-------Oggi è: --------

 riceviamo e pubblichiamo

CGIL e FILT chiedono interventi sul trasporto e l’intermodalità territoriale

 

La velocizzazione dei collegamenti tra l’area tarantina e ionica e il capoluogo è un obiettivo auspicabile per tutti i cittadini di Taranto e del suo hinterland. Riteniamo tuttavia che questo miglioramento del servizio deve fare parte di una programmazione dei trasporti del territorio provinciale, che rispetti le peculiarità dei Comuni e la loro autonomia, ma soprattutto la richiesta di mobilità dei tanti pendolari che utilizzano il treno come parte di un sistema di trasporto intermodale  e sostenibile. La città di Taranto ha visto un progressivo ed inarrestabile disinvestimento del servizio ferroviario e di quello ad esso strettamente connesso nelle scelte industriali del Gruppo FS degli ultimi 10 anni. Ci riferiamo in particolare alle scelte commerciali di Trenitalia che spesso fanno riferimento a logiche industriali non ancorate alle esigenze dei territori, ma più sciattamente a politiche di riduzione dei costi e a studi generalizzati su target virtuali della clientela. La Puglia, da territorio stretto e lungo, paga conseguenze di notevole portata, che costellano ogni giorno la cronaca delle nostre città, e paga, oltremodo Taranto per coincidenze mai cadenzate o integrate con il servizio di trasporti regionali, per la carenza di treni a lunga percorrenza e di alta velocità, disconnessione tra trasporto su rotaia e trasporto su gomma con carenze strutturali riferite ai bus urbani ed extraurbani. Così in vista dell’incontro convocato a Bari il prossimo 11 gennaio, nella sede dell’assessorato ai trasporti in via Gentile, la CGIL di Taranto, insieme alla FILT regionale e territoriale fanno il punto della situazione. Prima della pausa festiva abbiamo incontrato l’assessore ai trasporti della Regione Puglia, Giovanni Giannini – dice Maria Teresa De Benedictis, segreteria regionale e provinciale della FILT CGIL – e in quella occasione ci venne data massima disponibilità da parte del componente la giunta regionale a ridiscutere della velocizzazione dei collegamenti e della soppressione di alcune fermate tarantine anche in virtù del nuovo orario disposto dal Gruppo FS a partire dallo scorso 9 dicembre. Un deja-vu che per la CGIL tarantina non può passare inosservato. Abbiamo tanti parlamentari eletti nel nostro collegio – dice Paolo Peluso, segretario provinciale della CGIL di Taranto – chiediamo a loro, in un’ottica di maggiore collaborazione, di farsi portavoce del dissenso che parte da Taranto e intervenire con gli strumenti a loro disposizione sulle scelte industriali delle Ferrovie dello Stato che continuano a mortificare i collegamenti con il Sud e Taranto in particolare. La sede per la discussione del nuovo piano industriale di FS potrebbe essere l’occasione giusta. Lo diremo a Giannini, e lo sottoponiamo all’attenzione di tutti i rappresentanti politici del territorio – continua la De Benedictis – ma la linea FS non può passare e per questo chiediamo che venga ripristinata l’offerta commerciale sulla lunga percorrenza e si abbiano maggiori treni per i collegamenti con Roma e il nord (Intercity notte, freccia rossa). Crediamo si debba intervenire anche sulla sede della Stazione di Taranto – dice Peluso – rivitalizzando e riportandola al ruolo di servizio che una volta svolgeva nei confronti dei cittadini-viaggiatori. Ecco perché sarà opportuno portare all’attenzione delle Ferrovie dello Stato anche i servizi di assistenza a terra, sempre più depotenziati (pulizia, decoro urbano), e gli investimenti urgenti sull’officina manutenzione rotabili (dove si svolge la manutenzione integrata per FSE e Trenitalia – ndr). Infine la CGIL e la FILT riportano l’attenzione sul potenziale inespresso del trasporto turistico. Non conosciamo i dettagli del nuovo Piano urbano della mobilità cittadina – commenta Maria Teresa De Benedictis – ma la tratta ferroviaria storia della Taranto Nasisi-Taranto Arsenale (la sua nascita risale al 1916), continua ad essere una linea armata dal forte interesse turistico circumnavigando tutta l’area di Mar Piccolo. Nell’ambito della Legge 128 del 9 agosto del 2017 quella tratta continua ad avere ancora tutto il potenziale di una Ferrovia Turistica suscettibile anche di particolare attenzione da parte della Fondazione FS per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dei territori. Quella linea continua ad essere sepolta dalla vegetazione e nulla sappiamo di certo sul suo destino, e sui progetti di collegamento con le ciclovie regionali già in essere.

