
L’iniziativa dei consiglieri Di Bello, Angolano e Messina, nasce dalla necessità di avere un confronto che coinvolga tutte le forze politiche
TARANTO – E’ stata formalizzata, nella primo pomeriggio del 5 dicembre 2025, la richiesta di un Consiglio Comunale monotematico “sulla gestione del servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti nel comune di Taranto”. A proporlo è il consigliere Mirko Di Bello (Partito Repubblicano Italiano-Italia Oltre), in condivisione con i consiglieri Annagrazia Angolano (Movimento 5 Stelle) e Emiliano Messina (UDC).

Per i tre consiglieri, dunque, è necessario discutere e avviare un percorso di confronto che coinvolga tutte le forze politiche, i vertici di Kyma Ambiente, le associazioni di categoria e la cittadinanza.
In particolare, si legge nell’istanza, “Nel territorio di Taranto si registrano da tempo significative criticità nella gestione del servizio di igiene urbana e della raccolta dei rifiuti, con diffuse situazioni di degrado urbano, disservizi ricorrenti (raccolta non completa, abbandono di materiali ingombranti, presenza di
micro-discariche abusive) che incidono negativamente sul decoro cittadino e sulla qualità della vita;
tali problematiche determinano ripercussioni non solo sul piano estetico, ma anche igienico-sanitario e ambientale, con possibili rischi per la salute pubblica, per la tutela del territorio e per l’immagine complessiva della città; la gestione del servizio deputato alla raccolta, al trasporto e al trattamento dei rifiuti richiede una attenta analisi pubblica e consiliare circa le modalità operative adottate, le strategie di intervento presenti e future, le condizioni contrattuali e finanziarie del gestore, nonché la sostenibilità economica e ambientale complessiva del servizio”.
E pertanto, si continua a leggere, “E’ necessario assicurare alla cittadinanza un’informazione trasparente, completa e verificabile in merito alla gestione del servizio, al fine di ristabilire fiducia e garantire la corretta programmazione delle politiche ambientali locali”.
Quindi, come sancito dall’articolo 38 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, l’istanza di un Consiglio Comunale monotematico dev’essere sottoscritta da almeno un terzo dei consiglieri comunali (ovvero undici firme). Nella fattispecie, quello sui rifiuti è stato sottoscritto, oltre che dai tre consiglieri proponenti, dai consiglieri Luca Lazzaro (Fratelli d’Italia), Tiziana Toscano (Fratelli d’Italia), Giampaolo Vietri (Fratelli d’Italia), Adriano Tribbia (Prima Taranto), Checco Tacente (Prima Taranto), Massimiliano Stellato (Forza Italia), Massimiliano Di Cuia (Forza Italia) e Gianni Azzaro (Riformisti-Socialisti).
Secondo Mirko Di Bello, “Il degrado urbano causato dai rifiuti è ormai insostenibile. I cittadini ci hanno chiesto con forza interventi chiari e trasparenti, e questa iniziativa politica nasce proprio per rispondere a quella richiesta. Finalmente potremo affrontare il problema con determinazione, già prima delle feste natalizie”.
Secondo Emiliano Messina, “La condizione di Kyma Ambiente è sotto gli occhi di tutti. La città è sporca ed è in una condizione penosa, come forse neanche nel periodo pre-elettorale lo è stato. E sinora non è stato risolto nessuno dei problemi segnalati. Inoltre, osserviamo una pessima gestione del personale, il quale in alcuni casi lavora senza i necessari dispositivi di sicurezza, con mezzi che a volte perdono il percolato e con personale che è costretto, in molti casi, a rivolgersi al giudice del lavoro per avere il riconoscimento delle funzioni che realmente svolge. Inoltre, tutte queste cose vanno sommate a una catastrofica situazione debitoria dell’azienda. Questi sono tutti elementi che determinano la necessità di fare un Consiglio Comunale monotematico, al fine di poter far assumere a ognuno le proprie responsabilità nei confronti della città”.
Adesso, sempre da regolamento, il presidente del Consiglio Comunale dovrà calendarizzare e convocare il monotematico richiesto dagli undici consiglieri entro 20 giorni.







