
TARANTO – Da qualche tempo, i poliziotti della Squadra Mobile avevano attenzionato un pregiudicato tarantino di 50anni, perché era sospettato di consegnare dosi di cocaina a domicilio con la sua autovettura.
Dopo qualche giorno di pedinamento, dunque, i poliziotti hanno bloccato l’uomo in via Pupino, mentre stava per entrate nell’auto. L’uomo ha mostrato sin da subito, secondo i poliziotti, un atteggiamento estremamente nervoso e riluttante al controllo. Ad ogni buon conto, durante la perquisizione, i poliziotti hanno trovato due involucri di cellophane con circa 35 grammi di cocaina, un bilancino di precisone e 70 euro in contanti, custoditi dal 50enne all’interno del borsello che teneva stretto tra le mani.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare, ben occultato nell’armadio della camera da letto, un marsupio con all’interno altri due involucri della stessa sostanza sequestrata poco prima, due ovuli con circa 20 grammi di hashish e quasi 4mila euro in banconote di vario taglio. Ritrovati anche due manoscritti con cifre e nomi verosimilmente riconducibili all’attività di spaccio.
Dopo il ritrovamento della droga – così come riferito dagli investigatori – il pubblico ministero ha disposto il fermo di indiziato di delitto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Pertanto per l’uomo si sono aperte le porte del carcere, rimanendo a disposizione dell’autorità giudiziaria e in attesa dell’udienza di convalida.






