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Centro oli di Viggiano: 5 arresti, problemi per il ministro Guidi (che si è dimessa)

"La figlia di Archita": successo letterario del tarantino Francesco Gioia

 

Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025 L’Assessore Capone non considera infrastruttura Nazionale e per Passeggeri il nostro Taranto – Grottaglie Airport (M. Arlotta).

riceviamo e pubblichiamo:

 

Una Vision Condivisa per la Puglia? Ci risiamo amici!

Lo chiede l'Assessore regionale allo sviluppo economico Loredana Capone (da Lecce) che cerca di legare, ancora una volta, le mani ai tarantini creandosi “l'alibi dell'assenza di Taranto-Grottaglie” dai futuri finanziamenti europei disponibili anche per i Voli passeggeri dal Nostro Aeroporto Nazionale di Taranto-Grottaglie.
Era già successo con il vecchio Programma Puglia 2007-2013 approvato dall’UE, e cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), per un importo complessivo di 5,2 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi di EUR a titolo del FESR (a carico dell’UE). In questo programma nulla fu investito per i collegamenti ferroviari e per la piattaforma logistica a Taranto. L’opera di disinteressamento di Taranto-Grottaglie fu poi completata da Regione Puglia con la famigerata “Vocazione Cargo” utilizzando i finanziamenti europei 2007-2013 del Programma “Reti e Mobilità” facendoci considerare Aeroporto Civile sì, ma non principale, e quindi da non sovrapporre a quelli di Bari e Brindisi. Si sono così presi tutti i nostri passeggeri ed i finanziamenti connessi. (Estratto dall’esito della Commissione Petizioni Ue Pres. Cecilia Wikstrom, sulla petizione presentata dall’Avv. Fischetti sull’Aeroporto ‘Arlotta’).

Adesso il Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025, da presentare all’Unione europea, ovviamente senza alcuna rilevanza per il Nostro Aeroporto Nazionale, per potenziare infrastrutture tese a collegare meglio soltanto i due Aeroporti di Bari e Brindisi, addirittura piste ciclabili.

Come scoprire tutto ciò: è semplice basta andare al sito al link http://www.puglia365.it/ e scoprire che nella sezione infrastrutture (foto), nella futura programmazione economica, non esiste l'Aeroporto di Grottaglie ‘M. Arlotta’ che è diventato, all’insaputa dell’Unione europea, nuovamente invisibile nella Sua stessa regione Puglia. Invisibili siamo per i leccesi, brindisini e baresi.

Nel Piano turistico messo in discussione, quindi, per arrivare e sviluppare la Puglia esistono soltanto gli Aeroporti di Bari e Brindisi...
Sconcerto da parte dai responsabili dei due Movimenti Aeroporto Magna Grecia di Taranto (Avv. Walter G. Fischetti) e Diritto di Volare (Cav. Alfredo L. Conti) dopo le richieste fatte al Ministro Delrio lo scorso 15 marzo all’Aeroporto. Abbiamo chiesto che l'Aeroporto sia promosso come “Strategico” in congestione con Bari (come Firenze e Pisa) proprio per avere maggior rilevanza europea, in Puglia si conferma l’ostilità dei conterranei politici che ci rendono invisibili proprio per non darci i voli di linea passeggeri!

A Taranto non arriverebbe nuovamente nessun soldo europeo per l’Aeroporto e per i Voli Passeggeri (ammodernamento struttura compreso), il Piano Strategico del Turismo 2016 – 2025 appena varato da Regione Puglia esclude una Struttura aeroportuale dall’avere le stesse possibilità di sviluppo economico, e che lo Stato con il Ministro Delrio considera già operativa in tutti i suoi aspetti (cargo, passeggeri, test bed ecc.).

Questo Assessore ‘allo sviluppo economico regionale’, mette in ginocchio l’economia tarantina territoriale, non considerando l’Aeroporto jonico operativo ai servizi civili trasporto passeggeri al pari di Brindisi e Bari, creando collegamenti ulteriormente onerosi per un territorio che già possiede questa importante Struttura. Perché mettere navette per Bari o Brindisi, quando sono sufficienti per Grottaglie? Il Piano Strategico deve essere sottoposto al vaglio della nuova VIS (Valutazione Impatto Salute) perché impedisce ingiustamente di organizzare progetti attinenti i Voli di Linea Passeggeri dall’Arlotta di Grottaglie, e non solo.

Questa l’Internazionalizzazione della Puglia per l’Assessore ‘regionale’ Capone (da Lecce), che noi speriamo venga prontamente bocciata sulla questione ‘Aeroporto’ dal Consiglio regionale e dai nostri Consiglieri jonici! Anche il Presidente Emiliano intervenga, la Puglia non è più solo Salento e che Taranto deve avere i suoi sacrosanti collegamenti aerei, ferroviari e marittimi.

Mov. Aeroporto Magna Grecia di Taranto – Avv. Walter G. Fischetti (nella foto a sx)

emails: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Cell. 334.8388712

e

Mov. Diritto Di Volare – Cav. Alfredo L. Conti (nella foto a dx)

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Cell. 335.58.52.455 / 335.58.37.714

 

Arriva a Taranto il 2 aprile la campagna "Due Passi in centro"

Promossa da Senior Italia Federazioni che punta ad evitare la sedentarietà degli anziani

riceviamo e pubblichiamo:


Per far comprendere alla popolazione anziana a non rassegnarsi alla sedentarietà ma che, grazie ad un adeguato stile di vita ed alle più moderne opzioni terapeutiche, è possibile  ambire ad una vita attiva e soddisfacente, e per sensibilizzare l’opinione Pubblica e le Istituzioni sull’importanza del diritto di ogni cittadino di accedere al miglior percorso di cura, SENIOR ITALIA FEDERANZIANI promuove, con il contributo non condizionante di Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l., la campagna “Due passi in centro”.   
La campagna vuole evidenziare come una vita attiva possa incidere positivamente sullo stato di salute e sulla qualità della qualità di vita nei soggetti affetti da patologie croniche quali la Cardiopatia Ischemica Cronica, lo Scompenso Cardiaco e la BPCO (broncopneumopatia cronico-ostruttiva).  
La campagna “Due passi in centro” si sviluppa in 80 manifestazioni in altrettante città italiane e coinvolge i Centri Sociali per Anziani (CSA) e gli Enti locali. Ogni manifestazione prevede l’organizzazione di una passeggiata per gruppi di cittadini Senior attraverso specifici percorsi nei territori cittadini, culminante in un incontro in piazza, in una sede istituzionale o nella sede di un CSA, finalizzato a sensibilizzare la popolazione e le istituzione sugli obiettivi della campagna e sulle migliori modalità di gestione della Cardiopatia Ischemica Cronica, dello Scompenso Cardiaco e della BPCO. Ogni incontro prevede il contributo scientifico di un cardiologo e di uno pneumologo.  
La campagna gode dei patrocini del Senato della Repubblica, Ministero della Salute, di Agenas, dell’Istituto superiore di sanità, del Coni, dell’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), di numerose regioni e province e delle società scientifiche di riferimento e si concluderà con una valutazione dei risultati e con l’implementazione di un modello da trasferire.  
L’iniziativa si è già svolta con grande successo a Foggia, Pescara, Latina, Matera, Frosinone, Torino, Napoli, Udine, Brindisi, Terni, Perugia, Catania, Cosenza, Andria, Roma e Reggio Calabria. Il 2 aprile “Due passi in centro” sarà a Taranto.

La camminata dei Senior partirà alle 10,00  di sabato 2 aprile e percorrerà il Lungomare di Taranto, nel tratto di via Anfiteatro.
Al termine della passeggiata, nel Salone di Rappresentanza della Provincia – in Via Anfiteatro,  i partecipanti incontreranno Gionatan Scasciamacchia (Assessore Servizi Sociali, Sviluppo Economico e Attività produttive Comune di Taranto),  Gianni Liviano D'Arcangelo (Consigliere Regionale Puglia), Dante Capriulo (Consigliere Provinciale), il Dottor Sante Minerba (Direttore Struttura Compl. Epidemiologia ASL Taranto), il Dottor Vitantonio Russo (Specialista in Cardiologia Primario U.O.C. Cardiologia AO SS Annunziata TA) e il Dottor Giancarlo D'Alagni (Responsabile U.O. Pneumologia  AO SS Annunziata TA).
I Senior di Taranto saranno così informati sulle metodologie ed i sistemi per vivere una sana vecchiaia, combattendo il nemico più insidioso: la sedentarietà.
Questo è il link al video a supporto della campagna:  
https://www.youtube.com/watch?v=tdSOWC_UtbM  
LA CAMPAGNA SI PONE ESSENZIALMENTE I SEGUENTI OBIETTIVI:  
1) Sensibilizzare la popolazione anziana a non rassegnarsi alla sintomatologia che caratterizza la Cardiopatia Ischemica Cronica, lo scompenso cardiaco e la BPCO, poiché grazie ad un corretto stile di vita e ad una moderna gestione terapeutica è possibile un reale miglioramento del loro stato di salute e della loro qualità di vita; 2) Sensibilizzare le istituzioni territoriali, attraverso il coinvolgimento diretto negli eventi locali, sulla necessità di garantire a tutti i pazienti l’accesso al miglior percorso di cura con conseguente risparmio di risorse sanitarie; 3) Affermare per tutti i cittadini il diritto inalienabile all’accesso al miglior percorso di cura senza alcuna differenza territoriale.  
Nello specifico, per queste tre patologie l’inattività fisica e la sedentarietà:  sono la diretta conseguenza di una non adeguata e, a volte, cattiva gestione dei pazienti;  sono una causa di sottostima dei sintomi e del grado di severità;  concorrono a generare una spirale negativa che genera, tra l’altro, una riduzione del tono muscolare, un’ulteriore riduzione dell’attività fisica e, in definitiva, un peggioramento dello stato di salute generale  
D’altra parte, le più moderne opzioni terapeutiche messe a disposizione dalla ricerca farmaceutica, purché accessibili a tutti coloro che ne hanno necessità, consentirebbero di ottimizzare la performance fisica e convertire la spirale negativa dell’inattività in un circolo virtuoso che conduce ad un miglior stato di salute e qualità di vita, con minori costi sociosanitari.  
La cardiopatia ischemica cronica è una patologia particolarmente diffusa nella popolazione anziana, infatti affligge circa il 10-14% dei soggetti di età compresa tra 65-84 anni; è una patologia invalidante ed ha un impatto negativo sulla qualità della vita e sulla stessa probabilità di sopravvivenza dei pazienti. Il sintomo più comune che la caratterizza è il dolore toracico, ma spesso è accompagnata da altri sintomi quali astenia, dispnea, intolleranza all’esercizio. Molto spesso tale patologia viene gestita, in maniera fin troppo leggera, con approcci invasivi, che oltre ad essere particolarmente rischiosi nel paziente anziano rappresentano anche una importante voce di spesa per il servizio sanitario. La spesa complessiva per gli interventi cardiochirurgici è stimabile in 650 milioni di euro l’anno in Italia. L’80% di questi pazienti potrebbero essere gestiti attraverso una adeguata terapia farmacologica, evitando il costoso approccio invasivo.  
Lo scompenso cardiaco è dovuto ad una carenza funzionale del cuore.  E’ un problema di salute in continua crescita, interessa l’1-2% della popolazione dei paesi occidentali. I sintomi più comuni sono debolezza (astenia), riduzione della diuresi (oliguria) e necessità di urinare più spesso nelle ore notturne (nicturia), accumulo di liquidi in tutto il corpo (edema), palpitazioni (aritmie), difficoltà respiratoria (dispnea), necessità di più cuscini per dormire (ortopnea).  
La BPCO Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva in Italia ha un’incidenza in continuo aumento, con una prevalenza che può arrivare fino al 20% nell’ anziano, per lo più di sesso maschile. Si stima che entro il 2020, la BPCO diventerà la terza causa di morte a livello mondiale. Il sintomo principale della BPCO è la dispnea, associata a tosse ed espettorato, con periodiche riacutizzazioni dei sintomi. I costi della BPCO sono più del 6% della spesa sanitaria totale, pari a 6.773 milioni di euro, prevalentemente dovuti alle ospedalizzazioni, mentre il costo medio annuo per paziente è di circa 2.700 Euro.  
Molti dei pazienti anziani che soffrono di queste tre patologie si rassegnano alla loro sintomatologia, ed adeguano il loro stile di vita alla sedentarietà, rinunciando anche alla minima attività fisica, e di conseguenza pregiudicando ulteriormente il quadro clinico e la loro qualità di vita.  
http://www.senioritalia.it/ #duepassincentro  
Responsabile Comunicazione Senior Italia Federenziani Eleonora Selvi 366 9847893  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Press Office & Media Relation - Postonove Comunicazione Gian Arnaldi 335 6390570 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Roma, 31 marzo 2016  

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Ance Taranto CIS: sconcerta decisione del Comune di Taranto

riceviamo e pubblichiamo:

Il contratto istituzionale di sviluppo (CIS) è un'occasione irripetibile e unica per il nostro territorio. Lo strumento finanziario con il quale il Governo nazionale intende incoraggiare, promuovere e sostenere l'uscita di Taranto dalla depressione economica nella quale di fatto è scivolata per la grave crisi produttiva.

Ripetutamente importanti rappresentanti del Governo nazionale sono venuti nella nostra città ad invitare la stessa a fare presto e bene in un'ottica di complessivo snellimento burocratico finalizzato all'accelerazione dei processi in corso.

In questo senso un ruolo trainante e decisivo lo avrebbe dovuto detenere naturalmente il Comune di Taranto che, soprattutto negli ultimi tempi, ha invece brillato per assenza di ogni visione strategica di sviluppo e per incapacità di proposizione progettuale.

Sconcerta, a tal proposito, l'ultima decisione di giunta comunale con la quale il Comune di Taranto, in ragione di una “endemica incapienza” delle propri strutture tecniche, devolve ad INVITALIA le attività di affidamento degli appalti di progettazione ed esecuzione delle opere previste nel CIS.

Una vera e propria resa senza condizioni da parte del Comune che priva Taranto della centralità necessaria e indispensabile per guidare il processo di riqualificazione complessiva della città.

Anziché mettere riparo e provvedere ad una macchina amministrativa colabrodo- vedasi la denuncia congiunta di associazioni ed ordini professionali sui vuoti nelle direzioni tecniche ed oggi anche al Suap - il comune certifica la sua impotenza ed inconsistenza abdicando ad una fondamentale funzione, quella della conduzione e gestione dei processi realizzativi delle opere nell'interesse del territorio e della sua economia. E’ questa, dunque, l'ennesima dimostrazione di un progressivo quanto irresponsabile disimpegno che relega il territorio in una condizione di commissariamento ormai senza fine.

ANCE Taranto ribadisce che proprio nel Tavolo per Taranto potevano essere trovate quelle competenze e sinergie necessarie per guidare con competenza la gestione di quanto previsto. Il rammarico consiste nella considerazione che INVITALIA, sicuramente qualificata ed efficiente per svolgere i compiti di centrale unica di committenza, è distante da un territorio che merita attenzione e considerazione.

In conclusione, ancora una volta, questa Amministrazione Comunale si è dimostrata debole e contraddittoria in un frangente in cui, invece, bisognava testimoniare padronanza gestionale e sicurezza, qualità utili a guidare con autorevolezza una città complessa e ricca di opportunità come Taranto.

ANCE TARANTO

Taranto, 31 marzo 2016

ANCE Taranto - Sezione Costruttori Edili di Confindustria Taranto

foto Antonio Marinaro presidente Ance Taranto

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Incontro con Emiliano per Sanitaservice

Dall’USB riceviamo e pubblichiamo:
 
Si è tenuto ieri l'incontro presso la Presidenza della Regione Puglia tra le sigle sindacali e il presidente Michele Emiliano per la questione sanitaservice. Dopo aver discusso a lungo si è giunti ad un accordo politico-sociale che mette in sicurezza il sistema attraverso appositi interventi. "Le parti si sono impegnate a modificare le linee guida regionali approvate il 3 dicembre 2013 entro il 30 maggio 2016 - dichiara Gianni Palazzo, USB lavoro regionale -. Siamo abbastanza soddisfatti perché per ora sia le parti politiche che quelle sociali si sono impegnati a mantenere l'internalizzazione già in essere, compresi i 308 lavoratori di Taranto". Il prossimo incontro è previsto per il 30 aprile per discutere del blocco delle gare di appalto e della revoca della delibera Gargani (che non prevede full time e nuove assunzioni). Si è anche concordato di costituire un gruppo di lavoro che entro 30 giorni dovrà elaborare una proposta tecnica di riforma complessiva delle società Sanitaservice.
All'incontro erano presenti oltre il presidente Emiliano, il dir. Dip. Sanità Gorgoni, il capo di Gabinetto Stefanazzi e il dott. De Santis.

Convegno LA LEGGE SUGLI ECOREATI E I NUOVI STRUMENTI PER COMBATTERE ECOCRIMINALI ED ECOMAFIOSI

organizzato da Legambiente a Taranto venerdì 1 aprile  alle ore 16.30 presso l' Università degli Studi "Aldo Moro" – Sede di Taranto nella Sala conferenze ex Caserma Rossarol in via Duomo.

Nel corso del Convegno saranno presentate le otto proposte di Legambiente per rendere più incisiva l'azione di prevenzione e contrasto dell'illegalità ambientale.

Si tratta di un pacchetto di provvedimenti, attuabile in questa legislatura, che consentirebbe dopo l'approvazione della legge sugli ecoreati e del Collegato ambientale, di rafforzare il quadro normativo a sostegno della riconversione ecologica del nostro Paese.

In sintesi:

  1. formare sulla nuova legge tutti gli attori del sistema di repressione dei reati ambientali (forze dell'ordine e Capitanerie di porto, magistrati, Arpa, polizia municipale, aree protette);
  2. definire linee guida nazionali per garantire una uniforme applicazione della parte delle legge sui reati minori che non rientrano tra i delitti ambientali, fino ad oggi non completamente garantita;
  3. istituire un Fondo nazionale presso il ministero dell'Ambiente dove far confluire le sanzioni per i reati minori da utilizzare solo per bonificare i siti orfani sul modello del Superfund statunitense;
  4. potenziare le attività d'indagine contro gli ecoreati attraverso un corpo di polizia ambientale specializzato e sepre più strutturato sul territorio, approfittando della definizione del decreto sull'accorpamento del Corpo forestale dello Stato nell'Arma dei carabinieri;
  5. approvare definitivamente il progetto di legge sul sistema delle Agenzie regionali protezione ambiente calendarizzato in aula al Senato per il prossimo 5 aprile per migliorare il sistema dei controlli pubblici in campo ambientale;
  6. approvare una legge efficace per lo stop al consumo di suolo e definire quanto prima nuove regole per procedere in modo più spedito all'abbattimento degli ecomostri e delle costruzioni abusive;
  7. calendarizzare la discussione del testo sulle agromafie, in corso di definizione dal gruppo di lavoro costituito del ministro della Giustizia Andrea Orlando e presieduto da Giancarlo Caselli;
  8. lavorare per la definizione dei delitti contro gli animali, recuperando il lavoro fatto durante la fase di discussione della legge sugli ecoreati.

Il programma del Convegno prevede gli interventi di:

Antonio Uricchio, Rettore dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Stefano Ciafani, Direttore generale Legambiente

Luca Ramacci, Consigliere terza sezione penale della Corte di Cassazione

Francesco Sebastio, già Procuratore della Repubblica di Taranto

Stefano Palmisano, Avvocato, Associazione Salute Pubblica

Massimo Moretti, Avvocato Legambiente

Michela Soldo, Avvocato, Libera

I lavori saranno coordinati da coordinati da Lunetta Franco Presidente Legambiente Taranto

Nel corso del Convegno sarà presentato il libro 1994-2015 Storia di una lunga marcia contro l'ecomafia in nome del popolo inquinato di Enrico Fontana, Stefano Ciafani e Peppe Ruggiero, prefazione di Roberto Saviano

Big match di king boxing

Domenica 3 aprile al Palavitulli di Santeramo, andrà in scena l’undicesima edizione del galà di Kick boxing e muay thai “Extreme Fight”.

Ce ne parla Donato Cotrufo, nostra conoscenza, atleta tarantino a tutto tondo di questa particolare disciplina che è stato dieci mesi lontano dal ring per un infortuno alla tibia, fermata che gli ha impedito di gareggiare perdendo la possibilità diconquistare il titolo nazionale per la wtka, federazione prestigiosa nazionale ed internazionale.
Questo rientro, in questo evento, divenuto con il tempo di caratura internazionale, è organizzato dal M°Graziano Lassandro della nota palestra santermana Pro Fighting Santeramo nonché presidente regionale WTKA e Pro Fighting, rappresenta per lui una riscossa.
 
Tra i 20 i match previsti durante la serata tra dilettanti e professionisti c’è anche un allievo che possiamo vedere in foto accanto al suo maestro e nella foto grande dell’Asd Team Cotrufo kick boxing. L’allievo Massimiliano Consenti sarà alle prese con la rivincita del suo sfidante Rocco Gargano che ha perso ai punti.
 
Il nostro Donato Cotrufo se la vedrà conGiuseppe De Domenico, il peso cruiser campione europeo e mondiale noto in tutto il mondo, grazie ai suoi vari match trasmessi sull’emittente televisiva all sports Eurosport. Un vero big match non c’è che dire.
 

