
Nonostante le mille difficoltà legate al mondo dell’editoria, ce l’abbiamo fatta. Oltreilfatto ha compiuto dieci anni. Non è stato assolutamente semplice, ma la passione e le attestazioni di stima dei nostri lettori ci hanno portato fin qui.
In questi anni, qualcuno ci ha fatto notare che qualche volta non arriviamo per primi sulla notizia. E’ vero, ma è voluto e il motivo è semplice. Non amiamo le rettifiche legate alla superficialità o alla smania di dare la notizia a tutti i costi. Preferiamo prima capire e verificare, confrontandoci con la fonte. E non lo facciamo solo per i lettori, lo facciamo anche perché il nostro dovere è anche quello di non danneggiare nessuno. Questo nostro modo di lavorare, con il tempo apprezzato dai lettori e da molte istituzioni, è uno dei punti cardine della linea editoriale del giornale, voluto sin dalla sua nascita dal fondatore e (attuale) direttore editoriale Francesco Ruggieri.

Ed è per questo che a volte, soprattutto nell’ambito della cronaca nera, non condividiamo l’atteggiamento di alcune istituzioni, che tendono a chiudere e a non collaborare con la nostra ricerca di notizie, tenendo un atteggiamento vago o addirittura di assoluto riservo su alcune notizie. Ma questa linea è un boomerang che crea inevitabilmente l’effetto contrario, perché prima o poi i fatti iniziano comunque a girare sui social e il più delle volte con versioni distorte che contribuiscono solo a mettere panico e confusione. Ergo alcuni fatti, ribadiamo soprattutto di nera (sia risolti, che quelli irrisolti), se gestiti con sapienza ed equilibrio non creano allarmismo, ma consapevolezza nei cittadini di quello che accade nel territorio e aiutano a far emergere la reale versione dei fatti senza equivoci.
Altro punto di riferimento, sempre impostato dal fondatore Ruggieri, che il giornale non ha mai perso di vista in questi dieci anni è l’equilibrio nelle pubblicazioni. E vale a dire che nelle pagine di Oltreilfatto non c’è mai stata una discriminazione, soprattutto in campo politico. Ogni partito, ogni corrente ha sempre trovato spazio in egual modo. Perché il singolo fatto ha sempre più sfaccettature, ma poi è sempre il lettore che deve trarre le proprie conclusioni.
Ad ogni buon conto, in questi dieci anni nella redazione di Oltreilfatto, attualmente edito dall’associazione di promozione sociale “Comunicare Art. 21”, si sono susseguiti numerosi collaboratori. E oggi la “squadra” si è ampliata con l’innesto di un gruppo di giovani universitari con la passione per la penna, i quali, ognuno per le proprie competenze, curano gli approfondimenti.
E il direttore responsabile? Anche l’attuale direttore responsabile, nominato nel 2020, segue la strada tracciata dal fondatore. Perché altrimenti Oltreilfatto non sarebbe quello che è oggi.







