
Intervento deputato Giovanni Maiorano (Fratelli d’Italia)
“Esprimo la mia piena vicinanza e solidarietà all’agente di polizia coinvolto nel tragico episodio avvenuto a Milano durante un’operazione di controllo.
È doveroso ricordare che chi indossa una divisa opera spesso in frazioni di secondo, in contesti di altissima tensione, dove non esistono certezze né margini per distinguere, a pochi metri di distanza, una pistola vera da una replica o da un’arma a salve. In Italia esiste il principio della legittima difesa e la proposta di legge di Fratelli d’Italia nasce proprio dall’esigenza di evitare che gli operatori delle forze dell’ordine vengano automaticamente sottoposti a un “atto dovuto”, trasformando chi difende la sicurezza dei cittadini in un imputato ancor prima che siano accertati i fatti.
Nessuno ha mai prescritto a un immigrato di puntare un’arma contro degli agenti di polizia. Davanti a una minaccia concreta, cosa avrebbero dovuto fare i poliziotti? Alzare le mani e consegnare le proprie armi di ordinanza, quelle vere? È una narrazione irresponsabile che rischia di alimentare un clima pericoloso, nella speranza di un caos che ricorda tragedie già vissute, come quella di Trieste, dove persero la vita due servitori dello Stato. La mia solidarietà va a tutti gli operatori delle forze dell’ordine che, quando escono di casa per prendere servizio, certamente non hanno l’intenzione di sparare a nessuno. Le forze dell’ordine non devono avere paura di difendersi mentre difendono i cittadini”.