 


# UNO MAGGIO TARANTO

LA CONFERENZA STAMPA

Ponti bloccati città paralizzata

Ponte girevole occupato e Punta Penna con gli ormai costanti lavori di manutenzione

 

Giochi, concorsi, premi: attenti alle trappole del web

La testimonianza di Roberto Missiani nostro noto Opinion Maker

Di seguito una nota di Roberto Missiani che pone in evidenza i tanti rischi del web. Sappiamo quanto complesso sia oggi difendersi da tutta una serie di vere e proprie frodi. Non tutto però è definibile sotto il profilo penale. Ci sono giochi, concorsi, promesse di premi che non violano espressamente norme imperative ma in qualche modo attirano, in modo scorretto, l'internauta, come nel caso che Missiani ci illustra. Difficile spesso rendersi conto che , dietro a un innocente gioco che non prevede inizialmente alcun tipo di costo, ci sia poi invece una vera e propria trappola. Ricordiamo un vecchio detto che insegna: nulla è gratutio, ovvero nessuno ti da qualcosa senza richiedere qualcosa. Il minimo che possa capitarci è l'acquisizione di nostri dati personali, utilizzati per il cosiddetto profiling.

"Un pomeriggio come tanti , un po' di tempo libero ed eccomi in internet. C'è sempre da leggere , da sapere , da comunicare con qualcuno . M'imbatto in uno di quei giochini tipo " quale personaggio storico avresti potuto essere " . Il tempo c'era , la voglia di svagarsi anche . Giochini innocenti senza alcuna pretesa , cosa desiderare di meglio ? E si comincia . La prima domanda , la seconda , la terza , una facilità divertente e rilassante . Basta leggere la domanda e cliccare su uno dei quattro campi di risposta previsti . Divertente , facile , veloce , da cliccare senza pensarci sú tanto ; in fondo è un gioco innocente . Ma alla quarta domanda ,quando l'automatismo domanda-risposta è acquisito ecco l'inganno . Il campo dove avrei dovuto cliccare la risposta mi cambia improvvisamente e subdolamente . Quella che avrebbe dovuto essere la mia risposta diventa una proposta di sottoscrizione ad un abbonamento ; non richiesto , non necessario . Nello spazio temporale dalla lettura della domanda alla risposta col mouse , hanno inserito uno spregevole trucco per estorcere un servizio insulso e costoso , 7 euro alla settimana , rinnovabili in automatico. L'addebito è immediato , come una ghigliottina affilatissima . Rifletto , accuso il colpo e chiamo per disdire , ben sapendo che i 7 euro erano già volati , inghiottiti da chissà quale iban. Alle mie pacate rimostranze mi sento dire " si è divertito , adesso paga ". Io ho pagato , ho disdetto e inghiottito amaro . L'italietta della frode ha colpito ancora . Occhi aperti ragazzi e niente soldi in più sulle vostre SIM ."

 

 

Roccaforzata: il sindaco ringrazia Mons. Santoro

 

Il sindaco di Roccaforzata, Avv. Maria Giovanna Iacca, e la giunta comunale ringraziano l’arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoro, per l’attenzione, la sensibilità e le parole espresse in risposta all’appello ad Egli rivolto in merito alla contestata collocazione del simulacro della Madonna della Camera da parte del parroco di Roccaforzata, Don Ettore Tagliente, in occasione delle celebrazioni previste per la giornata di domani.

Il sindaco e la giunta comunale di Roccaforzata, senza alcun intento di suscitare clamore e discordia all’interno della comunità parrocchiale, si sono fatti portavoce dei sentimenti dei loro concittadini profondamente devoti alla Madonna della Camera e legati alle antiche tradizioni religiose.

L’occasione è gradita per porgere i più fervidi saluti a S.E. Monsignor Filippo Santoro e rinnovargli la vicinanza dell’intera comunità che sarebbe onorata di accoglierlo nuovamente in visita pastorale.

f.to Il Sindaco

Avv. Maria Giovanna Iacca

Nuove Dichiarazioni Sindaco di Grottaglie su Piano di Riordino Ospedaliero

Il Sindaco di Grottaglie torna a ribadire con forza la necessità di revisione del Piano di Riordino Ospedaliero.

 

Occorre rivedere il Piano Ospedaliero, è necessario   riconoscere il San Marco quale Presidio di Base o, in subordine, di II Livello!- Appare sempre più determinato il primo cittadino, Ciro Alabrese, all’indomani dell’Audizione in Terza Commissione, che gli ha permesso di illustrare, in maniera documentata, le motivazioni alla base di tale richiesta.

Tra i punti su cui Alabrese ha focalizzato l’attenzione, alla presenza, tra gli altri, del Presidente Pino Romano e del consigliere regionale Donato Pentassuglia, il fatto, per esempio, che il Nosocomio Grottagliese sia destinato, secondo la proposta del Piano, ad essere Struttura Riabilitativa con 40 posti letto, non tenendo però conto della sua attività, assolutamente essenziale ed indispensabile per una realtà di 100mila abitanti ed oltretutto necessaria come   supporto all’Ospedale SS. Annunziata e al Moscati, indicati come strutture di II livello, considerate anche le funzioni di Pronto Soccorso e Punto Nascite.

Un piano, – ribadisce Alabrese -che registrerebbe una mancata risposta alle legittime aspettative di questo territorio, sia in termini di posti letto, di personale e di ogni altra risorsa necessaria. Non si aggiungono infatti posti letto e servizi, ma si tagliano, rendendo ancor maggiormente inadeguata la risposta del servizio sanitario pubblico alla domanda di salute dell’utenza.

Per non parlare del mancato rispetto degli obblighi di legge (Legge di Stabilità 2016)in termini di efficienza economica, qualità e sicurezza!

La carenza di posti letto per acuti e postacuti, di lungodegenze e di reparti e servizi essenziali, oltre che impoverire il bacino di utenza dell’Ospedale San Marco, non consentirebbe allo stesso SS: Annunziata di svolgere il ruolo di 2° livello.

Non v’è dubbio infatti che con tali carenze spiega Alabrese - non si potranno garantire i LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, né tanto meno un percorso assistenziale adeguato e completo, finalizzato a gestire al meglio le dimissioni ordinarie e quelle protette, così da rendere disponibili posti letto per acuti e per emergenze varie, sempre nell’ottica di rientrare negli standard per durata di degenze e costi.

Basti fare l’esempio concreto - prosegue relativo alla lungodegenza, per la quale sono previsti solo 24 posti letto, 12 a Manduria e 12 a Martina, un numero già palesemente insufficiente a coprire il fabbisogno dei relativi territori e che lascia totalmente scoperta l’area di Grottaglie, Castellaneta e dello stesso SS: Annunziata, realtà che insieme contano un bacino d’utenza di 400.000 abitanti!

Viene facile comprendere che la diretta ed inevitabile conseguenza di questo quadro organizzativo, porterebbe presto ad un sovraffollamento ed un allungamento dei tempi di degenza nei reparti per acuti, pronta ad incidere negativamente sul rispetto degli standard (7gg.) e un rifiuto di pazienti che tornerebbero a casa, in attesa di ricoveri in RSA o RSSA, che, lo ricordiamo, prevedono un contributo spese a carico del cittadino nella misura del 50%. Quando si trova posto, ovviamente.

Ci ritroveremmo, in buona sostanza, dinanzi ad un quadro sociale che, in termini di assistenza sanitaria, agevola solo chi ne ha la possibilità economica, contravvenendo, oltretutto, anche al diritto alla salute per tutti, principio sancito dalla nostra Costituzione.

Un Piano che, secondo il primo cittadino, non tiene quindi debitamente conto del Decreto Ministeriale n°70 del 2015 e del Patto di Stabilità, ma che al contrario, mette di fatto da parte le reali e concrete esigenze del bacino d’utenza.

Secondo infatti la copiosa documentazione prodotta dal Sindaco Alabrese, senza la presenza attiva del Nosocomio Grottagliese, non ci sarebbero i numeri affinché l’attuale S.S. Annunziata sia qualificato come Ospedale di II Livello, anche per ciò che riguarda il bacino d’utenza, considerato il numero di 866 posti letto, esattamente 200 in meno rispetto al vecchio Piano e 400   in meno rispetto al Decreto, un gap che potrà essere ridotto solo dopo la futura costruzione del nuovo Ospedale di Taranto.

E nell’attesa? Come si intende rispondere alle esigenze sanitarie di questa parte di territorio? Si ravvisa quindi una incongruità nelle scelte- incalza- per non parlare del fatto che, secondo i dati relativi al rapporto costi - ricavi, il San Marco risulterebbe particolarmente virtuoso, perché produttivo ed economico.

Alla luce quindi degli elementi sopracitati e degli altri prodotti nella competente Sede- conclude Alabrese- ribadisco la necessità di revisione del Piano in questione, con relativo e conseguente riconoscimento del San Marco come Ospedale di Base rinforzato, e in subordine, di permanenza nel II Livello, a supporto del SS.Annunziata, con l’aggiunta di posti letto di riabilitazione e servizi annessi.

Uno stralcio, questo, del Documento contenente osservazioni varie sul Piano di Riordino Ospedaliero, che il Sindaco Ciro Alabrese ha provveduto a trasmettere nelle ultime ore, all’att.ne del Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin, del Sottosegretario alla Salute, On. Vito De Filippo, del Dir.Gen. Programm.ne Sanitaria, Renato Alberto Mario Botti, del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del Presidente Giuseppe Romano e dei Componenti della Terza Commissione della Regione Puglia, del Dir. Gen. Asl Ta, Stefano Rossi, del Dir. Sanitario Asl Ta, Maria Leone.

 

 

Grottaglie, 30 marzo 2016                                                     Il Sindaco

                                                                                               Ciro Alabrese

 
 
meno celebrazioni, più fatti concreti per attuare leggi che esistono ma tardano ad essere applicate

 

Fabio Riva ai domiciliari

L'unico degli imputati del processo ambiente  svenduto ad essere ancora in carcere ha ottenuto gli arresti domiciliari.

Decisione dovuta sicuramente alla constazione del venir meno del rischio di fuga, di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato, ma, probabilmente anche per le condizioni di salute del figlio del patron dell'Ilva, deceduto nel 2014.

Fabio Riva è stato sottoposto di recente ad un intervento chirurgico e dovrà sottoporsi a lunga terapia.

 nella fotonellanella foto Fabio Riva a dx

 

L'on.le Raffaele Fitto a Taranto Venerdì 1 aprile ore 17,00

Prosegue il radicamento dei Conservatori e Riformisti sul territorio: nuove importanti adesioni

riceviamo e pubblichiamo:

Venerdì 1 aprile 2016, alle ore 17,00, nella sede del coordinamento provinciale CoR di Taranto, via D'Aquino 75, l'on.le Raffaele Fitto incontrerà gli organi di informazione e, successivamente, i vari referenti locali del partito, per presentare nuove importanti adesioni al progetto dei Conservatori e Riformisti in provincia di Taranto. Seguirà una valutazione delle più attuali questioni che riguardano la politica nazionale e locale.

Ad accompagnare l'europarlamentare e introdurre l'incontro con la stampa, il coordinatore provinciale on.le avv. Gianfranco Chiarelli, promotore delle iniziative che hanno condotto alle nuove adesioni, insieme al consigliere regionale Renato Perrini.

Saranno presenti il sindaco di Sava avv. Dario Iaia, consiglieri comunali, amministratori e dirigenti dei CoR, e i componenti dell'attuale coordinamento provinciale integrati dai nuovi ingressi.

Taranto 30 marzo 2016

Madonna della Camera: la risposta al sindaco di Roccaforzata

Madonna della Camera: la risposta al sindaco di Roccaforzata

In questi giorni tiene banco una querelle dal sapore Guareschiano. I novelli Don Camillo e Peppone sono impersonati dal sindaco di Roccaforzata e dal parroco dello stesso paese. Motivo del contendere la posizione della statua della Madonna della Camera in occasione dei festeggiamenti patronali. Il sindaco ha scritto all’ arcivescovo, Mons. Filippo Santoro, che ha risposto attraverso il suo portavoce Don Emanuele Ferro.

 Si sono apprese dalla stampa e questa mattina è pervenuta a questa Curia una lettera, con le doglianze e l’appello all’arcivescovo di Taranto monsignor Filippo Santoro, da parte del sindaco di Roccaforzata, l’avvocato Maria Giovanna Iacca,   con alcuni consiglieri e membri della giunta, verso il parroco don Ettore Tagliente, per la collocazione del simulacro della Madonna della Camera in occasione dei festeggiamenti patronali 2016.

È fuor di dubbio per l’arcivescovo, conosciute la devozione mariana e lo stile pastorale di don Tagliente, che l’immagine della Madonna sia collocata in maniera dignitosa e solenne, in forma ben visibile, nel rispetto delle norme liturgiche, perché sia centrale la celebrazione del sacrificio eucaristico e che sia in sintonia con la sensibilità religiosa del popolo rocchese. Va da sé quindi che sia inopportuno per quest’anno un ulteriore spostamento della statua alla vigilia dei solenni festeggiamenti.

L’arcivescovo Santoro che ben conosce la comunità di Roccaforzata per il suo attaccamento alla Madonna della Camera e la sensibilità dei suoi amministratori, desidera invitare alla comunione gioiosa e grata, e fa appello al parroco e al sindaco di poter, nell’occasione della festa, sensibilizzare i fedeli alla preghiera per i fratelli e le sorelle cristiani che nel mondo non hanno libertà di culto e soffrono persecuzioni e morte, abbiamo tutti infatti negli occhi le drammatiche immagini della Pasqua pakistana, quella di Lahore dove sono state uccise 72 persone.

Don Emanuele Ferro Portavoce dell’arcivescovo di Taranto”

500mila euro per gli alloggi popolari di Statte

Il consigliere Orlando (delegato ARCA): “Una risposta di decoro e sicurezza per circa 500 famiglie”

Avevo assunto questo impegno all’inizio del mio mandato, oggi sono felice di poter dire pubblicamente che l’area della San Girolamo a Statte (ex zona 167) potrà contare nel giro di pochi giorni in una attenzione speciale da parte dell’ARCA Ionica (Agenzia Regionale per la Casa e l’Abitare di Tarantogià IACP) con un investimento complessivo di circa 500mila euro destinati al decoro, alla sicurezza e alla manutenzione di circa 40 stabili di edilizia popolare.

Il consigliere comunale di Statte e delegato per i rapporti con ARCA, Ivan Orlando, ribadisce nella sua nota l’importanza degli interventi promossi in questa zona.

Si tratta di una realtà sociale che ha bisogno di costanti cure, anche per via della densità abitativa di questa porzione di territorio che da solo copre quasi un terzo del numero degli abitanti complessivo di tutta l’ex borgata cittadina – dice – Gli interventi che l’ARCA metterà in cantiere a partire dalle prime settimane di aprile, pertanto hanno l’indispensabile ruolo di porre mano a situazioni di criticità da tempo individuate e che oggi è possibile sanare grazie a un provvedimento regionale che destina a tali opere economie di bilancio provenienti dalla precedente programmazione infrastrutturale.

I lavori straordinari riguarderanno la rimozione di situazioni di pericolo o fragilità strutturale, l’impermeabilizzazione di solai, e interventi sui servizi idrici, fognanti ed elettrici.

Si tratta del secondo importante segnale di operatività sul territorio (il primo ha riguardato le abitazioni dell’ex cantiere Briotti con problematiche anche relative alla presenza di amianto) che si concretizza anche grazie ai proficui rapporti di collaborazione e disponibilità dei due enti coinvolti – sottolinea Orlando – che hanno inteso dare risposte immediate a circa 500 famiglie residenti in questa parte di cittadina.

Le zone coinvolte ricadono tutte nel comprensorio degli ex alloggi IACP tra via Teatro Alhambra, via Teatro dell’Opera e via Arena di Verona.

A Taranto 35 studenti liceali studiano per diventare volontari AVO

Nell’Auditorium “Da Vinci” dell’Ospedale SS Annunziata di Taranto si respira l’entusiasmo dei ragazzi, il loro vociare festoso, quella voglia di mettersi in gioco tipica della “meglio gioventù”: sono trentacinque studenti liceali dell’Istituto “Don Milani-Pertini” di Grottaglie che hanno deciso di diventare volontari e dedicare parte del loro tempo libero all’assistenza dei degenti nelle strutture sanitarie del territorio.

È partito nel pomeriggio di ieri (martedì 29 marzo) l’11° Corso di Formazione e Aggiornamento dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri): più della metà dei sessanta partecipanti sono, come detto, giovani appena maggiorenni.

La prima lezione del corso è iniziata con i saluti di Mina Di Canio, presidentessa dell’AVO Taranto, di Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, e di Irene Pandiani, dirigente della ASL Taranto.

Francesco Riondino, in particolare, si è detto emozionato nel vedere in platea tanti ragazzi e ragazze, sottolineando come la loro presenza conferma anche sul nostro territorio il trend positivo, già riscontrato a livello nazionale da tempo, riguardo l’interesse dei giovani nei confronti del volontariato.

Questo, in particolare, è uno dei risultati di “Giovani in Volo.”, il progetto del Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto per la promozione del volontariato nella scuola che, giunto quest’anno alla undicesima edizione, da sempre è caratterizzato da una formula vincente: le associazioni di volontariato si presentano direttamente nelle scuole agli studenti che, laddove lo desiderino, in seguito potranno frequentare uno stage nella organizzazione di volontariato che più li ha interessati.

L’AVO di Taranto ha partecipato a “Giovani in Volo.” registrando uno straordinario interesse da parte degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Don Milani-Pertini” di Grottaglie, che in trentacinque hanno deciso di continuare il loro percorso nel mondo del volontariato sanitario frequentando il corso dell’AVO.

Come tutti gli aspiranti volontari AVO, dopo il corso anche i giovani studenti svolgeranno un tirocinio di sei mesi in ospedale, affiancati da un tutor, un periodo nel quale avranno modo di verificare la propria motivazione e completare sul campo la formazione.

Fine ultimo dei corsi di formazione e aggiornamento AVO è fornire tutte le informazioni e le nozioni indispensabili per approcciare correttamente i degenti nelle corsie degli ospedali, dove operano in tutta Italia i 27.000 volontari delle 217 sedi territoriali della FederAVO.

Interrogazione al sindaco sul referendum del 17 aprile

La consigliera del Gruppo Ecologisti per Bonelli, prof.ssa Lina Ambrogi Melle, chiede di conoscere quali iniziative siano state adottate dall'amministrazione comunale tese a chiarire la questione referendaria ai cittadini e quali intende  assumere nei prossimi giorni per sensibilizzare la popolazione.

Questo il testo della interrogazione:

 

                                          Al Sig. Sindaco di Taranto

INTERROGAZIONE URGENTE a firma del Consigliere Lina AMBROGI MELLE OGGETTO : Iniziative per il referendum del 17 aprile 2016La sottoscritta Lina AMBROGI MELLE , Consigliere comunale del Gruppo consiliare Ecologisti per Bonelli
                                                                    PREMESSO CHE


-  il prossimo 17 aprile è prevista una consultazione popolare per il referendum anti-trivelle promosso dal nove regioni italiane ( avente ad oggetto se bloccare o meno il rinnovo automatico per tutta la durata di vita utile del giacimento delle concessioni petrolifere entro le 12 miglia dalla costa);


si parla molto poco di questo referendum in modo da farlo fallire per il mancato raggiungimento del quorum;


le norme attuali sono tutte a favore delle compagnie petrolifere (che pagano in Italia le royalties più basse del mondo ) e a sfavore della collettività che oltre ad incassare poco o nulla dallo sfruttamento delle sue risorse subisce tutte le conseguenze delle attività di estrazione,  incidenti compresi;


- l'estrazione di idrocarburi è un'attività inquinante , con un impatto rilevante sull'ambiente e sull'ecosistema marino . Anche le fasi di ricerca che utilizzano la tecnica dell'AIR GUN ( esplosione di aria compressa ) hanno effetti devastanti per la vita e per la fauna marina. Inoltre durante la normale attività estrattiva di una piattaforma off-shore avvengono costantemente sversamenti di idrocarburi in mare per cui chiazze di petrolio raggiungono frequentemente l'area costiera inquinando l'acqua e i litorali;


-  in un sistema chiuso come i nostri mari un eventuale incidente sarebbe disastroso e l'intervento umano pressoché inutile.
                                                                CONSIDERATO CHE


- qui a Taranto abbiamo già una gravissima situazione ambientale, sanitaria e sociale determinata dalla presenza di diverse industrie inquinanti, discariche ed inceneritori;


- la ricchezza per l'Italia e per Taranto in particolare è ben altro : bellezza, turismo, pesca ,produzioni alimentari di qualità, energie alternative..... e che queste vocazioni non possono essere ulteriormente tradite nella nostra città dopo il tracollo determinato principalmente da industrie ad alto impatto ambientale;


- è uno spreco di soldi pubblici oltre che un insulto alla democrazia non andare a votare al referendum;


- vogliamo la protezione del clima,  il rispetto del territorio e dei mari e soprattutto una vita sana per i nostri figli.

