
“Come in altre città, si attivi un organismo condiviso in grado di coordinare interventi, traffico e comunicazione ai cittadini”
Intervento del consigliere del Comune di Taranto, Checco Tacente
“Negli ultimi giorni i cittadini, commercianti e artigiani hanno giustamente evidenziato come i numerosi cantieri attivi nel centro e nella periferia di Taranto stiano creando enormi disagi alla circolazione, con difficoltà per i residenti e ripercussioni sulle attività economiche. Si tratta di interventi importanti e necessari, ma che, come spesso accade nelle fasi di trasformazione urbana, per ridurre al minimo i disagi richiedono una gestione coordinata e una comunicazione più chiara e tempestiva, cosa che oggettivamente è mancata negli ultimi mesi, a partire dall’avvio dei cantieri delle BRT.
Come consigliere comunale, desidero formulare una proposta costruttiva all’Amministrazione comunale: istituire una Cabina di Regia cittadina permanente per la gestione integrata dei cantieri e della viabilità. Uno strumento tecnico e operativo, che possa da un lato coordinare tempi e modalità di apertura dei cantieri pubblici e privati, e da un altro pianificare, insieme alla Polizia Locale e Kyma mobilità, i percorsi alternativi e le deviazioni. In questo modo, inoltre, si potrebbe garantire una comunicazione trasparente e unificata a favore dei cittadini e dei commercianti, anche attraverso canali digitali aggiornati in tempo reale.
Esperienze analoghe sono già realtà in diverse città italiane e hanno dato ottimi risultati, come a Torino, con la sua “Regia Cantieri” che coordina tutti gli interventi sulla rete stradale e programma in anticipo gli intralci, migliorando la mobilità urbana. Parimenti a Milano, grazie al progetto “Open Cantieri”, vengono informati i cittadini con mappe interattive, aggiornamenti costanti e segnalazioni di viabilità alternativa. Bologna, infine, ha attivato un sistema di monitoraggio condiviso tra uffici comunali e aziende di servizio, che consente una pianificazione coordinata ed efficiente.
Taranto potrebbe adottare un modello simile, adattato alla nostra realtà, capace di rendere i lavori più ordinati, prevedibili e comunicati con chiarezza. Questo approccio ridurrebbe i disagi e restituirebbe fiducia ai cittadini, che devono poter percepire i cantieri non come fonte di disordine, ma come segno di sviluppo e riqualificazione della città.
Confido che la Giunta possa valutare positivamente questa proposta e avviare, entro breve tempo, un tavolo tecnico con gli uffici competenti, le aziende partecipate e le associazioni di categoria.
L’obiettivo non è polemico, ma costruttivo per migliorare la qualità della vita urbana e accompagnare Taranto nel suo percorso di crescita con metodo, coordinamento e trasparenza”.







