
Maiorano scrive a Piantedosi, chiedendo di potenziare l’organico delle forze di Polizia dopo i numerosi episodi di criminalità registrati nell’area jonica
Nota dell’onorevole Giovanni Maiorano di Fratelli d’Italia, membro della I Commissione Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni e componente della Commissione Parlamentare Antimafia
“Negli ultimi tempi si sono verificati numerosi episodi di furti, atti vandalici e gravi attacchi intimidatori ai danni degli imprenditori agricoli. Serve, pertanto, una forte risposta da parte delle istituzioni per cercare di contrastare questi fenomeni di illegalità e criminalità che, purtroppo, generano una forte preoccupazione tra i cittadini dell’intera provincia di Taranto.
Per questo motivo ho chiesto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il rafforzamento della presenza sul territorio delle forze di Polizia, rispetto agli organici attualmente operativi, al fine di assicurare un maggiore livello di standard di sicurezza.
Il forte grido di allarme che arriva dai sindaci e dalle organizzazioni di categoria non può essere ignorato”.
Le riflessioni del direttore responsabile oltreilfatto.it
Leggendo questa nota dell’onorevole Maiorano giunta oggi in redazione, c’è stata un’immediata associazione di idee che mi ha riportato alle numerose segnalazioni (tramite lettere aperte e comunicati stampa), giunte negli ultimi mesi in redazione da parte degli abitanti della zona Tramontone mare. Zona abbondantemente presa di mira dai ladri (parliamo di circa una quindicina di ville saccheggiate nell’arco di due mesi). Nelle righe di queste lettere si può chiaramente intravedere la disperazione della gente che si è vista improvvisamente privata della propria tranquillità (stiamo anche parlando di famiglie con bimbi piccoli, che in qualche caso hanno subito un forte trauma nell’aprire la porta di casa e ritrovarla ingiustamente devastata e depredata).
E in quelle stesse lettere, i residenti hanno chiesto al sindaco e ai consiglieri comunali (però poi caduti), al questore di Taranto e, con una successiva lettera aggiuntiva, all’attuale commissario prefettizio, più attenzione e più controlli nella zona. Da quello che ci risulta, la risposta è arrivata, perché la gente da noi interpellata dichiara di percepire maggiormente il senso della sicurezza, grazie a passaggi più frequenti di “Pantere” e “Gazzelle”. Ma probabilmente non è ancora sufficiente, perché, allo stesso tempo, gli abitanti del Tramontone mare, sono coscienti che il problema non è stato risolto del tutto e pertanto sono ancora costretti ad organizzare ronde autogestite, anche notturne, per pattugliare la zona, cercando così di proteggere i propri familiari e salvaguardare le proprie abitazioni.
Bene. Detto questo, è certamente inutile dilungarci andando a cercare i motivi (anche se un’idea me la sono fatta), per i quali Taranto allo stato attuale non abbia forze sufficienti per poter fronteggiare al meglio le attività malavitose che, come scrive Maiorano, si sono accentuate nell’ultimo periodo. Ma meglio tardi che mai.
Quindi non mi rimane altro che farmi veicolo per portare all’onorevole Maiorano il ringraziamento dei residenti della zona Tramontone mare (espresso tramite il loro “portavoce” nel corso di una nostra chiacchierata informale), per l’interessamento, perché anche quando tornerà il sereno all’interno di questa comunità, non bisognerà attendere altri eventi predatori per avere la giusta attenzione e non bisognerà dimenticare che quando è il cittadino a dover supplire a quello che dovrebbe essere garantito dalle istituzioni è un po’ una sconfitta per tutti.
P.S. chi legge certamente contesterà e banalmente penserà che il fenomeno dei furti nelle abitazioni è sempre esistito e sempre esisterà. Bene, lo penso anche io. Ma quando c’è un folle accanimento su una zona così circoscritta e soprattutto quando ci sono dinamiche poco chiare (ma allo stesso tempo sovrapponibili l’una all’altra), il problema certamente merita qualche riflessione in più.