                                                                  VISTO CHE


- a tre settimane dal referendum del 17 aprile i tarantini sembrano ancora poco informati sul voto;


- c'è una scarsa attenzione alla questione referendaria da parte dei mezzi di comunicazione più diffusi che arrivano nelle case della maggior parte dei cittadini;


- c'e' la difficoltà di comprensione del quesito.                                                 

INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE


- quali sono state le iniziative promosse dall'amministrazione comunale tese a chiarire la questione referendaria ai cittadini e quali intende  assumere nei prossimi giorni per sensibilizzare la popolazione;


- se intende invitare la cittadinanza a recarsi alle urne per il referendum;


- se intende schierarsi per il SI' per il BENE nostro e delle generazioni future, poiché questo è soprattutto un voto simbolico per indicare quale modello di sviluppo energetico è necessario avere per i prossimi anni al fine di  non danneggiare ulteriormente  l'ambiente.La sottoscritta chiede  risposta  alla presente interrogazione urgente al  prossimo Consiglio Comunale data l'imminenza della consultazione referendaria .

DOMANI “Le migrazioni oggi” al XV Convegno “I Giovani e il Libro”

Alessandro Leogrande relazionerà presentando il suo libro “La Frontiera” edito da Feltrinelli

C’è una linea immaginaria eppure realissima, una ferita non chiusa, un luogo di tutti e di nessuno di cui ognuno, invisibilmente, è parte: è la frontiera che separa e insieme unisce il Nord del mondo, democratico, liberale e civilizzato, e il Sud, povero, morso dalla guerra, arretrato e antidemocratico.

A questa frontiera sarà dedicato il XV Convegno “I Giovani e il Libro”, manifestazione presentata, nell’ambito dell’invito 2015 proposte in collaborazione del CSV Taranto, dalle organizzazioni di volontariato Associazione Culturale “Marco Motolese”, “Solirunners” e “La ’Ngegna” e dal Club per l’UNESCO di Taranto.

Tema di questa edizione del convegno, infatti, è “Le migrazioni oggi”, sul quale relazionerà Alessandro Leogrande: nato a Taranto nel 1977, vive a Roma dove svolge l’attività di scrittore e giornalista come vicedirettore del mensile “Lo straniero” e collaborando con diversi quotidiani e riviste.

La manifestazione sarà aperta dai saluti istituzionali del Prefetto di Taranto, S. E. Umberto Guidato, del Questore di Taranto, Stanislao Schimera e del delegato del Rettore del Polo Universitario Jonico, prof. Riccardo Pagano; interverranno poi la dottoressa Rossella Fiore, Dirigente Ufficio Immigrazione della Questura di Taranto, e Don Nino Borsci, Direttore della Caritas Diocesana.

Nel convegno Alessandro Leogrande presenterà il suo libro “La Frontiera”, edito da Feltrinelli, nel quale ci porta ad esplorare quel luogo-non luogo in cui si consumano le migrazioni e i respingimenti, là dove si combatte per vivere o per morire, facendoci conoscere trafficanti e baby-scafisti, insieme alle storie dei sopravvissuti ai naufragi del Mediterraneo, non solo al largo delle nostre coste, ma anche di quelle greche e dei Balcani, rivelandoci le condizioni di vita dei migranti, nei loro paesi d’origine, fino a quelle dei campi Cie italiani.

Il XV Convegno “I Giovani e il Libro” si terrà dalle ore 9.30 alle ore 12.00 di DOMANI, giovedì 31 Marzo, nel salone della Biblioteca “Marco Motolese” sita nel Centro Polivalente Giovanni Paolo II, in via Lisippo n.8 a Quartiere Tamburi di Taranto.

Saranno presenti immigrati accolti dalla Caritas Diocesana di Taranto e studenti, insegnanti e dirigenti scolastici delle scuole superiori Aristosseno, Righi e Vittorino Da Feltre; le associazioni di volontariato Solirunners e La’Ngegna leggeranno brani sul tema del convegno.

Il XV Convegno “I giovani e il libro” è sostenuto dal CSV Taranto e vede il patrocinio dell’Arcidiocesi di Taranto, del Comune di Taranto, della Biblioteca “Marco Motolese” e della rete del Progetto ReVES 2 sostenuto da Fondazione con il Sud.

Ciccio Marinelli, domenica grande pubblico atteso al Sacro Cuore

Buon inizio di prevendita per la compagnia di Ciccio Marinelli, domenica grande pubblico atteso al Sacro Cuore.

Il primo giorno, dopo le vacanze pasquali, ha riservato un'ottima sorpresa alla compagnia teatrale di Ciccio Marinelli, che nel pomeriggio ha iniziato a ricevere numerose prenotazioni per l'attesa commedia di domenica. Nuova e inedita, di e con Marinelli e con la partecipazione di Lucia Muller, Maria Teresa Mongo, Anna e Maria Pappalardo, e con Gianna De Bartolomeo. Marinelli ricorda alla clientela che i posti nelle prime file sono in esaurimento e che le prenotazioni sono aperte fino alle ore 18:30 di domenica stessa, ma onde evitare inconvenienti riguardante i posti a sedere, si invita a prenotare nei seguenti giorni, chiamando dalle 9 alle 21 al 3483718428 (Marinelli) e dalle 14 alle 23 al 3479918761 (Daniele Lupo-staff) . Marinelli vi augura una buona settimana e vi aspetta numerosi all'auditorium domenica.

"LE CORNA 'NFACCIA-'NFACCIA" INIZIO ORE 19:30 (PORTA ORE 18:40 CIRCA).

Manuel Amati è il “Taranto Prodige” con Orchestra “Magna Grecia”

“Taranto Prodige”: ogni anno l’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” dedica un concerto alla valorizzazione degli enfant prodige del nostro territorio, dando loro l’opportunità di mostrare sul campo, o meglio sul palco, le loro capacità artistiche esibendosi con una grande orchestra sinfonica.

Quest’anno è la volta di Manuel Amati, tenore ventenne che ha già cantato in importanti teatri italiani, che si esibirà con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Paolo J. Carbone, giovane direttore che si è già segnalato a livello europeo, tra l’altro ha inaugurato la stagione del Teatro dell’Opera nazionale di Tirana dirigendo il “Don Giovanni” mozartiano.

Il concerto “Taranto Prodige”, prossimo appuntamento della stagione XXIV “Eventi Musicali”, si terrà domenica prossima, 3 aprile, con inizio alle ore 19.15 (ingresso 18.45) nell’Auditorium Tarentum, in via Regina Elena n.122 a Taranto.

Informazioni: Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 Taranto (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520), o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853), www.orchestramagnagrecia.it.

Il programma di questo concerto prevede l’esecuzione di arie e composizioni orchestrali di Giovanni Paisiello, il genius loci tarantino che nel Settecento assurse a chiara fama in tutta Europa, e di romanze di Francesco Paolo Tosti, musicista popolarissimo nella fine dell’Ottocento, tanto che a Londra fu nominato Baronetto e Maestro di Canto alla corte della Regina Vittoria.

Manuel Amati canterà, accompagnato dall’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Paolo J. Carbone, quattro celeberrime romanze di Francesco Paolo Tosti: “Malia”, “L'ultima canzone”, “Non t' amo più” e “Chanson de l'adieu”; il giovane tenore interpreterà poi due arie di Giovanni Paisiello: “Saper Bramate” dall’opera lirica “Barbiere di Siviglia” e “Rendila al fido amante” dalla commedia per musica “Nina, o sia La pazza per amore “.

Il programma del concerto propone anche tre pagine orchestrali del compositore tarantino: oltre alle sinfonie del “Barbiere di Siviglia” e della “Nina, o sia La pazza per amore “, è prevista la prima esecuzione assoluta, in tempi moderni, della Sinfonia in Re maggiore di Giovanni Paisiello con revisione di Giacomo Battista, edita da Eleutheria Edizioni Musicali.

Nato a Martina Franca nel 1996, Manuel Amati si dedica allo studio del canto lirico dall'età di tredici anni, prima frequentando il liceo statale musicale "Archita" di Taranto con il soprano Tiziana Spagnoletta, e poi perfezionandosi con il soprano Francesca Ruospo; attualmente studia con il M° Domenico Colaianni presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

L’anno scorso Manuel Amati ha vinto una borsa di studio presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna e ha debuttato nel ruolo di Borsa in “Rigoletto” presso il Teatro “Giuseppe Verdi” di Busseto nel cartellone del Festival Verdi 2015; ha aperto la stagione 2016 con una serie di importanti debutti: nel ruolo di Albazar ne “Il Turco in Italia” di Rossini al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Alighieri di Ravenna, è poi come il Conte Alberto ne “L'Occasione fa il ladro” di Rossini al Teatro Regio di Parma e, infine, come Don Ramiro ne “La Cenerentola raccontata ai ragazzi” al Teatro Regio di Torino.

Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Taranto, Regione Puglia, Shell Italia E&P S.p.A. e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

Taranto, lì 30 marzo 2016

Sava: 37nne del posto arrestato da Carabinieri per evasione

I Carabinieri della Stazione di Sava (Ta) hanno arrestato in flagranza del
reato di evasione, LOMARTIRE Damiano, cl. 1979, savese, in atto sottoposto
alla detenzione domiciliare.
I militari della locale Stazione, durante i consueti controlli nei confronti
dei soggetti sottoposti a misure di limitazione della libertà personale,
questa notte verso le ore 01:00 circa hanno sorpreso l’uomo in strada mentre
stava rientrando a casa.
Il LOMARTIRE, alla vista dei Carabinieri, ha cercato invano di giustificarsi
adducendo le motivazioni più disparate. Gli operanti lo hanno condotto in
Caserma dove, espletate le formalità di rito ed accertato che lo stesso non
beneficiava di alcun permesso che lo autorizzasse ad uscire dalla propria
abitazione, lo hanno dichiarato in arresto per il reato di evasione. L’uomo,
al termine delle formalità di rito, su disposizione del PM in turno, dott.
Mariano BUCCOLIERO, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di
Taranto.

 

Danneggiata l'auto del presidente del consiglio comunale di Crispiano

Solidarietà del coordinamento provinciale e del sindaco Ippolito

Il presidente del Consiglio Comunale di Crispiano, dott. Giancarlo Argese, segnala di aver denunciato ai Carabinieri il danneggiamento della sua autovettura, avvenuta oggi 29 marzo 2016. L'auto, parcheggiata nei pressi del municipio, quindi in zona centrale e particolarmente in vista, è stata ritrovata, intorno alle ore 14,00 con entrambe le fiancate interessate da profondi graffi   lungo la loro intera estensione. Inoltre presenti anche varie ammaccature presumibilmente procurate con calci o altro corpo contundente. Saranno le indagini in corso ad accertare l'origine dell'atto vandalico. Preoccupa a questo punto l'ipotesi che possa esserci un collegamento con l'attività amministrativa, o che, in ogni caso, si possa pensare di ricorrere ad atti di violenza per contrastare l'operato di un pubblico amministratore. Ad Argese è stata espressa la vicinanza e il pieno sostegno dell'intero coordinamento provinciale dei Conservatori e Riformisti di Taranto, del sindaco di Crispiano Egidio Ippolito e della intera giunta.

l'ufficio comunicazione

Conservatori e Riformisti

Taranto, 29 marzo 2016

 

Talsano protesta per il cimitero

Non ci sono più posti per seppellire i morti!

da Roberto De Giorgi riceviamo e pubblichiamo:

 
 
Domenica 17 aprile gli italiani saranno chiamati ad esprimersi su un referendum sulle trivelle promosso da 9 consigli regionali (Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise; in un primo momento figurava anche l’Abruzzo che però si è ritirato) sostenuti da alcune associazioni e movimenti in difesa per l’ambiente, tra cui il coordinamento No Triv. Sul quesito abrogativo pesa, com’è noto, la spada di Damocle del quorum, quindi affinché il risultato possa essere valido dovrà essere votato dal 50% degli italiani più uno degli aventi diritto, secondo quanto previsto dall’articolo 75 della Costituzione. Chiara la richiesta che comparirà sulla scheda, che in sostanza chiede che, al momento della scadenza delle concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane, anche in caso di presenza di altro gas o petrolio, andando a cancellare l’articolo 6 comma 17 del Codice dell’Ambiente, in cui si contempla la possibilità che le trivellazioni continuino fino a quando le risorse del giacimento lo consentono. Per cui un’eventuale vittoria del ‘sì’ stopperà le concessioni per estrarre gas o petrolio entro le 12 miglia dalla costa italiana alla scadenza dei contratti. Di fatto, quindi, il quesito referendario non coinvolgerà le 106 piattaforme petrolifere attive lungo le nostre coste per l’estrazione di petrolio o metano. Sono invece coinvolti dall’esito referendario gli impianti di Guendalina (Eni) nell’Adriatico, il Gospo (Edison), anch’esso nell’Adriatico e il giacimento Vega (Edison) di fronte a Ragusa.
La geologa Michela Costa, disoccupata, scrive un lungo articolo che trovate qui dove, per colpire il lettore, con una premessa accattivante, tira in ballo propagande dei pasdaran contro le trivelle scurrili e maschiliste che sono state già condannate dal movimento ecologista. E’ uno scaltro espediente per proporre un ragionamento che affabuli chi legge per delegittimare il pulpito da cui arriva la predica ecologista.
Essendo operatori dell’informazione, non seguaci di Greenpeace, analizziamo i punti proposti dalla geologa, alla quale auguriamo una crescita lavorativa e che ringraziamo per la ricerca fatta sulle ragioni del no che la convincono a…non votare.  Ribadiamo il fatto che se uno è convinto, questa convinzione – a nostro avviso di impenitenti democratici - deve esprimersi sempre con il voto; il non voto è solo un espediente talvolta anche squallido per far fallire la votazione in un referendum da parte di chi si crede già minoranza. Vi ricordate gli appelli di andare al mare? 
Ma lasciamo gli orpelli e puntiamo dritti ai punti. In premessa l’articolista tralascia in modo retorico gli aspetti occupazionali ed economici che in realtà ci interessano. Allora qualcuno parla di settemila o diecimila lavoratori che perdono il posto… è davvero così?  Intanto è un argomentazione che viene sventolata dalla Cgil e dal Pd. Ma il referendum non determina l’immediato licenziamento dei lavoratori che restano fino alla scadenza delle 21 concessioni su 130, a partire dal 2017, mentre il referendum elimina quello che ha voluto il legislatore come termine ovvero attendere la fine dello sfruttamento della falda gassosa o petrolifera.

Il terrorismo mediatico di ogni referendum tende a manipolare le coscienze. In un post su facebook, il fisico Erasmo Venosi scrive su questo punto: “Ho ascoltato le dichiarazioni di un parlamentare piddino di nome Carbone, poco fa al TG……sì proprio così Carbone… (nomen omen) sulla perdita di 10 mila posti di lavoro se vincesse il sì al referendum del prossimo 17 aprile. Sconcertante il livello di manipolazione informativa raggiunto con questi abusivi di Palazzo. Altro che dilettanti allo sbaraglio! Devi spiegare che i pozzi oggetto di referendum sono quelli le cui concessioni scadono, a iniziare dal 2017 ed entro le 12 miglia dalla costa. Devi dire alla gente, che quel gas estratto…non APPARTIENE all'’ITALIA ma alle concessionarie che sono in maggioranza estere e che VERSANO allo STATO un MISERO OBOLO pari al 10% (royalties)…contro una media internazionale che viaggia tra il 50 e il 70%. Devi dire che le concessioni che potrebbero essere “colpite “dal referendum sono 17 e hanno prodotto 1,21 mld di metri cubi di gas pari al 2,5% dei consumi 2014”.
Si dice che il referendum riguardi più il gas metano che il petrolio, quindi più green e poi la geologa  fa riferimento al fatto “che la compagnia allora potrà scegliere se non cambiare stessa spiaggia stesso mare, dismettere l’impianto entro le 12 miglia e farne, per esempio, uno nuovo a 12,5 miglia (li dove nessuno potrà lamentarsi di nulla)". 
Prendiamo questo tema da un altro punto di vista: la stragrande maggioranza delle piattaforme circa 130 sono oltre quel limite. Sono state più intelligenti, più sagge o più fortunate? E poi quelle 21 piattaforme illegali con proroga, oggetto del referendum dove sono? A 11, 5 miglia o sono proprio nel golfo? E se il limite fosse solo oltre l’orizzonte e quindi fuori dal paesaggio?  Poi c’è un altro aspetto che riguarda gli insediamenti. Stiamo parlando di impianti vecchi anche di 70 anni, con problemi di costi di manutenzione enormi e con rischi di incidenti rilevanti che giustificano la presenza delle Regioni a riguardo. Nessuno ricorda, nella propaganda dei favorevoli alle trivelle e del non voto che questo è un referendum delle regioni e non di Greenpeace. Quindi anche un esponente del PD dovrebbe sapere o dire che va contro il PD al governo nelle regioni. E sulla manutenzione impiantistica obsoleta un impianto come l'Ilva di Taranto docet in termini di continui incidenti e morti bianche. Nelle piattaforme, tra l'altro, è anche l'ecosistema a rischio.
Sull’altro aspetto che riguarda il fabbisogno energetico in parte l’appunto di Venosi ha già risposto ma nel suo post precisa: Che la capacità attuale delle infrastrutture (metanodotti e rigassificatori in Italia) è più del doppio del fabbisogno attuale e che potrebbe triplicare con la realizzazione del TAP e di due rigassificatori che hanno ricevuto la VIA positiva. Che oggi si paga il 90% della capacità di un rigassificatore da 9 mld di metri cubi pure se non VENDE NEMMENO un metro cubo di gas !! Che si sono date garanzie alle centrali a ciclo combinato (le turbogas) che sono sorte come funghi tanto che la potenza installata è di 118 GW (milioni di Kw) e più del doppio del picco di potenza italiana pari a 58 Gw ! Perdita per lo Stato se vincono i si? Max un 350 mln di euro. La settima parte dei soldi, che ha distribuito il duo Lupi/Del Rio sul progetto a redditività economica negativa come la Brescia/Verona/Vicenza o un Km di tunnel in Val di Susa! Posti di lavoro? Spiegate come mai non avete recuperato soldi da indirizzare verso la creazione appunto di posti di lavoro introducendo la web tax.  
La ragione è perché dentro Palazzo Chigi c’è un top manager di Amazon e che a Amazon ritornerà? Infine meglio affidarsi alle stime fatte da un superesperto ex dirigente ricerche di Eni e oggi prof ad Harward come Leonardo Maugeri che quantifica al massimo in poche decine di centinaia i posti di lavoro che si perderebbero…ed essendo il settore superspecializzato…transiterebbero immediatamente all’interno del settore stesso.  
Questo ragionamento fa giustizia di ogni tentativo di porre il tema della dipendenza energetica, aumento export e inquinamento. Va ricordato ancora che la presenza delle regioni si giustificava anche per le loro richieste di federalismo energetico con i Pear che non è passato poiché su sei referendum proposti solo uno è stato accolto ed è quello di cui parliamo.  
Questo referendum stabilisce il rispetto della legge senza deroghe e poi dà un segnale che il Paese è davvero sulle rinnovabili. Per esempio una sterzata del governo sulle biomasse da rifiuto organico porterebbe alla creazione di 133 impianti per la produzione di gas metano, e se parliamo di energia sociale il 100% delle (royalties) sono della PA e saremmo già nella blue economy.
 
 

Con un convegno il Propeller Club lancia l’idea di una ZES e un Distripark endoportuale a Taranto

È ormai nota la profonda crisi del traffico transhipment del porto di Taranto, un azzeramento totale causato dal fermo di alcuni cantieri e dal mancato avvio di altri, un fenomeno che, al di là delle sue particolarità, si inquadra in uno più generale che riguarda l’intero sistema portuale italiano.

La recente indagine congiunturale di Confetra, infatti, ha evidenziato un -9,2% registrato, complessivamente, dai porti di transhipment italiani nel 2015: l’impressione è che la crisi del transhipment sia ormai profonda e strutturale.

Il problema, al netto di Taranto, è che il traffico di trasbordo dei contenitori, in Italia, non è più remunerativo per i terminalisti e, per la verità, nemmeno per i territori!

La redditività risulta positiva solo per il traffico-gate, quello di destinazione finale: in Italia, infatti, solo Genova, La Spezia, Livorno, Ravenna e Trieste tengono e crescono avendo un mercato importante da servire, ovvero quello dell’Europa centrale di cui fa parte integrante il Settentrione italiano.

È ormai evidente che dove non c’è mercato (produzione e consumo) per le merci in import-export non c’è traffico: come è notorio, infatti, le navi vanno dove hanno da sbarcare o imbarcare le merci.

Atteso che passeranno ancora alcuni anni prima di disporre del Molo polisettoriale nuovamente agibile, il Propeller Club Port of Taras ritiene che a Taranto si possa percorrere la via della proposizione di una ZES (Zona ad economia speciale) e di un Distripark endoportuale quali recettori di investimenti e di merci che possano supplire alla mancanza del mercato attrattore e produttore di merci in quantità tali da richiedere il trasporto navale. 

Per discutere di questa opportunità il Propeller Club di Taranto organizza il convegno "ZES (Zona ad Economia Speciale) e Distripark: ipotesi di sviluppo dell'Area portuale e del territorio di Taranto”; la manifestazione, con partecipazione libera e gratuita, si terrà venerdì prossimo, 1° aprile, alle ore 18.00 presso il Ristorante Nautilus in viale Virgilio a Taranto.

La discussione si avvarrà del contributo di due parlamentari tecnicamente e politicamente impegnati in settori strategici, quali le infrastrutture e i trasporti, e di un importante operatore della logistica intermodale e internazionale: moderati dal giornalista Rocco Rancredi, dopo i saluti di Michele Conte, presidente del Propeller Club Port of Taras, interverranno  onorevole Roberta Oliaro, componente della IX Commissione (Trasporti) della Camera dei Deputati, imprenditrice di trasporti e logistica intermodale, l’onorevole Salvatore Matarrese, componente della VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera dei Deputati e imprenditore, e Riccardo Fuochi, presidente Propeller Club Port of Milan, vicepresidente Propeller Nazionale, operatore internazionale di logistica intermodale.

