riceviamo e pubblichiamo

Oggi in IV Commissione abbiamo ascoltato le parole entusiaste dell’assessore Loredana Capone che ci ha consegnato numeri e dati positivi sul Turismo in Puglia, soprattutto per ciò che concerne l’entroterra. Non ho dubbi sulle sue parole, perché vivendo il territorio 365 giorni all’anno so bene che i risultati ci sono e che sono anche evidenti. Ciò che però l’assessore si è dimenticata di dire è che tale trend di crescita è possibile soprattutto grazie all’impegno dei privati che stanno investendo molto in questo settore, con propri capitali e con proprie energie. Entrando nel caso specifico del tema dei Trasporti, strettamente legato all’economia del Turismo, bisogna sottolineare come gli stessi imprenditori si siano fatti carico di acquistare o noleggiare mezzi propri per garantire trasferimenti civili e regolari. In pratica erano loro che prendevano i turisti dagli aeroporti o dalle stazioni. Questo perché i servizi delle Ferrovie Sud-Est, treni e pullman, sono da terzo mondo, così come altri servizi trasportistici regionali. Ritengo quindi che per parlare seriamente di Turismo in maniera soddisfacente, si deve intervenire per colmare una grande lacuna, ovvero lo scollamento tra assessorati regionali che penalizza i territori, e che di certo non ha favorito gli imprenditori del tarantino con i quali ho avuto modo di confrontarmi. In IV Commissione oggi era presente anche l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Michele Mazzarano, e a lui mi sono rivolto chiedendo un incontro per concertare in maniera programmata tutte le iniziative necessarie per favorire a partire dal prossimo anno, uno sviluppo turistico più organico e funzionale a Taranto e provincia.