
Il sindaco scrive ai parlamentari ionici; lunedì ennesimo sit-in organizzato dallo SLAI COBAS
Se potessimo convertire ogni carattere degli innumerevoli articoli scritti negli anni sulle vicende dei lavoratori ex Isolaverde in euro, molto probabilmente si avrebbero le risorse per garantire lo stipendio a tutti i lavoratori fino al raggiungimento della pensione e oltre.
Davvero una storia infinita che nasce nel 2004 e che si trascina ai giorni nostri. Di seguito pubblichiamo una selezione sintetica delle notizie pubblicate su varie fonti giornalistiche nel tempo. Oltreilfatto conta in archivio almeno 20 articoli, considerando che quelli più vecchi non sono più disponibili.
Il sindaco Bitetti ha scritto ai parlamentari ionici per invitarli a occuparsi della vicenda.
Lunedì 3 novembre ennesimo siti-in davanti alla prefettura organizzato dallo lai Cobas

2004 — costituzione e anni successivi
- La società Taranto Isolaverde viene costituita nel 2004 come partecipata della Provincia di Taranto e nel corso degli anni arriva ad avere centinaia di addetti (in alcuni articoli d’archivio si parla di ~265 occupati nei periodi precedenti ai tagli). Buonasera24
2012–2016 — crisi, licenziamenti e fallimento
- Nel corso degli anni 2012-2016 la società entra in crisi: si aprono procedure di licenziamento (nel 2012 si parlò di 87 esuberi su una forza lavoro più ampia) e nel 2016 viene dichiarato il fallimento della partecipata. Nel 2016 è documentata una procedura di licenziamento collettivo che coinvolse circa 215 lavoratori. Buonasera24+2La Gazzetta del Mezzogiorno+2
2017–2019 — progetti di ricollocazione (Verde Amico / Verde)
- Successivamente le istituzioni (Regione, Comune, Prefettura, commissario) concordano progetti di riassorbimento/bonifica (progetto “Verde Amico” e iniziative collegate). In queste fasi vengono reintegrati a tempo determinato tra 120 e 145 ex dipendenti per attività di bonifica/verde urbano. Le cifre variano a seconda della fonte (120, 143, 145). Trmtv.it+2La Gazzetta del Mezzogiorno+2
2020–2024 — fasi successive, proroghe e incertezze
- Il progetto di impiego degli ex lavoratori viene più volte prorogato e rinegoziato nel tempo; permangono incertezze contrattuali e ricorsi a forme temporanee di impiego. interno.gov.it+1
2024–2025 — nuova vertenza, progetti europei e situazione attuale
- Negli ultimi anni la vertenza si riaccende: si parla di più ondate di riduzioni e uscite (fonti del 2024-2025 riportano numeri che oscillano tra 80 e circa 98 lavoratori ancora coinvolti nella vertenza, a seconda di quale fase e conteggio si consideri). jotv.it+1
- Aprile–maggio 2025: diverse testate e agenzie riportano che 80 lavoratori dell’ex Isolaverde hanno visto scadere la NASpI e si trovano senza reddito in attesa di ricollocazione nel progetto denominato Green Belt (finanziato con fondi del Just Transition Fund). I lavoratori hanno effettuato sit-in e presidi presso la Prefettura per chiedere ammortizzatori in deroga e soluzioni transitorie. Le stime di 80 sono ripetute da fonti nazionali e locali (ANSA, RaiNews TGR, La Gazzetta, Corriere di Taranto). ANSA.it+2RaiNews+2