Taranto, 29 marzo 2016

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Sabato 2 apr. 2016 Alessandro Florio Organ Quartet  Casa Manana a Taranto

ALESSANDRO FLORIO | GUITAR

Alessio Busanca | hammond

Giampaolo laurentaci | Bass

Francesco Alemanno  | Drums

 

Sabato 2 Aprile 2016 – Ore 22.00

Casa Manana - Taranto

c/o Moonvida (viale Jonio 355 - San Vito - Taranto)

 

Sabato 2 aprile al Casa Manana (c/o Moonvida, viale Jonio 355 - San Vito / Taranto) arriva il grande jazz con un quartetto d’eccezione guidato dal chitarrista e compositore Alessandro Florio che per l’occasione sarà accompagnato da Alessio Busanca all’hammond, Giampaolo Laurentaci al contrabbasso e Francesco Alemanno alla batteria. Quattro giovani musicisti con percorsi professionali internazionali che incrociano le proprie strade e i propri progetti da solisti per dare vita ad una serata di grande jazz, proponendo standard della tradizione jazzistica internazionale e brani originali tratti dal nuovo album di Alessandro Florio, “Roots Interchange”, inciso tra gli USA e l’Italia con due tra i più importanti e quotati musicisti della scena jazzistica internazionale: Pat Bianchi all’hammond e Carmen Intorre alla batteria, quest’ultimo fulcro della rhythm section di George Benson e di Joey Defrancesco, ed entrambi musicisti del trio di Pat Martino, leggenda della chitarra jazz.

Continua senza sosta la serie di concerti per Alessandro Florio reduce da un tour che lo ha visto protagonista in alcuni tra i più importanti jazz club in Italia e in Belgio per la presentazione del suo ultimo cd e che fa seguito ad un 2015, segnato da una altrettanto intensa attività ‘live’ da New York ad Atene. Florio è stato anche direttore artistico di un noto locale Milanese e della rassegna “Amalfi in jazz” che ha fatto il “tutto esaurito” per tutti i sei eventi svoltisi a cavallo tra luglio e agosto.

Dopo essersi diplomato diciannovenne alla “Civica Scuola di Jazz” di Milano dove ha studiato tra gli altri con Franco Cerri ed Enrico Intra, importanti musicisti della scena Jazz italiana, Alessandro Florio ha presto intrapreso l’attività concertistica in Italia esibendosi per un breve periodo col Guitar Ensemble di Franco Cerri e per quattro anni con l’Urban Jazz Trio, formazioni basate su repertori di brani originali. Trasferitosi in Olanda nel 2008 per studiare al Prins Claus Conservatorium (prestigioso conservatorio musicale jazz con corpo docente americano) dove ha ottenuto una laurea in chitarra, arrangiamento e composizione ha poi conseguito un Master in Jazz Performance studiando tra l’Olanda e New York sotto la guida di Freddie Bryant, Mark Whitfield, Paul Bollenback, Ed Cherry, Frank Wingold. Nello stesso periodo ha avuto occasione di collaborare ed esibirsi in Europa e negli USA con musicisti straordinari, tra questi Alex Sipiagin, Mark Gross, David Berkman, Gene Jackson, Don Braden, Pat Bianchi, Carmen Intorre, Bruce Williams, Jerry Weldon e molti altri. Si è esibito, sia in qualità di leader sia di sideman, in USA, Olanda, Germania, Austria, Lettonia, Estonia, Lituania, Romania, Svizzera. Attualmente Alessandro Florio ha all’attivo diverse formazioni, tra cui il trio completato dagli americani Pat Bianchi all’organo hammond e Carmen Intorre alla batteria, con cui ha inciso a New York il cd “Roots Interchange”; e il duo con il contrabbassista Mattia Magatelli. Attualmente è direttore artistico della rassegna musicale “Amalfi in Jazz”.

Web

Alessandro Florio Official Website: http://www.alessandroflorio.com/

Alessandro Florio Official Facebook: https://www.facebook.com/alessandro.florio.3139

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Presidio lavoratori e lavoratrici IsolaVerde SpA in Liquidazione Impianti Termici

Programmato per il Consiglio Comunale del 31 marzo ’16 dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Vertenza Lavoratori e Lavoratrici IsolaVerde in liquidazione in attesa di individuare soluzioni socialmente sostenibili a favore degli oltre 230 dipendenti, tanto le Istituzioni quanto la politica si mostrino definitivamente in grado di tramutare le dichiarazioni e gli slogan in atti sostenibili tanto dal punto di vista giuridico che contrattuale. La scrivente organizzazione sindacale Fisascat Cisl nella giornata di giovedì prossimo, 31 marzo 2016, in concomitanza con il Consiglio comunale convocato a Palazzo di Città, sostenuti dalla esclusiva presenza dei 23 lavoratori operanti nel settore Impianti Termici, proporrà alla massima assise cittadina di valutare, discutere e votare un documento. Con esso chiederemo all’Amministrazione comunale di Taranto, di riappropriarsi tramite la partecipata Infrataras della titolarità del servizio manutenzione impianti termici (ex Regolamento Regione Puglia n. 24 del 27.9.2007), come da disponibilità, anticipata da una recente dichiarazione pubblica, del Sindaco Ezio Stefano. Si ricorderà, peraltro, che detto servizio venne trasferito dopo il 2006 alla Provincia, a seguito del noto dissesto finanziario della Città. Oggi pertanto visto la impossibilità della stessa Provincia a proseguire nel servizio si provveda nell’immediato per il bene della collettività e dei 23 lavoratori interessati.

Taranto, 29 marzo ’16       Il Segretario Generale    Antonio Arcadio

 

Aereo dirottato: terrorista a bordo?

Notizia confermata su twitter dalla Egypt Air

Ilva:incendio nel giorno di pasquetta

Una grande nuvola di fumo nero e denso visibile anche da San Vito

SI

17 aprile: Il referendum non prevede l'astensione

Non andare al voto vuol dire impedire di fatto la consultazione popolare. Una contraddizione in termini per chi si definisce Democratico

A Taranto, in Camera di commercio, Arduino Day 2016 è Genuino

riceviamo e pubblichiamo:

Innovazione, artigianato digitale, scuole e grande attenzione alla disabilità nella edizione 2016 dell'evento mondiale



Per la terza volta a Taranto, nell'Agorà della Cittadella delle imprese, organizzato da Camera di commercio, CNA Taranto e Tarantolab, si svolgerà il 2 aprile 2016 Genuino Day, edizione extra USA di Arduino Day 2016.


Quest'anno, il compleanno di Arduino - il famosissimo hardware open source - sarà festeggiato a Taranto con molte novità.


Al talk sull'artigianato digitale, con gli interventi del presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli, del direttore di CNA Bari, Giuseppe Riccardi, del Presidente di CNA Taranto, Gaetano L'Assainato e del Presidente di TarantoLab, Umberto Talamo, seguirà la presentazione di ARDUIDEE. Umberto Talamo ed Elisabetta Scalera, dirigente dell'IS Vico - De Carolis, sede del Centro territoriale di supporto per l'handicap della provincia di Taranto illustreranno il concorso per l'ideazione e la realizzazione con stampa 3D e hardware Arduino/Genuino di supporti per diversabili al quale hanno partecipato molte scuole tarantine. I progetti saranno valutati, in partnership con Programma Sviluppo, e premiati dagli sponsor, primo premio una stampante 3D.


Intanto l'Agorà sarà sede per tutta la giornata dell'esposizione dei maker del territorio, che quest'anno avranno anche la possibilità di presentare i loro progetti, mentre l'associazione ISAC Pro si occuperà di animare la manifestazione con giochi sempre dedicati alla disabilità.
Genuino Day Taranto vedrà la partecipazione del soggetto responsabile del progetto Reves2 - Rete per il volontariato etico e solidale, l'Associazione culturale "Marco Motolese" (presieduta dalla prof.ssa Carmen Galluzzo) e delle associazioni della stessa rete.
"Un'evento imperdibile, co-organizzato ed ospitato dalla Camera di commercio di Taranto partecipa per il terzo anno consecutivo - commenta il Presidente dell'Ente camerale, Luigi Sportelli. È l'occasione per parlare di artigianato digitale, di un nuovo modello produttivo che si nutre di innovazione aperta, condivisione, senza perdere di vista tradizione e territorio. Inoltre, il taglio sociale che come organizzatori abbiamo dato a questa edizione è perfettamente in linea con la nostra idea di responsabilità sociale e con la nostra azione di sensibilizzazione sulla necessità di un nuovo approccio all'economia, basato molto più sulla costruzione di legami, ecosistemi e beni relazionali e sempre meno sul semplice profitto fine a se stesso. La filosofia open source di Arduino è, per estensione, anche questo”.

Dalla prima edizione di Arduino Day, grazie al supporto del Presidente Luigi Sportelli, del Segretario generale Francesco De Giorgio e di Francesca Sanesi della Camera di Commercio di Taranto, abbiamo scoperto che ci sono tante persone che hanno voglia di cambiare questo tipo di capitalismo ormai obsoleto, superato - sottolinea il Presidente di CNA Taranto, Gaetano L’Assainato. Persone che conoscono bene la sharing economy, che hanno letto i libri di Jeremy Rifkin sulla terza rivoluzione industriale, sulla società a costo marginale zero. Persone adulte, giovanissimi, studenti, imprenditori e insegnanti che, da soli o in piccoli gruppi, appassionati di tecnologia, di applicazioni innovative, di stampanti 3d, di droni, di disegno digitale, coltivano la passione del nuovo, della società ad impatto ambientale zero, a km. zero, a rifiuti zero. Abbiamo provato ad unire ciò che era sparso e si sta sviluppando l’idea della comunità dell’”Economia della conoscenza, dell’innovazione”, del benessere in senso olistico che riguarda il presente e il futuro, il rispetto della natura,dell’ambiente, della cultura, della storia. Maker (artigiani digitali) che hanno voglia di lavorare insieme, lontani dall’imprenditoria legata alla solita politica estrattiva che sfrutta il territorio e la popolazione locale a favore di pochi grandi gruppi che, finite le risorse, lasciano il deserto, l’ambiente contaminato, i cassintegrati, i disoccupati, le tante competenze create ed abbandonate al proprio destino.

Tutto ciò con la speranza della partecipazione sempre più numerosa delle persone con la mente aperta e delle Istituzioni che vorranno supportare e partecipare a questo movimento che avanza, si autoalimenta, cresce e crea nuova e sana energia”.

Liberare il “pensiero divergente”, cioè la capacità di dare più risposte alla stessa domanda, cercare più soluzioni allo stesso problema, per invertire il paradigma che ci ha visto protagonisti da sempre di una economia quasi esclusivamente al “servizio” della grande industria e dell’Arsenale Militare - evidenzia Umberto Talamo. Trasmetteresperanza” ai tanti giovani che ormai numerosissimi partecipano alla manifestazione mostrando loro che esiste un modo diverso di affrontare il mondo che li aspetta, un mondo nel quale è oggi possibile mettere in gioco la propria creatività per costruirsi un lavoro e un avvenire. Mostrare che l’innovazione tecnologica può e deve essere usata come grimaldello per accedere al forziere del mercato economico globalizzato nel quale è possibile entrare anche restando a casa propria.

Ed è questo il mio maggiore cruccio, lo dico come docente: “il vero dramma di questa città è che si sta svuotando di intelligenze e di risorse umane”, tutti i nostri migliori studenti vanno via dalla nostra città e nella maggior parte dei casi non tornano. Questo è la realtà di Taranto. Come è possibile creare imprese innovative, tecnologiche, mettere in campo nuove idee se chi potrebbe avere e sviluppare quelle idee non è più sul territorio? E sono proprio i nostri ragazzi che magari al nord o addirittura all’estero si distinguono: come Cosimo, re degli startupper italiani (vive tra Roma e gli Stati Uniti), Alessandro, del quale l’Hoepli ha pubblicato un bel libro che parla della pubblicità su Facebook (vive a Bologna) oppure Gianluigi che appena laureato è stato assunto da una delle più importanti aziende automobilistiche italiane e vive al nord. Ma l’elenco è lungo, ogni famiglia tarantina potrebbe citare un caso di questi, potremmo riempire parte della “silicon valley” (escludendo quelli che già ci sono... come Leonardo che lavora a Twitter) e non esagero.

E allora concludo: ce la possiamo fare ma dobbiamo creare una vera community tarantina delle eccellenze e fare in modo che qui si esprima e si radichi. Una sorta di coworking che ancor prima di essere “spazio fisico” deve essere culturale.

Un messaggio anche per miei colleghi insegnanti: sfruttiamo al meglio le risorse del Piano Nazionale della Scuola Digitale, è un’occasione unica per cambiare la didattica. Utilizziamo la tecnologia e le nuove metodologie per arrivare in maniera più diretta ed efficace alla mente e al cuore dei nostri ragazzi. Il cambiamento dipende soprattutto da noi, abbiamo una grande responsabilità”.

Esposizione libera e concorso  
ISS Righi Taranto
IISS Pacinotti Taranto
IISS Amaldi Massafra
IISS Majorana Martina Franca
IISS Cabrini Taranto
   
Esposizione libera  
IISS Righi Serale Taranto
Liceo Righi Taranto
IISS Lilla Francavilla Fontana
IISS Del Prete Sava
Liceo Moscati Grottaglie
   
In visita  
Liceo Battaglini Taranto
IISS Archimede Taranto
Liceo Aristosseno Taranto
LIceo Ferraris Taranto
IISS Pepe Ostuni
   
Maker espositori  
Alessandro Di Donna Bari
Alessandro Spagnoletti Taranto
Mirko Iaci Taranto
Gianluigi Gigante Taranto
Davide Salamino Taranto
Pietro Marano San Giorgio

Rocco Degiacomo

http://syskrack.org

Grassano

L’elenco e solo parziale, iscrizioni ancora aperte. Ogni espositore esibirà più progetti per cui sarà un tripudio di idee e realizzazioni. Qualche anticipazione:

  • Idea del nostro Maker Davide (alla sua seconda edizione) che ci stupirà con un progetto di IoT chiamato DISGELO.
  • Alessandro, alla sua terza edizione, ci mostrerà il suo inMoov quasi ultimato al quale ha donato tutte le funzionalità compresa quella di spostarsi.

Solo alcuni dei progetti presentati dalle scuole:

IISS Righi Serale

ARDREFLREX (è un sistema di controllo per fotocamere reflex)

IISS Majorana di Martina Franca

Robot telecomandato con braccio e metal detector

Dispositivo con sensori capacitivi touch che svolge varie funzioni

Il Liceo Moscati di Grottaglie

Robotica educativa con Arduino

Fra gli espositori anche il Liceo Lilla di Francavilla guidato dal prof. Domenico Aprile e in visita il gruppo Roboticsness della prof.ssa Paola Lisimberti del Liceo Pepe di Ostuni, docenti tra i più esperti in Italia di innovazione didattica e tecnologica.

I Maker possono registrarsi per esporre su:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-genuino-day-2016-taranto-23722862721

Per chi non espone, ingresso libero.

 

Su http://arduinod16.altervista.org/programma il programma completo.

Tweet #‎ArduinoD16 #‎Genuino #‎Taranto

Livetweeting @FrancescaSane

 
1.000 giovanissimi al 4 Torneo di Pasqua
 
Si è svolto nei giorni di venerdi e sabato santo il 4°Torneo Pasqua 2016, organizzato dalla CSEN e Giovani Cryos, con il supporto logistico della Nuova Taras, che ha ospitato la manifestazione nel suo centro sportivo di proprietà in Roccaforzata, autentico gioiello strutturale sognato e realizzato con risorse private a cura di un manipolo di giovani imprenditori tarantini amanti del calcio giovanile.
Alla competizione hanno partecipato oltre 1000 bambini nati dal 2003 al 2011, divisi in 60 squadre provenienti dalla Puglia, Basilicata e Calabria.
Al di là del successo organizzativo ed educativo che pone tutti i partecipanti sul podio dei vincitori, i premi per i migliori classificati sono stati così assegnati:
ESORDIENTI: Esperia Monopoli, Nick Bari, Giovani Cryos, Nuova Taras.
PULCINI MISTI: Nitor Brindisi, Soccer Team Fasano, Stella Alpina Fragagnano.
PULCINI 2006: Nitor Brindisi, Eurosport Brindisi.
PULCINI 2007: Eurosport Brindisi, Soccer Team Fasano.
PULCINI 2008/2009: Nuova Taras, Cedas Avio Brindisi, Giovani Cryos.
PICCOLI AMICI 2008/2009: Nuova Taras, Cedas Avio Brindisi, Giovani Cryos.
PICCOLI AMICI 2010/2011: ex aequo Cedas Avio Brindisi, Delfinia Taranto, Giovani Cryos Taranto, Junior Taranto, Nuova Taras Talsano, Valentino Mazzola Carosino.
Ufficio Stampa/Ninni Cannella
nella foto di Giorgia Cannella  uno dei tanti momenti di festa della manifestazione pasquale.

Il Mysterium Festival 2016 chiude nel segno della Cultura

Il “Premio Mysterium Festival” all’Ammiraglio Francesco Ricci

Francesco Greco il 14 aprile in concerto con l'orchestra Domenico Savino

"Suoni del Mediterraneo" Atto II dirige il maestro Giuseppe Riccio

 

Il martinese Francesco Bello ai campionati italiani di cucina

Medaglia d'argento per il suo piatto a base di pesce povero

 

OGGI MONI OVADIA A TARANTO PER IL MYSTERIUM FESTIVAL

Lo spettacolo “Il registro dei peccati”, di e con Moni Ovadia, è sicuramente uno degli eventi più attesi del cartellone del Mysterium Festival 2016, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

L’evento si terrà alle ore 18.30 di OGGI, sabato 26 marzo, presso la sede universitaria Ex Caserma Rossarol, in via Duomo nel Centro storico di Taranto (biglietto 8 € - info 099.7304422 - 345.8004520 - 099 4526853 www.mysteriumfestival.it).

Sarà il popolarissimo attore Moni Ovadia ad interpretare “Il registro dei peccati”, un recital-reading sul mondo khassidico da lui stesso ideato, una ulteriore tappa del suo particolare percorso artistico, un "vagabondaggio culturale e reale", proprio del popolo ebraico di cui egli si sente figlio e rappresentante, quell'immersione continua in lingue e suoni diversi ereditati da una cultura antica eppure attualissima.

Moni Ovadia descrive “Il registro dei peccati” come “una rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle”, una performance creata partendo dalla osservazione che la spiritualità di quella gente della diaspora ebraica che vestiva in bianco e nero era davvero coloratissima, lo era con i colori del fervore estatico eppure quotidiano, quegli ebrei che si espressero principalmente con il khassidismo.

In questo suo recital-reading Moni Ovadia condurrà per mano lo spettatore verso un mondo straordinario, quello del khassidismo, che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio, ma che ci parla e ci ammaestra anche dalla sua assenza attraverso un’energia che pulsa in chi la sa ascoltare ed accogliere perché sente di potere costruire in sé, per sé e per l’altro, un essere umano migliore, più degno e più consapevole del proprio statuto spirituale.

Il khassidismo è così la celebrazione della fragilità umana e della sua bellezza, in quella celebrazione si riconosce la maestà ineffabile del divino che non si vede, il cui nome è impronunciabile, e ciò nonostante con quel divino si intrattengono relazioni di familiarità e persino di prossimità irriverente, senza che questa contraddizione trascorra mai nella blasfemia.

Il divino nella visione khassidica accoglie come figlio prediletto colui che osa polemizzare con il Santo Benedetto e perfino chi pretende di sottoporLo a processo per i mali del Mondo. Quel divino viene celebrato sì con la preghiera e con lo studio, ma anche con il canto, la danza, la narrazione e predilige l’umorismo il cui esprìt era sommamente stimato dai grandi maestri del khassidismo che ne apprezzavano il potere anti idolatrico.

Foto di Pino Settanni

Arresto per minacce, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

I Carabinieri della Stazione di San Marzano di San Giuseppe hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 50enne del posto, ritenuto responsabile di minacce, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nella serata di ieri, una donna si presentava presso la Stazione Carabinieri di San Marzano per denunciare i maltrattamenti e le vessazioni psicologiche posti in essere nei suoi confronti dal marito, che le avevano causato un perdurante e grave stato d’ansia e timore per la propria incolumità tanto da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita. L’ultimo episodio si era verificato proprio ieri sera, quando l’uomo, durante un violento diverbio, l’aveva minacciava tanto da costringerla a fuggire da casa e chiedere aiuto ai Carabinieri. Mentre la donna veniva tranquillizzata dai militari, sopraggiungeva in caserma anche il marito il quale, in evidente stato di agitazione, continuava ad inveire contro la stessa arrivando persino a minacciarla di morte. Gli operanti, decidevano quindi di intervenire per ricondurre l’uomo alla calma, ma per tutta risposta venivano aggrediti da quest’ultimo, che immediatamente bloccato veniva tratto in arresto per minacce, maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il 50enne, al termine delle formalità di rito, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del capoluogo jonico, dott.ssa Rosalba LOPALCO, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

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A Pasqua si conclude il Mysterium Festival 2016

Piero Romano traccia un primo bilancio del Mysterium Festival 

Il grande evento conclusivo del Mysterium Festival 2016 si terrà DOMANI, domenica di Pasqua 27 marzo, nella suggestiva cornice della Basilica Duomo “San Cataldo”, con ingresso a partire dalle ore 19.30, libero e gratuito, e inizio alle ore 20.00.

