-------Oggi è: --------

Melucci proclamazione 29 06 2017

Aggressione al sindaco ingiustificata e da condannare

"Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile." Questo aforisma attribuito ad Aristotele introduce perfettamente ciò che si vuole segnalare circa l'aggressione verbale subita ieri dal sindaco Melucci. Tutto sbagliato: sbagliata la persona, sbagliati i modi, sbagliati i tempi, sbagliate le motivazioni. Cosa ci azzecca, direbbe Di Pietro, il sindaco di Taranto con la tragedia della morte di un povero ragazzo avvenuta nel porto industriale? I problemi dell'Ilva vengono da lontano, probabilmente ancor prima delle prime azioni della magistratura, consumatesi nel 2012. Le inchieste ci diranno cosa sia davvero accaduto ieri. Fermo restando che qualunque sia la causa non vi è alcuna giustificazione, alcun attenuante. I responsabili, che ci sono di sicuro, dovranno pagare. Ma ci sono questioni molto più serie che di sicuro nulla hanno a che vedere con l'amministrazione di una città e i poteri di un sindaco. Dall'inizio dell'anno si registrano più di 2 morti AL GIORNO sul lavoro in Italia! Frutto della precarietà, del ricatto continuo, della inefficacia dei controlli (quando ci sono). C'è sicuramente l'aspetto manutenzioni trascurate come aggravante che riguarda sicuramente l'Ilva dove dal 2012 si contano ben 8 morti. Gli addetti ai lavori sanno cosa vuol dire "intervento a macchina ferma". Un'azienda che macina debiti milionari ogni mese, che non paga le aziende dell'indotto, difficilmente è in grado di assicurare la migliore manutenzione degl impianti. Cosa si addebita al sindaco? L'Ilva, prima Italsider, è stata accolta come manna dal cielo negli anni 60. E all'epoca del raddoppio tra diretti e indiretti dava lavoro a oltre 30.000 unità. Oggi la vorremmo chiudere. Anche chi scrive, che in quell'inferno ha vissuto oltre venti anni, lo vorrebbe. Ma non si possono gestire queste problematiche così complesse con reazioni emotive. Soprattutto occorre che tutti si assumano le proprie responsabilità. A cominciare da chi non è riuscito a creare un fronte unico disperdendo preziose risorse. Vogliamo parlare del sogno infranto  di Altamarea? di come tutti abbiamo sperato in un riscatto che venisse finalmente da una piena condivisione di obiettivi e unione di forze? Tutto disperso. Tutti detentori di verità assoluta. Allora chi è causa dei suoi mali pianga se stesso. Non sappiamo quanto possa essere influente l'amministrazione locale nel determinare le scelte strategiche che riguardano la vicenda Ilva. Di certo non può esserci alun nesso di causalità tra le scelte del sindaco e la tragedia di ieri. Al sindaco, a cui va la nostra solidarietà,  ci permettiamo solo di suggerrire sommesamante di provare a creare canali di comunicazione con i cittadini più "fluidi". Magari anche affidandosi con più fiducia agli organi di informazione, che non sono poi tutti "brutti, sporchi e cattivi". 

 

 editoriale del direttore

Cerca nel giornale

Pubblicità

da Palazzo di Città

Image Cultura, Marti traccia le linee guida
Venerdì, 20 Luglio 2018
    Read More...
Image Lunedì prossimo ripartirà il cantiere della scarpata di lungomare
Giovedì, 19 Luglio 2018
   Un servizio di vigilanza armata garantirà la sicurezza di uomini e mezzi impegnati nell’intervento Read More...

Politica

  1. Locale
  2. Nazionale
  3. Regionale
  4. Dal Mondo
next
prev

Meteo

Meteo Puglia

Redazione Calabria

I nostri video

Informazioni

 www.oltreilfatto.it
 Tribunale di Taranto nr. 2/2015
 Editore: Studio Ruggieri Comunicazione e Consulenze

 via Principe Amedeo 378 - 74121 Taranto

Partita IVA 02754720734 - REA TA - 187168
Direttore Responsabile: dott. Francesco Ruggieri
e-mail: redazione@oltreilfatto.it

Opinion Maker

Chi sono gli Opinion Maker? Vuoi diventarlo? leggi QUI

 

VISITE

Copyright

2016 Tutti i diritti riservati Studio Ruggieri Comunicazione e Consulenze l'utilizzo anche parziale dei contenuti (testi , foto, video) è consentita solo su epressa autorizzazione e previo citazione della fonte.