
Francesco Todisco, laurea con lode ed encomio nell’anno 2020 all’Università di Pavia, attualmente specializzando in malattie dell’apparato respiratorio all’Ospedale Molinette di Torino; Sara Cardea, laurea con lode nell’anno 2021 all’ Università Politecnica delle Marche, dove frequenta la scuola di specializzazione post laurea in oncologia medica.
Sono loro i due vincitori per i rispettivi anni di laurea del “Premio di studio dott. Ciro Rosati”, organizzato e promosso dall’associazione Medici per San Ciro. La cerimonia di assegnazione del premio si è svolta sabato 29 gennaio 2022 nella Chiesa Madre di Grottaglie nel conteso di festeggiamenti patronali.
Da 9 anni il premio assegna una borsa di studio del valore di 1000 euro a giovani laureati in medicina e chirurgia, residenti a Grottaglie, particolarmente meritevoli per impegno e percorso di studi. Lo scopo del premio è contribuire a sostenere la formazione post laurea. Quest’anno i premiati sono stati due, in quanto si è voluto recuperare anche l’edizione dello scorso anno che non si è svolta per le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria.
Per l’elaborazione del progetto di tesi, Francesco Todisco, ha condotto uno studio dal titolo su “piastrinopenia e gravidanza. Quale il miglior approccio diagnostico terapeutico? Analisi di 41 casi afferenti ad un centro di terzo livello presso il reparto di Medicina Generale. Questa giovane eccellenza con la borsa di studio ha intenzione di concentrarsi su corsi di natura pratica che vanno ad approfondire l’endoscopia in particolare la broncoscopia.
Il progetto di tesi di Sara Cardea è stato incentrato sulla “oncofertilità: risultati delle diverse metodiche di preservazione della fertilità nelle pazienti affette da carcinoma mammario”. La sua borsa di studio sarà destinata a un corso di perfezionamento e ricerca sulla materia oggetto della tesi.
Le borse di studio sono messe a disposizione dai figli del dott. Ciro Rosati, medico di Grottaglie, i quali, intervenuti nel corso della cerimonia di premiazione, hanno espresso compiacimento verso questi giovani laureati che con i loro percorsi d’eccellenza e per l’impegno profuso sono il miglior modo per rendere onore alla memoria del loro padre, al quale il premio è intitolato.
Il Presidente dell’ordine dei medici della provincia jonica, dott. Cosimo Nume, che ha sempre partecipato alle edizioni del premio sin dall’ istituzione, nel suo intervento si è soffermato sugli effetti della pandemia sulla tenuta del sistema sanitario e su come siano state smascherate l’approssimazione con cui si è cercato di tutelare la riforma sanitaria, la mancanza di una adeguata programmazione e l’incapacità di essere attrattivi verso i giovani laureati in medicina, auspicando che i tempi futuri siano segnati da un ripensamento della professione.
Nel corso della cerimonia sono stati ricordati il pediatra Renato Basile e il geriatra Luca Manigrasso, due medici nati a Grottaglie, prematuramente scomparsi, che hanno lasciato di sé un significativo ricordo e un nobile esempio per l’impegno nella professione e per la particolare senso dell’umanità e della passione con al quale la svolgevano.