La serata comincerà con il Concerto di Pasqua che prevede l’esecuzione dello splendido “Magnificat” di John Rutter da parte dell’Orchestra ICO “Magna Grecia”, del L. A. Chorus (Lucania & Apulia) e del soprano Lorena Zaccaria che saranno diretti dalla straordinaria “bacchetta” di Luciano Acocella: direttore di grande esperienza, eclettico che divide i suoi interessi tra il repertorio  sinfonico, contemporaneo e lirico, Acocella ha diretto in alcuni fra i più prestigiosi teatri del mondo, fra i quali Teatro La Fenice di Venezia e Teatro dell’Opera di Roma.

A seguire si terrà la cerimonia di consegna del “Premio Mysterium Festival” che, giunto alla seconda edizione, viene conferito a una personalità del mondo culturale, sociale ed imprenditoriale segnalatasi per il proprio impegno in iniziative a favore della comunità, il premio consiste in un’opera realizzata per l’occasione dall’artista Giulio De Mitri.

Al termine della serata, all’uscita dalla chiesa per il pubblico ci sarà una grande sorpresa: il videomapping del Mysterium Festival 2016 che, per il secondo anno consecutivo, “animerà” tridimensionalmente la facciata della Basilica Duomo “San Cataldo”.

Presentando l’evento Piero Romano ha tracciato un primo bilancio della manifestazione: «anche in questa terza edizione il comitato organizzatore del Mysterium Festival è riuscito a creare un programma le cui manifestazioni artistiche e culturali sono riuscite ad impreziosire ulteriormente i momenti liturgici e i Riti nella Settimana Santa dei quali viene riconosciuta l’assoluta centralità».

«Questo è il fine ultimo del Mysterium Festival, in tal senso condiviso fin dalla prima edizione dall’Arcidiocesi di Taranto che – continua Piero Romano – ha concesso il suo alto patrocinio morale a questa manifestazione i cui eventi sono in linea con la spiritualità e i sentimenti di profonda fede che esprimono i Riti della Settimana Santa».

Piero Romano ha concluso sottolineando che «questo è l’importante apporto morale dell’Arcivescovo di Taranto, Monsignor Filippo Santoro, e dell’Arcidiocesi di Taranto, che non partecipano in alcun modo alla gestione del Mysterium Festival; la manifestazione, infatti, viene diretta e amministrata sotto ogni aspetto da un comitato che, con il partenariato del Comune di Taranto, si avvale della sua collaudata “piattaforma organizzativa”.

Completato dall’inglese Rutter nel 1990, il “Magnificat” è un’opera in sette movimenti tratta dall’omonimo cantico biblico in latino, intervallato dal poema mariano "Of a Rose; lo stesso John Rutter, infatti, ha spiegato che, per scrivere il suo “Magnificat”, si è ispirato non tanto alla tradizione di questa composizione, caratterizzata da partiture dense di pathos drammatico, quanto piuttosto ai canti della tradizione mariana dell’America Latina.

Ne è scaturita una composizione raggiante che trasmette all’ascoltatore la gioia di vivere tipica di quelle popolazioni, creando quel particolare impatto emotivo che caratterizza questa partitura raramente eseguita nel nostro Paese.

L’orchestrazione del “Magnificat” di Rutter è policroma, giocata su ritmi briosi e particolari soluzioni lontane dai canoni tradizionali delle opere sacre, una partitura molto complessa e di grande respiro musicale che affascina il pubblico fin dal primo ascolto.

Taranto, 26 marzo 2016

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Massafra: il PD denuncia isola ecologica senza energia elettrica

riceviamo e pubblichiamo:

Incredibile, ma vero. Le isole ecologiche non possono funzionare perché hanno dimenticato di predisporre l’allacciamento alla rete elettrica.   Da mesi l’amministrazione comunale ha preannunciato la realizzazione di questi impianti. Numerose sono state le polemiche sia per la loro localizzazione che sulla loro utilità. Il progetto rientra in un finanziamento della Regione Puglia per il potenziamento ed ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata. L’importo del contratto è di euro 189.713,73 ed i lavori sono iniziati il 9 giugno 2015. Il termine previsto per  l’ultimazione era di 120 giorni. Noi del PD avevamo accusato l’amministrazione comunale massafrese di volere trasformare la Tebaide d’Italia nella città dei rifiuti. Con una scellerata decisione l’ amministrazione comunale aveva programmato di realizzare sei isole ecologiche in alcune delle zone più belle di Massafra. L’assessore Gentile aveva previsto le suddette isole in: piazza Dante (davanti alla  chiesa di San Francesco),  piazza Risorgimento (il salotto del rione dei Santi Medici Cosimo e Damiano),  piazza Pasquale Blasi (una delle zone della movida massafrese),  via Lazzaro, (l’ingresso della città e l’inizio di corso Roma che è la strada più importante dell’intero abitato),  via Taranto (la terrazza cittadina sullo Jonio), ed infine  via Napoli nei pressi di scuole ivi esistenti.

Insomma un vero e proprio disastro.

Tutti noi consiglieri comunali avevamo sottolineato che tale scelta doveva essere rivista. Prima delle vacanze estive il Sindaco, a causa delle contestazioni, aveva  convocato tutti i capi gruppo consiliari, sia di maggioranza che di opposizione,  tutti i dirigenti comunali e l’assessore Gentile. In quell’incontro tutti avevano sollevato forti critiche al progetto. L’amministrazione comunale, recependo il dissenso e prendendo atto dell’unanime protesta, proponeva in tal sede, una mediazione, prevedendo il sicuro  spostamento delle isole previste in piazza Dante ed in via Lazzaro. Noi del PD non ci ritenevamo soddisfatti dal compromesso offerto dalla proposta di mediazione. Il Sindaco alla presenza di tutti i capi gruppo aveva, inoltre, invitato l’assessore Gentile ad adoperarsi per lo spostamento delle isole ecologiche. Venivano disattese tutte le richieste e veniva spostata solo l’isola ecologicaprevista in piazza Risorgimento che veniva allocata davanti all’ex Ospedale. Nonostante le proteste del PD i lavori sono stati completati. Sono state anche predisposte delle telecamere per evitare che le isole ecologiche diventino delle discariche a cielo aperto. Da mesi tutti ci chiedevamo perché non entravano in funzione? Ora l’incredibile scoperta, manca l’allaccio alla rete elettrica. E’ l’ennesima perla di questa amministrazione comunale.

Massafra 26.3.16

                                                            Vito Miccolis

                                                        Capogruppo del PD.

Il 1^ Aprile a Bari Samantha Cristoforetti

Ospite d'onore all'Apulia Space Day nella sale dell'aeroporto di Bari

 

Incidente sulla 172

Incidente sulla SS. 172 direzione Martina Franca, poco prima della salita dell'Orimini. Coinvolte due auto. E' accaduto intorno alle ore 17,30. Dalla visione dei mezzi non dovrebbero esserci feriti gravi. Traffico ovviamente rallentato per diverso tempo.

 

foto oltreilfatto.it

Successo per il concorso la Scarcella Tarantina

Presentata dal collega Francesco Leggieri si è svolta ieri, 23 marzo, la quinta edizione del concorso "La Scarcella Tarantina" evento ideato da Giovanni Aprea, presidente dell'Associazione Comitato Borgo via Giusti, quest'anno affiancata dall'associazione onlus Madonna delle Grazie, presieduta da Mary Luppino. Ha allietato la serata il  poeta Tarantino, Dino Maiano. Grande successo sia in termini di partecipazione al concorso sia di pubblico. Un modo per portare avanti le migliori tradizioni della Pasqua tarantina a cui l'associazione di Aprea offre un importante contributo.

foto Donatella Ruggieri

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I giovani talenti rossoblù: Andrea Pizzolante

Un difensore goleador. Basterebbe questa caratteristica per evidenziare l'ottimo campionato di Andrea Pizzolante. Il difensore della Juniores Nazionali ad agosto festeggerà 18 anni, ma questa stagione sportiva è già ricca di complimenti, vittorie,  tanto lavoro sul campo e soprattutto di una convocazione con la Nazionale Under 17 dilettanti. Pizzolante è il vice capocannoniere con cinque reti nella Juniores capolista del girone L, marcature realizzate prevalentemente su calcio piazzato (4) e su azione corale. Difensore destro nel modulo a 3, il giovane atleta rossoblù descrive con umiltà, per TarantoFC.it, le proprie caratteristiche: "Mi piace impostare il gioco partendo dalla retroguardia cercando di eseguire al meglio la fase difensiva ed offensiva; durante le partite provo a sfruttare al meglio il fisico per proteggere palla e creare pericolo su calcio piazzato".
Un difensore innanzitutto tifoso dei colori rossoblù, ma affascinato dall'azzurro. Il colore di una maglia che ha indossato nel mese di febbraio: "Ho partecipato per tre giorni al raduno della Nazionale Under 17 dilettanti per il torneo Roma Caput Mundi convocato da mister Francesco Statuto a Coverciano. E' stata un'esperienza fantastica in cui ho indossato la maglia della Nazionale con tanta emozione e consapevole della grande opportunità. Ho giocato una partita contro la Berretti del Siena ricevendo diversi complimenti da numerosi addetti ai lavori".
Un traguardo prestigioso che Pizzolante condivide: "Se sono riuscito a scendere in campo con la maglia Azzurra devo dire grazie alla mia famiglia, alla Società ed ai tecnici Taranto FC nonché ai numerosi sacrifici che continuo a svolgere. Soprattutto a scuola, perché non è facile allenarsi ed approfondire lo studio presso il liceo scientifico G. Battiglini. Ma sono consapevole che devo completare prima di tutto il mio percorso scolastico e successivamente dare il massimo per raggiungere il sogno di esordire allo stadio Erasmo Iacovone con la maglia della prima squadra".
Pizzolante è deciso quando racconta i particolari di un campionato da alti voti in pagella: "Ad agosto non eravamo consapevoli della nostra reale forza; giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento i mister Prosperi e Minosa insieme a tutto lo staff tecnico ci hanno consentito di migliorare sotto ogni punto di vista. Siamo un gruppo unito dentro e fuori il rettangolo di gioco. Prima di ogni partita ci prepariamo talmente bene che durante gli incontri sappiamo a memoria cosa fare e come muoverci nel campo. Possiamo e dobbiamo ancora migliorare, io in primis, perché siamo consapevoli che possiamo portare in alto i colori del Taranto FC nella fasi nazionali".
Un giovane atleta che ha già provato l'esperienza di affrontare gli allenamenti con mister Cazzarò: "Sono state giornate di grande formazione. Vedere Pambianchi ed Ibojo suggerirti movimenti e passaggi ha consentito accrescere il mio bagaglio tecnico giocando a ritmi elevati con una maggiore pressione". Pochi divertimenti e tante rinunce: "Esco poco con gli amici e mangio in maniera sana evitando pasti che possano penalizzarmi durante gli allenamenti. Lo faccio con piacere, perché voglio raggiungere obiettivi personali e di squadre sempre più importanti. Nella vita certe occasioni non si possono far sfuggire".

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Il 1° Aprile Bellanova, Emiliano, Mucchetti, Landini e Camusso nel convegno FIOM e CGIL
Massafra (CGIL): “Le enunciazioni di programma non bastano più”

Quando il Ministro Galletti parla di percorso tracciato e di strada chiara, trascura probabilmente che invece da queste parti il discorso non è chiaro per niente. Ci sono ancora troppi tasselli mancanti e troppe risposte non date non solo ai lavoratori che rischiano lungo la frontiera di questa “new deal” ma anche nei confronti di una comunità che ancora oggi soffre troppo ancora di assenza di strumenti adeguati

di scarsa attenzione rispetto alle tematiche sulla salvaguardia della propria salute.

Così Giuseppe Massafra, il segretario generale della CGIL di Taranto, dopo aver letto sulla stampa le dichiarazioni del Ministro presente ieri al Precetto pasquale dell’ILVA.

Siamo ad una tappa cruciale per quel modello di sviluppo, per l’ILVA e oserei dire per la stessa base economica della nazione, e questa volta è opportuno che lo Stato sia capace di interpretare i desideri di chi fino a ieri ha garantito la strategicità di quest’asse – dice ancora Massafra – ed è impensabile pertanto che questa fase avvenga senza una vera e propria socializzazione delle delicate questioni in campo.

Pertanto – continua il segretario della CGIL di Taranto – le enunciazioni di programma non bastano. Occorrono risposte strutturate e tesi argomentate su vendita, anche in considerazione della scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse del prossimo 15 aprile, e poi su riconversione, innovazione di processo, ma anche su quello che tutto ciò dovrà inevitabilmente comportare: dalla salvaguardia dei livelli occupazionali, passando per le risposte sanitarie, sociali e addirittura culturali di questa provincia.

In questo senso si inserisce l’appuntamento che la CGIL di Taranto ha voluto programmare per il primo di aprile dal titolo: “Taranto, scelte e strategie per una sfida globale da vincere oggi”.

Abbiamo rimarcato l’idea che è oggi che vanno date risposte – specifica Massafra – e per questo abbiamo voluto al tavolo insieme a Maurizio Landini segretario generale della FIOM e il segretario nazionale Susanna Camusso, il Governo, la Regione, esperti in economia, ma anche chi ha competenze sulle questioni epidemiologiche del territorio tarantino.

Il 1° aprile nel Salone di rappresentanza della Provincia di Taranto (ore 9.30), ci saranno infatti l’economista Riccardo Colombo dell’Associazione “Sbilanciamoci”, Michele Conversano direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto, Massimo Mucchetti, presidente della Commissione Attività Produttive del Senato, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il vice Ministro allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova.

La relazione è affidata a Maurizio Landini, mentre le conclusioni a Susanna Camusso.

Coordina l’appuntamento il segretario generale della CGIL Puglia, Gianni Forte.

Studentessa del Quinto Ennio vince premio nazionale "Certatem Taciteum"

Si tratta di Ilaria Donzella della classe 3B che ha presentato un saggio breve sul convivium

Chi fermarà la musica? La protesta dell' Archita

Quelli della "buona scuola" vorrebbero mandare a casa i docenti dei licei musicali.

 

riceviamo e pubblichiamo:

Mercoledì 23 marzo in tutta Italia i Licei Musicali, con lo slogan “Chi fermerà la musica?” si sono fatti sentire a suon di note per dire no alla decisione del Governo di mandare a casa tutti quei docenti che in questi anni hanno avviato e costruito i licei musicali e coreutici. Il Liceo Musicale Archita ha suonato in Piazza della Vittoria per testimoniare la vera buona scuola, fatta delle tante buone pratiche che in questi anni hanno accompagnato tantissime manifestazioni nella nostra città e non solo. Dalle 10.00 alle 12.00 orchestra e coro del Liceo Musicale Archita hanno eseguito l’Inno di Mameli-Novaro, il coro Và pensiero di Giuseppe Verdi e l’Ouverture del Barbiere di Siviglia di Giovanni Paisiello per manifestare il loro dissenso in merito a questa scelta. E’ stato inoltre osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati di Bruxelles e delle studentesse Erasmus morte nell’incidente in Spagna, nonché per ricordare l’alunno Scipione Barnaba morto la scorsa estate.

Gli studenti, i loro genitori e i docenti del Liceo Musicale Archita di Taranto si sono uniti così ai loro colleghi del resto d’Italia sperando che la musica – nel paese della musica – non sia ancora una volta mortificata.

La mobilitazione dei licei musicali e coreutici italiani è stata determinata dalla pubblicazione del decreto ministeriale sulle nuove classi di concorso, del successivo decreto ministeriale sul bando di concorso e sul Contratto della mobilità territoriale e professionale che regolano l'accesso agli insegnamenti. Dal prossimo anno scolastico la maggior parte dei docenti delle materie musicali e coreutiche di indirizzo (musica d’insieme, storia della musica, strumento musicale, tecnologie musicali, teoria analisi e composizione e tutte le discipline legate alla danza nei coreutici) che attualmente insegnano nei licei musicali e coreutici, di ruolo e non di ruolo, perderanno la possibilità di continuare a insegnare in quanto non potranno partecipare al concorso e molti docenti non potranno più contare su altro incarico scolastico

Tutti i docenti di ruolo, neo immessi in ruolo con la Legge 107 e non di ruolo (abilitati e non abilitati) dei Licei Musicali e Coreutici d’Italia manifestano il loro disagio nel vedere non riconosciuto a nessun titolo dal governo e dal Ministero dell’Istruzione l’impegno profuso in anni di servizio per l’insegnamento delle materie di indirizzo nei licei musicali e coreutici. La loro presenza ha consentito di dare concretezza a un vacillante e confuso quadro normativo del Ministero e nello stesso tempo ha garantito agli studenti il conseguimento di standard elevati di competenze che hanno portato alunni dei licei musicali (e ve ne sono anche molti dell’Archita) ad ottenere l’accesso alle più prestigiose università ed accademie non solo italiane, a vincere concorsi internazionali, ad avere incarichi da teatri, enti ed associazioni musicali e concertistiche. Sono stati anni di ricerca-azione sul campo, di formazione e autoformazione che il Ministero dell’Istruzione vorrebbe ignorare completamente.

I docenti ritengono invece che sia necessario valorizzare l’esperienza acquisita perché i licei musicali e coreutici hanno bisogno dell’esperienza di tutto questo personale per continuare a vivere e finalmente iniziare a prosperare.

Queste le parole di Simone Borsci, uno studente della 4^ A del Liceo Musicale Archita: “Tutto ciò non può essere ignorato, nessuno fermerà il lavoro di docenti che hanno dato l'anima per garantire l'evoluzione del liceo musicale, nessuno potrà mai interrompere il bellissimo rapporto instaurato tra professori ed alunni, nessuno fermerà la MUSICA”!

 

foto Donatella Ruggieri

STATALE 7, INTERROGAZIONE AD EMILIANO E GIANNINI
Dopo mesi di attesa circa la richiesta di un incontro con i vertici regionali per discutere ed esporre le nostre richieste sulla inderogabile necessità della messa in sicurezza della statale 7 (incontro chiesto dal consigliere Perrini subito dopo il suo insediamento), stanchi di aspettare invano abbiamo deciso -di comune accordo con il consigliere regionale- di non permettere più di scappare dinanzi al problema a quanti sino ad oggi girano la testa dall'altra.
Così, per la prima volta, le intenzioni della politica dovranno essere messe per iscritto a seguito di una formale INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA, il cui contenuto provvederemo a pubblicare a tutti voi non appena la richiesta di Renato Perrini sarà ottemperata.
Chi pensava stessimo dormendo rimarrà deluso..semplicemente attendevamo la risposta (sempre procrastinata!) per un incontro ufficiale.Certe battaglie non si abbandonano mai a prescindere.
Per intanto Michele Emiliano e l'Assessore ai trasporti Giannini dovranno mettere nero su bianco le loro intenzioni e quelle dell'Anas...
POI CI REGOLEREMO NOI!
Il nostro grazie a Renato per il suo fattivo impegno.
Iniziative dell'amministrazione non pervenute..
Ciccio Serra- Francesco Carucci

Liviano presente alla presentazione del progetto canapa

“L’obiettivo di fare di Taranto una filiera agroindustriale, con la richiesta alla Regione Puglia di rendere disponibili risorse economiche adeguate per l’avvio del progetto pilota, coniugato all’idea di rendere Taranto distretto della canapa in Puglia, costituisce, a mio avviso, un nuovo modo di intendere la riconversione industriale del nostro territorio. Tanto più che il progetto presentato oggi punta anche all’utilizzo della canapa industriale per bonificare in modo naturale i terreni inquinati dalla grande industria”.

Così Gianni Liviano, consigliere regionale della lista Emiliano sindaco di Puglia, al convegno organizzato da Confcommercio dal tema “Generare nuove risorse ed economie con la canapa”.

Secondo il consigliere regionale, infatti, è molto importante creare impresa intorno ad una coltivazione, quella della canapa, “messa al bando per diversi decenni” ma che oggi “sta vivendo una nuova stagione grazie alla produzione industriale che sta contribuendo ad ampliare l’impiego. Del resto - ha aggiunto Liviano - sono sotto gli occhi di tutti gli esiti positivi avuti dalle iniziative imprenditoriali della dott.ssa Rachele Invernizzi (responsabile di South Hemp Techno, ndc) e di Vincenzo Fornaro (l’allevatore tarantino cui sono stati soppressi i capi di bestiame perché contaminati da diossina, ndc). Per cui - ha poi concluso il consigliere regionale - il mio plauso non può non andare all’Associazione biologi ambientalisti pugliesi, a Confcommercio, a Coldiretti e al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria il cui progetto punta a dare i primi risultati entro 36 mesi dall’avvio della coltivazione di canapa nonché a creare occupazione per oltre 600 addetti. Per quanto riguarda la Regione Puglia, confido nei nuovi bandi, prossimi a partire, previsti dal Piano di sviluppo rurale che guardano, soprattutto, ai giovani. Ed è in questa direzione che dobbiamo indirizzarci se davvero vogliamo che i nostri figli non siano costretti ad andare via per trovare altrove la propria realizzazione”.

I LAVORATORI DI TARANTO DELLA SANITASERVICE RISPONDONO ALLA MISSIVA DEL PRESIDENTE EMILIANO.

