
Nota delle organizzazioni sindacali FIM-FIOM-UILM-USB Taranto
“Le due giornate di mobilitazione con sciopero hanno segnato un primo momento di conflitto nei confronti del governo che ha deciso, attraverso la presentazione del piano corto, di chiudere gli stabilimenti dell’ex Ilva.
Riteniamo inaccettabile il silenzio del governo che ad oggi si è mostrato totalmente indifferente al grido di sofferenza di migliaia di lavoratori che hanno scioperato in questi giorni. Tuttavia, siamo consapevoli che le azioni messe in campo da Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno creato disagio ad un citta già fortemente provata da anni di mancanza di risposte da parte tutti i governi che si sono susseguiti negli anni, consapevoli che non è certo la maggioranza della città ad essere contro i lavoratori.
Per tali ragioni sospendiamo momentaneamente lo sciopero, a partire dalle ore 7 del 4 dicembre, e riportiamo al consiglio fabbrica, convocato in maniera permanente, le prossime iniziative di lotta.
Continueremo a mobilitarci fino a quando non arriverà la convocazione di un tavolo unico a Palazzo Chigi che porti al ritiro del piano di chiusura”.







