
Una platea di altri tempi, quando si riempivano le piazze, ha preso parte all’assemblea regionale dell’UDC, che il commissario regionale, on.le Gianfranco Chiarelli, ha fortemente voluto si celebrasse a Taranto.
Due i dati di cronaca da sottolineare in riferimento all’assemblea regionale dell’UDC, la prima dopo il commissariamento e la gestione affidata all’on.le Gianfranco Chiarelli: la location innanzitutto, voluta dallo stesso Chiarelli a Taranto, vuoi per le imminenti elezioni amministrative fissate per il 25 e 26 maggio, vuoi per dare un segno tangibile di interesse per una città che presenta tante criticità ma al tempo stesso enormi potenzialità. L’altro dato è sicuramente quello riferibile alla partecipazione; da tempo è complicato per i movimenti politici riempire le piazze e le grandi sale convegni, come quella del Salina. Sabato mattina il salone dei convegni della struttura si è invece riempito in ogni ordine di posti.
Le videointerviste:
Partecipazione ed identità il tema dell’assemblea che ha coinvolto le sei province pugliesi; l’identità, come è stato più volte ribadito di un partito con una grande tradizione che affonda le radici nella Democrazia Cristiana. La partecipazione come volontà di recuperare quel necessario protagonismo che la presenza di molti giovani e donne ha tangibilmente testimoniato.
“C’è bisogno di un centro moderato d’ispirazione cristiana– sono parole del segretario nazionale on.le Cesa – che riporti la politica alla responsabilità e al buon senso, che servono per portare avanti progetti importanti”

In riferimento al prossimo appuntamento elettorale a Taranto Cesa parla di unità del centro destra: “occorre presentarsi con un centro destra unito e lavoreremo per questo; occorre una candidatura unitaria; martedì ci sarà un incontro a livello nazionale e certamente si giungerà a sintesi“
Diversi i temi trattati in riferimento alle questioni locali : “Occorre rimettere al centro della politica l’uomo; a Taranto occorre risolvere questioni come quella dell’Ilva, della salute, ancora più rilevante dell’Ilva. Utilizzare al meglio le risorse del PNRR, cogliere l’occasione dei Giochi del Mediterraneo”


Come si è detto a volere a Taranto l’assemblea l’on.le Gianfranco Chiarelli, commissario regionale da meno di un anno; un anno in cui l’UDC è cresciuto in modo esponenziale, come la massiccia partecipazione ha testimoniato: “In prospettiva delle prossime amministrative abbiamo voluto celebrare qui a Taranto l’assemblea regionale per dare anche un segnale della attenzione dei vertici dell’ UDC per una città che richiede unità per riportare il centro destra a vincere e governare. Il ruolo dell’UDC è quello di favorire l’unificazione di tutte le forze di centro moderate per giungere ad una scelta condivisa e vincente. Ci poniamo come unificatori certi che alla fine il buon senso di tutti condurrà ad una scelta in grado di cogliere che si presenta come un’occasione irripetibile per Taranto.“
Il presidente nazionale del partito, il sen. Antonio De Poli si è soffermato sull’attività del governo: “L’opposizione fa il suo lavoro e lo lasciamo fare. Il centro destra sta governando e sta governando bene. La discussione all’interno è un fatto positivo importante e strategico per trovare la migliore soluzione. Finalmente l’Italia con Giorgia Meloni sta tornando ad essere interprete delle politiche europee ed internazionali.“