I LAVORATORI DI TARANTO DELLA SANITASERVICE RISPONDONO ALLA MISSIVA DEL PRESIDENTE EMILIANO.

 

Taranto lì, 22 Marzo 2016

Egregio Presidente,

apprezziamo i toni pacati e riflessivi della sua missiva ma Salvare e Consolidare l'esperienza delle SANITASERVICE è un'altra cosa....

Il futuro delle nostro Lavoro, la dignità della persona non può essere appesa a toni o a frasi "SPERANZOSE", pur garbate.

Il Decreto Madia ha consolidato lo status delle Sanitaservice come anche tante altre Sentenze dei vari organi giudicanti nel corso di questi anni.

A Taranto, il bilancio della Sanitaservice è in attivo e i processi VIRTUOSI, in questa fase di recessione nazionale, vanno SOSTENUTI e non rivisti o soppressi.

Tanto dovevamo, in risposta alla Sua Nota ed in assenza di FATTI CONCRETI, disponibili al confronto e   pronti alla mobilitazione generale con TUTTE le iniziative sindacali ATTIVE sul territorio regionale.

                                                                                                                                                                                                                                                                                Firmato

Enrico Bellanova, Giuseppe Musciacchio, Renzo Sacchetto, Danilo Meli, Giancarlo Semeraro, Franco Balestra e…… i tanti lavoratori della Sanitaservice di Taranto (che non elenchiamo per ovvie ragioni di spazio).

PASQUA MADE IN PUGLIA: OGGI L’ECCELLENZA NOSTRANA IN FIERA ALLA MONGOLFIERA

D’Errico: promuoviamo l’enogastronomia e l’economia del territorio

Dal 23 al 26 marzo torna al centro commerciale Mongolfiera Pasqua made in Puglia. Tre giorni in cui l'enogastronomia della nostra terra sarà protagonista assieme alle tradizioni legate alla Pasqua in arrivo.
Vini novelli, delizie gastronomiche della Puglia,artigianato locale e musica popolare animeranno la galleria che per l'occasione accoglie in modo permanente per tutta la manifestazione la processione dei Misteri di Taranto in miniatura a cura dell'associazione "E... la tradizione continua".
"Un Evento dedicato a tutti i buongustai che potranno assaporare i vini della nuova annata oltre ai prodotti tipici del territorio esposti dalle migliori eccellenze della provincia - afferma Stefano D'Errico, direttore del centro commerciale Tarantino-. Saranno allestiti stand caratteristici in tutta la Galleria che esporranno i prodotti tipici da degustare gratuitamente e i manufatti dell’artigianato locale. Inoltre gruppi di musica popolare allieteranno questi giorni di festa con i classici della tradizione. Tutto questo in un ottica di promozione del territorio e contemporaneamente dell'economia della nostra terra".

E giovedì 24 marzo cooking show con Simone Finetti, concorrente di Master chef 4.  A partire dalle ore 18.30 lo chef preparerà 4-5 portate con piatti molto creativi e gustosi, realizzati con prodotti locali.

Ogni piatto verrà spiegato ed illustrato a tutti i presenti che potranno fare domande e togliersi tutte le proprie curiosità, oltre ad assaggiare un menu davvero particolare.

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CS Il Giovedì Santo e il Venerdì Santo del Mysterium Festival in Città Vecchia

Nelle serate di Giovedì Santo 24 marzo e di Venerdì Santo 25 marzo, il Mysterium Festival 2016 ripropone anche quest’anno la particolare programmazione “Tessere d’Arte nel Borgo e nell’Isola”: si tratta di spettacoli che, a partire dalle ore 20.00, saranno replicati senza soluzione di continuità, tutti con ingresso libero e gratuito, in tre differenti location nel Centro storico: Palazzo Pantaleo, Castello Aragonese e Salone degli Specchi di Palazzo di Città.

A Palazzo Pantaleo l’attrice Claudia Koll e il pianista Alessandro Marangoni interpreteranno “Evangélion” con le musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco: è un affascinante spettacolo di teatro e musica, anche con un supporto visivo, che racconta la storia di Gesù di Nazareth, dalla nascita alla resurrezione, in ventotto piccoli pezzi con Claudia Koll voce recitante e Alessandro Marangoni al pianoforte. Sempre a Palazzo Pantaleo, inoltre, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “I volti della Misericordia” con quattordici tele sulle opere di Misericordia Spirituale e Corporale.

Nel Castello Aragonese si terrà “Per una Rosa” a cura di Teatri 35: si tratta di una suggestiva performance con la rappresentazione, mediante la tecnica “tableaux vivants”, di alcuni quadri plastici ispirati al “Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini; costruiti sulla musica, i quadri viventi sono realizzati con pochi mezzi: poche stoffe, pochi oggetti e, soprattutto, i corpi degli attori che, facendosi modelli ed attrezzisti, compongono dinanzi agli occhi degli spettatori le tele, nelle quali la dinamica della costruzione trova il suo equilibrio nella sospensione musicale di uno stop, nel fermo immagine di un'azione in divenire che costringe il corpo ad una tensione muscolare viva e pulsante.

Fino a sabato, inoltre, nel Castello Aragonese è possibile visitare gratuitamente anche “Misereor”, uno straordinario itinerario crossmediale che, attraverso installazioni interattive e multisensoriali dedicate alle Opere di Misericordia Corporale, coinvolge il visitatore stimolandone i cinque sensi.

Nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, infine, si terrà il recital lirico “Ave Maria” con il soprano Francesca Ruospo e il pianista Ettore Papadia; saranno eseguite le più famose arie sacre della storia della musica classica e lirica, brani di popolarissimi compositori: da Rossini a Verdi, da Mascagni a Gounod, da Caccini a Fauré, da Pergolesi a Mercadante.

Fino a sabato prossimo, 26 marzo, con un turno mattutino e uno pomeridiano, il Mysterium Festival propone un programma di visite guidate gratuite nei suggestivi Ipogei del Centro Storico di Taranto (gratis con info e prenotazioni al 099.4581726).

Il Mysterium Festival 2016 è organizzato dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

Taranto, 23 marzo 2016

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La Scarcella Tarantina

Questa sera, alle ore 18.30 circa, torna la scarcella tarantina, quinta edizione. L'unico evento patrocinato per magnificare questo splendido dolce prettamente tarantino, ideato da Giovanni Aprea, presidente Associazione Comitato Borgo via Giusti, quest'anno affiancata dall'associazione onlus Madonna delle Grazie, presieduta da Mary Luppino. Allieterà la serata il grande poeta Tarantino, Dino Maiano, uomo legato in maniera maniacale a questo territorio e alle sue tradizioni. Presenterà la serata Francesco Leggieri,  e, soprattutto, si farà beneficienza pura, cioè con il dono delle delizie a poveri e ammalati. Via Oberdan 154. Vi aspettiamo.

i Carabinieri arrestano un uomo colpevole di atti persecutori ai danni della sua ex compagna.

I Carabinieri della Stazione di Massafra hanno arrestato un 34enne del posto, già noto alle Forze di Polizia, poiché colto nella flagranza del reato di atti persecutori ai danni della donna con la quale aveva convissuto fino ad alcuni mesi fa’.

La vittima, verso la fine del 2015, aveva interrotto la relazione sentimentale, dalla quale era nato anche un bambino, proprio a causa dei continui maltrattamenti fisici e morali ai quali era sistematicamente sottoposta da quell’individuo che, da compagno di vita, si era trasformato nel suo aguzzino, tanto da indurla a sporgere una denuncia nei suoi confronti.

L’interruzione del rapporto però non aveva posto termine alle sofferenze della malcapitata, poiché l’uomo aveva continuato ad aggredirla fisicamente e psicologicamente ogni qualvolta ne aveva avuto l’occasione, atteso peraltro che il figlio in comune era comunque motivo di inevitabili incontri. Proprio in tali circostanze l’ex compagnano aveva perseverato nei suoi atteggiamenti vessatori, proferendo all’indirizzo della donna ingiurie di ogni tipo e minacce, colpendola anche con calci e schiaffi. In una occasione l’aveva anche inseguita a bordo della sua autovettura e, raggiuntala per strada, l’aveva nuovamente minacciata ed ingiuriata, colpendola al volto con un ceffone; solo la presenza dei numerosi passanti aveva fatto desistere il malintenzionato da ulteriori azioni violente, consentendo alla vittima di svincolarsi dalla presa e di dileguarsi a bordo della sua autovettura.

Ieri mattina, però, la donna, vistasi pedinata ancora una volta dal suo persecutore, decideva di raggiungere velocemente la Caserma dei Carabinieri di Massafra per chiedere aiuto. Qui veniva raggiunta dall’ex compagno, dopo un vero e proprio inseguimento per le vie del pase, che imperterrito tentava di impedirle di rivolgersi ai Carabinieri trattenendola con la violenza.

I Militari, però, avvedutisi di quanto stava avvenendo in strada, intervenivano prontamente bloccando l’uomo e, dopo aver raccolto il racconto della malcapitata, lo dichiaravano in stato di arresto associandolo presso la Casa Circondariale di Taranto, su disposizione del P.M. di turno – Dott.ssa Daniela Putignano.

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Bruxelles: forse una vittima italiana e arresto del terzo terrorista

Notizie confuse non ancora ufficializzate

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Le bare di Bari

Ci mancavano le bare made in  Cina!

 

Ma bomba o non bomba arriveranno a Roma (?)

Finora è andata bene nonostante le minacce;

Ormai siamo in presenza di una guerra mondiale ( la terza)non convenzionale

Siamo stati tutti americani l'11 settembre del 2001, poi tutti Francesi lo scorso anno, oggi tutti Belgi. In realtà siamo tutti abitanti di un mondo che  da tempo è in guerra. La terza guerra mondiale, come ha ammonito Papa Bergoglio. Ma è una guerra molto diversa dalla prima e dalla seconda guerra mondiale. Allora c'erano menici, schieramenti, assi, ben individuati, confinati, con eserciti, aerei, naviglio ben identificabile. Ora è tutto diverso; Non ci sono eserciti che si contrappongono; si dice che ci sono culture, credi religiosi, ideologie che si combattono. Tutti sappiamo che nulla di ciò è davvero alla base dello scontro che vede contrapporsi al ricco e civile(?) occidente un ampia quantità di tribù, bande, governi stabili come una costruzione sulle sabbie mobili. Stabilità che fino a qualche tempo fa era garantita dalla presenza di diversi regimi dittatoriali sostenuti dallo stesso "civile" occidente.

E' chiaro che non si può affrontare questa guerra con le stesse modalità di un qualunque conflitto convenzionale. La soluzione ottimale sarebbe quella di ripristinare il giusto equilibrio nella distribuzione mondiale delle risorse. Ovvero rimuovere le cause alla radice. Obiettivo che però appare utopistico al momento. Occorre allora usare l'intelligenza ( o meglio l'intelligence) in luogo della forza. Proprio l'intelligence appare aver fallito finora. Partendo dal fatto che non vi è una sola intelligence coordinata tra le tante di ogni singolo Paese.  L'Europa, in particolare, deve smetterla di litigare su tutto, emergenza migranti in primis, e provare a unire le proprie risorse investigative e di controllo. Poi magari tentare anche di favorire la deradicalizzazione di quei movimenti che alimentano l'esercito dei terroristi in occidente. Non dimentichiamo che gli attentati di Parigi, ma probabilmente anche quelli di oggi, sono opera di gente nata e cresciuta in Europa!

f.r.

foto dal web www.sardegnaoggi.it

 
Attentati Bruxelles, D'Amato (M5S): contro terrorismo serve risposta dell'intelligence, non della paura contro i profughi
 
Bruxelles è il paradigma dell'Unione Europea: una città in panne, capitale bersaglio di un terrorismo sottovalutato e affrontato con strumenti evidentemente inefficaci. Militarizzare le città non dà frutti. Ormai è drammaticamente lampante. Gli attentati di Parigi furono organizzati con il supporto logistico belga.  Le periferie di Bruxelles erano lasciate al loro destino nonostante negli ultimi anni lievitassero i sospetti che alcuni isolato fossero veri e propri covi terroristici. 
Oggi, esplosioni nel cuore delle istruzioni Ue e in aeroporto. 
Ma i Servizi dove sono? I sistemi di prevenzione dell'intelligence quali capacità stanno dimostrando? Il sistema di repressione ha fallito la sua missione. È ora che l'Europa discuta una seria condivisione delle indagini e delle attività di prevenzione. Si corre il rischio di mescolare il dramma della migrazione con l'emergenza terrorismo. Ma le bombe sono già in casa. Ed è qui che bisogna disinnescarle.
Rosa D'Amato
Eurodeputata del Movimento 5 Stelle

Torneo di futsal femminile a San Marzano
 

Una gran bella festa del futsal femminile, lunedì 21 marzo, a San Marzano presso l'oratorio San Carlo Borromeo, in cui, in occasione della prima edizione del Torneo San Giuseppe, le locali neroverdi, l'Atletic Club Taranto e il Saint Joseph Copertino hanno dato vita ad una bellissima serata di sport. Felice l'artefice di questa manifestazione, il presidente sanmarzanese Cataldo Abatematteo: "Sono molto contento per la riuscita della manifestazione e per il fatto di esserci scontrati con due grandi squadre che da molti anni disputano il campionato FIGC. Ci siamo fatti valere conquistando un ottimo secondo posto. Doppia soddisfazione aver visto alzare il trofeo di miglior portiere a Graziana Iunco e quello di capocannoniere a Celeste Sileno. Un ringraziamento particolare va alle due squadre che hanno accettato l'invito, vale a dire il Saint Joseph Copertino e l'Atletic Club Taranto. Inoltre, dico grazie, anche, al parroco dell'oratorio per averci ospitato nella sua splenida struttura".


I RISULTATI DEL TORNEO:
Saint Joseph Copertino-Atletic Club Taranto   3-1 Reti di Verardo, ianco ed Aloisi per il Copertino, gol su calcio di rigore di Lazzaro per le tarantine
Atletic San Marzano.Atletic Club Taranto  2-2 Doppietta di Conte per le ioniche; Sileno e Petrara per le padrone di casa
Atletic San Marzano-Saint Joseph Copertino 2-2  Doppietta di Prete per le leccesi e di Sileno per le sanmarzanesi

LA CLASSIFICA
Saint Joseph Copertino  4
Atletic San Marzano  2
Atletic Club Taranto  1

Classifica marcatrici
3 gol Sileno
2 gol Prete e Conte


Visitate la nostra pagina:

https://www.facebook.com/Atletic-San-Marzano-ASD-472331919564064/

oppure #atleticsanmarzano

per contatti telefonici interviste e domande 3295612229 Cataldo Abatematteo

Casa Euro Taranto, Putignano: “Serve qualcos’altro per salvarci”

Casa Euro Taranto, Putignano: “Serve qualcos’altro per salvarci”

Il tecnico del Cus Jonico analizza la sconfitta con Porto Sant’Elpidio: “Meritavamo di vincere ma nell’ultimo quarto loro sono stati più bravi. Non possiamo però bloccarci così”

Musi lunghi e facce tirate. Non serve molto per descrivere lo stato d’animo di Casa Euro Basket Taranto nell’immediato dopo partita ma anche nel day after una sconfitta amara contro Porto Sant’Elpidio che domenica ha espugnato il PalaMazzola dopo una gara condotta in gran parte dal Cus Jonico e persa proprio nell’ultimo quarto quando gli ospiti hanno messo qualcosa in più in campo, se non almeno la lucidità maggiore in attacco.

Parte proprio da qui l’analisi di coach Putignano: “Mai come questa volta forse meritavamo di vincere per quello che abbiamo espresso. Purtroppo negli ultimi 10’ abbiamo avuto un piccolo black out offensivo e abbiamo permesso a loro di avere una percentuale molto alta nel tiro dalla lunga distanza. Alcune volte ci siamo distratti, è vero, ma va riconosciuto loro il merito di aver messo dentro dei tiri importanti, non ultima la tripla di Boffini da quasi 8/9 metri. Peccato, perché per oltre tre quarti abbiamo limitato i loro tre esterni cercando di non farli entrare in partita ma loro non hanno mollato ma quando sono andati un punto avanti con quei tre liberi consecutivi di Boffini ci siamo un po’ spaventati e questo non deve succedere”.

Un ko che, prima della sosta pasquale, mette a serio rischio la corsa salvezza rossoblu, o almeno quella diretta senza i playout. Qui coach Putignano diventa severo: “Dobbiamo prendere coscienza di quello che abbiamo fatto ma dobbiamo essere coscienti anche che abbiamo bisogno di qualcos’altro per uscire da questa situazione nella fase conclusiva del campionato. Siamo condannati ad avere una pronta reazione tra due settimane a Mola, partita di fondamentale importanza”.

Classifica: Dino Bigioni Shoes Montegranaro 46, Allianz Pazienza San Severo 44, Sandretto Falconara 42, Globo Infoservice Campli 38, Amatori Pescara 36, We're Basket Ortona 32, Goldengas Pallacanestro Senigallia 26, Ambrosia Bisceglie 24, Quarta Caffè - MD Discount Monteroni 22, Etomilu Giulianova 20, Ecoelpidiense Stella Basket P.S.Elpidio 20, Bcc Generazione Vincente Vasto 16, Virtus Valmontone 16, Casa Euro Bk Taranto 14, Dueesse Basket Martina 10, Geofarma Mola New Basket 2012 10

Prossimo turno (27^ giornata, dodicesima di ritorno):

02/04/16 18:30 Etomilu Globo Giulianova-Quarta Caffè MD Discount Monteroni

03/04/16 18:00 We're Basket Ortona-Amatori Pescara

03/04/16 18:00 Virtus Valmontone-Allianz Pazienza San Severo

03/04/16 18:00 Geofarma Mola New Basket 2012-Casa Euro Bk Taranto

03/04/16 18:00 Sandretto Falconara-Dino Bigioni Shoes Montegranaro

03/04/16 18:00 Globo Infoservice Campli-Goldengas Pallacanestro Senigallia

03/04/16 18:00 Ecoelpidiense Stella Basket P.S.Elpidio-Bcc Generazione Vincente Vasto

03/04/16 20:00 Ambrosia Bisceglie-Dueesse Basket Martina

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Partecipazione è cambiamento, il coordinamento

“Speranza e fiducia si coniugano con il noi, l’obiettivo é nel nome:
Partecipazione è cambiamento per essere appassionati costruttori di comunità
sganciandosi da logiche del potere per il potere”.
Con queste parole Gianni Liviano, consigliere regionale della lista Emiliano
sindaco di Puglia, ha tenuto a battesimo la nascita del movimento politico
Partecipazione è cambiamento del quale è stato nominato, con consenso
unanime, presidente.
Nella sede di via Fiume 12, con l’approvazione dello Statuto e la nomina
degli organismi dirigenti,  neonato movimento politico comincia a muovere i
suoi primi passi. “Quello di stasera - ha sottolineato Giuseppe Barbaro
segretario dell’assemblea - non vuole essere soltanto la formalizzazione di
un atto bensì l’assunzione di responsabilità per un lavoro da portare avanti
fino in fondo”.
“Questo movimento - ha aggiunto Dante Capriulo, consigliere comunale a
Taranto - può svolgere un ruolo importante nel futuro della città. A questa
esperienza si sta accostando gente proveniente da mondi diversi ma, credo,
che le cose si possono cambiare pur nella contaminazione di esperienze
diverse”.
Uno sforzo comune “per un futuro da costruire insieme”, ha ribadito ancora
il consigliere regionale Gianni Liviano, perché servono “strumenti di
crescita di una comunità. Vogliamo provare ad esserci e siamo pronti a
sporcarci le mani”.
L’assemblea costituente del movimento politico Partecipazione è cambiamento
ha poi provveduto alla nomina dei suoi organismi così composti:
presidente, Gianni Liviano; vicepresidente, Gaetano Mercinelli; segretario,
Pino Moro; tesoriere, Giuseppe Giuseppe Andrea Carnazza; portavoci, Dante
Capriulo, Paolo Ciocia, Giovanni Guarino, Giuseppe Barbaro; coordinatori dei
paesi del provincia, Stefano Fabbiano, Rocco Ressa, Luca Conserva, Vincenzo
Antonio Bisignano, Cosimo Filotico; presidente del Collegio dei probiviri,
Vittorio Angelici.
Al movimento, ha spiegato poi Giuseppe Barbaro, può aderire chiunque si
riconosca nel Manifesto programmatico comprese le associazioni.

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Eletta la Giunta della Camera di commercio di Taranto

Il Consiglio della Camera di commercio di Taranto ha eletto, fra i propri
componenti, la Giunta camerale, Organo esecutivo dell’Ente che svolge, fra
le altre funzioni, quelle fondamentali di elaborare piani e progetti in
attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti dal Consiglio e
stabilire le direttive generali per l'azione amministrativa e per la
gestione.
Ne fanno  parte, oltre al Presidente, Luigi Sportelli:
Alfonso Cavallo, imprenditore agricolo e Presidente di Coldiretti Taranto,
consigliere in rappresentanza del settore Agricoltura;
Vincenzo Cesareo, imprenditore industriale e Presidente di Confindustria
Taranto, in rappresentanza del settore Industria;
Domenico D’Amico, imprenditore artigiano e Presidente di Confartigianato
Taranto, in rappresentanza  dell’Artigianato;
Vito Lobasso, imprenditore commerciale e Presidente di Confesercenti
Taranto, in rappresentanza del settore Commercio;
Luca Lazzàro, imprenditore agricolo e Presidente di Confagricoltura Taranto;
Rita Macripò, imprenditrice del settore vitivinicolo e vice Presidente di
Confcooperative Taranto;
Antonio Marinaro, imprenditore edile e Presidente di ANCE Taranto;
Carlo Maria Martino, imprenditore industriale e Presidente di Confapi
Taranto.