 

Maristella Bagiolini

Cerca nel giornale

Pubblicità

Fatti Opinioni e Appuntamenti

  1. Editoriali
  2. Opinioni
  3. Appuntamenti
Image Europa: che fai mi cacci?
Sabato, 06 Ottobre 2018
  Messa da parte l'idea di una Italexit forse si attende di essere mandati via? Read More...
Image E ora tutti a PONTIficare!
Giovedì, 16 Agosto 2018
Siamo come nel dopoguerra ma continuiamo a distruggere anziché (ri)costruire Read More...
Image Pulita l'area da noi segnalata; a breve un'azione più stutturale
Venerdì, 03 Agosto 2018
  Intervento spot in emergenza dopo le tante segnalazioni; l'assessore Cataldino assicura che a breve la cura del verde pubblico sarà garantita... Read More...
Image L'Ilva chiude a settembre, forse no, ma.....
Giovedì, 02 Agosto 2018
  I Commissari straordinari hanno confermato ufficialmente ciò che è noto ormai a tutti: manca la liquidità, e non solo quella. "Un paese... Read More...
next
prev

Politica

  1. Locale
  2. Nazionale
  3. Regionale
  4. Dal Mondo
Image L'ass. Viggiano scrive a Di Maio: il 25 venga a Taranto
Martedì, 19 Febbraio 2019
"Siamo circa 200.000 abitanti, non ci consideri semplicemente un punto di PIL." Read More...
Image M5S: la chiusura delle fonti inquinanti ci sarà
Lunedì, 18 Febbraio 2019
  Dopo la dura contestazione di domenica, tre parlamentari pentastellati tornano a parlare di "chiusura progressiva..." Read More...
Image Il sindaco di Pulsano risponde a Mennea
Lunedì, 18 Febbraio 2019
Lupoli: "..un approccio scientifico e serio sui rifiuti, le chiacchiere lasciamole al bar." Read More...
Image Pensioni e tensioni: in attesa del decretone
Giovedì, 17 Gennaio 2019
 Forse oggi il "decretone". Lo Svimez stima una media di 390 euro per il Reddito di Cittadinanza.  Read More...
Image Migranti: la disubbidienza dei sindaci
Giovedì, 03 Gennaio 2019
  Ha cominciato il sindaco di Palermo Orlando seguito da Firenze e Napoli Read More...
Image Il Global compact for Migration: solo dichiarazioni di intenti
Giovedì, 29 Novembre 2018
  L'ONU dovrebbe occuparsi della riduzione della migrazione garantendo le condizioni per la pace e lo sviluppo Read More...
Image In corso nuovo attentato a Parigi
Giovedì, 20 Aprile 2017
  1 poliziotto morto e uno ferito; anche un attentatore sarebbe stato ucciso Read More...
next
prev

Meteo

Meteo Puglia

Redazione Calabria

I nostri video

Informazioni

 www.oltreilfatto.it
 Tribunale di Taranto nr. 2/2015
 Editore: Studio Ruggieri Comunicazione e Consulenze

 via Principe Amedeo 378 - 74121 Taranto

Partita IVA 02754720734 - REA TA - 187168
Direttore Responsabile: dott. Francesco Ruggieri
e-mail: redazione@oltreilfatto.it

Visite

Opinion Maker

Chi sono gli Opinion Maker? Vuoi diventarlo? leggi QUI

 

Copyright

2016 Tutti i diritti riservati Studio Ruggieri Comunicazione e Consulenze l'utilizzo anche parziale dei contenuti (testi , foto, video) è consentita solo su epressa autorizzazione e previo citazione della fonte.