
Liviano: “Si tratta di una nuova sinergia territoriale”
TARANTO – Si è ufficialmente insediata ieri, presso l’Aula Consiliare del Comune di Taranto, la Conferenza dei Presidenti dei Consigli Comunali dei Comuni della provincia di Taranto, fortemente voluta dal presidente del Consiglio comunale del capoluogo Gianni Liviano, che la definisce come la nascita di “una nuova sinergia territoriale”.
Accolti dallo stesso presidente Liviano e dal segretario generale del Comune di Taranto Eugenio De Carlo, hanno preso parte all’incontro i presidenti dei consigli comunali: Giovanni Basta (Martina Franca), Aurelio Marangelli (Grottaglie), Maurizio Cristini (Castellaneta), Gabriele Annese (Crispiano), Giorgio Acquasanta (Ginosa), Feliciano Frigiola (Laterza), Francesco Borraccino (Lizzano), Elio Fiorillo (Monteiasi), Francesco Tartarelli (Mottola), Rocco Bove (Palagiano), Gennaro Oliva (Pulsano), Pietro Venneri (San Giorgio), Cosimo Macrìpò (San Marzano) e Angela Panaro (Statte). Presenti inoltre i vicepresidenti dei Consigli Comunali di Leporano, Franco D’Avanzo, e di Massafra, Giuseppe Cinquepalmi.
Nel suo intervento introduttivo, Liviano ha illustrato le ragioni e gli obiettivi dell’iniziativa, sottolineando la necessità di ricostruire un tessuto di collaborazione stabile tra il Comune capoluogo e quelli della provincia, “per favorire un rinnovato senso di appartenenza e identità territoriale”. Negli anni, infatti, Taranto non sempre è riuscita a valorizzare processi virtuosi di condivisione con i Comuni limitrofi, che spesso sono rimasti distanti e slegati dalle dinamiche del capoluogo.
I presidenti presenti hanno accolto con grande entusiasmo la proposta di avviare un percorso comune, impegnandosi a lavorare in maniera sinergica. In particolare, sono state individuate tre direttrici prioritarie di lavoro:
1. Mutuo aiuto e collaborazione tra i Presidenti dei Consigli Comunali;
2. Percorsi di formazione itineranti a beneficio dei Consigli Comunali dell’intera provincia;
3. Apertura dei Consigli Comunali ai territori, attraverso iniziative e sedute fuori dai palazzi istituzionali, per rafforzare coesione sociale e partecipazione.
Per ciascuna direttrice, verranno costituiti specifici gruppi di lavoro.
La Conferenza dei Presidenti si riunirà nuovamente all’inizio del nuovo anno, per proseguire nel percorso avviato e definire le prime azioni operative.







