
Indagini serrate dei poliziotti della Squadra Mobile. Potrebbe trattarsi di un regolamento di conti legato a un’altra sparatoria avvenuta lo scorso giugno in via Capecelatro, nella quale perse la vita un 21enne
TARANTO – I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Taranto ha avviato le indagini per accertare l’eventuale coinvolgimento di due giovani pregiudicati nella sparatoria avvenuta questa mattina in via Oberdan.
Da una prima sommaria ricostruzione, sembra che due soggetti, giunti a bordo di una moto, abbiano esploso alcuni colpi di d’arma da fuoco contro un 58enne tarantino, fratello di un pregiudicato che nel giugno scorso uccise un giovane di 21 anni durante un’altra sparatoria avvenuta in via Capecelatro.
Ad ogni buon conto, il 58enne, ferito al braccio e al fianco destro da alcune schegge della vetrata di un portone andata in frantumi e di striscio da due dei quattro proiettili esplosi, ha riportato lievi lesioni dichiarate guaribili in pochi giorni.
Sul posto subito dopo la sparatoria, gli agenti della Volante e della Polizia Scientifica per i rilievi di rito.