“Una squadra ben composta e molto rappresentativa, della quale fanno parte
Presidenti delle più importanti associazioni datoriali della provincia -
commenta il Presidente Sportelli - che sta già lavorando per presentare al
territorio le linee programmatiche dell’azione esecutiva”.

Basta con la maleducazione dei fumatori!!

Il Sindaco ponga rimedio facendo rispettare la Legge.

Il 2 Febbraio 2016 è entrata in vigore la legge 28 Dicembre 2015, n. 221 recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

In particolare l'articolo nr. 40 (“Rifiuti di prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni”) della sopracitata legge apporta modificazioni al Decreto Legislativo del 3 Aprile 2006 nr. 152, “Norme in materia ambientale”, con l'inserimento, tra l'altro, degli articoli nr. 232-bis (Rifiuti di prodotti da fumo) e nr. 232-ter (Divieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni) che introducono appunto il divieto di abbandono di mozziconi dei prodotti da fumoe il divieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni, quali scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare, sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi.

L’art. 232 bis prevede inoltre che i comuni provvedano “a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo”.

Gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, da sempre sensibili al rispetto dell’ambiente, delle leggi e del vivere civile, plaudono all’integrazione della legge sulla tutela ambientale e pongono particolare risalto ai compiti del Comune, chiamato ad interpretare la parte del controllore e supervisore per il rispetto della suddetta legge.

Con istanza protocollata in data 21 marzo 2016, gli attivisti, pertanto, hanno inoltrato formale richiesta al Sindaco, all’Assessore e al Dirigente all’Ambiente per un immediato adeguamento alla nuova normativa, attraverso l’installazione di un numero appropriato di contenitori posacenere nei pressi di strade, parchi e luoghi di aggregazione della città.

“Un’Amministrazione che si rispetti” - commentano gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo di Taranto” - “attenta all’igiene urbana, al decoro e all’ambiente in cui crescono i tarantini, dovrebbe cogliere al volo l’occasione della nuova norma per iniziare un’opera di trasformazione delle cattive abitudini esercitando al contempo un controllo atto al rispetto della legge e, principalmente, della città e dei suoi abitanti”.

La normativa prevede infatti specifiche sanzioni per i trasgressori, i cui proventi andrebbero per il 50 per centoallo Stato e per il restante 50 per cento ai comuni per campagne d’informazione, volte a sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo e dei rifiuti di piccolissime dimensioni nonché alla pulizia del sistema fognario urbano.

Gli Attivisti del Meet Up storico di Taranto, da sempre sostenitori del rispetto dell’ambiente e promotori di campagne di sensibilizzazione, chiedono, quindi, al Comune di Taranto di adeguarsi alla norma vigente, di emettere apposita ordinanza che imponga, a similitudine di altri comuni, a tutti i pubblici esercizi di installare contenitori porta cenere all'esterno dei locali di pertinenza e di individuare personale idoneo ad espletare il servizio di controllo e repressione delle violazione previo superamento di apposito corso come previsto dall’articolo 13 comma 2 della Legge Regione Puglia n. 37 del 14 Dicembre 2011 .

“L’opera di cambiamento della nostra città” - concludono gli attivisti del Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto - “deve passare necessariamente dalla ristrutturazione delle nostre abitudini, la prima delle quali è la mancanza di rispetto verso la natura. Cambiamo noi stessi, cambieremo il mondo.”

Taranto, 22 Marzo 2016

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”

Martina Franca - arresto sorvegliato speciale

Andava in giro con manganello. Arrestato Sorvegliato Speciale.
I Carabinieri della Compagnia di Martina Franca hanno arrestato, in
flagranza del reato di detenzione di strumento atto ad offendere, PRESICCI
Giovanni, 38enne del posto, in atto sottoposto alla misura della
Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di dimora. I militari dell’Aliquota
Operativa, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati in
genere in abiti e vettura civile, hanno notato il 38enne mentre si aggirava
con fare sospetto a bordo della propria utilitaria. Gli operanti,
insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, al fine di verificare se stesse
ponendo in essere condotte in contrasto con le prescrizioni imposte dalla
misura della Sorveglianza Speciale alla quale era sottoposto, hanno deciso
di sottoporlo ad un controllo di polizia. Durante le operazioni, i militari,
nel corso della perquisizione veicolare, hanno accertato che il 38enne
trasportava, ben occultato nel bagagliaio, un manganello in legno della
lunghezza di 43 cm.
Per tale motivo, il manganello veniva sottoposto a sequestro mentre il
PRESICCI, tratto in arresto per porto di strumenti atti ad offendere e
violazione delle prescrizioni impose della misura della Sorveglianza
Speciale, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità
Giudiziaria, veniva condotto presso la propria abitazione è sottoposto agli
arresti domiciliari.

Mysterium Festival: DOMANI due eventi al Teatro Orfeo. Ieri inaugurata la mostra “Misereor”

Domani (mercoledì 23 marzo) l’epicentro del Mysterium Festival 2016 sarà il Teatro Orfeo di Taranto, con due eventi imperdibili.

Nel pomeriggio, alle ore 18.30 con ingresso libero e gratuito, il foyer del teatro ospiterà la conversazione “Il mistero e la ragione” con il professore Mino Ianne, Assessore comunale alla Cultura, e Costantino Esposito, saggista e Ordinario di Storia della filosofia presso l'Università di Bari “Aldo Moro”, che finora ha lavorato sul pensiero di Martin Heidegger, Immanuel Kant e Francisco Suárez, seguendo il filo conduttore di una storia della metafisica.

A seguire nella stessa location si terrà (ore 21.00) il concerto “Mater Molinari”: la famosa cantante Simona Molinari sarà protagonista, con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Piero Romano, della “prima esecuzione assoluta” dello “Stabat Mater Dei” del compositore tarantino Fabio Barnaba; si tratta di un’opera che, su un’idea di Piero Romano, quest’anno il Mysterium Festival ha commissionato al compositore tarantino, un progetto musicale che vede utilizzare, per la prima volta in assoluto in una composizione sacra orchestrale, l’innovativo strumento a percussione handpan, con solista Loris Lombardo.

Nella seconda parte del concerto Simona Molinari canterà alcune suggestive Ave Maria e poi delizierà i fan con i suoi più popolari successi, come “La felicità” e “In cerca di te”, e poi una serie di standard jazz e successi evergreen tratti da “Casa mia”, il suo ultimo lavoro discografico uscito lo scorso dicembre.

Il concerto “Mater Molinari” del Mysterium Festival 2016 (info su biglietti 099.7304422) NON  è compreso nel cartellone della Stagione concertistica “XXIV Eventi Musicali” dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” di Taranto.

Ieri (lunedì 21 marzo) il Mysterium Festival ha inaugurato al Castello Aragonese di Taranto la mostra Misereor”, un itinerario crossmediale che, attraverso installazioni interattive e multisensoriali dedicate alle Opere di Misericordia Corporale, coinvolge il visitatore stimolando i suoi cinque sensi.

Il “taglio del nastro” è stato affidato all’Assessore alla Cultura del Comune di Taranto, Professor Mino Ianne, accolto dal M° Fabrizio Festa, direttore di MaterElettrica del Conservatorio “Duni” di Matera, e dal M° Piero Romano, direttore artistico dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”.

La mostra, uno degli eventi clou del cartellone del Mysterium Festival 2016, sarà visitabile gratuitamente fino a sabato prossimo, 26 marzo, ogni giorno dalle ore 9.30 alle ore 12.30, e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

L’idea di partenza del soggetto di Misereor, ideato da Piero Romano, è che il seme, sia come elemento vivente sia come simbolo, unisca tutte le azioni che costituiscono le Opere di Misericordia Corporale. Il seme, infatti, è alla base del ciclo della vita, a sua volta legato all’acqua, nonché delle tecnologie legate alla nutrizione ed alla vestizione.

Il seme, parola la cui valenza teologica ed etica è evidente, è così fil rouge dell’intero percorso di Misereor, un viaggio d’arte e tecnologia che combina una gestualità diretta e spontanea del fruitore con le diverse tecnologie audio-visive utilizzate.

Misereor è un innovativo progetto, commissionato quest’anno dal Mysterium Festival, realizzato in collaborazione con MaterElettrica - Scuola di Musica Elettronica e Applicata del Conservatorio “Duni”, Associazione “La Scaletta” e MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea) di Matera: il Mysterium Festival 2016 rinnova così il suo legame strategico con Matera, Capitale della Cultura Europea 2019.

MISEREOR

Il trattamento del soggetto è stato curato da Luca Centola, Fabrizio Festa, Simona Spinella, Rosalia Stellacci, mentre la progettazione, l’installazione e la scenografia hanno visto all’opera di team di professionisti: Piero Romano, Luigi De Pace, Simona Spinella, Fabrizio Festa, Andrea Salvato, Antonio Colangelo e Luca Centola, questi ultimi due hanno curato anche il montaggio delle immagini.

Con la supervisione e il coordinamento di Fabrizio Festa, la musica e la progettazione del suono sono stati curati MaterElettrica, la Scuola di Musica Elettronica e Applicata del Conservatorio “Duni”.

Taranto, 22 marzo 2016

Palagiano - 2  arresti per stupefacente

Arresti per Droga a Palagiano

Avevano adibito una casa a laboratorio di confezionamento  di droga e luogo
di spaccio. I Carabinieri arrestano due ventenni per detenzione ai fini di
spaccio di stupefacenti.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra
e della Stazione di Palagiano hanno arrestato due giovani di Palagiano,
rispettivamente di 21 e 22 anni, per detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacenti, poiché sorpresi in flagrante possesso di quasi 50
grammi di cocaina, marijuana ed hashish.
Da diversi giorni i militari tenevano sotto osservazione un’abitazione di
Palagiano, presso la quale, nonostante l’appartamento risultasse disabitato,
era stato notato un anomalo movimento di giovani. Ieri, dopo un attento
servizio di osservazione, i militari hanno deciso di intervenire ed hanno
eseguito una perquisizione domiciliare, nel corso della quale emergeva che l’unità
abitativa era in uso ai due ragazzi che la utilizzavano esclusivamente per l’illecita
attività di confezionamento e spaccio di stupefacenti.
Durante le operazioni di polizia giudiziaria, all’interno della casa
venivano rinvenuti gr. 7,5 di cocaina, gr. 38,5 di marijuana in
infiorescenze e foglie, gr. 0,5 di hashish, nonché tutto il materiale
necessario per l’attività di taglio, confezionamento e spaccio e cioè: un
bilancino di precisione, mannite per il taglio della cocaina, forbici e
coltello intrisi di stupefacenti, cellophane e nastro adesivo per il
confezionamento delle dosi.
In considerazione di quanto sopra, i due venivano dichiarati in arresto e,
dopo le formalità di rito, sottoposti agli arresti domiciliari presso le
rispettive abitazioni, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura
di Taranto –
Dott. Lelio FESTA.
La sostanza stupefacente sequestrata sarà sottoposta alle analisi di
laboratorio presso il L.A.S.S.  del Comando Provinciale Carabinieri di
Taranto.

 

Bruxelles: 2 esplosioni all'aeroporto

Le prime agenzie parlano di 11 morti

Ilva, D’Amato (M5S) scrive al Prefetto: azienda restituisca 818mila euro al Comune di Taranto

“L’Ilva deve al Comune di Taranto oltre 818mila euro come risarcimento per la pulizia straordinaria delle strade tra il 2012 e il 2014, così come imposto dal riesame dell'AIA. Uno stesso risarcimento lo attende il Comune di Statte, che nonostante i nostri solleciti, non ci ha mai risposto in merito. Chiediamo al Prefetto di intervenire affinché queste risorse ritornino alla collettività al più presto”. Lo dice l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle Rosa D’Amato, che, dopo aver presentato un esposto lo scorso dicembre su diverse violazioni di legge riconducibili alla gestione dell’Ilva, ha inviato una lettera al Prefetto di Taranto e all’Ispra. “L’Ispra ha indicato più volte che alcune prescrizioni AIA non sono state ottemperate da parte dell’Ilva – continua D’Amato – Vogliamo sapere, pertanto, se l’Ispra ha provveduto a contestare queste violazioni. Violazioni che, ricordiamo, secondo le norme, vanno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria pari fino al 10 per cento del fatturato della società. Anche su tale aspetto, chiediamo l’intervento del Prefetto”.
“Siamo stanchi del regime di impunità in cui l’Ilva continua ad operare, soprattutto per colpa delle mosse scellerate del governo – conclude l’eurodeputata tarantina – L’azienda paghi il conto con i cittadini. Subito. Noi non ci fermeremo finché giustizia non sarà fatta”.  

CHI FERMERÀ LA MUSICA?

Mercoledì 23 marzo in piazza della Vittoria a partire dalle ore 9.00 l’orchestra e il coro del liceo musicale Archita si uniranno alle altre formazioni dei licei musicali d’Italia che lo stesso giorno alla stessa ora, in una unica grande orchestra, suoneranno ognuno nella propria città per protestare contro i provvedimenti legislativi che vogliono di fatto azzerare il corpo docenti dei licei musicali disperdendone la professionalità, le competenze e la passione maturate in anni di esperienza.

Gli insegnanti che hanno contribuito a formare queste nuove scuole - i Licei musicali e coreutici statali sono nati nel 2010 – e hanno creato sul campo una didattica nuova non potranno continuare a insegnare nei licei privando i loro alunni della continuità didattica.

Per scongiurare questi provvedimenti alunni genitori e docenti saranno mercoledì in piazza della Vittoria

 

 

Vertenza Sanitaservice: sit in  all' ASL di Taranto

I sindacati consegnano un documento al D.G. Rossi e al Prefetto Guidato

 

Secondo il Consiglio di Stato gli affidamenti in house dell' ASL non rispetterebbero le norme sugli appalti: “Sembra evidente che la Sanitaservice non rientri nemmeno nelle ipotesi nelle quali era consentito il mantenimento delle società in house”, si legge nell'ultimo pronunciamento. In particolare: “Il servizio di pulizia e sanificazione delle strutture è all’evidenza strumentale, reso nei confronti della Asl, e non un servizio di interesse economico generale rivolto agli utenti." Inoltre: "L’affidamento diretto alla Sanitaservice, secondo i giudici, è illegittimo perché fondato sull’erroneo presupposto della sua convenienza economica." Non ci avventuriamo nelle questioni di ordine giuridico che appaiono chiaramente molto complesse. C'è nell'immediato un problema che riguarda un nutrito numero di lavoratori. Questa mattina (21 marzo) si è tenuto un sit in davanti alla sede dell' ASL tarantina in viale Virgilio. A organizzarlo le principali sigle sindacali della funzione pubblica presenti con i rispettivi segretari (CGIL- Mino Bellanova, CISL Enrico Bellanova e UIL - Franco Brunetti). Li abbiamo ascoltati:

Mino Bellanova segretario provinciale della CGIL-FP:

"La manifestazione di oggi è necessaria per sollecitare i direttori delle ASL e i Prefetti di ogni provincia, nella imminenza di un confronto regionale in merito agli esiti della nota sentenza del Consiglio di Stato che rischia di provocare una seria problematica. Si tratta degli atti che hanno consentito alle ASL di Taranto e di Brindisi l'assorbimento di circa 200 lavoratori (solo per Taranto). L'applicazione del principio adottato dal Consiglio di Stato però finisce con il riguardare tutti gli appalti di servizio, e quindi si estende a tutte le in-house pugliesi. In fase di rinnovo quindi qualunque soggetto privato potrà fare ricorso. Chiediamo alla regione Puglia di rafforzare sul piano normativo ciò che di fatto già è statuito. Si tratta di chiarire bene la questione dell'interesse economico. In realtà l'equivoco nasce dal fatto che le società in-house svolgono più attività di quelle per le quali inizialmente vengono interessate. E' chiaro che in questo modo si alterano i dati. Consegneremo un documento al DG Rossi e al Prefetto, in previsione peraltro di un incontro con il capo gabinetto della presidenza della Regione Puglia previsto per domani 22 marzo"

Franco Brunetti segretario provinciale UIL-FP:

"La nostra posizione è la seguente: già nel 2010 quando ci furono i primi accordi per i servizi si pensò alla qualità degli stessi; in ospedale abbiamo bisogno di persone che possano gestire il rapporto con l'ammalato in modo qualificato. Quando la regione Puglia ci dice che non fa ricorso nei confronti della sentenza del Consiglio di Stato ci fa capire che sta scaricando il personale della Sanitaservice; in particolare quelli che sono stati internalizzati nel 2014. A Taranto mancano 2000 operatori sanitari tra cui almeno 600 ausiliari socio sanitari; crediamo sia opportuno che la Regione Puglia ci faccia sapere se ritiene di scaricare il personale. Per noi la sentenza è iniqua. Questo personale rilascia prestazioni professionali qualificate e si occupa di assistenza all'ammalato. Si continua a penalizzare il territorio come si è fatto anche con i recenti ulteriori tagli alle strutture ospedaliere"

Enrico Bellanova segretario sanità privata CISL

"Innanzitutto va prodotto ricorso avverso la sentenza del Consiglio di Stato; è una sentenza che ha portato alla luce un aspetto importante: l'intelaiatura della Sanitaservice non viene interessata ma si fa rifermento ad una singola attività ovvero quella dell'ausiliario. L'ausiliario non è un semplice pulitore ma un operatore specializzato. A Taranto ci sono 870 operatori di cui 208 pulitori a cui fa riferimento la sentenza. Al direttore generale portiamo la protesta dei lavoratori e consegneremo un documento che portremo anche al Prefetto"

Mysterium Festival: DOMANI a Talsano “Il sacro e il senso religioso dell’uomo moderno” e in piazza della Vittoria la Street painting 3D

Continuano gli eventi del cartellone del Mysterium Festival 2016, la manifestazione organizzata dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

Alle ore 21.00 di DOMANI, martedì 22 marzo, nella Chiesa Santa Maria del Rosario di Talsano si terrà, con ingresso gratuito, “Il sacro e il senso religioso dell’uomo moderno”: si tratta di una conversazione con Aldo Capotorto, docente di lettere, introdotta da Mino Ianne. Dopo questo interessante momento di approfondimento culturale, seguirà il recital lirico “Ave Maria”: protagonisti saranno il soprano Francesca Ruospo e il pianista Ettore Papadia che intrepreteranno un suggestivo programma con le più famose arie sacre della storia della musica classica e lirica.

Dopo l’enorme interesse riscosso l’anno scorso, da DOMANI il Mysterium Festival ospiterà di nuovo lo “Street painting 3D” di Gennaro Troia, alias Jena Soul, artista della Scuola Napoletana dei Madonnari, che porterà nella centralissima Piazza della Vittoria di Taranto una performance dal vivo e l’installazione di cinque opere sacre tridimensionali.

Fino a sabato prossimo, 26 marzo, la performance dal vivo vedrà Gennaro Troia disegnare, sotto gli occhi dei cittadini, una spettacolare immagine aerea tridimensionale di Taranto, con l’inconfondibile sagoma dei due mari.

La tecnica dello “Street painting 3D”, che si avvale dell’anamorfismo, è un effetto di illusione ottica per cui una immagine viene proiettata sul piano in modo distorto, rendendo il soggetto originale riconoscibile solamente guardando l'immagine da una precisa posizione; tale tecnica è adottata da alcuni artisti contemporanei, che si sono specializzati nel dipingere su pareti di edifici o marciapiedi opere anamorfiche, tali che i passanti percepiscano cavità o oggetti tridimensionali che in realtà non esistono.

In special modo questa tecnica è stata adottata anche dai madonnari, e l’evento di Taranto rappresenta l’arte che, viaggiando in tutto il mondo e trasformatasi nel tempo, ritorna sul proprio territorio d’origine. È storicamente riconosciuto, infatti, che la Puglia, è una delle aree che ha dato vita all’arte dei maestri del gessetto, sin dai tempi dei viandanti sul cammino della Via Francigena verso la Terra Santa.

Nella foto Street Painting 3D sacra realizzata da Gennaro TRoia in piazza della Vittoria l'anno scorso per il Mysterium Festival 2015: quest'anno disegnerà Taranto dall'alto 

Taranto – Al Bar Bernardi va in scena l’amore, unica medicina senza contro indicazioni

Da Roberto De Giorgi riceviamo la segnalazione di un interessante evento (pubblicato anche su http://retejonicambientale.blogspot.it)

«Amor che move il sole…» certo che Dante doveva proprio dirlo uscendo dall’incubo dell’inferno, noi l’abbiamo detto, ieri, semplicemente, come sfogo opportuno, uscendo virtualmente da questa società che lo scomparso Umberto Eco definisce liquida (nell’ultimo libro postumo che stiamo divorando). Eh sì! L’amore quello che ci vuole, come sentimento nazionale, oltre come ricchezza dell’etica individuale e collettiva. Ieri lo scrivente lo pensava anche inteso come amore per il proprio lavoro che se svolto pubblicamente significa amore e rispetto degli altri. Ma venendo alla cronaca della bella serata di ieri, organizzata presso il prestigioso Bar Bernardi in Via D’Aquino dalla Associazione culturale Onlus Falanthra di questa coppia di innamorati Cesare Natale e Daniela Lelli (in copertina)  che hanno fatto della lotta all’indifferenza e paura all’Alzheimer il core business della loro continua iniziativa, dobbiamo ringraziare tutti dell’atmosfera creata, con la presentazione dei libri di Cira Intermite e Antonella Colucci. Dobbiamo dire che il salto qualitativo è evidentemente espresso.
 
