-------Oggi è: --------

Rossi Giovannetti

Questa mattina l’ASL Taranto ha presentato due azioni predisposte per migliorare la fruizione del servizio sanitario e socio-sanitario da parte di cittadini stranieri: il Protocollo per la gestione sanitaria e socio-sanitaria degli stranieri e il Progetto “FARI”.

Il Protocollo per la gestione sanitaria e socio-sanitaria degli stranieri è uno strumento, tra i primi in Italia, che fissa alcune regole e definisce dettagliatamente i percorsi assistenziali in merito all’assistenza sanitaria e socio-sanitaria degli stranieri, tenendo conto di quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale e delle indicazioni fornite dalle autorità competenti.

Elaborato da un gruppo di lavoro composto da operatori dell’ASL Taranto, il Protocollo recepisce le Linee Guida “I controlli alla frontiera. La frontiera dei controlli”, redatte nel 2017 dall’Istituto Nazionale per la Promozione della Salute delle Popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (INMP) con la collaborazione dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS) e della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), adeguandole alle caratteristiche specifiche del territorio ionico, dei fenomeni migratori che lo interessano, del sistema di accoglienza ivi predisposto (caratterizzato, in particolare, dalla presenza dell’hotspot), dell’organizzazione dell’ASL Taranto e dei servizi che la stessa Azienda offre.

Il Protocollo si rivolge a tutti gli operatori sanitari e socio-sanitari operanti nel territorio dell’ASL Taranto e che rivolgono la loro attività a cittadini stranieri, nonché a tutte le istituzioni e i soggetti privati coinvolti nel sistema di accoglienza, chiamando tutti gli attori in campo ad adottare regole e procedure uniformi, e fornendo procedure ben definite ai medici, agli infermieri e agli psicologi deputati ad effettuare le valutazioni mediche e psicologiche previste nelle varie fasi dell’accoglienza, i trattamenti in emergenza/urgenza e le eventuali visite specialistiche.

Il progetto “FARI - Formazione Accoglienza Risposta Inclusione” è un progetto finanziato a valere sul Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 proposto dall’ASL Taranto (capofila), che vede coinvolte anche le ASL di Brindisi e Lecce e l’Associazione “Camera a Sud” di Lecce.

Obiettivi del progetto sono: migliorare e facilitare l’accesso ai servizi sanitari e socio-sanitari da parte degli utenti stranieri; accrescere la conoscenza, da parte degli stessi, dei servizi e delle procedure sociosanitarie; migliorare l’interazione tra servizio sanitario e socio-sanitario e utenti stranieri.

Il progetto prevede una serie di misure specifiche, tra le quali vanno menzionate: impiego di 15 mediatori linguistici e culturali presso le strutture ASL (5 per ciascuna delle ASL coinvolte), per un anno; creazione di un’app multilingue volta a facilitare l’acquisizione delle informazioni sull’assistenza sanitaria e i servizi sanitari e socio-sanitari offerti dall’ASL; svolgimento di corsi di formazione per operatori ASL, per operatori dei centri di accoglienza e per gruppi di migranti.

La mattinata odierna è stata introdotta dal Direttore Generale dell’ASL Taranto, Avv. Stefano Rossi, che ha ricordato come queste due misure siano nate dalle considerazioni seguite al presentarsi di un caso di malaria, nell’ottobre 2017, che interessò quattro cittadini nordafricani residenti in provincia di Taranto: quell’episodio, in particolare, mise in luce la necessità di dover migliorare e rendere più agevole l’accesso alle cure degli stranieri presenti sul territorio.

Sono intervenuti, successivamente, il Dott. Vito Giovannetti, Direttore dell’Area Socio-Sanitaria dell’Asl di Taranto, che ha coordinato entrambe le misure; il Dott. Giuseppe Pesare, funzionario della Struttura di Comunicazione e Informazione Istituzionale dell’ASL Taranto, che ha presentato il Protocollo; il Dott. Matteo Pagliara, Presidente dell’Associazione “Camera a Sud”, che ha presentato nel dettaglio il progetto “FARI”; il vice Prefetto Valentina D’Urso, Responsabile per l’attuazione del PON Legalità presso il Ministero dell’Interno, che ha elogiato i proponenti il progetto per la passione con cui ci stanno lavorando.

Inoltre, sono intervenuti la dott.ssa Cinzia Greco, funzionaria esperta nel campo dell'accoglienza e dell'integrazione degli immigrati dell’INMP; il dott. Mario Volpe, Vicario del Prefetto di Taranto; la dott.ssa Bombina Santella, Presidente del Tribunale dei Minorenni di Taranto; il dott. Giuseppe Pasqualone, direttore generale dell’Asl di Brindisi; il dott. Luigi Negro, direttore dell’Area Socio Sanitaria dell’Asl di Lecce; la dott.ssa Anna Fiore, presidente della Croce Rossa di Taranto; la dott.ssa Pina Montanaro, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Taranto.

Giuseppe Pesare

Cerca nel giornale

Pubblicità

Fatti Opinioni e Appuntamenti

  1. Editoriali
  2. Opinioni
  3. Appuntamenti
next
prev

Politica

  1. Locale
  2. Nazionale
  3. Regionale
  4. Dal Mondo
next
prev

Meteo

Meteo Puglia

Redazione Calabria

I nostri video

Informazioni

 www.oltreilfatto.it
 Tribunale di Taranto nr. 2/2015
 Editore: Studio Ruggieri Comunicazione e Consulenze

 via Principe Amedeo 378 - 74121 Taranto

Partita IVA 02754720734 - REA TA - 187168
Direttore Responsabile: dott. Francesco Ruggieri
e-mail: redazione@oltreilfatto.it

Visite

Opinion Maker

Chi sono gli Opinion Maker? Vuoi diventarlo? leggi QUI

 

Copyright

2016 Tutti i diritti riservati Studio Ruggieri Comunicazione e Consulenze l'utilizzo anche parziale dei contenuti (testi , foto, video) è consentita solo su epressa autorizzazione e previo citazione della fonte.