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Juvecampione2018

Ancora l’Olimpico, ancora una festa, ancora scudetto. Il settimo di fila per la Juventus arriva lì dove, solo mercoledì scorso, aveva alzato la tredicesima coppa Italia della sua storia. Mancava l’ufficialità, l’ultimo punto di un anno che va in archivio con un pareggio davanti ad una Roma che va in Champions da terza in classifica. Una Juve che non smette di correre, che non smette di vincere. Il Napoli ci ha provato, ha vinto anche a Marassi con la Samp (brutti, da condannare, i cori della Gradinata Sud nei confronti dei partenopei) ma non è bastato per fermare la corazzata bianconera, vicina all’impresa anche in Europa e assoluta padrona di un campionato a due con le altre lontane, troppo lontane dalla mentalità e dalla rosa della squadra di Max Allegri, ancora una volta campione d’Italia.

Lontane, Lazio ed Inter comunque si giocheranno la Champions proprio all’Olimpico, campo che ritorna nelle “finali” dell’anno. I biancocelesti, dopo il pareggio odierno di Crotone, potranno contare su due risultati su tre mentre l’imperativo degli uomini di Spalletti rimane la vittoria per rimediare alla disfatta di San Siro contro un Sassuolo già salvo ma corsaro e battagliero, tanto da espugnare il Meazza e spegnere gli entusiasmi del pubblico nerazzurro.

Entusiasmi spenti, a metà e in modo diverso, anche per il Milan a Bergamo. Tra il gol di Masiello a tempo scaduto a riacciuffare il pareggio e i fischi a Donnarumma, l’unica certezza per la squadra di Gattuso si chiama Europa League, da stabilire quando iniziarla in base al piazzamento in classifica, col sesto posto da difendere settimana prossima con la sfida, a San Siro, con la Fiorentina di Pioli.

Ci sarà da lottare anche per salvarsi. Al momento, proprio la squadra di Zenga sembra essere messa peggio rispetto alle altre. Perché il pareggio dello Scida potrebbe non bastare, viste le vittorie del Cagliari a Firenze e del Chievo a Bologna, mentre la Spal crolla a Torino con i granata e rimane a quota 35, proprio come i calabresi che però, domenica prossima, dovranno andare a giocarsi la salvezza al San Paolo mentre gli emiliani riceveranno la Sampdoria al Paolo Mazza.

A chiudere, più per la cronaca che per la classifica, la vittoria dell’Udinese – quasi salva – a Verona con l’Hellas ed il successo del Benevento nei confronti del Genoa di Ballardini.

 

Risultati 37^Giornata

Benevento-Genoa: 1-0

Inter-Sassuolo: 1-2

Bologna-Chievo: 1-2

Crotone-Lazio: 2-2

Fiorentina-Cagliari: 0-1

Torino-Spal: 2-1

Verona-Udinese: 0-1

Atalanta-Milan: 1-1

Roma-Juventus: 0-0

Sampdoria-Napoli: 0-2

 

Classifica

Juventus  92
Napoli  88
Roma  74
Lazio  72
Inter  69
Milan  61
Atalanta  60
Fiorentina  57
Sampdoria  54
Torino  51
Sassuolo  43
Genoa  41
Bologna  39
Chievo  37
Udinese  37
Cagliari  36
Spal  35
Crotone  35
Verona  25
Benevento  21

 

Foto dal web: Twitter Serie A

 

Angelo Ruggieri

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