
Intervento del consiliere della Regione Puglia, Mino Borraccino (Partito Democratico)
“Le Sanitaservice sono una conquista per la dignità di oltre 10mila lavoratori pugliesi, che negli ultimi 15 anni sono passati dal precariato estremo, in alcuni casi anche sfruttamento del lavoro, a una dignità e stabilizzazione lavorativa. Nel resto d’Italia non ci sono casi del genere!
È stato ed è tuttora un tratto caratteristico della regione Puglia, molto spesso sottovalutato, ma che ha denotato l’azione politica di governi che si sono succeduti in questi anni, Vendola prima ed Emiliano dopo, che hanno messo al centro il tema della dignità del lavoro. Una scelta caratterizzante del modo di governare dalla sinistra.
Alcuni, ingiustamente a mio avviso, esprimono talvolta giudizi sprezzanti e trancianti sulle sanità service, o dando per scontato questa scelta di campo o dimenticando ciò che c’era prima dell’avvio delle stesse in Puglia: precariato e minore retribuzione per i lavoratori.
Adesso certamente bisognerà lavorare per migliorare le condizioni di lavoro in alcune commesse e in alcune Asl. In primis la questione contrattuale che vede protagonisti i lavoratori Sanitaservice del Cup di Taranto che è degna di attenzione. Personalmente seguo da sempre le sorti di questi lavoratori, attraverso il fattivo contributo istituzionale per i vari processi d’internalizzazione realizzati: del 2010 per PULITORI e AUSILIARI; del 2020 per CUP e ICT; del 2023 per il 118.
Inoltre, a comprova dell’interesse nutrito nei confronti dei lavoratori, assieme al già Presidente Emiliano abbiamo anche approvato il rinnovo delle graduatorie Sanitaservice per i pulitori della asl Jonica, una proroga che è stata in grado di dare speranza e lavoro a centinaia di operatori.
Dal 2010, siamo stati gli unici in Italia ad aver dato dignità e stabilità a oltre 10mila lavoratori precari della sanità in Puglia.
Ora servirà seguire con particolare attenzione alcune posizioni lavorative con lo scopo di risolvere le loro legittime aspettative.
Nella fattispecie, parliamo di un diverso inquadramento retributivo tra varie asl, con inevitabile discrepanze economiche tra i colleghi delle Sanitaservice presenti sul territorio regionale.
Nella specifico dobbiamo trovare soluzione per:
• Lavoratori CUP, assegnando loro le 36 ore settimanali per tutti gli operatori e l’inquadramento nel livello C.
• Lavoratori ICT, inquadramento per tutti nel livello C.
• Lavoratori Pulitori, continuare con lo scorrimento della graduatoria e assunzione del personale necessario.
• Lavoratori 118, riconoscimento dell’indennità di rischio per gli autisti soccorritori, equiparandoli a tutto il resto del personale dell’emergenza urgenza.
Sono certo che assieme al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e all’assessore Pentassuglia, riusciremo a dare una risposta fattiva alle questioni contrattuali dei lavoratori della Sanitaservice. È una questione di giustizia.
Sarò personalmente, senza esitazione, sempre dalla stessa parte: quella dei lavoratori! Per la mia azione politica parlano i fatti!”.




