
Di seguito le note giunte in redazione da Iaia, Borraccino, Di Gregorio
*Taranto. Iaia ( FdI), cala il sipario su una amministrazione di centrosinistra fallimentare*
“Noi di Fratelli d’Italia siamo stati all’opposizione fin dall’ inizio dell’era Melucci con coerenza e dignità. La stessa che abbiamo avuto anche questa volta, sfiduciando l’ormai ex sindaco Melucci. Ricordiamo a chi oggi vuole rifarsi un’immagine che a fallire non è stato solo l’ex Sindaco, ma il progetto politico del partito democratico e del M5S. Entrambi infatti, hanno sostenuto Melucci e condiviso le azioni di quest’ultimo, partecipando alle scelte adottate ed alla prebenda delle poltrone, rendendosi parimente responsabili del disastro che attualmente viviamo in città a partire dalla gestione dei rifiuti sino ad arrivare al blocco delle opere pubbliche, all’abbandono del centro e delle periferie e quant’altro. Ad oggi, non è ancora chiaro alla città su cosa si è consumata la rottura. Perché il Pd ha abbandonato Melucci o viceversa. Perché il Sindaco era stanco delle imposizioni baresi di Emiliano?
Oggi, si apre una fase nuova nella quale il centro destra può tornare al governo della città con un progetto serio, radicato nel territorio e basato sulla concretezza.
Abbiamo visto che i voli pindarici basati sul nulla non servono, anzi sono dannosi. Noi di FdI siamo pronti ad affrontare questa tornata elettorale amministrativa assieme a tutto il centrodestra”.
Così on. Dario Iaia deputato FdI Presidente provinciale FdI Taranto
Borraccino: *MELUCCI È STATO SFIDUCIATO.* *TARANTO, TRA POCHI MESI, ANDRÀ AL VOTO PER ELEGGERE IL NUOVO SINDACO.*
Dopo un anno e mezzo di precari giochi di equilibrismi politici messi in scena dall’ex Sindaco di Taranto, pochi minuti fa, con un necessario senso di responsabilità, 17 consiglieri comunali si sono dimessi decretando la fine di questa legislatura. Il Partito Democratico, sin dalla fine del 2023, era passato all’opposizione non condividendo le scelte amministrative e politiche dell’ex Sindaco. A maggio ci saranno le elezioni per eleggere Sindaco e nuovo consiglio comunale. Adesso ricomincia il lavoro per fare di Taranto una delle capitali culturali ed economiche del Mediterraneo, il progetto c’era e c’è, erano purtroppo sbagliati gli interpreti. Infatti nonostante il grande lavoro e le intuizioni del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sul paradigma di riconversione socio economico della città che l’ex Sindaco non ha saputo cogliere nonostante il vero entusiasmo che Michele Emiliano ci aveva messo e continua a mettere su decarbonizzazione che hanno portato a Taranto gli 800milioni di € del JTF dalla Commissione Europea, i Giochi del Mediterraneo, il nuovo ospedale, la facoltà di medicina e tanto altro. Continueremo a lavorare, col Presidente Emiliano, su questi e su tanti altri temi per garantire un nuovo progetto di città.
*Cosimo Borraccino* Consigliere del Presidente della Regione Puglia per il coordinamento del Piano Taranto
SCIOGLIMENTO COMUNE DI TARANTO
DI GREGORIO (PD): SCELTA DOLOROSA, MA NECESSARIA
Dichiarazione stampa del consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (PD), presidente II Commissione consiliare Regione Puglia.
“Lo scioglimento del Consiglio comunale, con le dimissioni contestuali di 17 consiglieri, è stata una scelta dolorosa, ma necessaria. Avevamo il dovere di liberare la città da un’Amministrazione lontana dai problemi della gente che non era più in grado di gestire l’ordinario, nè di programmare la riconversione economica, sociale e culturale di cui Taranto ha bisogno. Sto ricevendo attestazioni e messaggi di incoraggiamento dai cittadini che, evidentemente, percepivano la mancanza di una guida autorevole, in grado di traghettare il capoluogo ionico fuori dalle sacche di una crisi profonda. Abbiamo compiuto la scelta giusta per restituire agibilità politica e amministrativa all’Ente comunale ingessato da ambizioni personali, faide di potere, trasformismo politico elevato a sistema. E’ ora di dire basta, una volta per tutte, a questa brutta pagina. La coalizione di centrosinistra è pronta a riprendere il cammino interrotto con serietà e avendo ben chiari gli obiettivi da perseguire e le tappe da realizzare. Ci sono importanti scadenze, avvenimenti internazionali da portare a termine senza mai dimenticare il ruolo strategico di Taranto nello scacchiere internazionale come porta di accesso sul Mediterraneo. Infine, voglio rivolgere un pensiero particolare al compianto consigliere comunale Massimo Battista. Un anno fa aveva firmato le dimissioni dinanzi al notaio nonostante le sue già gravi condizioni di salute. Un gesto di grande determinazione, coerenza e lealtà. Sono sicuro che anche oggi la sua firma non sarebbe mancata. Dedico a lui questa giornata così particolare che sancisce l’ennesima ripartenza per il capoluogo ionico ed i suoi cittadini”.