La Intermite, avvocato che svolge la sua arringa in difesa di quello che ci è parso un vero e proprio inno alla biodiversità ci ha presentato il suo libro: « Red Maples gli incantesimi della natura» che è stato presentato anche dalla biologa nutrizionista Silvia Galiandro e Rosa Macri responsabile di Danza Uisp. Una ricca presentazione che è difficile da sintetizzare in un articolo, basti cogliere il senso profondo di un testo che è certamente rivolto ai bambini ma che parla anche agli adulti su questo rapporto mancato con la natura, con il creato, col mondo animale ma anche vegetale e il riferimento a Francesco Santo e Francesco Papa è fatto. Quello green è presente nel libro per la sua magia; pensate di buttarvi supini su un letto di foglie in una faggeta e vi sentirete in una cattedrale in pieno rapporto con questi giganti della foresta. La biologa nutrizionista ha legato questa magia alle difese naturali presenti in alcune spezie, mirto, rosmarino, aglio, cipolle, ecc che servono a tutelare il nostro organismo prevenendo malattie. Tutto questo sarà tradotto in uno spettacolo di danza nelle scuole della provincia con epicentro a Grottaglie il 12 e13 aprile. 

 

Antonella Colucci con il suo «L’Amore al tempo delle Fiabe» illustrato da Granaldi Martino ci riporta alla fiaba e a quell’antico e sempre affascinante rapporto con la scrittura felice, dove le parole danzano con l’anima e ci regala la favola de «Il sortilegio della ballerina invidiosa» recitandola a memoria con una interpretazione da…favola. E’ un testo che si rivolge ai più piccoli ma ci riporta al bambino che è in noi. Quello che ci aiuta a vivere come sottolineala dott.ssa Floriana Signorile che parla delle famiglie con persone anziani fragili, con Alzheimer spesso abbandonati dai nipoti.  “Quando c’è un nonno malato, i figli tentano di isolare i nipoti, non sapendo cosa significhi la mano di un bambino”. La psicologa parla, e ne conveniamo, della necessità della riscoperta della creatività, del ritorno al mondo della fantasia e della favola come fatto salutare per il ripristino dei ricordi e della memoria, ma anche, diciamo noi, per calmierare i rapporti con i nostri simili.

 

La serata si è arricchita con la presenza dell’attore e commediografo Antonio Fanelli che è impegnato nella presentazione del suo spettacolo, da lui scritto e interpretato «Stati di Ordinaria ingiustizia: tre storie tre» che avrà luogo a Francavilla, al teatro degli imperiali il 15 aprile. Fanelli ha portato un monologo che parla dello strazio dei migranti che ha mozzato il fiato.

Come tutti i contributi poetici del cosiddetto reading poetico al quale non ci sottraiamo neanche noi ascoltati con il silenzio, come sottolinea Daniela Lelli, che fa rimbombare tutto nell’anima.

Ma vorrei concludere con le belle immagini che circondavano l’ambiente e che erano gli allestimenti visivi di Fabio De Cuia un significativo proscenio dove la fusione tra ambiente e parola sembra risolvere il tema iniziale della narrazione green e il cerchio d’amore si stringe.
 

 

Incidente in Spagna: esclusivo da Madrid

Giovanni Fumarola, studente martinese,  è stato in Spagna fino al mese scorso con l' Erasmus

Una toccante testimonianza di chi è ancora lì; Camilla Accetto: "In Erasmus non si muore"

On.le Chiarelli (CoR): noi determinanti a Massafra

Dopo l'intesa su Michele Santoro a Grottaglie il centro destra alla ricerca di convergenze in altri comuni

riceviamo e pubblichiamo:

Amministrative 2016: il centro destra unito può vincere ovunque

Dopo Grottaglie pronte altre intese. A Massafra i CoR presentano una lista molto competitiva.

I nostri sforzi per sostenere la unità del centrodestra, in particolare in occasione delle prossime elezioni amministrative, soprattutto in quei comuni della provincia ionica con più di 15 mila abitanti, dove è più determinante la presenza dei partiti, cominciano a dare i primi risultati. Importante l'intesa raggiunta a Grottaglie, dove si è concretizzata la convergenza su un candidato unitario, mentre sono a buon punto le trattative in corso in molte altre località della provincia. I Conservatori e Riformisti stanno raccogliendo grandi consensi ed adesioni ovunque e certamente saranno determinanti per la elezione dei sindaci laddove è previsto il rinnovo delle amministrazioni. In particolare molto accreditata risulta essere la lista che è già stata definita a Massafra dove si prevede di ottenere un risultato elettorale di particolare rilievo. Con queste premesse l'auspicio è che il centro destra sappia cogliere l'occasione per ricompattarsi e puntare alla vittoria in tutte le realtà dove si vota, contrapponendosi ad una sinistra che ovunque governi ha fatto solo disastri.

Il coordinatore provinciale

On.le Avv. Gianfranco Chiarelli

Taranto, 21 marzo 2016

 

Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

21ma edizione della iniziativa dell'associazione Libera

Ponti di memoria luoghi d'impegno

 

Incidente in Spagna: 13 morti di cui 7 italiani

Si tratta di studenti del progetto Erasmus in gita

Un numero della Farensina per avere più notizie

Si indaga sulle cause dell'incidente accaduto in Spagna che ha fatto registrare 13 morti e numerosi feriti. Dalle prime verifiche almeno 7 gli studenti italiani deceduti. Si tratta di ragazzi impegnati nel progetto Erasmus. Il pullman che li trasportava da Valencia a Barcellona ha superato la barriera che separa le carreggiata finendo sulla corsia opposta e scontrandosi con un camion.

Forse un colpo di sonno dell'autista 47nne, risultato negativo al test su alcol e droghe, alla base dell'incidente. Gli studenti, provenienti da 19 paesi diversi avevano tra i 22 e i 29 anni.

La Farnesina ha attivato il numero  06 36225 per reperire più informazioni.

foto TGCOM24 dal web

Offerte in crescita per le processioni della settimana santa

Raccolti in totale 315.400,00 euro; più 64.100,00 euro rispetto allo scorso anno

DOMANI a Taranto Cittadinanzattiva va a congresso

“Incluso IO”: questo è il tema che sarà sviluppato dal Congresso locale dell’Assemblea territoriale di Cittadinanzattiva di Taranto, organismo che sul nostro territorio comprende le reti “Tribunale Diritti del Malato (TdM)” e “Giustizia per i Diritti (GD)”; l’iniziativa si terrà DOMANI, lunedì 21 marzo, a partire dalle ore 15.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Acclavio”, al piazzale BESTAT di Taranto.

Il tema “Incluso IO” è stato scelto perché le due reti di Cittadinanzattiva si sono rese conto che sul nostro territorio è quanto mai necessario attivare incisive politiche di inclusione, al fine di combattere quegli odiosi fenomeni di emarginazione sociale che caratterizzano negativamente l’esistenza di chi vive una condizione di disoccupazione o inoccupazione, e di chi vive un disabilità, temporanea o permanente, a causa di una patologia.

I lavori saranno introdotti dall’avvocato Massimo Tarquinio, coordinatore in questi ultimi quattro anni dell’Assemblea territoriale di Cittadinanzattiva, e poi proseguiranno con le relazioni di Silvana Stanzione per il Tribunale Diritti del Malato e di Marina Venezia e Pino Provenza per Giustizia per i Diritti.

A seguire nella stessa sede si terranno, a partire dalle ore 18.30 e fino alle ore 20.00, le votazioni per eleggere i Delegati al prossimo Congresso Regionale di Cittandinanzattiva; le votazioni proseguiranno anche il giorno seguente (martedì 22 marzo) dalle ore 09.00 alle ore 18.30 presso la sede del TDM ubicata all'interno dell'Ospedale "S.S. Annunziata" e, dalle ore 9.00 alle ore 16.00, presso il TDM di Martina Franca, situato all'interno del Presidio Ospedaliero della Valle D'Itria.

Taranto 20 marzo 2016

Riferimento:

Coordinatrice regionale TDM Prof.ssa Silvana Stanzione

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Rinnovata la tradizione delle tavole per San Giuseppe a San Marzano

PRESENTAZIONE DEL PORTALE PER IL CITTADINO A CRISPIANO

Buona partecipazione di pubblico e di professionisti alla presentazione del Portale per il contribuente avvenuta giovedì 17 marzo presso la Sala consiliare del Comune di Crispiano.

Dopo i saluti del Sindaco Egidio Ippolito e dell’Assessore Vito Paciulli che hanno evidenziato come questo strumento rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’Amministrazione verso la massima trasparenza e la massima partecipazione di tutti i cittadini e il Comune di Crispiano è il primo nella provincia di Taranto ad averlo adottato.

Si vuole, in questo modo, abbattere la barriera che spesso si crea tra il Comune e i professionisti nella gestione delle pratiche dei contribuenti.

La proposta è quella di creare una rete di professionisti “amici” dell’Amministrazione che faranno da tramite tra gli uffici comunali e i cittadini e che potranno accedere alle banche dati in possesso dell’Amministrazione e poterle addirittura modificare per renderle aderenti alla realtà.

Un modo rivoluzionario di intendere il rapporto con l’Amministrazione.

L’obiettivo è quello di una fiscalità locale partecipata in grado di invertire l’attuale metodo accertativo dell’evasione (attualmente in uso nei Comuni italiani) ad un metodo preventivo dell’evasione.

Il dott. Luigi D’Ambrosio del gruppo CAR – TECH, che ha curato la creazione del portale, ha illustrato la potenzialità di questo strumento.

Le funzionalità per i contribuenti saranno molteplici :

  • possibilità di   verificare gli immobili su cui pagare IMU, TASI e TARI;
  • calcolare autonomamente le somme da versare;
  • verificare i propri versamenti;
  • verificare la propria scheda famigliare;
  • calcolare le somme da versare in ritardo con il ravvedimento operoso;
  • generare autonomamente le dichiarazioni;
  • possibilità di consultare i regolamenti e la modulistica relativi a tutti i tributi.

In pratica ognuno potrà essere pienamente consapevole della propria situazione fiscale.

I presenti hanno apprezzato l’iniziativa proponendo varie domande a cui sono state date esaurienti risposte.

Nei prossimi giorni verranno formalizzate le convenzioni con i professionisti e con i CAF interessati ad essere pienamente coinvolti nell’iniziativa.

Crispiano, lì 18/03/201La segreteria dell’Assessorato al Bilancio, finanze e tributi.

 

Dopo 20 anni di Scuola Edile nasce Formedil CPT Taranto

Fondamentale il ruolo della formazione per la qualificazione professionale ma anche per la sicurezza

A Taranto una Domenica con “La Passione e Alda Merini”

Alla croce, il simbolo più drammatico del cristianesimo, Alda Merini ha dedicato “Il poema della Croce” in cui la poetessa si interroga sul senso ultimo della fede, evocando con una forza visionaria di rara suggestione, il momento più tragico della vita di Cristo, rappresentato in tutta la sua fragilità umana, e con lui sua madre, la Madonna alla quale Alda Merini ha dedicato un’altra sua opera, quel “Magnificat” in cui indaga soprattutto il suo aspetto più umano e femminile.

Da queste DUE opere di Alda Merini, nonché da altre di autori che hanno parimenti cercato di scandagliare il mistero della morte di Cristo, sono tratti i testi de “La Passione e Alda Merini”, uno spettacolo intenso che coinvolge ed emoziona attraverso l’interazione di canto, musica, teatro e arti visive.

“La Passione e Alda Merini”, il prossimo appuntamento del Mysterium Festival 2016, si terrà nell’Auditorium “Tarentum”, in via Regina Elena n.122 a Taranto, domenica prossima 20 marzo (ingresso 18.45 - inizio ore 19.15); questo appuntamento, in particolare, è compreso nel cartellone della Stagione concertistica “XXIV Eventi Musicali” dell’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia” di Taranto.

Biglietto 15 € con info e prevendita Orchestra Magna Grecia, via Tirrenia n.4 Taranto (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520), o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853), www.orchestramagnagrecia.it.

Le musiche di “La Passione e Alda Merini” sono di Iole Cerminara, voce nello spettacolo, con gli arrangiamenti e l’orchestrazione di Francesco Scorza che suonerà pianoforte e tastiere; in questa suggestiva performance, inoltre, ci saranno la voce recitante di Nicole Millo, Giovanna D’Amato al violoncello e Canio Lucia al clarinetto e sax.

Lo spettacolo è una lettura musicale rinnovata della sequenza pasquale dedicata alla Madonna: è un’opera moderna, dalle atmosfere intime e suggestive, che enfatizza la teatralità del testo sacro in latino attraverso l’utilizzo di contenuti multimediali e soluzioni musicali raffinate.

Una sequenza, quella dello Stabat Mater, amatissima dai fedeli e il cui testo, attribuito a Jacopone Da Todi, ha da sempre ispirato intere generazioni di compositori nella storia della musica. Al testo sacro, musicato secondo un gusto moderno che racchiude in sé la tradizione e rimanda a un passato sempre vivo, si alternano testi tratti dal “Poema della Croce” e dal “Magnificat” di Alda Merini e testi di altri autori in un susseguirsi di atmosfere dense di pathos in cui i momenti della Passione e crocifissione di Cristo, vissuti attraverso gli occhi e il dolore di sua madre Maria, si illuminano e prendono forma come quadri sonori.

Il Mysterium Festival 2016 è organizzato dal Comune di Taranto, dalla Curia Arcivescovile di Taranto e dall’Istituzione Concertistica Orchestrale “Magna Grecia”, in partenariato con la Regione Puglia.

Meetup Pulsano: "Marina di Pulsano invasa da discariche, quante sanzioni sono state elevate?
riceviamo e pubblichiamo
 
Il Meetup Pulsano ha inoltrato all'attenzione del Sindaco Avv. Ecclesia, dell'assessore all'ambiente Ing. Lupoli e al responsabile del settore Ambiente ed Ecologia Geom. D'Errico una istanza con la quale chiede un intervento puntuale di pulizia della Marina di Pulsano, invasa da numerose discariche ai margini delle strade nei pressi dei cassonetti di raccolta dell'indifferenziato, cassonetti al limite della decenza (bucati in più punti)
 
Dopo le lamentele di alcuni cittadini di Viale Canne, esasperati dal fenomeno dell'abbandono incontrollato dei rifiuti, il Comune ha disposto una pulizia sommaria e non approfondita del sito, attraverso la Società Er.Cav. Srl subentrata di recente alla Lombardi Ecologia ma a questa direttamente collegata tramite contratto di affitto del ramo d'azienda.
 
Come dimostrato dalle immagini la pulizia ha interessato solo la rimozione dei rifiuti di maggiore volume lasciando in loco materiale minuto di varia natura.
 
Per questi motivi il Meetup Pulsano ha richiesto al Comune di Pulsano di provvedere ad una attenta pulizia delle aree solitamente oggetto di abbandono incontrollato di rifiuti quali: Viale Canne, Viale Monteparasco, Strada Comunale La Torretta, Viale Castelluccia, Viale della Sabbia, Via Rotondella, Viale dell'Aurora, prima del consueto assalto dei villeggianti nelle festività pasquali ormai alle porte.
 
Con Determina n° 124 del 16/7/2015 il Comune di Pulsano affidava alla ditta Elettrosecurity di Francavilla Fontana il servizio in via sperimentale di videosorveglianza attraverso posizionamento di n. 2 telecamere mobili per 4 mesi con finalità di controllo del territorio, proprio per monitorare le aree citate ed oggetto dell'abbandono incontrollato dei rifiuti da parte degli incivili. Pertanto abbiamo chiesto al Comune di Pulsano quante sanzioni sono state comminate con il predetto servizio e se lo stesso è stato rinnovato.

I genitori tarantini scrivono nuovamente, e duramente,  a Emiliano

dura lettera rivolta al governatore della Puglia. Una nota che contiene anche qualche espressione molto forte. La pubblichiamo integralmente ritenendo un nostro preciso dovere farlo. Restiamo a disposizione di quanti volessero esporre eventuali repliche.

riceviamo e pubblichiamo:

I Genitori tarantini, a seguito dell'inaccettabile silenzio da parte della più alta istituzione della Regione Puglia, scrivono nuovamente a Michele Emiliano. Stanchi di chiedere un incontro per chiedere la tutela di diritti sanciti dalla costituzione, si rivolgono al Presidente denunciandone la totale assenza riguardo i problemi più scottanti della città di Taranto. Di seguito, il testo integrale della lettera. 


 

"Signor Emiliano Michele,

da Magistrato Lei era abituato a fare domande anche scomode a chi Le sedeva davanti, testimone o imputato che fosse. Era una delle prerogative del Suo mestiere che, forse, Lei svolgeva con piacere. Nel corso della Sua carriera, con l’esperienza, avrà anche trovato facile fare quelle domande nella speranza di ottenere risposte esaurienti, soddisfacenti.

Poi, il salto di qualità (negativo o positivo, sarà la storia a raccontarlo – noi ne abbiamo già un’idea abbastanza chiara). Da Magistrato si è trasformato in politico, con una velocissima corsa che ha portato Lei sul gradino più alto della Regione Puglia. La differenza è che, adesso, dovrebbe essere Lei a rispondere alle domande, anche le più scomode.

Come Genitori tarantini, Le abbiamo scritto già due volte sollecitando un incontro per avere delle risposte. Credevamo, forse ingenuamente, che il Presidente della Regione Puglia (ex Magistrato) avrebbe ritenuto un proprio dovere incontrare un gruppo di persone per alcune delucidazioni. Abbiamo sbagliato. Il signor Emiliano si è ormai trasformato in politico, barattando l’alto senso dello Stato in qualcosa che lo incatena a decisioni di altri più in alto di lui. Non è più una persona libera, non ha più quella dignità che lo ha mostrato agli altri come persona con la schiena dritta. Come politico deve evitare le domande scomode, deve evitare di prendere decisioni per il bene comune, per il bene dei suoi corregionali tutti. Deve gestire crisi di piccole dimensioni per fare vedere al mondo che qualcosa si sta facendo, ma deve evitare le crisi di dimensioni enormi, soffermandosi su queste giusto il tempo per qualche frase in politichese che nulla vogliono dire, niente aggiungono, ma che sortiscono qualche effetto a livello di immagine personale. Frasi tanto amate da politici di secondo piano e sempre rifiutate da persone come Sandro Pertini, per citarne uno.

Come Genitori tarantini, non riconosciamo più in Lei il Presidente della Regione Puglia tutta, in quanto non tutta la regione viene da Lei amministrata equamente. Abbiamo capito che Lei considera Taranto di interesse nazionale, non i tarantini, adagiandosi sulla stessa linea di pensiero di chi attualmente governa l’Italia intera.

Ma noi, a Taranto, abbiamo una sola parola e siamo anche disposti a soddisfare i Suoi desideri, signor Emiliano.

“Sputatemi in  un occhio se farò mai il presidente della Puglia. Prometto solennemente: non mi candiderò mai a quel posto.” Queste le sue parole, datate settembre 2009.

Ogni suo desiderio è un ordine, signor Emiliano Michele. La prossima volta che passerà da Taranto, se riusciremo ad incontrarLa, soddisfaremo la Sua richiesta.

Grazie per l’attenzione, anche da parte dei nostri figli e di nostra Madre Taranto, la seconda città dell’intera regione.

Genitori tarantini."

Colti in flagranza di furto. Arrestati due ladri di carburante. 

Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Manduria hanno arrestato, in flagranza del reato di furto aggravato, due 20enni di Manduria.

I militari, che da giorni erano impegnati in servizi di controllo del territorio, volti a prevenire e reprimere reati in genere ed in particolare a contrastare i furti dei veicoli parcheggiati sulla pubblica via, giovedì notte verso le ore 02:30 circa venivano allertati dalla Centrale Operativa, riferendogli che nella locale via Carducci, era in atto un furto di carburante da un mezzo pesante ivi parcheggiato.

Giunti sul posto, i Carabinieri trovavano il proprietario del mezzo che aveva sorpreso i due ventenni intenti ad asportare il combustibile dal serbatoio del suo camion. Dopo averli bloccati, i militari effettuavano un sopralluogo accertando che i due giovani dopo aver praticato un foro al tappo del serbatoio dell’Iveco Magirus, grazie ad un tubo di gomma, con la tecnica dell’aspirazione, stavano provvedendo a riversare il carburante all’interno di una grossa tanica di plastica. I militari accertavano inoltre che i due soggetti avevano anche provveduto a smontare le due batterie in dotazione al camion e che per agire indisturbati avevano accuratamente parcheggiato l’autovettura in loro uso, facendo in modo che occultasse la visuale agli eventuali passanti. 

I due 20enni, entrambi incensurati, venivano arrestati per furto aggravato e dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Taranto, dott.ssa Ida Perrone, tradotti presso le rispettive abitazioni dove dovranno permanervi in regime di arresti domiciliari.

Le due batterie ed il carburante contenuto all’interno della tanica, venivano restituiti al legittimo proprietario.

Ieri pomeriggio, all’esito dell’udienza di convalida, stante lo stato di incensuratezza di entrambi i giovani sono stati scarcerati: saranno giudicati a piede libero.