
PULSANO (TA) – Irruzione dei “Falchi” della Squadra Mobile di Taranto in una casa del centro di Pulsano, nella quale hanno rinvenuto un cospicuo quantitativo di droga.
I “Falchi” della Squadra Mobile, nel corso di una mirata attività antidroga, hanno acquisito utili indizi circa una presunta attività di spaccio nel centro cittadino del comune di Pulsano.
L’attività investigativa resa difficile dalla particolare conformazione di quel centro cittadino formato da strade strette ed anguste e da edifici di pochi piani, ha consentito di rilevare un frequente movimento di giovani verso un appartamento sito al piano terra di una palazzina.
I poliziotti, nel corso dei difficili servizi di appostamento, hanno raccolto indizi utili a ritenere che la presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti avveniva attraverso una finestra con affaccio sulla strada. Attività alla quale si sarebbero alternati senza soluzione di continuità un uomo e una donna.
Per dar concretezza ai sospetti maturati i poliziotti senza farsi notare sono riusciti ad appostarsi nelle immediate vicinanze della porta d’ingresso dell’appartamento. Approfittando di un presunto cliente che a differenza degli altri è entrato in quella casa, i Falchi hanno sorpreso un uomo e una donna rispettivamente di 29 e 27 anni (accertati essere fratello e sorella) e un minore di 17 anni.
La perquisizione ha dato in breve tempo i risultati sperati: in alcuni mobili del soggiorno e della camera da letto sono stati recuperati circa 180 grammi di hashish suddivisi in piccoli panetti, 21 piccoli involucri di cellophane contenenti cocaina, tutto il necessario per il confezionamento in dosi delle sostanze stupefacenti, oltre a 800 euro in contanti ritenuti probabile provento dell’illecita attività di spaccio.

Il presunto cliente sorpreso in quell’appartamento con una dose di hashish appena acquistata è stato identificato e segnalato alle autorità competenti come assuntore di sostanze stupefacenti.
Trasmessi gli atti al pm di turno, per due adulti si sono aperte le porte del “Magli”, mentre il minore è stato trasferito presso il IPM di Bari. Durante il procedimento dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini dispaccio di sostanze stupefacenti.











