l'immunità ai nuovi acquirenti. Intanto a Taranto ci si ammala e si muore di inquinamento. 

Da imprenditore, con un passato di dirigente provinciale e regionale di Confindustria, e da tarantino, ribadisco quanto già affermato in precedenti interventi: l'Ilva va chiusa senza se e senza ma. Solo così Taranto potrà ricominciare. Quello dell'acciaio è un ciclo destinato ad esaurirsi: impianti troppo vecchi, ristrutturazione troppo costosa, margini di profitto notevolmente ridotti rispetto al passato per via della concorrenza di Cina, India e altri Paesi emergenti contro i quali non solo l'Italia, ma tutta l'Europa non potrà competere a lungo. I Gruppi interessati all'acquisto dell'Ilva vogliono mettere le mani sui soldi di Cassa depositi e prestiti che il Governo sta sacrificando pur di trovare una via d'uscita ad una vertenza diventata ingestibile. Persino la Corte dei Conti ha espresso perplessità sull'intervento di CdP nel salvataggio dell'azienda siderurgica. Chiunque acquisterà l'Ilva ridurrà drasticamente l'occupazione e porterà progressivamente alla chiusura gli impianti.

 

 

Taranto sta pagando un prezzo troppo alto in termini di distruzione dell'ambiente e danni alla salute. Malattie, tumori, morti. Bambini gravemente ammalati, mamme che hanno paura di allattare i propri figli, aiuole e aree verdi contaminate, mitilicoltura gravemente danneggiata. Il nostro è un territorio che va urgentemente bonificato e riconvertito ad un altro tipo di economia e per fare questo è necessario azzerare il passato, cioè chiudere l'Ilva. Taranto può rinascere con le attività di bonifica e con una nuova economia incentrata su un sistema industriale pulito e innovativo, sulla filiera del turismo, della produzione e della trasformazione dei prodotti agricoli, sulla risorsa mare, su un terziario moderno, su una logistica efficiente e proiettata sui mercati internazionali, sul nostro patrimonio artistico e culturale.

Molti mi  chiedono perchè dico e scrivo queste cose. Chi te la fa fare? E' la mia coscienza che urla, è la mia dignità che non vuole rassegnarsi, è l'appartenenza a questa comunità che mi fa indignare, è il mio essere libero che mi consente di esprimere il mio pensiero con orgoglio e passione. Taranto attraversa una fase estremamente delicata in cui bisogna progettare il futuro ed assumere decisioni coraggiose. Solo un cambio di atteggiamento ci può salvare.

E stiano tranquilli quanti temono una mia discesa in politica. L'ho detto e lo confermo: non ho alcuna intenzione di candidarmi e non ho persone da sponsorizzare. Mi interessa però una politica che non sia intesa come occupazione del potere, mi interessano partiti che guardino all'integrità delle persone. Il mio candidato ideale deve essere integerrimo e cristallino; una persona capace, ovviamente, ma limpida e trasparente. E, purtroppo, fino a questo momento non ne vedo!          

                                                                      

                                                                                       Antonio Caramia

                                                                       già Presidente Confindustria Taranto

                                                                       e Vicepresidente Confindustria Puglia

Cerca nel giornale

Pubblicità

Fatti Opinioni e Appuntamenti

  1. Editoriali
  2. Opinioni
  3. Appuntamenti
Image Retake: domenica 18 nuovo appuntamento
Venerdì, 16 Febbraio 2018
  Pulizia simnbolica nel quartiere Taranto 2 a partire dalle ore 10 Read More...
Image XIII Edizione “MEDICI PER SAN CIRO”
Venerdì, 26 Gennaio 2018
  Presentato il programma per la edizione 2018 Read More...
next
prev

Politica

  1. Locale
  2. Nazionale
  3. Regionale
  4. Dal Mondo
next
prev

Meteo

Meteo Puglia

Redazione Calabria

I nostri video

Informazioni

 www.oltreilfatto.it
 Tribunale di Taranto nr. 2/2015
 Editore: Studio Ruggieri Comunicazione e Consulenze

 via Principe Amedeo 378 - 74121 Taranto

Partita IVA 02754720734 - REA TA - 187168
Direttore Responsabile: dott. Francesco Ruggieri
e-mail: redazione@oltreilfatto.it

Opinion Maker

Chi sono gli Opinion Maker? Vuoi diventarlo? leggi QUI

 

VISITE

Copyright

2016 Tutti i diritti riservati Studio Ruggieri Comunicazione e Consulenze l'utilizzo anche parziale dei contenuti (testi , foto, video) è consentita solo su epressa autorizzazione e previo citazione della fonte.